Capitanata

Capitanata, pittore surrealista, compositore New Age e artista multimediale, è una splendida realtà del mondo Europeo. Nel suo ventennale percorso itinerante le sue opere vengono esposte in gran parte dell’Europa e nel biennio 93-94 lavora a Salisburgo, Innsbruck e a Trento dove stabilisce il suo studio artistico multimediale (discografia di Capitanata).
Nel 2004 firma con Alberto Grollo un contratto con l’etichetta internazionale OREADE riscuotendo un buon successo con il primo cd Reiki Heart che entra in classifica in U.S.A. tra i primi sette dischi new age più venduti.
Nel Marzo 2006 compone musiche ispirate ad alcuni quadri di Leonardo da Vinci per una delle mostre più importanti sull’artista alla Galleria degli Uffizi.

L’INTERVISTA

Ti senti più pittore o più musicista?

“E’ impossibile scindere. La musica e la pittura sono vicine all’esperienza della spiritualità .
Entrambe mi portano oltre ogni condizionamento, attivando tutte le sorgenti presenti in me fino a farle fluire e a riversarle all’esterno”.

Qual è il messaggio più importante che vuoi comunicare attraverso la musica e la pittura?

“Voglio unicamente attivare la creatività , poiché il bisogno di creare è il primo eco del divino dentro di noi. Quando crei inizia ad accadere qualcosa che non è di questo mondo… E per creare bisogna essere testimoni della vita, osservandola distaccati e liberi da qualsiasi pregiudizio.
Il suono in particolar modo va a interagire con i corpi sottili degli esseri e li può cambiare.
Con la musica si possono ottenere effetti rilassanti che possono aiutare e curare disturbi e malattie provocate dalla tensione.
Noi stessi siamo fatti di suono e ogni movimento, nell’atomo come nel sistema solare, produce suono.
Le sette note sono collegate ai sette chakra, che corrispondono ai sette principali sistemi ghiandolari .
Il Do corrisponde al primo centro energetico, situato nel plesso coccigeo, il Re al secondo, nella zona ombelicale, e così via.
“‘In principio era il verbo’, dicono le scritture, dove il verbo significa il suono.
Quindi, la musica può essere paragonata al nostro linguaggio originario.
Molte persone che seguono la mia musica ne hanno tratto benefici per la salute,diverse cliniche private usano come sottofondo i miei cd , e ricevo diverse e-mail di donne partorienti che, nei nove mesi fino al momento del parto, usano la mia musica.
Anche la pittura ha un forte valore terapeutico poiché attiva le percezioni, che a loro volta risvegliano ricordi, sogni, immagini, nascoste o chiuse per poi aprirle e liberarle”.

Qual è per te il valore della bellezza?

“La bellezza è un valore infinito, può cambiare il mondo.
Abbiamo in parte perso la forma della bellezza, ma sono pienamente convinto che esiste la possibilità di ritrovarla. La bellezza fa parte dell’uomo, lo costituisce ontologicamente, nella sua essenza, e insieme è qualcosa di magico.
La bellezza è magica e alchemica tanto che se osservi una cosa bella, e l’ami profondamente, diventa parte di te.”

Come l’arte ricrea l’armonia dell’universo?

“È compito fondamentale dell’arte risintonizzare l’uomo, farlo uscire dalla standardizzazione in cui spesso si trova a vivere e farlo riavvicinare alla parte più vera e profonda di sé.
Questo significa essere in armonia con l’universo.
E solo così, cercando tutti di accordarci in risonanza, è possibile ricrearla.”

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1 Commento per “Intervista a Capitanata, pittore e musicista”

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  1. sonia
    15:50 del 03 agosto 2006

    questa breve intervista di Capitanata mi ha smosso portandomi a riflettere, esattamente come la musica che produce.

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