“…Hai bisogno di più tempo? Ti vuoi godere la vita maggiormente, corri in continuazione di qua e dì là, e… non hai mai tempo per te stesso? Colma il divario fra ciò che è profondamente importante per te e il modo in cui trascorri il tempo! ”
Se dovessi fare una pausa e pensare seriamente alle tre o quattro cose che contano maggiormente nella tua vita, quali sarebbero? Queste cose ricevono l’attenzione, il risalto e il tempo che veramente vuoi dare loro? Perché tanto spesso le nostre cose più importanti non sono al primo posto?
Ci vengono forniti da anni metodi, tecniche, strumenti e informazioni su come gestire e controllare il tempo…
Ci è stato detto che se continueremo a lavorare maggiormente, a imparare a fare le cose meglio e in modo più rapido, a usare qualche nuovo congegno o strumento, o ad archiviare od organizzare in un modo particolare, allora saremo in grado di fare tutto.
Perciò acquistiamo la nuova agenda, frequentiamo il nuovo corso, leggiamo il nuovo libro…
Lo impariamo, lo applichiamo, ci sforziamo maggiormente, e che cosa accade? Per la maggior parte delle persone il risultato è una frustrazione e un senso di colpa più grandi.
Stephen Covey, un’autorità nel campo del comportamento organizzativo, ci svela come fare.
… In questi giorni è disponibile finalmente in italiano il suo libro che tratta i problemi e le opportunità specifiche attorno alle questioni del tempo e della qualità della vita: First Things First, Le prime cose al primo posto [ Stephen Covey, A. Roger Merrill, Rebecca R. Merrill - Piero Gribuadi Editore].
I tuoi amici e familiari vogliono di più da te, ma non sai come puoi fare? Sei sempre in crisi perché rimandi, ma rimandi perché sei sempre in crisi?
Non c’è alcun equilibrio tra la tua vita personale e il lavoro? A quanto pare, quando prendi del tempo da una di queste aree per dedicarlo all’altra, la situazione semplicemente si aggrava…
C’è troppo da fare – e sono tutte cose buone. Come scegli?
La gestione del tempo tradizionale suggerisce che facendo le cose in modo più efficiente alla fine acquisirai il controllo della tua vita, e che un controllo accresciuto porterà la pace e l’appagamento che cerchi.
Covey non è d’accordo!
Basare la nostra felicità sulla capacità di controllare tutto è inutile. Anche se controlliamo effettivamente la nostra scelta dell’azione, non possiamo controllare le conseguenze delle nostre scelte. Sono le leggi o i principi universali che le controllano.
Così, noi non abbiamo il controllo della nostra vita; i principi possiedono questo controllo.
Questa idea fornisca un’intuizione chiave per comprendere la frustrazione provata dalle persone in seguito all’approccio tradizionale alla vita basato sulla “gestione del tempo”.
Covey, in questo libro estremamente pratico di 448 pagine, presenta un approccio alla gestione del tempo spiccatamente diverso, un approccio incentrato sui principi.
Una vita significativa non è una questione di rapidità o efficienza. È più importante ciò che fai e perché lo fai, non la rapidità con cui svolgi il lavoro.
Questo approccio va al di là delle ricette tradizionali che raccomandano di lavorare più rapidamente, più sodo, con più intelligenza e altro ancora.
Invece di offrirti un altro orologio, questo approccio ti fornisce una bussola, poiché dove sei diretto è più importante della rapidità con cui procedi.
Ecco cosa puoi aspettarti dalla lettura di First Things First, le prime cose ai primo posto:
Sezione Uno – “L’orologio e la bussola”:
- come colmare il divario che molti di noi avvertono fra il modo in cui trascorriamo il tempo e ciò che è profondamente importante per noi.
- come andare oltre al paradigma attuale dell’efficienza e del controllo, l’approccio tradizionale “basato solo sull’orologio”, che aumenta il divario invece di colmarlo.
- come esaminare il modo in cui trascorri il tempo ora, per determinare se stai facendo ciò che è semplicemente “urgente” o ciò che è realmente “importante” nella tua vita.
- come evitare le conseguenze della “dipendenza dall’urgenza”.
- le “prime cose” – i nostri bisogni e le nostre capacità umane basilari di vivere, amare, imparare, e lasciare una eredità – e il modo di metterle al primo posto usando la bussola interiore per allineare la nostra esistenza con le realtà del “nord geografico” che governano la qualità della vita.
Sezione Due – “La cosa principale è far restare principale la cosa principale”:
- come mettere in pratica il processo organizzatore del Quadrante II, un processo settimanale di trenta minuti che subordina l’orologio alla bussola e ti dà il potere di trasferire l’attenzione dall’”urgenza” all’”importanza”: benefici immediati e ricchezza di ciò che può fare nella tua vita nel corso del tempo.
- come individuare la tua missione e creare una visione futura capace di conferire potere, la quale dia significato e finalità e, in realtà, diventi il DNA della tua vita.
- come creare equilibrio e sinergia fra i vari ruoli nella tua vita.
- come stabilire e raggiungere obiettivi basati sui principi, i quali creino risultati in termini di qualità della vita.
- come mantenere una prospettiva che ti consenta di mantenere le cose più importanti al primo posto.
- come agire con integrità nel momento della scelta, ossia come avere la saggezza e il discernimento per sapere se “mettere le prime cose al primo posto” significhi rispettare il tuo piano o cambiare… ed essere in grado di fare qualsiasi cosa tu decida di fare con fiducia e pace.
- come trasformare le tue settimane in una spirale ascendente di apprendimento e vita realmente vissuta.
Sezione Tre – “La sinergia dell’interdipendenza”:
- come superare i problemi e capire il potenziale della realtà interdipendente in cui trascorriamo l’80% del tempo, un’area fondamentalmente ignorata o discussa in maniera inadeguata dalla gestione del tempo tradizionale.
- capire la differenza tra le interazioni transazionali e trasformazionali con gli altri. Invece di vedere le altre persone meramente come risorse attraverso le quali possiamo svolgere più lavoro attraverso la delega, vedremo come creare una sinergia potente attraverso una visione condivisa e accordi sinergici.
- come conferire potere, lo strumento fondamentale per “spostare il fulcro”: le cose che puoi fare per promuovere il conferimento di potere al livello personale e al livello dell’organizzazione e divenire un catalizzatore del cambiamento per la tua famiglia, il gruppo di lavoro o un’altra organizzazione.
Sezione Quattro – “II potere e la pace di una vita incentrata sui principi”:
- esempi pratici.
- in che modo l’approccio della quarta generazione trasformerà letteralmente la qualità della tua giornata e la natura di ciò che fai.
- i principi della pace e su come evitare gli ostacoli principali a una vita di appagamento, significato e gioia.
ATTENZIONE!
Per trarre il massimo da questo materiale devi impegnarti in maniera profonda, essere disposto a esaminare la tua vita, i tuoi copioni, le tue motivazioni, le tue “prime cose” e ciò che tu rappresenti.
Questo è un processo estremamente introspettivo. Mentre lavori con il materiale, ti incoraggiamo a soffermarti di frequente e ad ascoltare la tua mente e il tuo cuore.
È impossibile dedicarsi profondamente a questo tipo di profonda conoscenza di sé e non emergerne cambiato.
…Vedrai il mondo in maniera diversa. Vedrai le relazioni in maniera diversa. Vedrai il tempo in maniera diversa. Vedrai te stesso in maniera diversa…
Questo materiale può darti il potere di colmare il divario fra ciò che è profondamente importante per te e il modo m cui trascorri il tempo.
Il potere è nei principi.
Il materiale di questo libro può aiutarti a sfuggire alla tirannia dell’orologio e a riscoprire la tua bussola.
Questa bussola ti permetterà di vivere, amare, imparare, e lasciare un segno grande e durevole… con gioia.
Tags: Covey, Crescita Personale, gestione del tempo, time management












23:28 del 18 aprile 2008
http://www.attentamente.com – Per chi vuole scrivere e ha intenzione di pubblicare!
12:11 del 08 maggio 2008
ciao, ho un blog dedicatoai libri.
Mi farebbe piacere fare uno scambio link
http://www.altrilibri.blogspot.com