Medicina Quantistica MolecolareSiamo di fronte a una svolta culturale.

In Medicina Quantistica Molecolare di Beppe Rocca, “si apre una prospettiva affascinante per la ricerca scientifica del futuro capace di superare il vecchio dualismo corpo-anima, al cui mantenimento hanno finora lavorato insieme da parti opposte gli scienziati positivisti e i teologi.”

Attraverso questo nuovo viaggio ci accingiamo a conoscere un programma di ricerca, ancora in evoluzione, il cui obiettivo primario è integrare la Fisica Quantistica con la Biologia Molecolare.

Attraverso queste ricerche si fornirebbe la base teorica e sperimentale per una comprensione più completa delle dinamiche della vita, della salute, delle malattie e delle cure da tradizioni mediche diverse.”

Considerando che proprio attraverso le sue pagine l’autore ci fa chiaramente capire che che “non si può imparare la medicina, come si può fare per la geometria” perché ci vuole il suo tempo e la nostra viva attenzione e perché, in particolar modo in questo caso, siamo di fronte alla Nuova Fisica che utilizza idee e concetti ancora non familiari, andiamo a dare un po’ di ordine a ciò che ci accingiamo a leggere.

Un passo alla volta“.

Come già accennato pocanzi, la Medicina Quantistica Molecolare (Quantum Molecolar Medicine, QMM)  si formerebbe attraverso l’integrazione di quattro tradizioni di ricerca collegate tra loro:

a) la fisica quantistica
b) la biologia molecolare
c) la storia della vita
d) il ruolo dell’apprendimento e dell’esperienza individuale.

Il primo capitolo del libro ci introduce direttamente nel cuore della trattazione, grazie anche a un’impostazione dialogica – una linea che riscontreremo in tutto il libro – che permette un impatto più diretto e una facilità di comprensione altrimenti più difficoltosa, dato il tema trattato.

I dialoghi sono condotti da tre grandi personaggi della storia scientifica e non: Leonardo da Vinci, Albert Einstein e Sherlock Holmes.

Giocando bene sul tipo di personaggio e sulla loro psicologia, Beppe Rocca da vita alle proprie teorie e ricerche assegnando ad ognuno di loro un campo di indagine specifico.

Per Leonardo da Vinci sarà importante approfondire tre domande basilari, al centro di ogni disputa scientifica e religiosa

• Cos’è la vita?
• Perché invecchiamo?
• Cos’è la morte?

Holmes, trasformato ormai in un detective della biologia molecolare e della fisica, andrà a cercare le risposte a

• Cos’è la salute?
• Cosa va storto quando comincia un processo di malattia?
• Per quali ragioni alcune malattie hanno un decorso acuto e il malato guarisce, mentre altre evolvono con frequenti ricadute o verso la cronicità?

Per Einstein la Nuova Fisica potrà cambiare radicalmente la nostra comprensione della vita, la salute, le malattie e le tecniche curative, cercando di scoprire il meccanismo delle tecniche di guarigione basate su energie fisiche deboli come

• omeopatia
• omotossicologia
• medicina naturale
• agopuntura
• elettroagopuntura
• acque e cure termali
• cristalli
• fiori di Bach
• yoga
• meditazione
• …

Il punto di partenza che scelgono per cominciare una trattazione sistematica è un pensiero di Richard Feynamm in cui traspare che “tutte le cose sono fatte d’atomi”.

Ragionandoci su, collegano alla molecola d’acqua il principio molecolare da cui è nata la vita.

Da questo momento in poi la ricerca diventa viva e incalzante.

A voi l’onore di prendere parte a una delle trattazioni più interessanti e significative degli ultimi tempi.

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