natura_cultura_potere_amoreChi guida il tuo Karma?
Come il tuo subconscio manda avanti le cose. Diventare consapevoli delle nostre convinzioni subconscie.

Se hai mai detto di avere due opinioni riguardo a qualcosa, avevi ragione. La mente che aveva tale idea era la tua mente cosciente, la sede del pensiero cognitivo, dell’identità personale e della libera volontà. È la parte della mente che proclama bisogni, desideri e intenzioni, e di conseguenza la parte che fa ridere Dio. La cosa buffa è che quella parte della mente immagina chi pensiamo di essere, ma controlla solo il 5% o meno delle nostre vite.

I dati rivelano ciò che coloro che hanno provato pensieri positivi ma hanno avuto risultati negativi tristemente hanno compreso, che le nostre vite non sono controllate dai nostri desideri o intenzioni coscienti. Se non ci credi fai la prova. Il nostro subconscio controlla le cose per il 95% del tempo. Il nostro destino è in realtà sotto il controllo di programmi registrati o abitudini derivate da istinti e percezioni acquisite nelle nostre esperienze di vita.

I programmi più potenti e influenti nella mente subconscia sono quelli che son stati registrati prima. Durante il periodo formativo estremamente importante tra la gestazione e i sei anni di vita, i nostri programmi fondamentali per la formazione della vita vennero acquisiti mediante l’osservazione e l’ascolto dei nostri insegnanti principali: i nostri genitori, fratelli e la comunità locale. Sfortunatamente, come sanno bene gli psichiatri, gli psicologi e i consulenti, molto di ciò che abbiamo imparato era basato su false percezioni che sono ora espresse sotto forma di credenze limitanti e auto-sabotatrici.

La maggior parte dei genitori non capisce che le loro parole e azioni sono continuamente registrate dalla mente subconscia dei loro figli, che compila un’impronta letterale delle prime esperienze di vita. Quando un bambino viene spesso rimproverato di essere cattivo non coglie la sfumatura che si tratta di una condizione temporanea associata con un atto recente. La sua giovane mente registra invece questa dichiarazione come una condizione permanente che definisce chi è lui. Lo stesso vale per le credenze trasmesse, dette o taciute, riguardo al fatto che un bambino sia immeritevole, non abbastanza buono o intelligente, o che sia debole o malato.

Queste inconsapevoli dichiarazioni dei genitori vanno direttamente nel subconscio dei bambini. Siccome il ruolo della mente è quello di creare coerenza tra i propri programmi e la vita reale, il cervello genera inconsciamente risposte comportamentali appropriate (o inappropriate) che assicurano la verità delle sue percezioni programmate. Una volta acquisiti, i programmi subconsci manifestano automaticamente le loro percezioni come false realtà che danno forma alla vita di un individuo.

Applichiamo questo ad una sfortunata esperienza di vita reale. Immagina di essere un bambino di cinque anni che fa i capricci nel centro commerciale perché vuole un giocattolo. Per zittire la tua scenata in un luogo pubblico, tuo padre, sconvolto, sbotta dicendo quello che i suoi genitori dissero a lui quando faceva gli stessi capricci: ‘Non te lo meriti!’
Vai avanti di 20 o 30 anni, e ora sei un adulto alle soglie di un nuovo lavoro che ti offrirà una fantastica ricompensa finanziaria. Ti sei intrattenuto con pensieri meravigliosi sulle tue prospettive future. Poi all’improvviso si presentano degli inconvenienti e degli ostacoli. La strada verso la ricchezza che una volta appariva chiara ora sembra bloccata. Sai di possedere la capacità per riuscire, ma ad un tratto le cose vanno male, il tuo nuovo comportamento diventa irregolare e poco professionale.

Ti chiedi ‘Cos’è successo?’. Il problema è che i programmi della tua mente subcosciente sono in conflitto con il desiderio della tua mente cosciente. Mentre la tua mente cosciente è positiva e speranzosa circa le opportunità, il messaggio registrato da tuo padre ‘Non te lo meriti!’ sta programmando in modo sovversivo il comportamento della tua mente subcosciente. Come con l’individuo ipnotizzato che cerca di sollevare un bicchiere d’acqua che pesa cento libbre mal percepite, la tua mente subconscia è impegnata a dovere in comportamenti di auto-sabotaggio per assicurare che la tua realtà corrisponda al tuo programma ed è probabile che tu non sappia nemmeno che sta succedendo.

Perché? Perché i programmi automatici stanno mandando avanti le cose mentre la tua mente cosciente è preoccupata con altri pensieri, quali come spendere la paga extra. Di conseguenza quando la mente cosciente è impegnata normalmente non osserva i comportamenti automatici che vengono generati dalla mente subcosciente. E poiché i programmi subcoscienti comprendono il 95% di ciò che facciamo, la maggior parte dei nostri propri comportamenti è invisibile a noi!

Il database delle percezioni e delle convinzioni programmate nelle nostre menti è un fattore determinante nella formazione delle nostre vite. La buona notizia è che possiamo realmente esercitare un potere sui contenuti di quel database. Diventare consapevoli delle nostre credenze e programmazioni subcoscienti è il passaggio verso l’evoluzione spontanea.”
Bruce H. Lipton e Steve Bhaerman Who’s Driving Your Karma, Anyway?

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3 Commenti per “Programmazione e convinzioni subconscie che danno forma alla nostra vita”

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  1. francesco
    07:22 del 26 agosto 2010

    segnalo l’albero dell’attesa di enzo cardente: una storia d’amore, passione vite destinate a vivere cicli di vita insieme.. bellissimo!!

    http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=112252145460172&ref=ts

  2. giulia
    22:29 del 17 ottobre 2010

    Storia veramente accattivante.. autore umile,ironico,grande persona con una triste pagina famigliare dalla quale ha saputo trarre la sua esperienza convertendola in una morale positiva!!

  3. michela
    10:59 del 29 ottobre 2010

    Unico nel suo genere.. si vede che non c’è stato un buon apporto della casa editrice con un buon editor.. buone le idee ma vanno sostenute da un editor accorto e vigile su qualsiasi costrutto.. Mi è piaciuta tantissimo la storia che riporta a vecchi nefasti.. putroppo il 2010 non è dei romantici ma dei monotematici attenti solo ai soldi e potere e per rifarsi ad un gergo quotidiano al ” bunga bunga”. Per fortuna che di enzo cardente che ne sono ancora.. altrimenti.. il vuoto piu totale..

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