Raffaele Morelli

23 giugno 2006 67 Commenti

Eravamo ancora negli anni 90 quando ha incominciato ad apparire in video. Inizialmente, metteva un po’ soggezione come tutti i grandi luminari del resto.

Tutti ci aspettavamo da lui paroloni e termini per i quali il comune dizionario temevamo non sarebbe stato sufficiente…  Wikipedia non era ancora conosciuta all’epoca :-) . Poi con nostro grande stupore, dal palco del Parioli, incomincia, con la sua voce pacata, i suoi occhiali calati sul naso e l’immancabile collo alto sotto la giacca, a parlarci di autostima, di rinascita interiore, di rapporti genitori-figli e uomo-donna… ma non nel modo in cui ci aspettavamo.

Lo fa senza salire in cattedra, con parole ed esempi alla portata di tutti, si sottopone alle domande più banali senza infastidirsi e snocciola principi di medicina psicosomatica come se parlasse di rigori e moviole… Inutile dire che le signore imparano presto ad amarlo ed ogni sua apparizione pare che faccia aumentare l’autostima!

Le sue parole infondono coraggio e fiducia… e come non potrebbero?

“La mente non è mai affaticata, è la tua testa che è stanca! Dentro di te c’è tutta l’energia del mondo… come puoi essere stanco?”

“Il nostro errore consiste nello sforzo di capire , mentre ci dovremmo semplicemente limitare a essere.”

Quando c’è un problema non tentare di risolverlo. Ciò che ti fa star male è il volerlo risolvere.”

“Smetti di cercare certezze ad ogni costo. Esse rassicurano solo superficialmente.”

Ben presto riesce a far diventare comuni concetti che fino a quel momento erano relegati ai libri di psicologia e ai manuali per addetti al settore. Concetti che spronano i lettori a migliorarsi e migliorare la propria vita (anche solo per i pochi minuti in cui lo si ascolta).

Approdando poi alla direzione di Riza Psicosomatica, rende ben presto questa rivista un “must” delle donne moderne (non me ne vogliano gli eventuali maschietti che lo seguono) che trovano assolutamente fashion citare i suoi articoli nelle conversazioni tra amiche.

Senza parlare poi dei consensi riscossi dall’altro mensile che dirige “Dimagrire” (quanto conosce le cose che ci stanno a cuore?!?!).

Detto questo pare evidente il perché sia considerato da molte di noi alla stregua di un mito e come sia doveroso da parte nostra rendergli merito.

Alcuni libri di Raffaele Morelli:

67 Commenti per “Raffaele Morelli”

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  1. Nelly de Stauber
    6:52 pm del 16 settembre 2006

    Io credo che sia un dovere morale dire “Grazie” a qualcuno quando questa persona ci ha fatto MOLTO BENE. Questa settimana ho letto 4 libri di Raffaele Morelli e più di una pagina ha toccato il cuore dei miei problemi. Perciò mille grazie.

  2. Nelly de Stauber
    9:38 pm del 16 settembre 2006

    In questi giorni ho letto 4 libri di R.Morelli:”Non siamo nati per soffrire”, “Le parole che curano”, ecc. e sono più che interessanti. SONO UTILI, SONO TERAPEUTICI: mi hanno aiutata a definire meglio alcuni miei problemi importanti. Sono libri che meritano non solo ammirazione, ma, nel mio caso, riconoscenza.

  3. Nelly de Stauber
    9:47 pm del 16 settembre 2006

    Ho inviato per ben due volte un mio commento e non so perché non sia stato accettato. “Le parole che curano” è uno dei 4 libri letti da me in questi giorni e non solo è interessante, ma è un libro utile. Come è servito a me, può servire agli altri. Tale libro può dare dei momenti di vera terapia.

  4. Raffaella Frosio
    2:19 pm del 29 gennaio 2007

    Per la prima volta ho comprato un libro di Raffaele Morelli “Non siamo nati per soffrire” e solo perchè era in saldo. Questa scelta fatta più dal borsellino che dalla mia volontà mi ha fatto bene all’anima. Devo ammettere che il principio ” quel che sarà sarà ” mi lascia molto perplessa. Io che ho sempre sostenuto la credenza nella volonta`, che per la sua intensita` diventa passione, come fondamenta della vita nella sua totalità , mi pare impossibile accettare tale principio. Comunque devo riflettere

  5. Antonella
    1:52 am del 06 febbraio 2007

    Vorrei scrivere direttamente al prof.Morelli…ma non conosco il suo indirizzo email e non riesco a trovarlo!Qualcuno saprebbe indicarmelo? Ho letto tutto d’un fiato “Non siamo nati per soffrire”.Quello che sostiene è verissimo…I disturbi non vanno indagati,sviscerati a tutti i costi per trovarne le cause,i motivi…La sofferenza va ACCOLTA,è vero…In un mondo che vuole farci fuggire a tutti i costi anche dalle sofferenze piu’ banali proponendoci palliativi di ogni tipo,io credo ancora nel valore della sofferenza…perchè racchiude la nostra storia e quindi le aspirazioni piu’ profonde della nostra anima.Vi parla una donna che sa cosa siano certi disturbi ma che ha RIFIUTATO categoricamente gli PSICOFARMACI. Impariamo a soffrire e quindi a CONOSCERCI.

  6. Imma
    1:38 pm del 17 aprile 2007

    Una mia cara amica, mi ha prestato il libro “non siamo nati per soffrire” inizialmente ero scettica nel leggerlo in quanto pensavo che fosse inutile, e che il mio malessere interiore non potesse andar via con una semplice lettura, ma leggendo mi sono resa conto che sbagliavo. Eh sì!giorno dopo giorno con i suoi consigli e le storie contenute all’interno del libro mi rispecchiavo sempre più ed ho iniziato a seguirlo alla lettera. Adesso mi sento molto meglio e vedo la vita sotto un aspetto diverso, mi sento più positiva, ed affronto le situazioni come si presentano, senza oppormi al flusso delle stesse. anche con mio marito và meglio, lui è ombroso ed a volte, anzi spesso, mi sento sola con bisogno di parlare, ma lui parla poco anzi quasi niente, litigavamo spesso perchè cercavo di cambiarlo e mi arrabbiavo molto perchè non riuscivo a renderlo diverso, isomma la persona che volevo io, adesso però mi sono resa conto che è impossibile camniare una persona bisogna accettare gli altri per quale che sono magari parlare macambiare proprio NO! per cui con l’aiuto devo tanto al libro del dott.Morelli vedo le cose in modo diverso adesso.
    E considerate che sono sposata solo da 10 mesi.
    Grazie Imma ’77

  7. mary
    10:31 am del 06 luglio 2007

    Non ho letto nessun libro del prof. Morelli,ma l`ho seguito in televisione. Vorrei imparare ad amarmi e a non amare troppo. Non so se esiste un libro dal titolo “Donne che amano troppo”… vorrei saperne di piu`,e` una categoria asfissiante e opprimente.E forse non e` nemmeno amore quello…

  8. antonella86
    1:12 pm del 09 settembre 2007

    vorrei scrivere al prof Morelli…ma non sono riuscita a trovare il suo indirizzo e-mail..ho letto il suo libro “non siamo nati per soffrire”ed una frase in particolare mi ha colpita:quando si sta male per prima cosa bisogna dirsi:”adesso tocca a me,mi arrendo.Sia quel che sia.Non ho bisogno di nessun consiglio”…ecco allora penso:”se si rifiuta un consigliocome può l’anima affrontare tutto da sè e riuscire ad andare avanti?Un consiglio,a volte,può aiutare,ascoltare un storia simile alla tua tua può darti forza..A me è capitato

  9. Nelly de Stauber
    10:23 pm del 20 settembre 2007

    Il consiglio ripetuto di Raffaele Morelli di accettare i nostri stati d’animo sia positivi che negativi, di accettare i nostri momenti di crisi mi piace molto. Aiuta a considerare positivamente la vita e infonde tranquillità . Adesso, quando mi capita di sentirmi in crisi, accetto il mio momento negativo quasi come un momento felice e mi dico: “Vediamo cosa imparo questa volta!” e SO che domani sarò una persona migliore.

  10. Vita
    6:33 pm del 12 ottobre 2007

    Oggi è stata per me una giornata orribile, sono ricaduta in una di quelle mie crisi interiori che mi distruggono.Così ho cercato qualcosa che mi potesse in qualche modo tirar via un pò di questa angoscia opprimente. Ho letto questi commenti di varie persone che sono state e che forse stanno ancora male come me. Spero di trovare un sollievo nella lettura dei libri del Professore Morelli come sembra abbiano fatto loro. Lo spero tanto, ne ho bisogno

  11. paola
    11:29 pm del 21 ottobre 2007

    penso che poche persone possono aiutare l’anima a guarire come il prof.morelli.ma perchè non lo vediamo più in tv?

  12. dea
    9:04 pm del 17 novembre 2007

    Buonasera Prof. Morelli
    mi chiamo dea, sono qui xchè da otto mesi che sono distrutta x un “2 di picche” in amore, ho 43 anni e x me è stata la prima delusione, ho scoperto anche di essere sola e non avere amiche, la prego d’invitarmi a contattarla anche con una mail, x parlare con lei, poterle spiegare la mia storia e ricevere qualche aiuto, nel frattempo sarei lieta se mi suggerisse qualche libro da leggere che faccia al caso mio. La saluto cordialmente e rimango in attesa di una sua mail.
    Dea

  13. paola
    3:48 pm del 11 febbraio 2008

    salve dott.morelli.io le devo chiedere ungrande favore,e’ x la mia mamma …ha bisogno adi parlare con lei,e’ l’unica che le ispira fiucia,ha gia’ scritto una lettera e vorrebbe tanto che la leggesse,mi puo’ mandare il suo indirizzo ?la ringrazio in anticipo certa della sua attenzione.paola

  14. tonio
    2:22 pm del 14 febbraio 2008

    sono un ragazzo di 22 anni, dopo circa 6 anni di fidanzamento , la mia lei un giorno mi dice di voler prendere una pausa di riflessione. tento invano di farla ragionare, mando fiori , lettere e dvd contenenti le nostre foto. Scopro che si frequenta con ragazzo con cui lavora, lo stesso che un mese prima li creò confusione , e che 2 mesi prima a tarda sera li mandò un sms, a lora non conoscevo il numero dell’altro. da lì mi allontanavo sempre più . ora non sò come curare l’ansia. aiutooo…

  15. nelly de stauber
    4:55 pm del 20 febbraio 2008

    Sono più che convinta di dover accettare anche gli aspetti o i momenti negativi del mio carattere, perché io sono fondamentamente ottimista
    e speranzosa, per cui è facile che in poco tempo io esca da un’eventuale crisi. Certo è che, prima o poi, vi ricado. Questo è, ad ogni modo, un ottimo mezzo per conoscere se stessi ed autodifendersi, magari con una bella risata!

  16. véronique
    4:42 pm del 27 febbraio 2008

    Egregio dottor Morelli,ho iniziato un suo libro,regalatomi da una carissima amica,e le sue parole sulla dea interiore di ogni donna sono esatto riflesso di cio’ che sento in me;ho 43anni e ho chiesto la separazione a mio marito,dopo ben 22anni di matrimonio,lui non capisce perché non ho nulla da rimproverargli,ma non provo quel rapimento dei sensi chiamato amore,e non posso né fingere né ingannarlo,l’ho scoperto perché me lo ha gridato l’anima,che avevo sempre soffocato.
    Leggero’ altri suoi libri di seguito,anche se abito in francia,me li procurero’!
    Complimenti.
    cordialmente

  17. Domenico
    4:26 pm del 08 marzo 2008

    Dott. Morelli,
    ho letto quasi tutti i suoi libri.
    vorrei prendere un appuntamento per venire a fare una chiaccerata con lei nel suo studio.

    non trovando un suo indirizzo email o il numero del suo studio mi permetto di contattarla in questo spazio.

    Grazie per l’attenzione.
    Domenico,
    Milano

  18. Giusy
    10:09 pm del 09 marzo 2008

    Egregio dott. Morelli, ho letto il suo libro “Ama e non pensare” e vorrei sapere se ci sono libri che descrivono in maniera più approfondita l’antica tecnica di cui lei parla nell’ultimo capitolo, riguardo al concentrarsi su parti determinate del corpo per distrarsi dal dolore psichico. Sperando in una sua risposta, colgo l’occasione per farle i miei commplimenti. Giusy

  19. rosa
    1:52 pm del 15 marzo 2008

    Un amico mi ha levato la sua amicizia, forse perchè ha capito che mi ero innamorata di lui, vivevo per la sua amicizia, non ho più nemmeno quella e ora non riesco a vivere serenamente.Cosa devo fare? L’ho già cercato altre volte, ora non lo voglio più cercare perchè nella vita sono sempre stata quella che ha rincorso e ora non me la sento più. Sbaglio? Voi che avete letto tutti i libri, ditemi qualcosa.

  20. simona
    9:17 pm del 04 maggio 2008

    io grazie a morelli sono guarita dagli attacchi di panico dopo averne sofferto per tanti anni, …è una condizione che ci opprime!!! grazie morelliiiiiiiiii, mi hai aiutata tantissimo!!! grazie grazie, chi sa cosa vuol dire soffrire di dap sa che è difficile uscirne

  21. josephine
    10:46 pm del 17 giugno 2008

    Prof. Morelli, ho letto il suo libro ” Ama e nn pensare” bellissimooooo. Grazie ho ritrovato la gioia ke avevo perso.

  22. deny
    2:56 pm del 25 giugno 2008

    vorrei liberarmi l’animaaaaa!!!vita semplice, bel lavoro, bell’aspetto….sono una di quelle persone che il mondo identifica come ‘fortunate’…io non mi identifico in tutto cio’ e vivo con l’anima pesante, circoscritta…quando per natura sono una che ‘vola’…vorrei abbracciare tutti quelli che soffrono del mio stesso male…l’ansia

  23. arancia
    9:48 pm del 08 luglio 2008

    lasciarsi trasportare dal desiderio, dice Morelli, ma se l’oggetto del tuo desiderio non ti considera, che fare? continuare a desiderare, bearsi di questo sentimento inappagato?

  24. enrica
    1:28 pm del 01 agosto 2008

    Carissimo Dr. Morelli, ho letto molti suoi libri e sono per me una boccata di ossigeno. Vorrei però scriverle una lettera oppure una mail, è possibile
    avere un suo recapito ?
    eventualmente anche telefonico Grazie1000

  25. federica
    4:30 pm del 07 agosto 2008

    Vorrei tanto scrivere una lettera posso avere un recapito grazie

  26. simona
    4:55 pm del 02 ottobre 2008

    morelli sei grande perchè ci fai essere felici!

  27. aurora
    12:35 am del 12 ottobre 2008

    dottor morelli,sto attraversando un profondo periodo di depressione.non riesco a vivere più,soffro tantissimo anche xchè ho due bambini piccoli e un marito che mi adora ma che psicologicamente non mi aiuta è fragile e ansioso,la mia famiglia di origine mi ha uccisa e anche adesso che son sposata continua a farlo.son disperata.

  28. Dani Brisilda
    2:16 pm del 16 ottobre 2008

    Dottor Moreli.I suoi libri sono una vera cura e alimento per lo spirito.Legendo i suoi libri ho trovato parti nascoste di me non conoscevo e mettendo in pratica i suoi validissimi consigli,sento che tante cose stanno cambiando.sono sucesse nella mia vita delle cose mi hanno travolto.magari per gli altri potrebbero essere piccolezze ma ciascuno vive le cose a modo proprio.cose che io definisco piu grandi di me,e per una persona che ha soli 23 anni a afrontarle,e stata un po dificile.cose che a me hanno reso tropo insicura e con pocca voglia di scoprire,fare, quasi apatica.proggetti che faliscono,e io divento sepre piu rigida e critica nei miei confronti. Avevo fatto tanta fatica di costruire un armonia e tanto benessere interno che non mi faceva piu paura niente. ma adesso mi sento insicura su tutto e mi metto in discussione per la minima cosa.cerco sempre conferme su tutto se no non sono contenta.io vorrei parlarne di tutto o scriverle pero con la sicurezza che cio che scrivo e dico, siano ascoltatate e condivise con me’.so che mi servirebbe e mi aiterebbe.io studio,sono tanto riservata e autocritica, e sopratutto,nonostante cio amo la vita e vorrei sentirmi felice e stimolata.con grade stima,la sua fedele letrice.Brisilda.

  29. Dani Brisilda
    2:16 pm del 16 ottobre 2008

    Dottor Moreli.I suoi libri sono una vera cura e alimento per lo spirito.Legendo i suoi libri ho trovato parti nascoste di me non conoscevo e mettendo in pratica i suoi validissimi consigli,sento che tante cose stanno cambiando.sono sucesse nella mia vita delle cose mi hanno travolto.magari per gli altri potrebbero essere piccolezze ma ciascuno vive le cose a modo proprio.cose che io definisco piu grandi di me,e per una persona che ha soli 23 anni a afrontarle,e stata un po dificile.cose che a me hanno reso tropo insicura e con pocca voglia di scoprire,fare, quasi apatica.proggetti che faliscono,e io divento sepre piu rigida e critica nei miei confronti. Avevo fatto tanta fatica di costruire un armonia e tanto benessere interno che non mi faceva piu paura niente. ma adesso mi sento insicura su tutto e mi metto in discussione per la minima cosa.cerco sempre conferme su tutto se no non sono contenta.io vorrei parlarne di tutto o scriverle pero con la sicurezza che cio che scrivo e dico, siano ascoltatate e condivise con me’.so che mi servirebbe e mi aiterebbe.io studio,sono tanto riservata e autocritica, e sopratutto,nonostante cio amo la vita e vorrei sentirmi felice e stimolata.con grade stima,la sua fedele letrice.Brisilda.

  30. annarosa
    11:33 am del 27 ottobre 2008

    casualmente ho scoperto e letto 2 suoi libri, premetto non guardo tv, ma la sua foto in copertina ha attirato la mia mano…..cercavo qualcosa e l’ ho trovata…..un pò di serenità…oppure rassegnazione…non saprei però stò riuscendo a concentrarmi “nelle piccole(grandi) cose” e riuscire almeno in quel tempo a non far tremare le gambe, trabuzzare il cuore,friggere il cervello .la ringrazio infinitamente per la sua opera umanitaria e per la semplicità di approccio che , secondo me, è proprio questa la sua grandezza ….perchè rivolta a tutti .grazie la sua “debitrice” annarosa

  31. marcella 63
    10:43 am del 18 novembre 2008

    dal libro “il sesso è amore”
    Si parla pag. 50 dell’importanza del valore dello stato e non della persona…

    Ma “LA SCINTILLA” che scaturisce tra due persone (La scintilla (dal latino scintilla) è una scarica elettrica fra due conduttori con diverso potenziale che si propaga attraverso un dielettrico ………) è data dalla trasmissione di due piaceri che si attraggono…..

    Mi spiego meglio …i miei desideri (e sono come le gocce di un lavandino mai stretto bene!!) nascono dentro ma escono

    al contatto “anche immaginario” della pelle o dello sguardo di cio’ che è l’oggetto che puo’ colmare quell’ardore che mi è nato dentro.

    Schematicamente parlando:

    sento il desiderio nascere

    guardando negli occhi quella persona specifica , non una persona qualsiasi.

    Quindi pur non essendo attaccata all’oggetto……….desidero quello. E non un altro.

    Come puo’ sostenere che non è il desiderio dell’altro e che mi devo estraniare dal contesto? …Sarebbe una masturbazione data solo

    Dalla fantasia di entrare ed uscire da qualsiasi individuo….ma allora dove si trova la scintilla?

  32. Isa
    12:44 pm del 23 novembre 2008

    Ciao Morelli sono Isa.ho letto due dei tuoi libri e a dire la verità non sarei molto daccordo sulle tue opinioni..la società in cui viviamo non consente più di comportarsi in determinati modi,perchè se così fosse si rovinerebbe ancora di più..mi piacerebba approfondire più con lei quindi se può mi contatti all’ indirizzo di posta elettronica catwoman90-i@live.it..la saluto

  33. Isa
    12:50 pm del 23 novembre 2008

    Io in futuro vorrei prendere la professione di psicologa.è un sogno che pian piano sto raggiungendo e mi piacerebbe rivevere alcuni consigli da lei Dottor Morelli.. aspetto una sua risp al contatto di prima..baci

  34. Nelly de Stauber
    7:35 pm del 31 dicembre 2008

    Raffaele Morelli consiglia di accogliere i momenti di tristezza o le crisi quando arrivano. Da quando ho fatto così, non solo ho superato velocemente le crisi, ma ho imparato molto su me stessa. Ultimamente si stava avvicinando il Natale e siccome sono sola, ero sicura che sarei andata in crisi e mi sono preparata ad accettarla. Ho superato benissimo la cosa. Se non ci fosse stato tanto freddo, quasi quasi alla vigilia di Natale pensavo d’essere a ferragosto. E’ una strategia vincente. E’ importante demitizzare “i momenti in cui è obbligatorio essere felici”!

  35. iliana casini
    6:57 pm del 12 gennaio 2009

    vorrei poterla contattare tramite pc,soffro dal 1977 di dap e gad,pensa che possa essere interessante scambiare qualche opinione insieme,sarei molto contenta grzie mille.

  36. francesca
    4:46 pm del 23 gennaio 2009

    Salve , mi chiamo Francesca. Con tutto il cuore devo dire grazie al Si.re Morelli. Dopo aver letto il suo libro ‘sesso è amore ‘nella mia vita si è risolto un problema che da 10 anni era dentro il mio cuore. Vorrei tanto raccontare la mia storia al sig.re Morelli perchè è una bella storia che parla di quell’amore così puro che è appunto racchiuso nell’estasi del sesso ma che rovinavo e ostacolavo con la ragione dato che l’universo che ci circonda non ci ha dato la possibilità di viverlo da marito e moglie . Il libro lo visto per caso in una libreria di Roma quando ero in vacanza con mio marito questo Natale e avevo tanto bisogno di capire ma tutte queste domande me le sono tenute sempre dentro di me e non ho mai svelato niente a nessuno. Grazie al suo libro ho capito che ho fatto bene e ora vivo questa storia con molta più serenità . Però vorrei avere l’oppurtunità di raccontarla la mia storia perchè potrebbe sembrare magia ma è solamente realtà.

  37. giovanni
    9:45 pm del 28 gennaio 2009

    Ho letto tanti libri di Raffaele Morelli, ma posso assicurarvi che parecchi argomenti trattati in libri pubblicati precedentemente, ho costatato un netto nesso……

  38. michele
    5:09 pm del 14 febbraio 2009

    qual’è stata la spinta, l’emozione, il sentimento che ti ha aiutato a diventare la persona che sei?

  39. CETTINA
    11:04 am del 19 febbraio 2009

    ho letto tutti i suoi libri, abito in sicilia ma vorrei partecipare ai suoi corsi
    mi puo’ indicare il luogo piu’ vicino , e mi piacerebbe parlare qualche minuto con Lei, una persona di grande umanita’ e vera che attraverso i suoi libri ci da’ la possibita’ di modificare il nostro modo di vivere

  40. Ada
    5:34 pm del 16 marzo 2009

    Dottore Morelli,mi chiamo Ada, ho avuto modo di conoscerlo attraverso i suoi libri.Da qualche anno sono in cura da una psicologa e vorrei tanto spiegarle il mio problema anche attraverso il pc ma purtroppo non ho il vostro indirizzo mail.in attesa di un vostro recapito.la ringrazio in anticipo certa della sua attenzione.

  41. moanica
    12:21 pm del 31 marzo 2009

    ciao come state

  42. alessandra
    8:54 am del 15 aprile 2009

    grazie per aver esaudito la mia richiesta

  43. Remo di Ferrara
    10:27 pm del 17 giugno 2009

    Quando capita avversità grave si mette un punto,andando oltre il cervello risponde in maniera stupefacente lasciando un gradevole senso di benessere ;è una illusione oppure il cervello ci fà questo piacevole regalo?

  44. simona
    11:48 am del 27 giugno 2009

    Gentile Dott Morelli ho 26 anni e soffro da tantissimo tempo di ansia attacchi di panico e ultimamente credo di essere un po depressa; ho subito un lutto per me difficilissimo da superare sette anni fa, il mio fidanzato di allora mori in un incidente stradale. adesso vivo male…mi sono rivolta ad uno specialista nella mia citta Catania, ma non fanno altro che aumentare il dosaggio di ansiolitici (ad oggi un mg al giorno)ed a propormi antidepressivi che io non voglio ASSOLUTAMENTE prendere! Ho davvero bisogno d’aiuto vorrei vivere normalmente come tutti i miei coetanei ed invece mi sento mutilata dentro, non viaggio non sono mai serena rilassata e sto sempre male fisicamente e mentalmente! LA PREGO MI CONTATTI, solo nel suo modo di spiegare le mie patologie trovo conforto e comprensione,,,vorrei guarire con i suoi metodi ma nella mia citta nessuno li pratica…danno sempre psicofarmaci!! Attendo con la mia solita ansia che lei possa trovare qualche minuto e contattarmi…vorrei partecipare alle sue sedute di psicoanalisi. Grazie, Simona. un abbraccio a tutti coloro che soffrono dei miei stessi problemi…so cosa provate..

  45. Fabrizio
    2:49 am del 22 agosto 2009

    io vorrei solo sapere se esiste la possibilità di avere un appuntamento con lui, dove e a che prezzo.
    Grazie

  46. Gianluca
    9:15 am del 11 ottobre 2009

    Gentile Dott. Morelli mi chiamo Gianluca ho 24 anni sono di Salerno e il mio problema e che da un bel pò di tempo soffro di attacchi di di panico e anzia forte non posso portare la macchina da solo, vorrei venire da lei per fare una chiacchierata e sopratutto per risolvere questo problema, vorrei sapere quando ricevete e dove. Spero in una sua risposta. grazie
    Cordiali saluti
    Gianluca

  47. Nelly de Stauber
    4:40 pm del 08 novembre 2009

    Tra due giorni devo fare una non grande operazione. Sono un po’ preoccupata perché le due precedenti volte, in cui sono stata operata, essendo io una poliallergica, ho avuto lo choc anafilattico e sono rimasta in coma per un certo tempo. Per consolarmi, stamattina volevo comprare l’ultimo libro di Raffaele Morelli: “Puoi fidarti di te”. Non ricordavo il titolo, ma ho pensato che l’avrei individuato subito in libreria perché sarebbe stato messo in evidenza. Invece era in evidenza: “Le nuove vie dell’autostima”. Questo titolo mi pareva proprio quello nuovo e ho comprato il libro. Spero che questa coincidenza o sincronicità, come direbbe Jung, mi sia utile e io trovi nel libro qualche consiglio per riuscire ad affrontare questa mia circostanza negativa con la massima indifferenza ed uscirne in quattro e quattr’otto. Il consiglio di Raffaele Morelli di accogliere crisi e mali a braccia aperte mi è stato sempre molto utile.

  48. nelly de stauber
    3:06 am del 27 novembre 2009

    Tanti anni fa iniziai la mia psicoterapia e lo psicoterapeuta di allora mi disse: “Quando Lei sarà guarita, potrà parlare dei suoi traumi con la stessa indifferenza con cui parla delle guerre puniche”. La frase mi colpì. Ultimamente, leggendo “Puoi fidarti di te”, ho scoperto di aver raggiunto le guerre puniche o la guerra di Troia. Non me ne importa niente del mio passato! E’ una vittoria! Dovrò imparare a percepire
    l’anima, ad ascoltarla e seguirla.

  49. Anna Caracciolo
    11:09 pm del 08 dicembre 2009

    Salve desidererei conoscere le date degli incontri con il pubblico del prof. Morelli.
    Gradirei scoltarlo. Grazie

  50. nelly
    2:41 am del 11 settembre 2010

    Non solo sono riuscita a superare il passato (il mio passato non era all’acqua di rose!), ma mi sono accorta che non mi sono mai preoccupata per il futuro in quanto SO che non lo posso prevedere con esattezza. Quindi sto cercando di immergermi nel presente, nel “carpe diem”. Se questa è la mia preoccupazione attuale, vuol dire che il PRESENTE ha in serbo qualche bella sorpresa per me!

  51. Andreana Cucca
    7:50 pm del 28 settembre 2010

    caro Raffaele Morelli il buio della notte a volte arriva adirittura a togliermi il fiato,il cuore mi serra la gola e’ mi sento gelata.E’ panico???

  52. egizia
    8:31 pm del 04 novembre 2010

    caro morelli cerco con tutta me stessa di fare tesoro dei suoi consigli per quanto riguarda il panico e l’ansia. grazie per il suo continuo sostegno.

  53. nelly
    5:17 pm del 25 febbraio 2011

    Siamo alla fine di febbraio 2011. Ci avviciniamo a Pasqua, cioè all’uovo di Pasqua con sorpresa. Quale sarà la sorpresa di quest’ anno?
    Meno speranze abbiamo, più “sorprendente” sarà la sorpresa, perché il futuro è sempre così: diverso da come lo immaginiamo. Io non immagino niente, per cui il mio futuro sarà ricco e il mio uovo straripante.
    Auguri
    Nelly

  54. nelly
    6:11 pm del 29 agosto 2011

    Soffro d’asma soprattutto ai cambiamenti di tempo. Stanotte mi sembrava di morire e mi sono detta di accettare tranquillamente la cosa, che sarebbe avvenuta se così era destinato. Se non era destinata, sarei stata male ancora qualche ora e poi avrei potuto dimenticare la crisi. In qualche modo ciò è avvenuto, sono stata ancora parecchio male, ma poi la crisi è passata. Bisogna infischiarsene anche del male fisico. Non è facile, almeno per me.

  55. moira
    11:14 am del 24 aprile 2012

    Caro morelli sono una ragazza di 25 anni cn 2 bambini uno di 5 e l’altro di 8 mesi…da circa 2 mesi soffro di ansia sono stanchissima e perdo capelli …help:-|

  56. SILVIA
    6:55 pm del 23 luglio 2012

    ciao sono SIlvia ho una storia con un uomo da 4 anni…vorrei sapere cosa ne pensa di quanto scrivo…
    siamo entrambi sposati con figli…gli spiego come ci amiamo…la mattina ci svegliamo e ci mandiamo sms di buongiorno…poi lui quando esce di casa mi chiama prima di andare a lavoro, dopo mi chiama 3 o 4 volte durante la mattina per sentire cosa faccio…poi va a pranzo e mi chiama e dopo pranzo mi chiama e ci stiamo circa un’ora al telefono…poi va a lavoro e ci risentiamo 3 o 4 volte e prima di andare a casa la sera mi accompagna a casa e dopo mi manda un sms di cena e dopo cena verso le dieci mi chiama e si sta al tel fino a circa mezzanotte…logicamente siamo in casa con i propri marito e moglie…quando ci siamo conosciuti a lavoro è stato colpo di fulmine ci siamo amati dopo 3 mesi e da li in poi non abbiamo mai smesso…per non perdermi lui mi ha aperto un negozio e lo gestisco io…ci vediamo una volta alla settimana e qualche volta due…ma oltre a sentirci al tel ci vediamo anche per chat…ora lui è in vacanza con la sua famiglia ma mi chiama 3 volte la mattina idem per il pomeriggio e la sera mi mess.cosa ne pensa…lui mi ama ????

  57. serafinella
    6:41 pm del 16 settembre 2012

    Non solo ho superato i miei mali fisici, perché non ci penso più, né penso agli eventi che avevano creato delle crisi nella mia vita, ma vorrei dire a tutti di dimenticarsi delle proprie crisi e vivranno meglio. Ho imparato questo dai libri di Raffaele Morelli.
    Grazie.

    serafinella

  58. serafinella
    5:15 pm del 08 gennaio 2013

    Non solo non penso più al passato, che pertanto non mi disturba (il mio è stato un passato molto spesso problematico), ma mi sono accorta che lo sto dimenticando. Cerco di risolvere i problemi del momento, che possono essere grossi, ma di cui cerco di infischiarmene. Perché? Perché è più comodo.

    Carpe diem
    quam minimum
    credula postero.

    Per me il futuro non esiste. Non ho mai capito il perché. Forse perché so di non poter veder chiaro dentro ad esso.

  59. deborah
    1:33 pm del 07 febbraio 2013

    Ho 44 anni separata con una figlia di 10 anni, da ben 13 anni soffro di attacchi di panico ho paura…tanta della morte, delle malattie, non riesco ad affrontare nulla la prego dottore mi può aiutare?

  60. debora
    7:20 am del 28 maggio 2013

    buongiorno vorrei prendere un appuntamento con il dottor morelli nel suo studio privato ma non riesco a contattarlo la ringrazio!

  61. serafinella
    5:06 pm del 20 agosto 2013

    Già da qualche tempo sto imparando a non pensare al passato, che per me è stato pesante. Non ho mai avuto alcuna attitudine per il futuro, che considero una sorpresa. Tuttavia mi è spesso difficile concentrarmi sul presente. Tendo a distrarmi, a meno che non mi stia capitando qualcosa di interessante.
    Magari sto lavando i piatti, ma mi immergo nella contemplazione di un quadro appeso alla parete. Perché? Perché esso mi fa sognare. Mi piace molto sognare, vagare con la mente in un mondo che c’è e forse non c’è. Faccio male?

  62. Nelly
    12:37 am del 18 settembre 2013

    Ho terminato del tutto la mia psicoterapia. Non ci penso più, ma avrei bisogno di un altro lavoro.
    Sono pensionata e la psicoterapia era diventata il lavoro più importante, più importante di quello per cui prendevo lo stipendio ed ora la pensione.
    Devo trovare un nuovo ideale che spinga avanti la mia vita. La psicoterapia è stata per me un ideale.
    Grazie
    n e l l y

  63. nelly
    1:12 am del 01 ottobre 2013

    Ho avuto una vita molto difficile, che mi ha procurato diversi traumi. Quando ho conosciuto la psicoterapia, essa mi è piaciuta molto. Mi ha appassionata. Da quando ho finito di analizzarmi, è trascorso precchio tempo e la psicoterapia non la ricordo quasi più. So che vissi un periodo interessante, ma sono felice di aver finito.

    Grazie
    n e l l y

  64. miriam
    4:59 pm del 19 gennaio 2014

    ho letto quasi tutti i suoi libri, mi immergo completamente e appassionatamente in queste letture dalle quali traggo molta forza e speranza anche se qualche volta risultano un pò difficili e da mettere in pratica nella quotidianità. Ciò che scrive mi é sempre stato di grande aiuto e credo inoltre che se tutti vivessero seguendo la sua saggezza faremo meno scelte sbagliate e vivremmo più serenamente

  65. nelly
    5:52 pm del 19 febbraio 2014

    Alcuni anni fa sono andata in pensione. Tuttavia ero ancora assorbita in un “LAVORO”: la mia analisi.
    Terminata anche l’analisi, non so più cosa inventarmi.
    Sono sola, non ho famiglia. I pochi parenti, che ho, vivono all’estero, molto lontano.
    Quale nuovo lavoro inventarmi?
    Sono diventata molto calma e tranquilla. Talvolta mi meraviglio di me stessa.

    n e l l y

  66. Nelly
    5:02 pm del 09 marzo 2014

    Ho finito la mia analisi da qualche tempo. Mi dispiace perché essa era, sì, una cosa seria, ma era anche un hobby, un modo intelligente e creativo di far lavorare il cervello. Comunque è un’analisi dimenticata e così pure ho dimenticato l’analista, per pure era una brava e simpatica persona.
    Sono curiosa di sapere cosa mi riserverà il futuro, al quale un tempo non pensavo.

    nelly

  67. ritagina
    5:42 pm del 06 maggio 2014

    Ho terminato la mia analisi e mi dico che dovrei trovarmi un lavoretto interessante. Però sono stanca e preferisco vagare con la mente nel nulla, dove comunque incontro sempre qualcuno o qualcosa.
    La vita è un mistero. Cerco sempre di trovare la “vera” me stessa, quella per cui sono vissuta. Non è stato facile trovarmi ed essere veramente soddisfatta.
    Grazie
    ritagina

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