disintossicarsiPer alcuni disintossicarsi significa rinunciare all’alcool per qualche settimana in gennaio. Per altri equivale a irrigazioni del colon, integratori, cibi e/o succhi super sani e al dire ‘no’ alla carne, ai latticini, al grano, allo zucchero, alla caffeina e ad altre sostanze considerate ‘tossine’. Diverse forme di disintossicazione sono state praticate per secoli da molte culture in tutto il mondo. Il sistema della medicina Ayurvedica, per esempio, è a favore di una disintossicazione una o due volte l’anno. Lungi dall’essere una soluzione rapida, dura dai 7 ai 21 giorni e oltre a una dieta speciale comprende irrigazioni, massaggi, meditazione e yoga.

Coloro che promuovono diete disintossicanti e prodotti, sostengono che pulire il tuo corpo dalle tossine e aiutare i tuoi organi di eliminazione a funzionare correttamente porta un aumento di energia, vitalità e migliora la salute globale.
Viviamo circondati da prodotti artificiali sintetici: possiamo trovarli dappertutto, dai prodotti di pulizia ai pesticidi e possono farsi strada per finire nel nostro cibo, nell’acqua, nell’aria e nei nostri corpi.
Nelle fonti di inquinamento interno sono incluse le tossine che provengono da ciò che ingeriamo, respiriamo e assorbiamo attraverso la pelle così come le tossine prodotte dal corpo, che sono sottoprodotti del nostro metabolismo.

Il corpo possiede le proprie forme per disintossicarsi in maniera naturale e fisiologica
, come sono il sudare o l’urinare. Ma se assume più tossine di quante ne possa eliminare o se è privo dei nutrienti di cui ha bisogno per funzionare correttamente, o se c’è qualche blocco nel sistema (come nel caso della costipazione), allora non può svolgere il suo lavoro e comincia a sviluppare sintomi . In un periodo di tempo breve non è un grosso problema ma se l’intoppo durasse troppo?

Alcuni dei sintomi di una intossicazione elencati dalla clinica Hale (un centro di medicina complementare che gestisce programmi di disintossicazione a Londra) sono l’insonnia, i disturbi dell’umore, la depressione, la stanchezza, le infezioni ricorrenti, un alito cattivo, il gonfiore addominale, la costipazione, un sistema immune povero, frequenti mal di schiena e raffreddori. Molti sintomi possono essere alleviati con una disintossicazione, la quale può anche aiutare a prevenire problemi di salute nel futuro.

L’idea di una disintossicazione è quella di ridurre l’esposizione alle tossine e di eliminarle dal nostro corpo. Non c’è bisogno di essere estremi o troppo rigidi. Le diete di disintossicazione moderate generalmente enfatizzano l’uso di cibi nutrienti facilmente assimilabili dal corpo (in particolar modo la frutta e la verdura), l’abbondanza di acqua pulita e spesso gli integratori per aiutare la pulizia del fegato, dei reni e del colon. Carne, latticini, grano, zucchero, caffeina, alcool sono spesso limitati o vietati.
Inoltre le buone diete di disintossicazione suggeriscono di

  • mangiare organico,
  • cuocere il proprio cibo con ingredienti freschi ed evitare cibi conservati o già pronti,
  • mangiare quando possibile cibi crudi e includere frutta fresca e succhi vegetali. La cottura leggera a vapore preserva molte delle proprietà nutritive degli alimenti,
  • leggere le etichette prima di effettuare l’acquisto. Evitare conservanti e coloranti e aromi artificiali,
  • non mangiare il cibo in fretta. Masticare correttamente – la saliva contiene enzimi che aiutano la digestione,
  • essere moderati in ogni cosa, non esagerare col cibo,
  • bere acqua di rubinetto filtrata
  • fare un po’ di esercizio leggero
  • strofinare giornalmente il corpo per aumentare la circolazione e rimuovere le cellule morte dalla superficie della pelle
  • riconoscere le altre fonti di tossicità alle quali puoi essere esposto coi prodotti di uso quotidiano come i deodoranti noci-lavatutto-sacchettichimici per ambienti, i prodotti di pulizia e i cosmetici . Sostituire questi prodotti con altri fatti con ingredienti naturali (ad esempio con cosmetici naturali, con  prodotti per la pulizia come possono essere le noci lavatutto.)
  • rallentare, riposarsi e eliminare lo stress. Provare una semplice meditazione quotidiana.

Non esistono soluzioni rapide. Lo scopo è quello di sviluppare cambiamenti a lungo termine nel nostro stile di vita e abbandonare le abitudini nocive. Occhio a non cadere nella trappola della dieta yo-yo: dopo la disintossicazione non tornare ad “abbuffarti” di tossine. Come dice Theresa Hale della clinica Hale “nella nostra cultura c’è l’abitudine di pensare ‘mangio questo cibo e poi farò una disintossicazione per sbarazzarmene’. Questa decisamente non è la soluzione corretta. Devi cambiare veramente il tuo stile di vita”.
Secondo Margo Marrone, fondatrice di The Organic Pharmacy, per ottenere buoni risultati e di lunga durata  il programma da seguire deve durare almeno dai sette ai dieci giorni: “una disintossicazione breve non dà al corpo il tempo necessario per avviare un buon lavoro, il che significa che il tuo sistema si confonde.”.

Attenzione però, la disintossicazione non è buona per qualsiasi persona… Non iniziare una disintossicazione se sei nel periodo della gravidanza o dell’allattamento, e consulta prima il tuo medico se stai prendendo delle medicine, se hai il diabete o se hai una qualsiasi preoccupazione o dubbio.

*estratto dell’articolo Ecologist guide to detox di Laura Sevier

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