stregoneria-moderna“Credo nell’energia che abbraccia ogni cosa, che porta l’uomo ad un passo dal divino pur lasciandolo sempre in bilico tra la luce e le tenebre… credo che il continuo interrogarsi sui misteri del cielo e della terra sia una delle strade che conducono alla consapevolezza di questo avventuroso viaggio che è la vita.” Con queste parole si presenta Roberto La Paglia, scrutatore dell’ignoto, ricercatore di misteri antichi, simbologie esoteriche e presenze extraterrestri.

Normalmente il termine stregoneria viene associato a pratiche malefiche volte a danneggiare il prossimo. I libri ci tramandano racconti di donne che tramano funesti sortilegi in combutta con il demonio. La Paglia, con grande curiosità, desiderio di ricerca e spirito critico, s’immerge nello studio della stregoneria consapevole che la storia viene scritta dai vincitori, e che quindi non tutto quello che ci viene raccontato corrisponde a verità ma che spesso è solo un’interpretazione parziale e personale dei fatti.

Quali erano i rituali nell’antica Roma? Come si tramandarono o modificarono? Che posto occupava la magia nella cultura greca? Come sopravvisse la stregoneria all’Inquisizione medievale? Il famoso Malleus Maleficarum installò un regime del terrore che nascondeva una sete di potere, un tentativo di sradicare tradizioni che avrebbero potuto opporsi all’unità religiosa. Ancora oggi i roghi di coloro che venivano considerati eretici, streghe o maghi rimangono un ricordo doloroso di un capitolo oscuro della storia.

Il libro di Roberto La Paglia ripercorre la storia della stregoneria fino ai nostri giorni cercando di far luce negli angoli bui, e allo stesso tempo si offre come manuale di pratiche e rituali, riportando invocazioni e incantesimi, e svelandoci i segreti delle erbe e delle pietre. Per conoscere un pezzo della storia dell’uomo e del suo rapporto con l’ignoto, l’invisibile e le forze della natura.

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