traccia-del-corpoImparare a conoscere il proprio corpo e le sue possibilità d’espressione è importante sin dall’infanzia. La scuola può stimolare queste scelte espressive, e su questo si basa il progetto del laboratorio scolastico proposto dagli autori Federico Pettinari e Luisa Vera, suddiviso in quattordici incontri che coinvolgono bambini, genitori e docenti. L’obiettivo è promuovere nei più piccoli lo sviluppo psico-corporeo e relazionale attraverso giochi ed esperienze educative.

Osservare il bambino, rispettare ciò che fa e comunica, nei suoi tempi e modi particolari, vuol dire  educarlo alla conoscenza consapevole del proprio corpo e delle sue tante possibilità. Il corpo viene inteso come modo di essere personale, del quale si prende coscienza attraverso la motricità e l’espressione vocale. Attraverso questa osservazione è possibile anche individuare possibili problemi di crescita e aiutare il bambino nel suo sviluppo psicomotorio ed espressivo.

L’educazione al suono prepara all’apprendimento del linguaggio, mentre l’abitudine all’ascolto porta al riconoscimento delle cose, dei ritmi, delle diverse possibilità di esprimere gli stessi concetti.

Il laboratorio sulla traccia del corpo propone attività che stimolano le abilità per lo sviluppo dell’attenzione, della distribuzione di sé nello spazio, dell’auto-rappresentazione, per uno sviluppo armonico del bambino. La traccia è il segno che il bambino lascia di sé, e che può essere di tipo grafico, motorio o verbale. È personale ed esprime una  individualità.

Il progetto ha avuto inizio nel 2005 e ha ricevuto negli anni un’accoglienza sempre maggiore. Il libro raccoglie esperienze, metodi e risultati di questi anni di lavoro con i bambini.

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