verde-vecchiaia“Non importa quanti anni abbiamo, tutti invecchieremo. Avremo anche un grande controllo sul come invecchieremo.

Quali sono le cose che ci fanno invecchiare? Alcune credenze riguardo l’invecchiamento, come la convinzione che quando diventiamo vecchi dobbiamo ammalarci. La credenza nella malattia. Odiare il corpo. Credere nella mancanza di tempo. La rabbia e l’odio. L’odio verso se stessi. L’amarezza. La vergogna e la colpa. La paura. Il pregiudizio. L’ipocrisia. L’essere critici. Portare fardelli. Dare il nostro controllo ad altri. Queste son tutte credenze che ci invecchiano.

Cosa credi personalmente riguardo all’invecchiamento? Ti guardi attorno, vedi il fragile e il malato e presupponi che anche tu sarai così? Vedi povertà tra le persone che invecchiano e pensi che quello è anche il tuo destino? Noti come molti anziani sono soli e ti chiedi se sarai nella stessa condizione?

Non dobbiamo accettare questi concetti negativi. Possiamo trasformare tutto ciò. Non deve per forza continuare ad essere in questa maniera. Possiamo riappropriarci del nostro potere.

Sentirsi vitali ed energici è molto più importante di una o due (ma anche più) linee sul viso, eppure abbiamo convenuto che a meno che non siamo giovani e belle non siamo accettabili. Perché dovremmo accettare una tale convinzione? Dove abbiamo perso il nostro amore e compassione per noi stessi e per gli altri? Abbiamo reso la vita nei nostri corpi un’esperienza scomoda. Ogni giorno cerchiamo qualcosa che non va in noi, e ci preoccupiamo per ogni ruga. Questo ci fa solo sentire male e crea più rughe. Questo non è amor proprio. Questo è odio verso se stessi e contribuisce solo alla nostra mancanza di autostima.

Cosa state insegnando ai vostri bambini riguardo all’invecchiamento? Qual è l’esempio che state dando loro? Vedono essi una persona dinamica, affettuosa, che gode di ogni giorno e guarda al futuro? O siete persone tristi, spaventate, che hanno il terrore della vecchiaia e si aspettano di essere malate e sole? I nostri bambini imparano da noi! E così i nostri nipoti.
Che genere di vecchiaia vogliamo aiutarli a immaginare e creare?

Un tempo si vivevano vite brevi – prima solo fino all’adolescenza, poi fino ai 20 anni, poi ai 30, poi ai 40. Ancora al cambio del secolo, si veniva considerati vecchi se si avevano 50 anni. Nel 1900 la nostra aspettativa di vita era di 47 anni. Ora stiamo accettando gli 80 anni come durata della vita normale. Perché non facciamo un salto quantico nella coscienza e facciamo il nuovo livello di accettazione di 120 o 150 anni?!

Non è fuori dalla nostra portata. Penso che vivere più a lungo possa diventare una cosa normale e naturale per la maggior parte di noi in una generazione o due. 45 era considerata la mezza età, ma ciò non è più vero. Vedo i 75 diventare la nuova mezza età (ora io mi trovo nel mio 84esimo anno). Per generazioni, abbiamo permesso ai numeri che corrispondono alla quantità di anni che siamo stati sul pianeta di dirci come sentirci e comportarci. Come con altri aspetti della vita, ciò che mentalmente accettiamo e crediamo riguardo all’invecchiamento diventa vero per noi. Bene, è tempo di cambiare le nostre convinzione sull’invecchiare!

Quando mi guardo intorno e vedo persone anziane fragili, malate e spaventate, mi dico ‘non dev’essere così’. Molti di noi hanno imparato che cambiando i nostri pensieri possiamo cambiare le nostre vite.
So che possiamo cambiare le nostre convinzioni sull’invecchiamento e rendere tale processo un’esperienza positiva, intensa e salutare.

Possiamo cambiare il nostro sistema di credenze. Ma per fare ciò, noi ‘Anziani d’Eccellenza’ abbiamo bisogno di uscire dalla mentalità della vittima. Finché vediamo noi stessi come individui deboli e sfortunati, finché dipendiamo dal governo perché aggiusti le cose per noi, non progrediremo mai come gruppo. Tuttavia, quando ci riuniamo e ci inventiamo soluzioni creative per i nostri ultimi anni, allora abbiamo potere reale, e possiamo cambiare la nostra nazione e il nostro mondo in meglio.

È tempo per i nostri anziani di riprendersi il potere dalle industrie mediche e farmaceutiche. Sono sballottati da una medicina altamente tecnologica, che è molto costosa e distrugge la loro salute. È tempo per tutti noi (e specialmente per gli anziani) di imparare a prendere il controllo della nostra salute. Abbiamo bisogno di imparare circa la connessione corpo-mente, di sapere che ciò che facciamo, diciamo e pensiamo contribuisce tanto alla malattia come a una vivace salute.

Affermiamo:
Rilascio tutte le paure relazionate con l’età
Sono bello/a in corpo e mente
Le persone mi apprezzano ad ogni età
Ho una salute piena, non importa che età io abbia
.”

75 Is the New Middle Age! Louise Hay

Nel libro Per una verde vecchiaia Guido Petter analizza quelle attività che aiutano a rinnovare quotidianamente la gioia di vivere e permettono di rimanere attivi anche nella vecchiaia.

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