guida_bluSi può essere responsabili e consapevoli dell’ambiente anche in vacanza. Per chi ancora non ha programmato nessun viaggio, Legambiente e Touring Club Italiano vi segnalano nella Guida Blu 2010 le località di vacanza dove incontrerete qualità ambientale e gestione sostenibile dei territori.
Sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi e che coniugano l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente. Non importa che siano luoghi incontaminati o località animate: oltre ad un mare pulito si possono trovare progetti per una migliore gestione dei rifiuti e qualità dell’aria, valorizzazione del paesaggio e dell’offerta enogastronomica, e una corretta pianificazione del territorio per condizioni migliori di soggiorno.

Per festeggiare i 10 anni della Guida, Touring Editore ha operato un restyling radicale e l’ha resa ancora più funzionale e pratica da consultare. Sono state inoltre aggiunte introduzioni di carattere storico, culturale e paesaggistico ai capitoli regionali e sono state ampliate le descrizioni delle località che hanno ottenuto da 1 a 5 ”vele”, il prestigioso riconoscimento attribuito ogni anno dalla Goletta Verde di Legambiente. Un’altra novità dell’edizione di quest’anno è data dall’introduzione di itinerari in barca per coloro che desiderano scoprire questo affascinante modo di viaggiare. 14 itinerari alla portata di tutti per scoprire il mare e le sue bellezze, con un manuale di istruzioni e norme per il “diportista della domenica”.

Comieco (il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) ha stilato un decalogo da seguire prima e durante le vacanze per sottolineare l’importanza dei piccoli gesti che portano grandi numeri: “se ogni italiano in vacanza differenziasse dal resto dei rifiuti 3 riviste, 3 quotidiani, una scatola dei gelati e la scatola della crema solare, sarebbe possibile raccogliere circa 120.000 tonnellate di carta e cartone: un’intera discarica evitata che grazie alla raccolta differenziata torna ad essere una risorsa per la nostra economia.”

Ecco i consigli che offre per una ecovacanza:
1. Prima di partire controllare che tutti gli elettrodomestici siano spenti e non in stand-by. Se ci si allontana da casa per un lungo tempo scollegare tutte le spine, soprattutto il frigorifero: sarà una benedizione per l’ambiente e per le bollette.
2. Alla partenza controllare i pneumatici della macchina: la giusta pressione nelle gomme riduce il consumo di carburante e quindi le immissioni di CO² dell’auto. Se non è possibile fare la “partenza intelligente”, e ci si ritrova in coda in autostrada per lunghi periodi di tempo, caldo permettendo, spegnere il motore.
3. Una guida senza brusche accelerate e frenate fa bene all’ambiente, all’automobile e all’umore dei suoi passeggeri.
4. In spiaggia o durante un picnic assicurare sacchetti di plastica, giornali o cartacce sotto un sasso o una busta: basta un colpo di vento per rendersi inconsapevoli complici di un eco-misfatto!
5. Il nocciolo della frutta è biodegradabile, ma non si decompone in 24 ore: prima di buttarlo per terra pensiamo a cosa succederebbe se tutti facessero lo stesso.
6. La gran parte dei comuni di villeggiatura in occasione dell’estate rinforza i servizi di raccolta differenziata: è giusto premiare i loro sforzi separando ciò che può essere differenziato.
7. Dovunque andiamo ricordiamoci di portare sempre un sacchetto dove gettare i rifiuti, anche quelli piccoli, come i mozziconi di sigaretta che infestano le spiagge nostrane.
8. Limitiamo l’entusiasmo da condizionatore: molti alberghi e resort sono dotati di condizionatori in grado di ricreare un clima polare anche quando fuori ci sono 35 gradi. Per dormire sonni tranquilli ed evitare consumi inutili è sufficiente regolare la temperatura del condizionatore cinque gradi al di sotto di quella esterna.
9. Affittare la bicicletta al posto del motorino. Per chi è in barca, meglio andare a vela che a motore.
10. Le chiacchiere da ombrellone sono lo sport nazionale dell’estate: passiamo parola e coinvolgiamo parenti e amici sull’importanza di rispettare l’ambiente anche in vacanza.

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