L’altro giorno nel sito di TreeHugger ho trovato un link a una presentazione di alcuni poster delle due guerre mondiali. I messaggi che vengono trasmessi sono quelli di coltivare il proprio cibo, camminare al posto di guidare la macchina, ridurre gli sprechi e conservare.
Durante il periodo delle Guerre Mondiali, il concetto di guerra come onnicomprensivo di ogni aspetto della vita è stata ampiamente promosso, sentito e vissuto. Questi poster volevano mobilitare le persone, chiamarle al sacrificio e alla partecipazione. Ai cittadini veniva chiesto di contribuire con tempo e soldi per produrre e conservare le risorse.
Nonostante il fine non fosse la salvaguardia dell’ambiente, e la spinta per la promozione dei buoni propositi di riciclare, riparare e consumare il giusto non nascesse dall’amore per il pianeta, ho trovato alcuni di questi poster interessanti per una riflessione. Quello che mi è piaciuto di più rappresenta una coppia che osserva un elefante in vendita. La scritta nel poster dice ‘se non ne hai bisogno non comprarlo’ e trovo che sia un’immagine molto riuscita di un messaggio contro lo spreco e il consumismo sfrenato, e l’immagine dell’elefante, immenso e non necessario per una famiglia, rende benissimo l’idea.
Per il tema della decrescita come scelta consapevole e nuovo sistema di valori nel mondo attuale è interessante il libro Discorso sulla decrescita di Maurizio Pallante.
Tags: decrescita felice, Ecologia, spreco












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