a-come-ambienteDal 6 al 15 di agosto a Rispescia, in provincia di Grosseto, sono previsti tanti appuntamenti per il 22° Festival Internazionale di Ecologia e Solidarietà di Legambiente. Festambiente si trova nel cuore della Maremma Toscana, in località Enaoli  alle porte del Parco Naturale della Maremma (Alberese, Rispescia). Un ambiente incontaminato circondato dalla campagna toscana e da oliveti, a soli 4 km dal Mar Tirreno. Un’occasione per passare alcuni giorni nella natura e assistere a concerti, spettacoli e conferenze, godendo anche del piacere della buona tavola in compagnia.

Suoneranno la Bandabardò, i Sud Sound System, Simone Cristicchi, Max Gazzè, Pino Daniele, Roy Paci e Aretuska, Youssou N’Dour, Alborosie, i Baustelle, Cristiano De Andrè, con un sistema istallato sul palco che sfrutta l’energia solare per ridurre a zero l’impatto ambientale durante i concerti e gli eventi. E poi ancora mostre, dibattiti, proiezioni, aree espositive e visite guidate

Lo svolgimento di Festambiente avviene rispettando al massimo l’ambiente, e può dare anche spunti per la vita quotidiana:

  • Il palco dei concerti e quello dei dibattiti di Festambiente sono alimentati da energia pulita: gli impianti luce ed audio, infatti, utilizzano l’elettricità prodotta da un generatore fotovoltaico ed immagazzinata in apposite batterie. Inoltre, grazie all’Eco-Monitor, si informa il pubblico in tempo reale sui dati relativi alla produzione di energia elettrica, ai consumi e alla quantità di CO2 risparmiata, sensibilizzando così gli spettatori sulle buone pratiche di risparmio e di produzione energetica da fonti rinnovabili.
  • Il festival promuove le fonti energetiche rinnovabili attraverso un’area appositamente allestita e conferenze a tema ogni giorno
  • L’acqua calda per uso sanitario proviene da un impianto solare termico e da caldaie ad alta efficienza
  • Due impianti fotovoltaico fissi, per la potenza complessiva di 6 kWp, contribuiscono a soddisfare il fabbisogno energetico degli uffici.
  • Le pareti interne della struttura sono pitturate con vernici naturali, i cui colori sono in sintonia con la cromoterapia.
  • I corpi illuminanti sono di classe energetica A (basso consumo).
  • Le acque meteoriche captate vengono riciclate attraverso un impianto sperimentale di fitodepurazione.
  • Tutte le toilettes sono dotate di riduttori di flusso applicati ai rubinetti e alle docce che contribuiscono ad una riduzione fino al 50% del consumo di acqua.
  • I detersivi e detergenti utilizzati per le pulizie possiedono il marchio comunitario di qualità ecologica.
  • La carta utilizzata per uso sanitario (carta igienica, fazzoletti, tovaglioli) e la carta da ufficio possiede il marchio comunitario di qualità ecologica.
  • Il festival è plastic free, utilizza infatti vetro, ceramica e vettovaglie usa e getta (bicchieri, tazzine, piatti, cucchiai, forchette e coltelli) biodegradabili e compostabili.
  • Ogni sera vengono serviti migliaia di pasti i cui prodotti sono biologici, tipici e tradizionali, promuovendo la filiera corta e la dieta a Km0 proveniente dalla Maremma grossetana.
  • Nell’area sono disposte oltre 20 isole ecologiche (con particolare attenzione ed aree strategiche come bar e ristoranti). Questo permette al festival di raggiungere il 90% di raccolta differenziata.
  • Disposizione di oltre 50 vasi “spegni sigaretta” dove gettare i mozziconi spenti.
  • Il festival sensibilizza al riciclo e riuso anche attraverso l’arte, ospitando delle installazioni lungo i percorsi del festival realizzate con materiale di recupero.
  • Il festival incentiva la mobilità sostenibile attraverso una navetta gratuita che percorre la costa grossetana prima di giungere al festival.
  • Alla fine del festival i volontari Legambiente sono impegnati nel “ripristino” dell’area coinvolta dal festival (parcheggi compresi) per restituirla nelle stesse condizioni iniziali.

E io che cosa posso fare? A come ambiente propone buone pratiche per essere né eco-ottimisti né eco-pessimisti ma eco-informati: come rispettare l’ambiente con tanti piccoli gesti quotidiani. Il libro contiene informazioni e consigli pratici per chi il problema dell’Ambiente se lo pone, ma non sa come agire in concreto.
Diviso in 5 sezioni (aria, energia, alimentazione, rifiuti e acqua) fornisce spiegazioni, propone semplici esperimenti e divertenti quiz per dare al lettore la possibilità di essere “eco–informato” e di modificare le sue abitudini quotidiane nella prospettiva di uno sviluppo eco-sostenibile.

Il libro è frutto della collaborazione scientifica con il museo di Torino che col libro condivide anche il nome, A come Ambiente, ed è l’unico museo in Europa dedicato interamente alle tematiche ambientali.

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