La prima cosa che mi è venuta in mente appena ho cominciato ad addentrarmi di più tra le pagine di questo libro è stata la dolcezza dell’autrice, presente pagina dopo pagina, una dolcezza che inizia timida per poi aumentare fino a trasudare, sempre di più, ad ogni parola.
Il linguaggio semplice e diretto, i paragrafi corti con descrizioni semplici ed essenziali completano il tutto.
Bebè a costo zero di Giorgia Cozza è il libro che tutte le donne in attesa del proprio bebè, dovrebbero avere, un libro che ci accompagna passo per passo, dalla gravidanza fino ai primi anni della vita del bambino. Un percorso che non affrontiamo da sole, ma seguite da un’amica, una confidente che ci svela tanti trucchi “del mestiere” per vivere con serenità quel passaggio della vita che ormai si vive con la tipica “ansia da prestazione”. In particolare sotto uin punto di vista economico.
La linea guida è piuttosto semplice da comprendere fin dalle prime pagine. L’idea dell’autrice è di renderci consapevoli di cosa è superfluo e cosa necessario in un momento importante della vita di una donna – e di una famiglia – come l’attesa di un bambino e i suoi primi anni di vita. Giorgia Cozza ci accompagna per mano attraverso i luoghi comuni e la forte spinta pubblicitaria che subiamo ogni giorno per districarci, in particolar modo la prima volta, in un universo immenso, in balia di consigli e promozioni che non sappiamo se sono giusti o meno. Semplicemente ci fidiamo.
L’autrice comincia, quindi, ad analizzare a cosa servono i prodotti di bellezza durante la gravidanza, per esempio, quanto sono importanti e cosa possiamo eliminare di superfluo e cosa invece ci è necessario. O l’abbigliamento in gravidanza che, scopriremo, non ha questa grande importanza. Basta poco e ci si può vestire con comodità e coerenza senza spendere cifre assurde per indumenti che, in fin dei conti, non ci servono.
Tutta la preparazione al momento cruciale della nascita e dei primi mesi dopo il parto è anche qui analizzato nel modo più chiaro possibile, cercando di eliminare tutti i luoghi comuni a cui questa società ci ha abituato e a cominciare a sentire un feeling a partire da noi stesse, focalizzandoci sul nostro benessere psico-fisico per sentire poi nostro figlio, entrare in contatto con lui, una sintonia che sa quasi di magico, una magia che, in questi tempi moderni, abbiamo dimenticato.
Quanto è importante l’allattamento naturale? E il latte artificiale? E’ davvero così necessario il reggiseno per l’allattamento? E si può risparmiare sui pannolini? E’ davvero così nocivo dormire assieme a nostro figlio? Che cosa è meglio per nostro figlio?
A queste domande e a tante altre, l’autrice risponde e illustra con estrema chiarezza e logica, le alternative possibili, correlati di esempi, testimonianze e quadri di spese che ci servono per renderci conto di ciò che ci serve. E’ questo il momento di pensare con tutta tranquillità alla possibilità che formare una famiglia non sia poi così oneroso e difficile come oggi ci fanno credere.
Alla madre e al figlio non c’è bisogno di altro che del loro rapporto reciproco. Tutto il resto è un di più e il segreto sta nella riscoperta di valori umani e familiari, di rapporti ormai dimenticati.
Questo tipo di ragionamento ha un non so che di primitivo, un primitivo che sa di natura, di primordiale, di innato, di noi. “Noi” inteso come esseri umani che vivono in sintonia con la terra, il suo battito, il ritmo che ci tiene in vita. Lo so, sembra una interpretazione un po’ azzardata di un libro che, a prima vista, sembrerebbe solo aiutarci a risparmiare in un periodo della nostra vita di donne e famiglia in cui si tende a spendere perchè lo crediamo necessario, considerando che in Italia la spesa per un bambino è più cara rispetto alla media europea.
Eppure, forse, leggendo attentamente quelle pagine, il mio azzardo non è poi così fuori luogo. L’autrice ci guida attraverso un consumo critico sia nel periodo della gravidanza che dopo il parto, attraverso un ritorno alla consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che rappresentiamo, dell’istinto che ci rende uniche e dell’intenso feeling che ci unisce alle nostre creature. Dobbiamo sintonizzarci col nostro e il loro sentire, creare un legame naturale, senza paure o ansie. Fidarci di noi stesse e del legame che si viene a creare. Senza perdersi dietro a tutte quelle proposte commerciali che ci farebbero distrarre dal punto cruciale di tutta la faccenda, il nostro ruolo di madre.
Perché fare attenzione, non solo alla spesa, ma anche a ciò che è necessario per il proprio bambino, è un modo per collegarsi alla natura e per salvare il nostro pianeta.
Sto azzardando ancora, anche grazie a ciò che l’autrice accenna in diversi passaggi, ma non posso non pensare a quanto questo libro sia più di quello che sembra. Non è solo una guida al consumo critico, una guida a ciò che si nasconde tra le pieghe della nostra società che ci impone delle regole che non possono sempre andare bene, ma un vero e proprio manuale di ritorno alle radici interiori della maternità intesa sia in senso individuale che collettivo.
Cosa ancora più importante da considerare, l’attenzione alla spesa è anche attenzione a ciò di cui il nostro bambino ha realmente bisogno dando valore e rispetto a una personcina che forse non ha ancora indipendenza in senso materiale, ma ha già tutte le capacità per diventare un individuo a sé stante, con i suoi talenti e i suoi bisogni.
Tags: consumo critico, futuri genitori, Giorgia Cozza, gravidanza, neomamma, parto, spendere in gravidanza












14:42 del 18 settembre 2008
Il mio secondo bambino sta per arrivare… so cosa vuol dire!
Volevo suggerirvi l’utilizzo di libri usati anche per i vostri bambini, qiu trovate molte idee e suggerimenti.
http://libri-usati.net63.net/
13:13 del 29 dicembre 2008
meraviglioso!
l’ho letto d’un fiato. mi è piaciuto davvero tanto. soprattutto le testimonianze da mamma a mamma che sono ricche di testimonianze di vita vissuta, suggerimenti molto pratici, da provare!
lo consiglio a tutti, non solo per risparmiare, ma per scoprire tante cose sui bisogni dei bambini da prima della nascita in poi.
20:04 del 29 dicembre 2008
finalmente un libro che parla di bambini con un taglio innovativo offrendo informazioni e suggerimenti per acquisti critici e consapevoli. con questo libro si può risparmiare molto denaro evitandosi spese asssolutamente inutili e allo stesso tempo rispondere al meglio alle esifenge dei figli. ma sopratutto finalmente una riflessione di taglio ecologico, per crescere figli, rispettando l’ambiente ed evitando di riempire il Pianeta di rifiuti ingombranti e difficili da smaltire.
20:05 del 29 dicembre 2008
finalmente un libro che parla di bambini con un taglio innovativo offrendo informazioni e suggerimenti per acquisti critici e consapevoli. con questo libro si può risparmiare molto denaro evitandosi spese asssolutamente inutili e allo stesso tempo rispondere al meglio alle esifenge dei figli. ma sopratutto finalmente una riflessione di taglio ecologico, per crescere figli, rispettando l’ambiente ed evitando di riempire il Pianeta di rifiuti ingombranti e difficili da smaltire (pessima eredità per i nostri figli!).