Viaggio all’origine della malattia, ovvero della relazione tra corpo e psiche
07 febbraio 2012 1 Commento
Che relazione c’è tra postura ed emozioni, tra rigidità muscolare ed esperienze vissute? È solo la mente ad avere memoria o non esistono forse diversi tipi di memoria, per cui con la mente si ‘rammenta’, con il cuore si ‘ricorda’, e con il corpo, con tutto il nostro essere si ‘rimembra’?
Quale legame unisce una disposizione fisica a un determinato tipo di sentimento? Possiamo provare con un semplice esperimento: che sensazioni proviamo se aggrottiamo la fronte per un po’, e cosa sentiamo invece quando sorridiamo?
E ancora, cosa cambia quando assumiamo una posizione eretta, quando stiamo a testa alta rispetto a quando camminiamo con la testa infossata nelle spalle?
Secondo Mario Frusi le emozioni sono fisiche e le nostre reazioni corporali agli stimoli esterni vengono registrate dal corpo fin dall’infanzia. Frusi sottolinea quindi l’importanza di un percorso di conoscenza di se stessi, di una presa di coscienza dei propri conflitti, ma anche degli schemi corporei di riferimento per poter poi spezzare circoli viziosi che ci impediscono di guarire del tutto. Ci propone quindi un viaggio interessantissimo e inusuale alle radici della sofferenza fisica e psichica.

Già alla fine dell’ottocento, Frederick Matthias Alexander, un attore di successo aveva capito che “ogni cosa, sia fisica, mentale o spirituale viene tradotta in tensione muscolare“. Un giorno Alexander iniziò a manifestare problemi di voce. Studiando se stesso divenne consapevole degli schemi posturali scorretti che aveva sviluppato e mise a punto il sistema di rieducazione che prese il suo nome.
In questo video il dottor Mario Frusi ci spiega il collegamento tra postura, patologie e psiche:












23:13 del 08 febbraio 2012
un viaggio profondo alle origini della sofferenza fisica e psichica…..anima-corpo……corpo-anima