Osserva Il Bambino - Angela PediconeIn questi giorni è uscito un bel libro sull’educazione olistica del bambino che ogni genitore dovrebbe leggere: Osserva il Bambino delle Edizioni Sì. L’autrice Angela Pedicone è una stretta collaboratrice di Claudia Rainville, l’ideatrice dell’approccio in Metamedicina. E’ naturopata e ideatrice del metodo “Puericultura naturopatica” (allevamento del bambino secondo natura).

Tutto il libro è incentrato sulla proposta di allevare il bambino in sintonia con se stesso, in una visione psicosomatica, ed in armonia con la natura…

Riporto di seguito uno stralcio del libro che parla in modo particolare di Autostima del bambino.

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di Angela Pedicone da Osserva il Bambino, Edizioni Sì

I bambini hanno uno stato di coscienza che è sicuramente diverso da quello dell’adulto. Molto spesso l’atteggiamento che loro hanno nei nostri confronti è sveglio ed intelligente, ragione per cui siamo portati di portarli al nostro livello di razionalità , anzichè lasciarli nel loro mondo. Lo sviluppo dell’animo è legato allo sviluppo fisico e questo deve consolidarsi e formare la propria struttura.

In una delle sue conferenze sull’educazione del bambino nel 1908, Rudolf Steiner diceva: “Il bambino non impara attraverso gli insegnamenti, ma attraverso l’imitazione“. E’ in grado di acquisire nei primi sette anni di vita, attraverso la libera imitazione (della vita), tutto quanto gli è necessario per formare e strutturare la sua personalità. In questo modo l’indole del bambino può esprimersi.

Con un’educazione “autoritaria” e, cioè, con l’imposizione delle regole, ecco che egli viene indotto ad agire sotto la pressione di un potere esterno (premi o punizioni o, peggio, l’amore l’amore o la privazione dell’amore materno) quindi si comporta in modo estraneo al suo modo di essere più naturale. Si muove per ottenere il premio o l’amore materno.

Il fanciullo, in questo schema, tenderà via via a rispettare l’autorità per sentirsi un “bravo bambino” e ciò porterà ad un certo automatismo, un comportamento che potrà farsi strada lungo il percorso di vita e formare una personalità insicura che mirerà ad adeguarsi a schemi prestabiliti da altri.

L’allontanamento dalla propria natura porta il bambino, e l’adulto che diverrà , a soffocare il proprio talento in virtù del giudizio che deriva dall’esterno. Ed è proprio con questo modello educazionale che si instaura nell’essere l’impossibilità di esprimere le proprie emozioni che, se soffocate, porteranno inevitabilmente a disagi corporeo-emozionali, manifestazioni dilaganti nella nostra società .

Se, dunque, nell’infanzia si propone un’educazione volta a far emergere le sue forze vitali e volitive, il corpo potrà essere in equilibrio e il bambino potrà andare incontro alla vita con energia, sicurezza ed entusiasmo.

E’ molto facile togliere ad un fanciullo la possibilità di trovare la propria strada. Basta un tono di disapprovazione troppo energico, un rifiuto, una punizione e la sua vera natura viene soffocata.

Viceversa, se lo si circonda di comprensione affettuosa e complice, se si assecondano con tranquillità i suoi primi tentativi di entrare in relazione con il mondo esterno, ecco che avrà la possibilità di esprimere ciò che sente.

Se vogliamo che nel bambino si formi una buona capacità di pensare, che lo aiuti un giorno ad assolvere la sua missione in questa vita, bisogna fare in modo di favorire lo sviluppo di quegli elementi dai quali nascerà il pensiero.

Ecco quindi che, se ai bambini si permette di esprimere la loro vera natura, potranno mantenere un equilibrio psico-fisico-emozionale e dell’anima.

  • Se si osservano i bambini si può facilmente notare che loro:
  • Sanno vivere il presente;
  • Sono spontanei;
  • Sono fiduciosi, coraggiosi;
  • Hanno gioia di vivere;
  • Sono incapaci di giudicare, di criticare, di condannare;
  • Sono desiderosi di imparare con gioia e non per senso del dovere;
  • Sono semplici;
  • Sono sempre in movimento;
  • Vivono le loro emozioni nel presente;
  • Non provano attaccamento;
  • Spontaneamente alternano fasi di attività e di riposo.

E’ pertanto fondamentale, per far crescere in un’atmosfera dignitosa il bambino, educarlo cercando di comprendere chi è questo particolare bambino e come lo si può aiutare ad esprimere la sua individualità .

E’, altresì, importante rispettare la sua vera natura e favorire l’esternazione delle sue emozioni (le quali, se trattenute, come insegna la bioenergetica generano conflitti e disagi psico-corporei-emozionali), senza giudicare il suo comportamento.

Pur rispettando il bambino nella sua libertà , dobbiamo offrirgli un ambiente che lo protegga e lo accolga. Ogni bambino ha diritto al proprio percorso. Noi possiamo “soltanto” assisterlo. Accompagnarlo, sostenerlo, affinchè possa svelare il suo essere del tutto originale e accompagnarlo nel mondo.

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