Libropoli?

04 agosto 2006 2 Commenti

Dopo tangentopoli e moggiopoli (o calciopoli che dir si voglia) vuoi vedere che adesso si manipolano anche le classifiche dei libri più venduti? Beh, dato che non dovremmo più stupirci di nulla potremmo perfino farci sfiorare da questo pensiero… mi riferisco alla domanda che ci è stata fatta da una lettrice del sito de Il Giardino dei Libri, e, devo dire, potrebbe non avere tutti i torti.
Non nel senso che la classifica sia davvero “truccata” (garantisce blog) ma nel senso che oramai la fiducia nelle istituzioni, nelle classifiche, nei verdetti e nei risultati (sportivi, politici od economici che siano…) sta via via scemando sempre più.
Moggi prometteva mega-orologi e super-macchine in cambio di risultati favorevoli alla propria squadra, i politici “forse” in occasione di elezioni politiche e referendum cercavano di offrire vantaggi agli istituti di ricerca che mensilmente quotavano il livello di inflazione del nostro paese (degno di un paese florido e felice ma poi come mai io e le migliaia di persone che conosco a fine mese siamo sempre nella stessa barca: che fa buchi ovunque e vomita verdetti di conti bancari perennemente in rosso?).
E che dire – ah già me n’ero scordata ma non seguo molto il gossip – di vallettopoli? Favoretti sessuali in cambio di conduzioni tv o partecipazione a mega show televisivi…


Insomma sembra proprio che in Italia (ma probabilmente non solo in Italia…ricordate il detto “tutto mondo è paese” ?) per avere successo sia necessario non tanto essere in gamba quanto piuttosto essere creativi nell’elargire favori.

E allora, come fa un libro che parla di pilates per gli addominali essere in terza posizione, davanti a testi ben più profondi che parlano di spiritualità , di anima, di emozioni?
E si fa si fa! Primo per un motivo assolutamente terra terra: siamo in estate la prova costume è dietro l’alngolo, fa un caldo bestia e il pilates è l’unica (o almeno una delle poche) discipline che non ti fa sudare come un pazzo ma contemporaneamente ti garantisce risultati fitness eccellenti.

Secondo: la pancia è la sede delle nostre emozioni più profonde per cui la gobbettina sull’addome oltre ad essere antiestetica (anche se non si pretende di indossare pantaloni a vita bassissima – ma come si fa sedersi con addosso quei cosi che sfiorano il pube?? …qualcuno può togliermi questo dubbio?) è anche il segnale di un disagio interiore che scava nel profondo nelle emozioni e nell’istinto e il pilates proprio perchè è una ginnastica un po’ speciale riesce ad agire anche a livello emozionale.

E terzo, per una questione di gossip: agli uomini, pare, della cellulite non frega più di tanto ma non sopportano la pancetta femminile (cioè magari la sopportano ma non la adorano, mentre un bel fondoschiena mediterraneo anche se con un po’di cellulite fa sempre piacere… ai maschi!)

Insomma sto un po’ sdrammatizzando su una questione molto importante sollevata da una lettrice attenta e soprattutto molto sensibile, ma ci tengo a rassicurarla.
Certo lo staff de Il Giardino dei Libri non è composta da crocerossine, nè da missionari, e quindi mette molta energia in questa iniziativa anche per una questione economica. Ma secondo voi se lo slancio finanziario fosse l’unico motore di questo team, non avrebbero fatto prima a proporre libri di massa stile Harry Potter (che comunque è molto carino e avvincente… a chi piace) invece che buttarsi anima e corpo in una diffusione di opere meno plateali nei titoli, ma sicuramente più sottili e profonde nei contenuti?

E allora in questo senso anche il libro di pilates al terzo posto ci sta benissimo perchè è uno strumento oggettivo, realistico e valido per riuscire ad ottenere un fisico gradevole e quindi raggiungere quello stato di benessere a cui tutti noi aneliamo.
Un benessere che coinvolge mente e corpo e non rinuncia a nessuno dei due per nessuna ragione al mondo… avete mai avuto notizia di treni che corrono su un solo binario? (lasciate stare quello cose ipertecnologiche che ci sta propinando il Giappone; io mi riferisco al calssico trenino ciuf ciuf!)
Lo stesso vale per la nostra armonia ed il nostro benessere psico-fisico: mens sana in corpore sano!

Un abbraccio sincero a tutti
Blog ;-)

P.S. Sapete che vi dico? Quasi quasi il libro di pilates me lo prendo anche io… e non sto scherzando!

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2 Commenti per “Libropoli?”

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  1. virginia
    23:55 del 30 agosto 2006

    Non commento più… non ho parole… sono quella lettrice attenta e sensibile. Io non lo comprerò di sicuro anche se ho un po’ di pancetta e me la godo. Insisto sui libri del’anima anzi, vi ordinerei il prossimo in uscita a fine settembre: Come riconoscere l’altra metà della mela evitando il bruco (prevenzione e cura delle fregature sentimentali). Sfonderà la classifica.
    Un caro saluto.

  2. » Evviva i commenti! - Il blog del Giardino dei Libri
    17:46 del 31 agosto 2006

    [...] Cominciamo con Virginia, che ha scritto ieri riguardo il tema “Libropoli” Scrive Virginia… “Non commento più… non ho parole… sono quella lettrice attenta e sensibile. Io non lo comprerò di sicuro anche se ho un po’ di pancetta e me la godo. Insisto sui libri dell’anima anzi, vi ordinerei il prossimo in uscita a fine settembre: Come riconoscere l’altra metà della mela evitando il bruco (prevenzione e cura delle fregature sentimentali). Sfonderà la classifica. Un caro saluto”. No, no Virginia lei deve commentare, ci mancherebbe!! Innanzitutto perchè l’intenzione di questo blog è conoscere pareri ed opinioni dei lettori de Il giardino dei Libri e secondo perchè in questo modo gli argomenti da trattare non sono solo legati all’attualità “esterna” ma anche – e soprattutto – alla nostra realtà di …persone sensibili e attente (;-)))) Dunque perchè la turba così tanto il fatto che il libro di Pilates abbia scalato le classifiche? Mi accompagnerei a lei se al terzo posto avessimo trovato “Fisico da top model in tre settimane con il body building” dove le forzature, almeno nei confronti di quella che è la filosofia del Il Giardino dei Libri” sono davvero notevoli …top model a chi? Tutti siamo top Human!!! Body building per chi? Mica dobbiamo fare la controfigura a Superman. E invece come dicevo in precedenza il pilates ci sta tutto perchè è una disciplina dolce, che non richiede forza muscolare, ma armonia psico-fisica… E poi d’accordo la spiritualità e l’anima, ma noi abbiamo anche un corpo che non possiamo assolutamente permetterci nè di trascurare nè di rinnegare… ma non in nome di un’immagine dettata ed imposta dai media, ma per rispetto assoluto della nostra condizione di esseri umani, esseri viventi. E poi se ci fa male un callo, o abbiamo la cervicale che si fa sentire… meditare e dare ascolto all’anima diventa davvero difficile. Come diceva il caro Maslov prima occorre soddisfare i bisogni primari (cibo, sonno e salute… nonchè benessere fisico) e poi possiamo rivolgerci ai nostri bisogni più elevati e spirituali. Insomma se la nostra pancettina non ci distoglie dalla ricerca dall’equilibrio interiore e dall’armonia spirituale, che se ne stia pur lì, ma se sentiamo che un po’ ci impiccia… invece che seguire le mode in palestra proviamo con il pilates che oltretutto regala un meraviglio equilibrio psico-emozionale (e a quanto pare molti lettori de Il Giardino dei Libri hanno colto al volo questo suggerimento acquistando il libro). Grazie di tutto e aspetto i commenti (se vuole) sulla storia della mela e del bruco… Blog [...]

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