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	<title>BlogLibri.it &#187; Sviluppo personale</title>
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	<description>Libri - Salute Naturale, Sviluppo Personale, Crescita Spirituale - Approfondimenti e recensioni.</description>
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		<title>Visionari di successo</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 09:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Maestri Spirituali]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[Deepak Chopra]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultima newsletter del Centro di Deepak Chopra siamo invitati a scendere in campo, a non delegare ogni responsabilità ad altri, a compiere anche noi un passo perchè il mondo sia un posto migliore in cui vivere&#8230; Se non possiamo cambiare il mondo possiamo però cambiare noi stessi e questo miglioramento si rifletterà all&#8217;esterno. L&#8217;influenza positiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultima newsletter del Centro di<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_deepak_chopra.php?pn=62"> Deepak Chopra</a> siamo invitati a scendere in campo, a non delegare ogni responsabilità ad altri, a compiere anche noi un passo perchè il mondo sia un posto migliore in cui vivere&#8230; Se non possiamo cambiare il mondo possiamo però <strong>cambiare noi stessi</strong> e <strong>questo miglioramento si rifletterà all&#8217;esterno</strong>. L&#8217;influenza positiva che ne deriverà sarà il nostro piccolo, grande contributo:<br />
&#8220;Non abbiamo mai avuto tanto bisogno di una guida illuminata quanto in questo momento. Anche se l’umanità ha affrontato guerre, ingiustizie economiche e sociali, disastri naturali e terrorismo fin dai suoi inizi, per la prima volta nella storia abbiamo la capacità tecnologica di distruggere la nostra esistenza e vita sul pianeta. In questo momento critico non possiamo dipendere dal governo, non importa quanto ben intenzionato, né da nessun altro al di là di noi stessi per trovare soluzioni: <strong>ognuno di noi deve assumere il ruolo del leader</strong> e, con le parole del Mahatma Gandhi, <strong>diventare il cambiamento che vuole vedere avvenire nel mondo</strong>.</p>
<p>Possiamo iniziare col porci le domande fondamentali che danno senso alla vita:<br />
Chi sono io? Quali sono i miei desideri e intenzioni? Come posso realizzare il mio scopo nella vita e fare la differenza? Queste sono le domande dell’anima. Se realmente vogliamo fare la differenza nel mondo abbiamo bisogno di considerare e rispondere a queste domande al meglio delle nostre possibilità, perché<strong> essere in contatto con l’anima</strong> è il<strong> segreto di una leadership ispirata</strong>.</p>
<p>Il <strong>potere dei grandi leader </strong>non viene dalle altre persone, dai titoli o dalle risorse finanziarie, ma <strong>dal loro stesso essere</strong>. Conoscono i loro valori fondamentali, sono pieni di passione e dedicati a una visione o proposito personale. I veri leader, o quelli che io chiamo i <strong>visionari di successo</strong>, non devono cercare seguaci perché quando espongono la loro visione per un mondo migliore in una forma tangibile le altre persone si rivolgono spontaneamente a loro per seguirne la guida.</p>
<p>Vivere e dirigere a partire dall’anima.<br />
La nostra anima ci offre la più alta ispirazione in ogni momento. Mentre la nostra mente può essere impantanata nella confusione e nella paura, la nostra anima possiede chiarezza e amore. Finché non ci dirigeremo a questa infinita fonte di saggezza continueremo a cadere in abitudini e risposte vecchie. Ma se <strong>coltiviamo l’accesso alla consapevolezza della nostra anima</strong>, si riveleranno spontaneamente<strong> nuove idee creative, opportunità e possibilità</strong>. Saremo in connessione con<strong> la nostra guida interiore</strong> che ci aiuterà  a scegliere il cammino più evolutivo tra i tanti possibili cammini disponibili in ogni momento.</p>
<p>La consapevolezza è la fonte dell’intuizione, del nutrimento, dell’ispirazione e della trascendenza, qualità che ogni visionario di successo possiede e che sono disponibili anche per te. Da qualsiasi parte cominci, il sentiero per la coscienza superiore è sempre aperto per te.</p>
<p>Anche se ci sono molti modi per espandere la coscienza, credo che uno dei più effettivi e tuttavia più semplici sia la meditazione. <strong>Quando mediti entri in contatto con la fonte della tua consapevolezza e il luogo in cui nascono tutte le possibilità</strong>. Vai al di là del dialogo interno della mente nel regno della pura coscienza. E le qualità della pura coscienza sono quelle che danno forma all’infinita diversità dell’universale, includendo la pura potenzialità, la libertà, l’accettazione, la pace, l’amore, la coerenza, la flessibilità, l’illimitatezza e la beatitudine.</p>
<p>Se mediti regolarmente la tua esperienza di queste qualità si espanderà nella tua vita quotidiana e andrà a influenzare la coscienza di tutti coloro coi quali entrerai in contatto e oltre. In questo modo presterai servizio come un leader ispirato sia lavorando  ‘dietro le quinte’ che in un ruolo pubblico più visibile. Se seguirai il<strong> cammino interiore usando la verità e la chiarezza come punti cardinali</strong>, il mondo esteriore non potrà fare a meno di rispondere alle tue intenzioni.</p>
<p>Con affetto,<br />
Deepak&#8221;</p>
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		<title>Migliora le tue performance grazie agli stati psicofisici potenzianti</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 14:41:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neurolinguistica]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Bandler]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 20 al 22 maggio 2011 Richard Bandler, genio creativo della PNL,  sarà a Roma per parlarci degli stati psicofisici potenzianti.
I Power States, o stati potenzianti, sono &#8220;stati di grazia&#8221; a cui ognuno di noi può accedere utilizzando specifiche tecniche studiate e perfezionate nell’ambito della Programmazione Neuro-Linguistica. Il corso insegnerà a raggiungere una condizione personale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2323" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="usare_cervello_per_cambiare" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/03/usare_cervello_per_cambiare1.jpg" alt="usare_cervello_per_cambiare" width="164" height="230" /><strong>Dal 20 al 22 maggio 2011</strong> <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_richard_bandler.php?pn=62"><strong>Richard Bandler</strong></a>, genio creativo della PNL,  sarà a <strong>Roma</strong> per parlarci degli stati psicofisici potenzianti.</p>
<p>I <strong>Power States</strong>, o <strong>stati potenzianti</strong>, sono &#8220;stati di grazia&#8221; a cui ognuno di noi può accedere utilizzando specifiche tecniche studiate e perfezionate nell’ambito della Programmazione Neuro-Linguistica. Il corso insegnerà a raggiungere una condizione personale di eccellenza attraverso strumenti di <strong>autoipnosi, meditazione e gestione delle rappresentazioni interne</strong>.</p>
<p>Saranno <strong>tre giorni di esercitazioni pratiche assieme a Richard Bandler, John La Valle e Alessio Roberti</strong> per imparare a modificare condizioni psicofisiche poco utili e ad accedere a &#8220;stati risorsa&#8221; per agire al meglio nella nostra vita personale e professionale.<br />
Capiremo come lavorare sia sulla parte conscia, sia su quella inconscia della nostra mente. Tra gli strumenti che verranno insegnati per diventare autonomi in questo percorso di crescita personale ci saranno le tecniche più efficaci di autoipnosi, meditazione e lavoro sulle submodalità.</p>
<p>Orari del corso:<br />
20 maggio 2011 &#8211; dalle 11.00 alle 18.30<br />
21 maggio 2011 &#8211; dalle 10.00 alle 18.30<br />
22 maggio 2011 &#8211; dalle 10.00 alle 16.30<br />
Per informazioni e iscrizioni (<span style="text-decoration: underline;">le iscrizioni chiuderanno il 5 aprile</span>): http://www.pnl.info/PnlBandlerIscrizioni.aspx</p>
<p>“Voglio chiarire la profonda e concreta differenza esistente tra ciò che io faccio e la psicoterapia. Chi mi conosce sa che ho sempre categoricamente rifiutato l&#8217;etichetta di &#8220;terapeuta&#8221; per la seguente ragione: la maggior parte dei terapeuti cerca di scoprire che cosa non vada nel cliente, per poi aiutarlo a comprenderlo, nella convinzione che ciò lo potrebbe aiutare a stare meglio. Questo tipo di terapeuti crede che la comprensione conscia sia la bacchetta magica del cambiamento. (&#8230;)<br />
Altri psicologi vogliono &#8220;condizionare&#8221; i comportamenti dei propri pazienti, allontanandoli da ciò che risulta problematico e orientandoli verso ciò che ritengono essere un bene per loro. Poi, ovviamente, gli psichiatri considerano l&#8217;impiego di farmaci nei trattamenti di problemi di natura psicologica come un passo avanti: al giorno d&#8217;oggi psichiatri e medici possono prescrivere sostanze che fanno in modo che le persone siano meno infastidite dai propri problemi, pur non necessariamente migliorando.<br />
Altri ancora credono in un approccio del tutto meccanico al cervello e alle sue funzioni. Lo vedono come un macchinario rotto o mal funzionante, bisognoso di essere riparato. (…) Oggigiorno le persone fuori controllo possono essere &#8220;spente&#8221; chimicamente.</p>
<p>Io, per contro, non sono mai stato particolarmente attratto dai problemi dei clienti in quanto tali, né mi è mai interessato limitarmi a &#8220;sistemare&#8221; il problema di un cliente, per poi mandarlo via. La mia intenzione è sempre stata quella di<strong> insegnare alle persone come risolvere tanto il problema contingente, quanto qualsiasi altro problema possa insorgere</strong>, anche molto tempo dopo che hanno lasciato il mio studio. Poi, dopo aver trovato come ottenere questo tipo di risultato, mi sono proposto di formulare e fondare delle linee guida per gli altri professionisti della facilitazione: non soltanto i terapeuti, ma chiunque nel proprio lavoro si trovi a dover trasmettere delle nozioni o degli insegnamenti.</p>
<p>Volevo fosse chiaro che non era assolutamente necessario trattare certe persone come se avessero delle disabilità, né tantomeno era detto che dovessero necessariamente rimanere perse, mal funzionanti, o bloccate per il resto dei loro giorni. <strong>Le persone che hanno dei problemi hanno</strong> semplicemente <strong>bisogno di fare scelte diverse da quelle che li hanno causati e che continuano a causarli</strong>.</p>
<p>Ho fede nel processo di apprendimento umano. Le persone imparano in modo automatico. Impariamo a parlare senza sforzo, perché nasciamo già predisposti per accumulare e fare nostri gli strumenti per comunicare con gli altri membri della nostra specie. E così come siamo potenti macchine per l&#8217;apprendimento del linguaggio, lo siamo anche per l&#8217;apprendimento dei comportamenti.<br />
Alcuni dei comportamenti che apprendiamo si trasformano in vizi e cattive abitudini, mentre altri diventano componenti positive e preziose risorse nella nostra vita. Rimane il fatto che, se a priori siamo in grado di apprendere, questo implica che <strong>possiamo sempre apprendere qualcosa di diverso da quello che già abbiamo appreso, qualcosa di più utile e più veloce, qualcosa di migliore</strong>.” Richard Bandler</p>
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		<title>Attenzione e intenzione per compiere grandi scelte</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 14:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[autoconoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[condizionamenti]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Intenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;Tutto nella vita dipende da due qualità vitali: l’intenzione e l’attenzione. La nostra attenzione è dove dirigiamo la nostra energia; l’intenzione è cosa vogliamo creare con questa energia diretta.
Ci rendiamo conto che in ogni momento esiste un osservatore, l’atto di osservare e la cosa osservata. Una volta che abbiamo posto la nostra attenzione su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2286" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="scoperta_noi_stessi" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/02/scoperta_noi_stessi.jpg" alt="scoperta_noi_stessi" width="71" height="110" /> &#8220;Tutto nella vita dipende da due qualità vitali: l’intenzione e l’attenzione. La nostra <strong>attenzione </strong>è <strong><em>dove</em></strong> dirigiamo la nostra energia; l’<strong>intenzione </strong>è <strong><em>cosa </em>vogliamo creare con questa energia</strong> diretta.</p>
<p>Ci rendiamo conto che in ogni momento esiste un osservatore, l’atto di osservare e la cosa osservata. Una volta che abbiamo posto la nostra attenzione su qualcosa, questi tre elementi – osservatore, atto dell’osservare, osservato – si uniscono in una specie di danza. Quando meditiamo questi tre componenti si uniscono e diventano uno spirito puro e illimitato.</p>
<p><strong>Il potere dell’intenzione</strong><br />
Quando ripetiamo un’intenzione e l’associamo ad un’azione, si crea un’abitudine. <strong>Alcune delle nostre abitudini affermano la vita, mentre altre</strong> non sono positive, <strong>non fanno crescere</strong>. La maggior parte delle nostre risposte al mondo sono quelle che abbiamo usato per molti anni… e alcuni di noi, per molti decenni. Sono risposte condizionate. Abbiamo eseguito un’azione particolare per alcune volte e abbiamo deciso che era comoda. Ma forse ora ci opprime e possiamo sentirci <strong>bloccati nella routine </strong>o intrappolati in una ruota karmica della vita come quella dei criceti. Possiamo sentirci come se stessimo ponendo la nostra attenzione su qualcosa che non ci serve più. Potrebbe essere un punto di vista, un lavoro, una relazione, un comportamento compulsivo o di dipendenza, o una tendenza emotiva.</p>
<p>Per esempio, se sei cresciuto con dei cani affettuosi sin da piccolo, probabilmente vedrai i cani come gli esseri più dolci, angelici, gentili, protettivi e amorevoli che ci siano. Magari conosci qualcuno che da bambino ha avuto una brutta esperienza con un cane. Se tu e questa persona vi ritrovaste a camminare insieme in una strada e un cane iniziasse a correre verso di voi, sbavando, abbaiando e con i denti scoperti… entrambi porreste la vostra attenzione sul cane. Tu potresti metterti in ginocchio per confortare il cane mentre il tuo amico se la svignerebbe in qualche vicolo. Stesso cane, stesso momento, diverse intenzioni. Non è il cane, è l’accumularsi di esperienze e modelli di pensiero ripetuti nel corso delle nostre vite che hanno risuonato in noi su un qualche livello – alcuni dolorosamente e altri estaticamente – per crearci e formarci così come siamo oggi. Indossiamo quel mantello dovunque andiamo, mentre tessiamo nuove trame e ne sfiliamo altre. È la vita di <strong>esperienze e condizionamenti che abbiamo assimilato</strong> attraverso il nostro filtro personale, e <strong>da lì determiniamo come rispondere a ogni momento della vita</strong>.</p>
<p><strong>Trasformare le intenzioni in grandi scelte</strong><br />
Secondo <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_david-simon.php?pn=62">David Simon</a>, prendendo impegni basati sulle nostre intenzioni possiamo trasformare queste buone intenzioni in grandi scelte. È attraverso questa <strong>consapevolezza di dove è diretta la nostra attenzione e quale intenzione stiamo portando verso una data situazione</strong>, che nasce il fare scelte coscienti. E la meditazione è uno strumento che ci permette di approfondire la nostra consapevolezza, di diventare più coscienti riguardo al dove stiamo dirigendo la nostra attenzione, e di fare scelte per una maggiore pienezza, amore e felicità.</p>
<p>Ogni volta che propendiamo in direzione dei nostri sogni, ci allontaniamo da qualcosa che non ci stava necessariamente nutrendo.</p>
<p><strong>Se sei consapevole di ogni scelta</strong> – dove stai guardando e cosa stai portando alla situazione – continuerai a propendere <strong>in direzione di comportamenti che arricchiscono e di scelte che nutrono</strong>.&#8221;<br />
<em> Attention and Intention</em> dalla pagina web del Chopra Center</p>
<p>Per conoscerci, liberarci dai condizionamenti e quindi scegliere consapevolmente: <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__alla_scoperta_di_noi_stessi.php?pn=62">Alla scoperta di noi stessi </a>di John Powell</p>
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		<title>Non ti scordar di te!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 08:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[louise hay]]></category>

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		<description><![CDATA[L’amore che si dà si moltiplica. L’amore per noi stessi (che non dev’essere confuso con l’arroganza o la vanità) ci aiuta ad essere migliori e risplende anche intorno a noi, contagia l’ambiente con buona energia e stimoli positivi. Eppure a volte sembra così difficile stimarci il giusto e prenderci cura di noi stessi.
Non ti scordar [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2267" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="non-ti-scordar-di-te" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/01/non-ti-scordar-di-te.jpg" alt="non-ti-scordar-di-te" width="115" height="179" />L’amore che si dà si moltiplica. L’amore per noi stessi (che non dev’essere confuso con l’arroganza o la vanità) ci aiuta ad essere migliori e risplende anche intorno a noi, contagia l’ambiente con buona energia e stimoli positivi. Eppure a volte sembra così difficile stimarci il giusto e prenderci cura di noi stessi.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__non-ti-scordar-di-te.php?pn=62"><strong>Non ti scordar di te</strong></a>, avverte Tiberio Faraci, non aspettare che le soluzioni giungano tutte dall’esterno,<strong> cerca in te quello che ti manca</strong> e <strong>non limitarti</strong> nelle tue possibilità.</p>
<p>Anche <strong>da Louise Hay </strong>arriva per la festa di San Valentino<strong> un invito ad amare se stessi</strong> (un amore che non nega la presenza degli altri, anzi… nasce in noi e si trasmette, si propaga al di fuori di noi):</p>
<p>“Il tuo amore è senza limiti: affermazioni per amarti!<br />
Abbiamo tanto amore in questo mondo, e abbiamo tanto amore nei nostri cuori, e a volte lo dimentichiamo. A volte pensiamo che non ce ne sia abbastanza, o che sia solo una piccola quantità. Così accumuliamo avidamente ciò che abbiamo o abbiamo paura di lasciarlo andare. Abbiamo paura di lasciarlo uscire.</p>
<p>Ma quelli tra noi che sono disposti ad imparare, capiscono che <strong>più amore lasciamo scaturire e fluire da noi, più amore troviamo in noi e più amore riceviamo</strong>. È senza fine e senza tempo.</p>
<p>L’amore è realmente<strong> la più potente forza di guarigione </strong>che ci sia. Senza amore non potremmo sopravvivere. Se ai bambini piccoli non viene dato amore e affetto, si spengono e muoiono. La maggior parte di noi pensa di poter sopravvivere senza amore, ma non è così. L’amore per noi stessi è la forza che ci guarisce. Praticalo quanto puoi.</p>
<p>Ecco delle affermazioni per amare te stesso:<br />
<em><br />
Ora mi do l’amore e il nutrimento che ho desiderato ardentemente da bambino.<br />
L’amore mi circonda e mi protegge ogni giorno.<br />
Sono stato creato dall’Universo per esprimere l’amore.<br />
Sono disposto a innamorarmi di me stesso. Mi amo veramente.</em></p>
<p>Buon San Valentino, carissimi!<br />
con affetto,<br />
<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_louise_hay.php?pn=62">Louise Hay</a>”</p>
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		<title>Piccoli passi per grandi trasformazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 08:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Positivo]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[louise hay]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>

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		<description><![CDATA[ Ecco una lettera con gli auguri di Louise Hay per il nuovo anno, e buone intenzioni che valgono ogni giorno&#8230; :
&#8220;Stiamo iniziando un nuovo anno, e ciò ci porta sempre a fermarci un attimo e pensare al cambiamento. Lo so, tu vuoi che siano tutti gli altri e tutto il resto a cambiare. Tua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2252" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="pic_louise_01" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/01/pic_louise_01.jpg" alt="pic_louise_01" width="100" height="107" /> Ecco una lettera con gli auguri di<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_louise_hay.php?pn=62"><strong> Louise Hay</strong></a> per il nuovo anno, e buone intenzioni che valgono ogni giorno&#8230; :</p>
<p>&#8220;Stiamo iniziando un nuovo anno, e ciò ci porta sempre a fermarci un attimo e pensare al cambiamento. Lo so, tu <strong>vuoi che siano tutti gli altri e tutto il resto a cambiare</strong>. Tua madre, tuo padre, il capo, l’amico, la sorella, il partner, il padrone di casa, il tuo vicino, il ministro o il funzionario di governo devono adattarsi in modo che la tua vita possa essere perfetta.<strong></strong></p>
<p><strong>Ma non funziona così</strong>. Se vuoi vedere cambiamenti nella tua vita, allora <strong>sei tu quello che deve mettere in moto il cambiamento</strong>. Quando lo fai, tutte <strong>le altre persone nel tuo mondo cambieranno in relazione a te</strong>.</p>
<p><strong>Sei disposto a cambiare?</strong></p>
<p>Se lo sei, allora possiamo creare insieme la vita che dici di volere. Tutto quello che devi fare è <strong>cambiare alcuni dei tuoi pensieri e lasciare andare alcune delle tue convinzioni</strong>. Sembra semplice? Lo è. Anche se non è sempre facile.</p>
<p>Esplora alcune delle cose alle quali potresti credere questo mese in diverse aree della tua vita. Se hai convinzioni positive, allora ti esorto a mantenerle e a dilungarti su di loro. E se trovi convinzioni negative, allora lasciale andare.</p>
<p>Ecco alcune affermazioni per aiutarti:</p>
<p><em>Ogni pensiero che ho sta creando il mio futuro.<br />
Lascio andare il passato e perdono tutti.<br />
So di essere circondato e riempito da un’infinita saggezza.<br />
La mia vita diventa ogni giorno più favolosa.<br />
Aspetto impazientemente ciò che ogni ora mi porterà.<br />
Non vedo l’ora di un nuovo inizio nel 2011.</em></p>
<p>Con affetto,<br />
Louise&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tutto ha inizio con l’intenzione&#8230;</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/tutto-ha-inizio-con-l%e2%80%99intenzione/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 21:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Intenzione]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare sogni]]></category>

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		<description><![CDATA[“Nelle prime settimane del 2011 abbiamo di fronte a noi un anno nuovo e con lui l’opportunità di cominciare da capo con nuovi lavori e relazioni, di creare sogni mai immaginati prima, di perdonare e lasciare andare vecchi ricordi, di uscire da vecchie abitudini e schemi passati.
Non importa cosa sia successo nella tua vita fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2244" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="scienza-intenzione" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/01/scienza-intenzione.jpg" alt="scienza-intenzione" width="116" height="179" />“Nelle prime settimane del 2011 abbiamo di fronte a noi un anno nuovo e con lui <strong>l’opportunità di cominciare da capo</strong> con nuovi lavori e relazioni, di creare sogni mai immaginati prima, di perdonare e lasciare andare vecchi ricordi, di uscire da vecchie abitudini e schemi passati.</p>
<p>Non importa cosa sia successo nella tua vita fino ad ora, sei sempre capace di nuove scelte che possono portarti più felicità, amore e autentica realizzazione. <strong></strong></p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_scienza_dell_intenzione.php?pn=62"><strong>Tutto ha inizio con l’intenzione</strong></a>. Quando fissiamo un’intenzione ci impegniamo ad un’azione, lasciamo perdere l’attaccamento al risultato ed entriamo in contatto con l’infinito potere organizzativo dell’universo. Si aprono così a noi nuove opportunità e possibilità, e cominciamo a sperimentare più momenti di Sincrodestino, il dispiegarsi di sincronicità e coincidenze significative.”</p>
<p>“<strong>7 chiavi per potenziare le tue intenzioni</strong>.<br />
L’essenza di un viaggio spirituale sta nella rinuncia all’attaccamento ad un particolare risultato, ma ognuno di noi ha intenzioni e desideri che vorrebbe vedere manifestarsi nella propria vita. La saggezza delle tradizioni ci offre una guida per aiutarci ad aumentare la probabilità che le nostre buone intenzioni si traducano nei risultati che cerchiamo.</p>
<p><strong>1.    Concentrazione intensa su di un solo punto</strong><br />
I Veda dicono che la purezza di pensiero e la fissità di proposito sono il segreto per una vita realizzata. Chiediti: ‘Cosa voglio veramente?’. Considera come la manifestazione dei tuoi desideri influenzerà e migliorerà la qualità della tua vita. Impegnati quindi a fare il primo passo lungo il sentiero della realizzazione.</p>
<p><strong>2.    Disciplina</strong><br />
Disciplina è l’impegno ad imparare e praticare. La parola <em>disciplina </em>deriva dalla stessa radice della parola <em>discepolo</em>, che significa ‘essere aperto a ricevere’. Il frutto della disciplina è la grazia. L’universo aggiunge il suo potere e creatività alla tua capacità, e tu manifesti qualcosa che a un certo punto sembrava fuori dalla tua portata.</p>
<p><strong>3.    Tempismo</strong><br />
Dominare il potere dell’intenzione include onorare i ritmi della vita. C’è un tempo per agire e un tempo per praticare la pazienza. Concentrarsi e sintonizzarsi con gli indizi sincronistici attorno a te ti permette di ottenere ottimi risultati con il minimo sforzo.</p>
<p><strong>4.    Discernimento</strong><br />
L’attenzione è la più potente forza nella consapevolezza umana. Qualsiasi cosa sulla quale abbiamo posto la nostra attenzione cresce più forte nelle nostre vite. Applica la tua attenzione con discriminazione cosciente, e la natura ti sosterrà nella realizzazione dei tuoi desideri.</p>
<p><strong>5.    Abbandono</strong><br />
Possiamo controllare la nostra prossima scelta, ma non abbiamo il controllo sulle conseguenze della nostra scelta. Sapendo ciò, focalizza le tue risorse sulla scelta che hai di fronte, imposta la traiettoria desiderata e poi lascia andare, osservando il risultato con curiosità e divertimento. Come un abile arciere, fai chiarezza sul bersaglio, tira indietro l’arco ad un punto fisso, rilascia la freccia e guarda quel che succede.</p>
<p><strong>6.    Ritorna allo stato in cui tutti i desideri sorgono e sono soddisfatti</strong><br />
Portare il silenzio nella tua pratica quotidiana attraverso la meditazione e lo yoga crea uno stato di abbondante consapevolezza. Qualsiasi cosa tu stia cercando di realizzare nel mondo delle forme e dei fenomeni puoi accedere al sentimento che stai sforzandoti di generare, acquietando la mente ed entrando un uno stato di consapevolezza senza tempo.</p>
<p><strong>7.    Testa la tua presunzione e autocommiserazione</strong><br />
È facile sprecare energie prendendosi il merito dei propri successi e incolpandosi per i propri fallimenti. Questa energia sarebbe investita meglio se si facesse uso della lezione appresa per prendere decisioni più evolute.  I guerrieri spirituali praticano la sobrietà senza prendersi troppo sul serio. In questo modo allineiamo i nostri bisogni e desideri personali con l’intenzione universale. La natura sostiene quindi la realizzazione dei nostri desideri, mentre la linea tra individuale e universale diventa quasi indistinguibile.</p>
<p>Abbi fede che l’universo ti aiuterà ad organizzare le tue intenzioni e spera che le conseguenze delle tue intenzioni portino pace, felicità, amore e significato a te e a tutte le persone che subiranno l’influenza delle tue scelte. I migliori auguri per un nuovo anno evolutivo.<br />
Con affetto, David&#8221;<br />
<em>7 Keys to Empower Your Intentions</em>, <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_david-simon.php?pn=62">David Simon</a></p>
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		<title>La sacra danza delle relazioni</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 15:37:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Marshall Rosenberg]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Ogni relazione è una danza sacra. Ci sono momenti in cui le persone sono così allineate che si muovono come se fossero una sola. In altre occasioni possiamo discutere su chi è colui che conduce e ci calpestiamo i piedi a vicenda. La pace e il successo nella vita richiedono il nostro essere maestri delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2199" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="parlare_pace" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/11/parlare_pace.jpg" alt="parlare_pace" width="124" height="180" />&#8220;Ogni relazione è una danza sacra. Ci sono momenti in cui le persone sono così allineate che si muovono come se fossero una sola. In altre occasioni possiamo discutere su chi è colui che conduce e ci calpestiamo i piedi a vicenda. <strong>La pace e il successo nella vita richiedono il nostro essere maestri delle relazioni</strong>. Sebbene possiamo basarci sugli schemi che abbiamo imparato quando eravamo giovani, le risposte condizionate che usavamo allora potrebbero non permetterci di creare quelle interazioni profondamente nutrienti e armoniose di cui abbiamo bisogno da adulti.</p>
<p>Ci sono alcuni principi essenziali che sostengono le relazioni sane. Se sei in grado di integrare questi punti basilari nella visione che hai di te stesso e delle persone nella tua vita, sperimenterai un rinnovato senso di libertà e ottimismo nelle tue relazioni.</p>
<p><strong>Siamo responsabili della nostra vita emotiva</strong><br />
Se vogliamo avere relazioni soddisfacenti e arricchenti dobbiamo rinunciare all’idea che qualcun altro può farci sentire in un determinato modo. Se diamo la responsabilità a un’altra persona quando ci sentiamo turbati rinunciamo al nostro potere e ciò ci rende meno capaci di creare il risultato che cerchiamo.</p>
<p>Il <strong>linguaggio</strong> che usiamo è una chiave <strong>per capire quanta responsabilità ci stiamo assumendo per la nostra vita</strong> <strong>emotiva</strong>. Per esempio, se ti trovi spesso a dire cose come ‘il mio capo mi fa diventare matta/o’, ‘mi sento usata/o’, o ‘mi sento svalutata/o, data/o per scontata/o’ stai usando un linguaggio che ti mette in una posizione di impotenza perché essenzialmente stai dicendo che qualcun altro controlla e dirige come ti senti.</p>
<p>Dà molto più potere <strong>usare un linguaggio che esprime direttamente come ti senti piuttosto che un linguaggio che interpreta le azioni delle altre persone</strong>.</p>
<p>Ecco un campionario di <strong>parole </strong>prese da <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/audio/__la-comunicazione-nonviolenta.php?pn=62">La comunicazione non violenta</a> di Marshall Rosenberg <strong>che contribuiscono al sentimento di vittimismo</strong>:<br />
abbandonato,  non appoggiato, attaccato, non ascoltato, costretto, non voluto, dato per scontato, piantato in asso, frainteso, privato di fiducia, ignorato, provocato, imbrogliato, rifiutato, imprigionato, sfruttato, ingannato, sminuito, interrotto, sottovalutato, intimidito, strumentalizzato, manipolato, tradito, messo con le spalle al muro, trascurato, messo sotto pressione, emarginato, minacciato, ferito, molestato, umiliato, usato.</p>
<p>Ed ecco altre <strong>parole che esprimono i nostri sentimenti senza perdere il nostro potere sulla nostra vita emotiva</strong>:<br />
abbattuto, distaccato, pessimista, addolorato, esasperato, preoccupato, afflitto, esitante, affannato, senza fiato, pieno di rancore, affaticato, timoroso, pieno di  risentimento, agitato, freddo, sbigottito, allarmato, frustrato, scettico, allibito, furioso, scomodo, a malincuore, geloso, scontento, amareggiato, imbronciato, scoraggiato, amaro, impaziente, scosso, angosciato, impotente, seccato, annoiato, inacidito, senza interesse, ansioso, inasprito, sfinito, apatico, indifferente, solo, apprensivo, indignato, sospettoso, assonnato, indispettito, spaventato, astioso, inerte, spento, pieno di avversione, infelice, spezzato, innervosito, spossato, in collera, irrequieto, straziato, colpevole, irritato, commosso, lamentoso, svogliato, confuso, lento, terrorizzato, contrariato, letargico, tiepido, corrucciato, pigro, timoroso, costernato, malinconico, tormentato, cupo, nero, trafelato, demoralizzato, nervoso, tremante, desolato, triste, a disagio, turbato, ostile, vacillante, disgustato, vendicativo, disorientato, con la pelle d’oca, vergognoso, disperato, perplesso, dispiaciuto, pesante, impaurito.</p>
<p>Come afferma <strong><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_marshall-b--rosenberg.php?pn=62">Rosenberg</a></strong>, aumentando il nostro potere di <strong>esprimere i nostri sentimenti senza incolpare</strong> possiamo approfondire le nostre relazioni con gli altri e <strong>migliorare la nostra capacità di risolvere i conflitti</strong>.</p>
<p>Se c’è qualcosa che manca in una delle tue principali relazioni, è<strong> importante che ti liberi dal ruolo di vittima </strong>e<strong> ti impegni a creare l’armonia e l’amore</strong> che meriti. In alcuni casi ciò significa decidere di terminare una relazione tossica. Anche se la decisione può risultare difficle normalmente sappiamo ad un livello profondo se un rapporto onora la nostra anima e quando è il momento di andare avanti. Allo stesso tempo può essere difficile rompere schemi di comportamento condizionati e credenze limitanti.</p>
<p><strong>Le relazioni sane sono basate sull’uguaglianza</strong><br />
I rapporti radicati sull’ego rafforzano le insicurezze. Quando una persona critica, svilisce o afferma la propria autorità su di un’altra, può temporaneamente incrementare la propria autostima abbassando quella dell’altro, ma questa assunzione di potere è sempre vulnerabile. Le relazioni basate sul rispetto reciproco liberano energia che diventa disponibile per la creatività.</p>
<p><strong>Pratica la comunicazione consapevole</strong><br />
Determina ciò di cui hai bisogno e chiedilo. I bambini piccoli contano sulla capacità di coloro che li assistono di scoprire perché non si sentono comodi e cosa li potrebbe fare sentire meglio. Da adulti abbiamo molte più possibilità di soddisfare un bisogno se siamo capaci di identificarlo ed esprimerlo come richiesta di un comportamento specifico. Esplora il lavoro di Marshall Rosenberg che ha scritto circa gli strumenti della comunicazione consapevole. La sua pagina web offre molte risorse che puoi immediatamente iniziare ad usare per diventare un comunicatore più consapevole e felice.</p>
<p><strong>Dai ciò che cerchi</strong><br />
Gli esseri umani hanno <strong>quattro bisogni basici</strong> in una relazione: <strong>attenzione, affetto, apprezzamento e accettazione</strong>. Diamo attenzione attraverso il contatto visivo. Esprimiamo affetto comunicando fisicamente con sensibilità. Dimostriamo apprezzamento dicendo e mostrando alle persone che loro aggiungono valore alle nostre vite. Stabiliamo l’accettazione e l&#8217;accoglienza coltivando una conversazione interna che riconosce noi stessi nell’altro e l’altro in noi.  Dato che ognuno di noi desidera queste espressioni d’amore, sii generoso con le persone nella tua vita e ti vedrai spontaneamente contraccambiato. Questa è l’essenza della <strong>legge del Dare e del Ricevere</strong>. <strong>Qualsiasi cosa di valore nella vita si moltiplica solo quando è dato</strong>. Se qualcosa non si moltiplica attraverso il dare, non vale la pena di essere dato o ricevuto. Per questo dai liberamente, sapendo che il flusso dei doni della vita è infinito.</p>
<p><strong>Alleggerisci</strong><br />
Le persone a volte dicono di volere realmente una relazione seria con la propria anima gemella, ma il risultato è raramente arricchente. In realtà, spesso è quando le persone decidono che i loro rapporti devono diventare seri che evapora tutta la spontaneità e il divertimento. Una scelta più evolutiva consiste nel cercare un rapporto a cuor leggero che permetta a te e al tuo partner di esprimere chi siete veramente. Queste relazioni tendono ad essere più appaganti e durevoli. C’è un principio secondo cui quando siamo morbosamente attaccati e timorosi in una relazione stiamo quasi garantendo il risultato temuto.</p>
<p><strong>Ricorda che la vita è breve</strong><br />
Goditi quello che hai. Non perdere il tempo abbandonandoti a futili lamentele. A volte evitiamo di guarire le nostre relazioni perché ci aspettiamo che ci sarà un sacco di tempo nel futuro o perché effettivamente otteniamo qualche piccolo beneficio dal negare il nostro amore o perdono incondizionato. Fai quel che puoi da parte tua per creare pace ora. Libera il tuo cuore dalle lamentele e dai rimpianti ora. Non permettere che il tuo presente rimanga intrappolato nel passato. &#8221;<br />
<em>The Sacred Dance of Relationship, </em>dalla newsletter del Chopra Center<em><br />
</em></p>
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		<title>Il diritto alla felicità</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 08:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Positivo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[credenze limitanti]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca della felicità]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti ricerchiamo la felicità, quello che è diventato quasi un mito irraggiungibile. A volte però sentiamo quasi di non meritarcela. David Simon è convinto invece che tutti la meritano, eccome!
Ecco cosa scrive:
‘Spesso chiedo ai miei pazienti alle prese con una questione vitale ‘Meriti di essere felice?’. Il più delle volte ricevo una risposta debole. ‘Mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2151" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="la_felicita_di_questo_mondo" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/la_felicita_di_questo_mondo.jpg" alt="la_felicita_di_questo_mondo" width="126" height="180" />Tutti ricerchiamo la felicità, quello che è diventato quasi un mito irraggiungibile. A volte però sentiamo quasi di non meritarcela. <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_david-simon.php?pn=62">David Simon</a> è convinto invece che tutti la meritano, eccome!<br />
Ecco cosa scrive:</p>
<p>‘Spesso chiedo ai miei pazienti alle prese con una questione vitale ‘Meriti di essere felice?’. Il più delle volte ricevo una risposta debole. ‘Mi piacerebbe dire di sì, ma non ne sono sicuro’ è una risposta abbastanza tipica. Oppure ‘Non ricordo di nessuno nella mia vita che mi abbia detto che è mio diritto essere felice’. Beh, se non l’hai mai sentito prima, ascoltalo ora: <strong>TU MERITI DI ESSERE FELICE!</strong></p>
<p>Anche se a relativamente pochi di noi è stato detto durante la nostra formazione che l’espansione della felicità è lo scopo della vita, la maggior parte avverte da qualche parte nell’anima che più gioia dovrebbe esser parte dell’equazione. Come muoversi quindi da uno stato di costrizione a uno stato di sempre maggior libertà e felicità? Il primo passo verso un genuino risveglio è impostare l’intenzione … decidendo di <strong>vivere una vita che rifletta il tuo diritto alla felicità</strong>. Ciò richiede che tu riconosca di avere la capacità di <strong>cambiare la trama della tua vita</strong>, anche se hai agito secondo lo stesso copione da prima che ti possa ricordare. Richiede il riconoscimento che tu sei il solo al quale interessa abbastanza la tua felicità da farne una forza trainante. Richiede il credere al livello più profondo del tuo essere che sei capace e meritevole di amore.</p>
<p>Anche se ognuno di noi arriva in questo mondo innocente e aperto, con l’aspettativa inequivocabile di amore incondizionato, durante l’infanzia o nei primi anni della maturità molti di noi hanno ricevuto il messaggio di non meritare amore e felicità. <strong>La convinzione di fondo che non meritiamo amore si manifesta sotto varie forme</strong>. Può apparire come obesità o anoressia, depressione o ansia, allergie o malattie autoimmuni. Problemi digestivi, dolore cronico e stanchezza possono riflettere una sottostante <strong>malnutrizione emotiva</strong>.</p>
<p>Fortunatamente se siamo disposti a intraprendere il processo di identificazione e liberazione delle credenze limitanti e delle emozioni tossiche che ci siamo portati dietro, possiamo guarire e trasformare le nostre vite.</p>
<p>Non ho mia incontrato nessuno con una educazione perfetta. Mi sembra che la vita sul pianeta terra semplicemente non funziona così. Le sfide basiche per soddisfare i nostri bisogni e gestire i confini sono parte della crescita umana. Tutti abbiamo lottato in qualche grado. Coloro che hanno sperimentato una maggior parte di complessità e complicazioni probabilmente portano più incomprensioni sostanziali nella loro mente e disagi nel corpo. <strong>I residui di ferite emotive </strong><strong>dal passato </strong><strong>non completamente processate  conducono a costrizioni emotive e ad un esaurimento della vitalità e della salute</strong>.</p>
<p>Non importa quello che è successo fino a questo punto, tu hai il diritto e la capacità di essere felice. Poco a poco identificherai dove trattieni la tossicità emotiva, compirai dei passi per rilasciarla, ristabilirai il flusso sano dell’energia vitale e ti libererai dal dolore del passato.</p>
<p>Il primo passo verso il cuore della guarigione è <strong>fare l’inventario del tuo stato emotivo</strong>. Andrai poi più a fondo nel processo di guarigione identificando le storie che ti sei raccontato su chi sei, cosa meriti e cosa ti ha portato a questo punto della tua vita. Comincerai ad allentare la presa che queste storie hanno su di te mentre scoprirai l’equivoco fondamentale al centro di tali storie, e <strong>capirai che sei e sempre sei stato meritevole d’amore</strong>.&#8221;<br />
<em>Week 1: Growing Up Human</em>, David Simon</p>
<p>Stai coltivando la ricerca della felicità? Come misurarne l&#8217;andamento? Timothy Casanova propone una guida con tanto di test e moduli di autovalutazione:<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__felicita_questo_mondo.php?pn=62"><strong> La felicità è di questo mondo</strong></a>. Armiamoci di penna per far diventare concreto e tangibile quello che a volte sembra solo un concetto astratto!</p>
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		<title>Il potere del nostro lato oscuro</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 08:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[Deepak Chopra]]></category>
		<category><![CDATA[lato oscuro]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;&#8230;Scopri e disinnesta la tua Ombra e realizzerai i tuoi desideri&#8230;&#8221;
C&#8217;è una forza misteriosa e universale alla quale non possiamo resistere. È l&#8217;attrazione verso la nostra parte peggiore. È ciò che ci spinge a ferire le persone che amiamo, o a fumare, a bere, ad autosabotarci proprio quando stiamo per afferrare un successo su cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2105" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="shadow-effect" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/shadow-effect.jpg" alt="shadow-effect" width="121" height="180" />&#8220;&#8230;Scopri e disinnesta la tua Ombra e realizzerai i tuoi desideri&#8230;&#8221;</p>
<p>C&#8217;è una forza misteriosa e universale alla quale non possiamo resistere. È<strong> l&#8217;attrazione verso la nostra parte peggiore</strong>. È ciò che ci spinge a ferire le persone che amiamo, o a fumare, a bere, ad autosabotarci proprio quando stiamo per afferrare un successo su cui avevamo investito tanto. È <strong> il nostro lato oscuro, la nostra ombra</strong>.</p>
<p>Tre indiscussi guru spirituali &#8211; <strong>Deepak Chopra, Debbie Ford e Marianne Williamson</strong> &#8211; hanno unito le loro diverse sensibilità e hanno scritto un libro in cui studiano il fenomeno in tutte le sue sfaccettature: <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__the-shadow-effect.php?pn=62"><strong>The Shadow Effect</strong></a>, l&#8217;Effetto Ombra.</p>
<p>Deepak, Debbie e Marianne portano alla luce<strong> quelle parti di noi che neghiamo ma che continuano a dirigere la nostra vita</strong>. Solo quando saremo capaci di abbracciare l’ombra potremo scoprire i doni della nostra vera natura.<br />
L’ombra esiste in ognuno di noi. È una parte di noi, eppure passiamo la maggior parte della nostra vita cercando di fuggire da lei. Ma lungi dall’essere inquietante, il nostro lato oscuro porta con sé la promessa di una vita migliore e più appagante.</p>
<p>La nostra ombra si fa conoscere ogni giorno. È la ragione per la quale ci infuriamo con un amico che è arrivato con dieci minuti di ritardo, o coi nostri genitori o figli quando non hanno fatto niente di male, e per la quale sabotiamo il nostro stesso successo nel peggior momento possibile.<strong> Finché non saremo in grado di abbracciare la nostra natura dualistica continueremo a fare del male a noi stessi e ai nostri cari </strong>e a rimanere al di sotto delle nostre potenzialità.</p>
<p>Combinando la saggezza di tre esperti,<em> The Shadow Effect</em> è una guida pratica e profonda per <strong>scoprire i doni della nostra ombra</strong>. Gli autori ci indicano come liberarci dal passato e ci incoraggiano a compiere un viaggio verso la pienezza. Per<strong> smettere di vivere una vita a metà</strong>, perché possiamo realizzare i nostri sogni e reclamare quella felicità che è nostro diritto di nascita.</p>
<p>L&#8217;Effetto Ombra mina questa felicità, inchiodandoci in uno stato di perenne ansia e insoddisfazione. Ma una volta scoperta e disinnescata, questa forza diventa l&#8217;arma più potente per raggiungere i nostri obiettivi.</p>
<p>Decifrando i sintomi della sua presenza e accogliendo il senso profondo e positivo del suo segreto, possiamo trarre capacità nuove e inaspettate. <strong>Addentrandoci nell&#8217;esplorazione delle nostre zone buie abbracceremo il nostro Io più integro e luminoso</strong>.</p>
<p>&#8220;Per scoprire cosa stai cercando devi confrontarti con le parti del tuo essere che più temi!&#8221;</p>
<p>Quando puoi percepire l&#8217;Effetto Ombra (The Shadow Effect):</p>
<ul>
<li>Quando ti sembra di vivere recitando un ruolo non tuo</li>
<li>Quando ti arrabbi al punto da non riconoscerti più</li>
<li>Quando menti a te stesso, prima ancora che agli altri</li>
<li>Quando tradisci la fiducia dei tuoi cari</li>
<li>Quando non sai resistere a una tentazione</li>
<li>Quando non riesci ad apprezzare ciò che dovrebbe renderti felice.</li>
</ul>
<p>Sono i messaggi in codice della tua parte più segreta, vergognosa e terrificante. Ma potresti scoprire che, lasciandola parlare, sprigionerà per te un potere straordinario.</p>
<p>Nella prima parte del libro Deepak Chopra offre <strong>una visione globale della nostra natura dualistica</strong>, e ci fornisce le istruzioni per <strong>ripristinare la nostra integrità</strong>. Il suo approccio olistico all&#8217;Ombra come fonte di divisione è insieme basilare e illuminante.</p>
<p>Nella seconda parte, Debbie Ford attinge ai suoi quindici anni di insegnamento e di pratica dello Shadow Process in giro per il mondo, allo scopo di esaminare in maniera approfondita e insieme comprensibile il<strong> processo di nascita dell&#8217;ombra, il suo ruolo nella nostra quotidianità</strong> e il modo in cui possiamo recuperare il potere e la brillantezza della nostra vera natura.</p>
<p>Nella terza parte, Marianne Williamson ci tocca il cuore e la mente con un&#8217;esplorazione estremamente stimolante delle <strong>connessioni tra ombra e anima</strong>. Ci prende per mano e ci guida in quel percorso accidentato che è la battaglia tra amore e paura.</p>
<p>Il libro termina con <strong>un test per scoprire l&#8217;Effetto che l&#8217;Ombra ha su di ognuno di noi</strong>.</p>
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		<title>La paura del cambiamento</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 08:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[osho]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;Quando ti senti impaurito, rilassati. Accetta il fatto che la paura è presente, senza fare nulla. Ignorala, non prestarle alcuna attenzione. Osserva il corpo: in esso non dovrebbe esserci alcuna tensione. Se nel corpo non c’è tensione, la paura scompare automaticamente.
La paura crea un certo stato di tensione nel corpo, mette radici in esso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2101" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="dominare_la_paura" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/dominare_la_paura.jpg" alt="dominare_la_paura" width="110" height="180" /> &#8220;Quando ti senti impaurito, rilassati. Accetta il fatto che la paura è presente, senza fare nulla. Ignorala, non prestarle alcuna attenzione. Osserva il corpo: in esso non dovrebbe esserci alcuna tensione. <strong>Se nel corpo non c’è tensione, la paura scompare automaticamente</strong>.</p>
<p>La paura crea un certo stato di tensione nel corpo, mette radici in esso. Se il corpo è rilassato, la paura dovrà scomparire: una persona rilassata non può essere spaventata. Non puoi intimorire una persona rilassata. La paura, anche se appare, sarà come un’onda… non metterà radici.</p>
<p><strong>La paura</strong> che va e viene come un’onda, lasciandoti intoccato, è bellissima. Ma <strong>quando mette radici in te e inizia a crescere</strong> dentro di te, diventa una crescita cancerosa che <strong>paralizza tutto il tuo essere interiore</strong>. Quindi, tutte le volte in cui ti senti spaventato, l’unica cosa da ricordare è che il corpo non dev’essere teso. Sdraiati sul pavimento e rilassati;<strong> il rilassamento è l’antidoto per la paura</strong>. Essa verrà e se ne andrà – tu osserva.</p>
<p>Dev’essere un osservare non interessato, indifferente. Accetti semplicemente che va bene così. La giornata è molto calda, che puoi farci? Il corpo inizia a sudare… devi passare attraverso quest’esperienza. Sta facendosi sera, e soffierà una brezza fresca… Osserva, e rimani rilassato.<br />
Quando impari il trucco, e lo imparerai subito… se sei rilassato, la paura non può attaccarsi a te, va e viene senza lasciare alcuna cicatrice. Allora avrai la chiave. Deve succedere per forza, perché più cambiamo e maggiore sarà la paura.</p>
<p><strong>Ogni cambiamento crea paura</strong>, perché ogni cambiamento ti porta in un mondo estraneo, non familiare. Se nulla cambia, <strong>se tutto rimane statico, non hai mai paura</strong>. Questo vuol dire che, se tutto è morto, non avrai paura.<br />
Ad esempio, ti siedi e vedi un sasso per terra. Non c’è nessun problema: guardi la roccia, e tutto va bene. Poi di colpo il sasso si mette a camminare – ti spaventi. È vivo! Il movimento crea paura; se tutto rimane fermo, non c’è alcuna paura.</p>
<p><strong>Ecco perché la gente, temendo di cacciarsi in situazioni che fanno paura, organizza per sé una vita senza cambiamenti</strong>. Tutto rimane invariato, e la persona segue una routine morta, assolutamente dimentica del fatto che la vita è un flusso. Resta confinata in un’isola da lei stessa creata, in cui nulla cambia. La stessa stanza, la stessa casa, le stesse abitudini, le stesse pantofole – tutto rimane uguale. Persino la stessa marca di sigarette; una marca diversa non ti piacerà. Tra tutto questo, in mezzo a queste cose che non cambiano mai, ti senti a tuo agio.</p>
<p>La gente vive quasi come se fosse già nella tomba. Ciò che chiami una vita comoda, confortevole non è altro che un tipo di tomba più sottile. Di conseguenza, quando inizi a cambiare, <strong>quando inizi il viaggio che ti porta nel tuo spazio interiore</strong>, quando diventi un astronauta dello spazio interiore, e <strong>tutto si trasforma a grande velocità, ogni istante tremerà di paura</strong>. Ci sarà sempre più paura da affrontare.</p>
<p><strong>Lascia che ci sia. A poco a poco i cambiamenti inizieranno a piacerti</strong> tanto che sarai sempre pronto, a ogni costo. Il cambiamento <strong>ti darà vitalità</strong>… più vitalità, energia ed entusiasmo. Allora non sarai più come uno stagno… chiuso da ogni parte, immobile. Diventerai come un fiume che fluisce verso l’ignoto, verso l’oceano in cui si dissolve.&#8221;<br />
Osho</p>
<p>Come convivere con la paura? <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dominare_paura_hernacki.php?pn=62">Mike Hernacki</a> spiega come la paura possa essere uno stato d’animo positivo o negativo, a seconda di come venga gestita.</p>
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		<title>Vivere nel Sincrodestino</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Oct 2010 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Intelligenza emozionale e Sincrodestino.
Ognuno di noi è inestricabilmente connesso a una rete di coincidenze che ci ispirano e aiutano ad orientare la nostra vita. Quando prendiamo coscienza delle opportunità e possibilità che si aprono sempre intorno a noi entriamo in uno stato che chiamo Sincrodestino. Ci colleghiamo con il campo delle infinite possibilità e possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2092" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="sincronicita_legame_fisica_" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/sincronicita_legame_fisica_.jpg" alt="sincronicita_legame_fisica_" width="119" height="180" />&#8220;Intelligenza emozionale e Sincrodestino.<br />
Ognuno di noi è inestricabilmente connesso a <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sincronicita.php?pn=62"><strong>una rete di coincidenze che ci ispirano e aiutano ad orientare la nostra vita</strong></a>. Quando prendiamo coscienza delle opportunità e possibilità che si aprono sempre intorno a noi entriamo in uno stato che chiamo <strong>Sincrodestino</strong>. Ci colleghiamo con il campo delle infinite possibilità e possiamo rivolgere le nostre intenzioni e attenzioni per manifestare la realizzazione spontanea dei nostri sogni e desideri.</p>
<p>Dato il nostro potenziale illimitato per vivere nel Sincrodestino, perché sono in così tanti a sentirsi bloccati e incapaci di accedere a tale profonda realizzazione, abbondanza e felicità? Una delle ragioni è il modo in cui siamo cresciuti, <strong>possiamo essere stati ‘educati’ ai nostri limiti e il nostro senso delle possibilità è stato soffocato</strong>. Mentre il futuro un tempo era senza limiti, ora appare stretto e oscuro. Anche se ci circondano opportunità e possibilità straordinarie, semplicemente non le riconosciamo tranne che col senno di poi.</p>
<p>C’è un modo per<strong> ritrovare la gioia meravigliosa del potenziale illimitato</strong>.<br />
Il primo passo è essere disposti a riconoscere l’interrelazione e inseparabilità di tutte le cose. Come hanno mostrato le ricerche della fisica quantica siamo tutti parte di un campo soggiacente di intelligenza che dà origine al mio corpo, al tuo corpo e ad ogni altra cosa nell’universo. Questo campo di intelligenza cosciente è la sorgente di tutte le sincronicità nelle nostre vite, ed esistono tecniche specifiche che puoi usare per attingere a questo campo e sfruttare il potere della pura potenzialità.</p>
<p><strong>Aprire il sentiero al Sincrodestino</strong><br />
Ai workshop di Sincrodestino insegno ai partecipanti come usare queste tecniche nelle loro vite e risvegliare il potere del Sincrodestino. Uno dei principi chiave che esploriamo è espresso nell’antico sutra vedico <em>moksha</em>, che significa ‘<strong>libertà emotiva</strong>’ ed è un <strong>requisito per sperimentare il Sincrodestino</strong>. Quando sperimentiamo la turbolenza emotiva non siamo liberi di creare più alti livelli di consapevolezza o di vivere l’appagamento spontaneo del desiderio. Per esempio, quando ci aggrappiamo alla rabbia ci sentiamo separati e possiamo anche sentirci motivati a fare del male agli altri. La rabbia annebbia la nostra percezione di unità e ci chiude ai messaggi e agli indizi trasformatori dell’universo.</p>
<p><strong>Trasformare l’energia negativa in un più alto livello di consapevolezza </strong>è dunque una delle chiavi per conoscere e controllare il Sincrodestino. Ecco un <strong>esercizio utile per identificare, esprimere e rilasciare il dolore emotivo</strong>. Se lo pratichi costantemente alla fine sarai capace di liberarti dai residui emotivi tossici.</p>
<p><strong>Esercizio di trasformazione emotiva</strong><br />
1.   <strong> Identifica l’emozione</strong>. Quando ti trovi in uno stato di agitazione emotiva, trova un posto tranquillo e chiediti ‘Cosa sto provando?’. La risposta potrebbe essere rabbia, tristezza, paura e così via. Definisci e descrivi ciò che stai provando il più chiaramente possibile.<br />
2.   <strong> Documenta la sensazione nel tuo corpo</strong>. Nota quando senti l’emozione nel tuo corpo. Osserva la sensazione e fai sì che la tua attenzione rimanga sulla sensazione. Respira nella sensazione. Sperimentare pienamente le sensazioni fisiche permette di dissipare la carica emotiva.<br />
3.    <strong>Assumi la responsabilità di ciò che stai provando</strong>. Capire che hai una scelta nel modo di rispondere e interpretare la tua esperienza è la chiave per curare il corpo emotivo.<br />
4.  <strong> Esprimi l’emozione a te stesso</strong>. Puoi scrivere riguardo ai tuoi sentimenti o parlarne ad alta voce in privato. Descrivi la situazione e l’effetto che sta avendo sul tuo cuore e sulla tua anima. Questo ti aiuterà a fare chiarezza, a farti un’idea oltre che a rilasciare la tossicità emotiva.<br />
5.    <strong>Rilascia l’emozione attraverso un rituale fisico</strong>. Prova a trovare cosa funziona meglio per te. Puoi ballare con abbandono, fare alcuni respiri profondi, ricevere un massaggio o fare una lunga corsa. Permetti al tuo corpo di rilasciare la tensione immagazzinata con l’emozione.<br />
6.   <strong> Condividi l’emozione</strong>. Una volta che ti sei liberato e tranquillizzato, condividi ciò che hai sentito e provato con la persona coinvolta nella situazione. Se hai fatto tutti i passi dall’1 al 5 dovresti essere in grado di condividere senza incolpare e cercare di manipolare l’altra persona in cerca di approvazione o compassione.<br />
7.  <strong> Festeggia!</strong> Ora è il momento di premiarti per aver identificato e rilasciato l’emozione dolorosa. Fai qualcosa di speciale per te stesso… ascolta la tua musica preferita, comprati un regalo, o gusta un pasto delizioso.</p>
<p>Con affetto,<br />
Deepak&#8221;<br />
<em>Emotional Intelligence and SynchroDestiny</em>, dalla newsletter del Chopra Center</p>
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		<title>Qual è il tuo quoziente emotivo?</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 08:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Le nostre emozioni sono un indicatore reale della nostra connessione con le altre persone, con il mondo attorno a noi e con noi stessi. Come esseri umani condividiamo una serie di emozioni; tutti possiamo identificarci con sentimenti di rabbia, dolore, orgoglio e gioia. La nostra capacità di sentire tutte le emozioni e immedesimarci con gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2028" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="quoziente_emotivo" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/quoziente_emotivo.jpg" alt="quoziente_emotivo" width="126" height="180" />&#8220;<strong>Le nostre emozioni sono un indicatore reale della nostra connessione con le altre persone, con il mondo attorno a noi e con noi stessi</strong>. Come esseri umani condividiamo una serie di emozioni; tutti possiamo identificarci con sentimenti di rabbia, dolore, orgoglio e gioia. La nostra capacità di sentire tutte le emozioni e immedesimarci con gli altri quando le sperimentano ci mantiene connessi con l’universo e con noi stessi. Diventare consapevoli delle proprie emozioni e di quelle degli altri è un primo passo verso la guarigione delle nostre menti, dei corpi e dello spirito.&#8221;</p>
<p>&#8220;Rilascia il dolore emotivo, le credenze limitanti e gli schemi di pensiero negativi.<br />
In molti casi<strong> <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__test_quoziente_emotivo.php?pn=62">la nostra intelligenza emozionale</a> e la capacità di rapportarci a noi stessi</strong> in maniera arricchente e affermativa sono<strong> limitate da schemi di pensiero</strong> condizionati <strong>e da dolore emotivo </strong>immagazzinato. I limiti che imponiamo alle nostre emozioni hanno origine nel disagio dei nostri genitori. Abbiamo creato i nostri confini reagendo ai loro. Anche a loro fu insegnato da bambini a riconoscere quando un’emozione era ‘troppo’. Il loro senso di adeguatezza e la loro capacità di identificazione ed espressione di sé era ereditata, e non avevano molta altra scelta se non di trasmetterla.</p>
<p>Ciò significa che<strong> la nostra vita emotiva non è completamente nostra</strong>. Arriva a noi di seconda mano. Ogni lacrima che versiamo, ogni esplosione di rabbia e ogni risata riflette  la gamma emotiva di genitori, assistenti, nonni e altre persone che sono state influenti nella nostra vita.</p>
<p>Mentre crescevamo così come da adulti abbiamo potuto anche sperimentare eventi emotivamente dolorosi come il divorzio, la perdita di un lavoro o di un sogno, la morte di una persona amata, e così via. <strong>Se non siamo stati capaci di curare e rilasciare il dolore del passato, la tossicità emotiva</strong> che stiamo ancora portando <strong>limiterà</strong> ulteriormente <strong>il libero fluire della nostra intelligenza emozionale</strong> e la nostra capacità di sperimentare autentica felicità e appagamento.</p>
<p>Qui viene la buona notizia: non importa ciò che è successo fino ad ora,<strong> puoi andare oltre i limiti del passato e sperimentare il vero benessere emozionale</strong>.</p>
<p>Il dottor David Simon ha sviluppato un processo trasformativo in cinque passi – liberi di amare, liberi di guarire – che ti guiderà nel rilasciare il tuo dolore, e ti insegnerà le competenze per aumentare la tua intelligenza emozionale e risvegliare il tuo infinito potenziale per l’amore, la felicità e il vero successo.</p>
<p><strong>Medita per espandere la tua intelligenza emozionale</strong><br />
La base dell’intelligenza emozionale è la consapevolezza, e uno dei metodi più efficaci per aumentare la consapevolezza è la pratica della meditazione.<br />
Come potresti sapere per esperienza, è facile cadere nella morsa di uno stato d’animo che può influenzare completamente la tua visione del mondo e modificare anche il tuo comportamento in modi tutt’altro che auspicabili. Puoi anche arrivare ad identificarti così tanto con il tuo stato da sentire il cuore del tuo essere come di persona triste, arrabbiata o timorosa, sentendo che non c’è spazio dentro per una prospettiva più ampia della tua situazione.<br />
Quando si verifica questo tipo di dirottamento emotivo, viene compromessa la tua capacità di essere completamente presente, creativo e reattivo alla vita. Meditando regolarmente puoi allentare la morsa di queste emozioni difficili accedendo anche al tuo stato naturale di chiarezza e pace.</p>
<p><strong>Impara le abilità della comunicazione cosciente</strong><br />
Tutte le emozioni possono essere ridotte a due sentimenti primari: agio e disagio. Proviamo benessere, agio, felicità e piacere quando soddisfiamo i nostri bisogni. Sentiamo angoscia, tristezza e dolore quando non ci riusciamo. Tutte le emozioni derivano da bisogni.  <strong>Il benessere emotivo nasce dalla capacità di comunicare chiaramente ciò che vuoi nella vita</strong>. Questo non è un dono intrinseco ma <strong>un’abilità che si può imparare</strong>. Se attualmente non sei capace di esprimere i tuoi bisogni è perché hai imparato da persone che non ne erano capaci. Ora è tempo di migliorare le tue abilità.</p>
<p><strong>Pratica le leggi delle relazioni illuminate</strong><br />
Un aspetto centrale dell’intelligenza emozionale è la capacità di sviluppare relazioni intime e arricchenti. (presto un articolo di David sul tema)</p>
<p><strong>Muovi il tuo corpo ogni giorno</strong><br />
Esercitati costantemente. Come hanno scoperto i ricercatori, l’esercizio fisico è un modo efficace e naturale per <strong>elevare l’umore e rilasciare l’accumulo di stress </strong>che può limitare la nostra capacità per l’intelligenza emozionale. Trova una forma di esercizio fisico che ti piaccia e che includa allenamento per la flessibilità, la forza e lo sviluppo cardiovascolare (idealmente 20 minuti di attività aerobica al giorno).</p>
<p><strong>Prova lo yoga per la consapevolezza del corpo</strong><br />
Ti suggeriamo di praticare uno yoga basato sulla consapevolezza, come le sette leggi spirituali dello yoga, molte volte alla settimana. Quando è praticato con consapevolezza lo yoga è una pratica di trasformazione per integrare la tua mente, il corpo e lo spirito. Quando ti muovi consapevolmente attraverso le posizioni puoi sentire le zone del tuo corpo che sono oppresse e dove le emozioni sono ferite.  Spostando la respirazione in queste aree con intenzione delicata comincerai a mobilitare e a rilasciare la tossicità emotiva.&#8221;<br />
<em>What is Your Emotional I.Q.?</em> dalla newsletter di settembre del Chopra Center<br />
A questa pagina puoi trovare un quiz (in inglese) per calcolare il tuo quoziente emotivo: www.chopra.com/agni/sep10/quiz</p>
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		<title>Risanare il mondo partendo da noi stessi</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Maestri Spirituali]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
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		<description><![CDATA[Poco tempo fa il giornale inglese Guardian ha pubblicato un articolo in cui veniva descritta la visita di Thich Nhat Hahn che ha condotto quasi un migliaio di persone in una meditazione camminata nelle colline di Nottingham. Alla folla riunita è stato chiesto di sperimentare profondamente ogni passo sulla terra al fine di essere consapevole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2013" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="pace_a_ogni_passo" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/pace_a_ogni_passo.jpg" alt="pace_a_ogni_passo" width="130" height="180" />Poco tempo fa il giornale inglese <em>Guardian </em>ha pubblicato un articolo in cui veniva descritta la visita di <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_pace_ogni_passo.php?pn=62"><strong>Thich Nhat Hahn</strong></a> che ha condotto quasi un migliaio di persone in una meditazione camminata nelle colline di Nottingham. Alla folla riunita è stato chiesto di sperimentare profondamente ogni passo sulla terra al fine di <strong>essere consapevole nel momento presente</strong>.</p>
<p>Nell’intervista che ha rilasciato, il maestro zen (conosciuto anche come Thay) ha detto che l’idea che la soluzione al riscaldamento globale provenga dal progresso tecnologico è un’idea mal concepita. Sebbena la scienza sia importante, lo è ancora di più <strong>occuparsi della causa che sta alla base del nostro comportamento distruttivo</strong>:</p>
<p>“La<strong> crisi spirituale</strong> in Occidente è alla base di molte sofferenze che incontriamo. A causa del nostro pensiero dualistico che situa Dio e il regno di Dio al di fuori di noi e nel futuro non sappiamo che la vera natura di Dio è in ognuno di noi. Perciò abbiamo<strong> bisogno di rimettere Dio al giusto posto, dentro di noi</strong>. È come quando l’onda capisce che l’acqua non è al di fuori di lei.</p>
<p>Tutto ciò che tocchiamo nella nostra vita quotidiana, incluso il nostro corpo, è un miracolo. Mettere il regno di Dio al posto giusto ci mostra che è possibile vivere felicemente proprio qui, proprio ora. Se ci svegliamo a questa realtà, non dobbiamo correre dietro alle cose che riteniamo cruciali per la nostra felicità , come la fama, il potere e il sesso.<strong> Se smettiamo di creare disperazione e rabbia rendiamo di nuovo sana l’atmosfera</strong>.</p>
<p>Forse abbiamo la tecnologia sufficiente per salvare il pianeta, ma non basta perché la gente non è pronta. È per questo che abbiamo bisogno di focalizzarci sull’altro lato del problema, l’inquinamento dell’ambiente non in termini di anidride carbonica ma di <strong>atmosfera tossica nella quale viviamo</strong>; così tante persone che si ammalano, tanti bambini che si trovano di fronte alla violenza e alla disperazione e che si suicidano.</p>
<p>Dovremmo parlare di più di <strong>inquinamento spirituale</strong>. Quando ci sediamo insieme e ascoltiamo il suono della campana della meditazione in questo ritiro, calmiamo il nostro corpo e la nostra mente. Produciamo un’energia potente e pacifica che può penetrare in ognuno di noi. Quindi la stessa cosa vale per l’energia collettiva della paura, della rabbia e della disperazione. Creiamo un’atmosfera e un ambiente che è distruttivo per tutti noi. Non pensiamo abbastanza a questa cosa, pensiamo solo all’ambiente fisico.</p>
<p>Il nostro modo di vivere, il nostro stile di vita è la causa di tutto ciò. Cerchiamo la felicità e la rincorriamo in modi che creano rabbia, paura e discriminazione. Così, quando assisti ad un ritiro, hai la possibilità di guardare le radici profonde di questo inquinamento dell’energia collettiva che è corrotta.</p>
<p>Come possiamo cambiare l’atmosfera per ottenere l’energia di guarigione e trasformazione per noi e per i nostri bambini? Quando i bambini vengono ad un ritiro possono rilassarsi perché gli adulti sono rilassati.  Qui <strong>insieme possiamo creare un buon ambiente e questa è energia collettiva</strong>.”</p>
<p>“Abbiamo costruito un sistema che non possiamo controllare. Si impone su di noi e diventiamo suoi schiavi e vittime.”<br />
“( Nei paesi che sono patria del Buddismo, come l’India, la Cina, la Tailandia e il Vietnam) c’è un’attrazione verso la scienza e la tecnologia, per cui hanno abbandonato i loro valori che erano stati la base della loro vita spirituale nel passato. Siccome seguono i paesi occidentali hanno già iniziato a soffrire lo stesso genere di mali. La crisi mondiale aumenta e la globalizzazione è il seme di tutto. Hanno perso anche la loro visione non dualistica. Ci sono buddisti che pensano che Buddha sia fuori di loro e disponibile solo dopo la loro morte.</p>
<p><strong>In passato c’erano persone che non erano ricche ma contente con il loro stile di vita, allegre e felici tutto il giorno</strong>. Ma quando sono apparsi i nuovi ricchi le persone si sono chieste ‘perché non ho anch’io una vita così, una bella casa, macchina e giardino’ e hanno abbandonato i propri valori.</p>
<p>Sebbene Thay creda che il cambiamento sia possibile è arrivato anche ad accettare la possibilità che questa civilizzazione possa collassare. Egli fa riferimento al principio spirituale per cui lasciando veramente andare la necessità di salvare il pianeta dal cambiamento climatico si può paradossalmente contribuire a salvarlo.</p>
<p>“Senza risveglio collettivo la catastrofe arriverà. Le civiltà sono state distrutte molte volte e questa civiltà non è diversa. Può essere distrutta. Possiamo pensare al tempo in termini di milioni di anni e la vita riprende poco a poco. Il cosmo agisce per noi con urgenza, ma il tempo geologico è diverso.</p>
<p>Se mediti riguardo ciò non impazzirai. Accetti che questa civiltà possa essere abolita e che la vita ricominci prima o poi dopo qualche migliaio di anni, perché è qualcosa che è successo nella storia di questo pianeta. <strong>Quando hai pace dentro di te e accetti, allora sei abbastanza calmo per fare qualcosa, ma  se sei preso dalla disperazione non c’è speranza</strong>.</p>
<p>È come con le persone che sono colpite dal cancro o dall’Aids e scoprono di avere un anno o sei mesi di vita. Soffrono moltissimo e lottano. Ma se arrivano ad accettare che moriranno e si preparano a vivere ogni giorno in pace e godono di ogni momento, la situazione può cambiare e la malattia può andarsene. Questo è successo a molte persone.&#8221;</p>
<p>“…Se possiamo produrre un <strong>risveglio collettivo</strong> possiamo risolvere il problema del riscaldamento globale. Insieme dobbiamo provocare questo tipo di risveglio. Un Buddha non è sufficiente, sono necessari tanti Buddha.”</p>
<p>L’intera filosofia di Thay è basata sul <strong>respiro consapevole e la meditazione seduta o camminata per essere nel momento presente piuttosto che soffermarsi nel passato o preoccuparsi per il futuro</strong>.<br />
Egli sostiene che in ogni persona ci sono i semi dell’amore, della compassione e della comprensione così come i semi della rabbia, dell’odio e della discriminazione. <strong>La nostra esperienza di vita dipende da quali semi scegliamo di innaffiare</strong>.</p>
<p>fonte: www.guardian.co.uk</p>
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		<title>Incontri con l&#8217;autore a Marina di Ravenna</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 08:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Due giorni ricchi di appuntamenti a Marina di Ravenna questi sabato e domenica:
Domani, il 28 Agosto, in occasione del Justwellness Live tour, presso il Marina Bay, spiaggia 10/12 di Marina di Ravenna si terrà la prima tavola rotonda ‘Benessere e movimento: quello che si deve sapere’.
Alle 11.30 Norma Van Oosten, trainer certificato da 13 anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1937" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="istruzioni-vincere" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/istruzioni-vincere.jpg" alt="istruzioni-vincere" width="113" height="180" />Due giorni ricchi di appuntamenti a <strong>Marina di Ravenna</strong> questi sabato e domenica:<br />
Domani, il <strong>28 Agosto</strong>, in occasione del Justwellness Live tour, presso il Marina Bay, spiaggia 10/12 di Marina di Ravenna si terrà la prima tavola rotonda ‘<strong>Benessere e movimento: quello che si deve sapere</strong>’.</p>
<p><strong>Alle 11.30 Norma Van Oosten</strong>, trainer certificato da 13 anni dal dottor <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_roy_martina.php?pn=62">Roy Martina</a> ed insegnante del Zhi Neng Qi Gong, proporrà un <strong>workshop sul metodo Omega Healing</strong>. Seguirà una <strong>lezione di Qi Gong</strong>, tenuta dalla stessa Norma.<br />
<strong><br />
Alle 15</strong> ci sarà un incontro con<strong> Livio Sgarbi</strong>. Trainer sullo sviluppo personale da oltre 20 anni, è stato il pioniere italiano del coaching. Tiene seminari per aziende e privati e segue, come mental coach personale, imprenditori, manager, atleti, e squadre di caratura mondiale.<br />
Parlerà di <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__istruzioni_per_vincere.php?pn=62"><strong>Istruzioni per vincere</strong></a>: <strong>Coaching mentale per dare il meglio di sé nella vita, nel lavoro e nello sport</strong>. Impara come:</p>
<ul>
<li>usare il cervello come acceleratore di risultati</li>
<li>allenare la mente all’eccellenza</li>
<li>modellare le strategie dei campioni</li>
<li>attingere alle proprie risorse interiori</li>
</ul>
<p><strong>Domenica 29 agosto</strong> invece, all’interno del workshop “Il linguaggio del benessere”,<strong> dalle 16 alle 18.30 <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_charlie-fantechi.php?pn=62">Charlie Fantechi</a> parlerà di  ‘Ipnosi per il benessere</strong>’. Verrà illustrato come l’ipnosi sia uno stato naturale che sperimentiamo ogni giorno e come esso possa essere da noi prodotto volontariamente per programmare la nostra mente al benessere psicofisico. Vedremo infatti <strong>come l’ipnosi possa essere utilizzata da chiunque per migliorare la propria salute e la qualità della propria vita</strong> e come possa essere applicata per raggiungere migliori performance e comunicare meglio con gli altri.</p>
<p>Informazioni al 3336995262</p>
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		<title>Perle di saggezza</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[tao te ching]]></category>
		<category><![CDATA[wayne dyer]]></category>

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		<description><![CDATA[“La saggezza antica parla al mondo moderno.
Il Tao Te Ching è una collezione di 81 versi scritti da Lao-tzu, un profeta cinese che fu anche il custode degli archivi imperiali nell’antica capitale di Luoyang. Visto il continuo decadimento durante un periodo di situazioni di guerra, Lao-tzu decise di viaggiare verso ovest nel deserto. Al Passo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1853" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="saggezza_dei_tempi" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/saggezza_dei_tempi.jpg" alt="saggezza_dei_tempi" width="115" height="180" />“La saggezza antica parla al mondo moderno.<br />
Il<strong> Tao Te Ching</strong> è una collezione di 81 versi scritti da Lao-tzu, un profeta cinese che fu anche il custode degli archivi imperiali nell’antica capitale di Luoyang. Visto il continuo decadimento durante un periodo di situazioni di guerra, Lao-tzu decise di viaggiare verso ovest nel deserto. Al Passo Hanku, un custode che conosceva la reputazione di Lao-tzu di uomo saggio lo pregò di indicare l’essenza del suo insegnamento. Così nacque il Tao Te Ching di 5000 caratteri cinesi circa 25 secoli fa.</p>
<p>Le parole Tao Te Ching si traducono con ‘<strong>vivere e applicare la Grande Via</strong>’. Il Tao è considerato da molti studiosi come il libro più saggio che sia mai stato scritto. <strong>Ti incoraggia a cambiare la tua vita cambiando letteralmente maniera di pensare</strong>. Leggendo i versi presentati intraprenderai un cammino che abbraccia le idee profonde che Lao-tzu intendeva trasmettere.</p>
<p>Assorbendo questi nuovi pensieri potenti e imprimendoli nella tua coscienza, comincerai a vedere il mondo e tutti i suoi abitanti in un modo nuovo. Questo è esattamente ciò che ha fatto con me. La lettura del Tao e l’integrazione della sua filosofia nella mia vita mi ha cambiato per sempre.</p>
<p>Attraverso l’uso costante di questo lavoro rilassante centrato sul Tao, inizierai a <strong>vivere in armonia con la tua stessa natura</strong>, a sentirti più a casa di quanto abbia mai fatto prima e a vivere ciò che viene chiamata una vita veramente realizzata.</p>
<p>Il Tao ti offre una guida divina praticamente in ogni area dell’esistenza umana. È una nuova maniera di pensare in un mondo che ha bisogno di riconquistare i suoi antichi insegnamenti. Lavora con i versi e arriverai a conoscere la verità dietro l’antica osservazione Tao ‘<strong>Quando cambi il modo di guardare le cose, le cose che guardi cambiano</strong>’.</p>
<p>Ecco qua dieci versi del Tao opportuni e senza tempo:<br />
1.    <strong>Colui che vive in accordo con la natura si muove in armonia con il momento presente</strong>, sapendo sempre la verità del cosa fare.<br />
2.    Non reclamando grandezza, il saggio comunica grandezza.<br />
3.    <strong>Non limitare la visione di te stesso</strong>. Non disprezzare le condizioni della tua nascita.<br />
4.    Nel trattare con gli altri, <strong>sii gentile e garbato</strong>. Mantieni la tua parola.<br />
5.    Sotto il cielo tutti possono vedere la bellezza come bellezza solo perché c’è la bruttezza. <strong>Tutti possono conoscere il bene come bene, perché esiste il male</strong>.<br />
6.    Il mite sopravvive al forte. L’oscuro sopravvive all’ovvio.<br />
7.    <strong>L’amore vince tutti gli attaccanti</strong>, è insuperabile in difesa.<br />
8.    Quando due avversari si incontrano, colui che è senza un nemico sicuramente trionferà. Quando gli eserciti sono alla pari, vince quello con compassione.<br />
9.    <strong>Il cielo non ha fretta, eppure completa tutto in tempo</strong>.<br />
10.    Sereno. Vuoto. Solitario. Immutabile. Infinito. Eternamente presente. Questo è il Tao.”<br />
<em>Think Again! 10 timely sayings to live by</em>, Wayne W. Dyer</p>
<p>Non solo nel Tao Te Ching si possono ritrovare perle di saggezza… e così, nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__saggezza_tempi.php?pn=62"><strong>La saggezza dei tempi</strong></a>, Wayne W. Dyer ripropone sessanta citazioni di <strong>grandi maestri del pensiero e della cultura mondiale</strong> da lui commentate, per regalarci ogni giorno uno spunto di riflessione e ispirazione.</p>
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		<title>L&#8217;opportunità della vita</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/lopportunita-della-vita/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 08:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[corso in miracoli]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo mente corpo]]></category>

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		<description><![CDATA[“Che straordinaria opportunità è la vita. Attraverso l’impulso della creatività, della passione e della curiosità, l’antica intelligenza dell’universo tesse i suoi modelli genetici per formare un nuovo essere umano. Prima della nostra incarnazione siamo nel vuoto infinito e illimitato, e attraverso i sorprendenti eventi sincronistici della biologia, ci manifestiamo come individui.
Sebbene non abbiamo avuto attaccamento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1844" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="corso_miracoli" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/corso_miracoli.jpg" alt="corso_miracoli" width="120" height="180" />“Che<strong> straordinaria opportunità è la vita</strong>. Attraverso l’impulso della creatività, della passione e della curiosità, l’antica intelligenza dell’universo tesse i suoi modelli genetici per formare un nuovo essere umano. Prima della nostra incarnazione siamo nel vuoto infinito e illimitato, e attraverso i sorprendenti eventi sincronistici della biologia, ci manifestiamo come individui.</p>
<p>Sebbene non abbiamo avuto attaccamento, intenzione o desiderio prima di incarnarci del quale siamo consci, una volta fatto iniziamo a manifestare i desideri di mantenere i nostri confini, a manifestare le nostre intenzioni, e a sperimentare il mondo della forma e dei fenomeni.  A volte questo impegno nel mondo del materiale e dell’emozionale può essere esilarante, altre volte può creare sofferenza. La sfida e l’opportunità di vivere da un luogo profondo è<strong> godersi l’inevitabile viaggio della vita</strong> senza mai perdere la nostra connessione con la celebrazione che ha dato vita a questa esperienza.</p>
<p>Mentre mi muovo attraverso il mio processo di espansione del mio senso dell’io dal personale al collettivo e all’universale, riconosco come tutte le sfide che sembravano importanti nel passato e tutte le preoccupazioni che posso avere riguardo al futuro sono semplicemente la rappresentazione e la manifestazione dell’intelligenza creativa che gioca a nascondino con se stessa.</p>
<p>Come condivido il mio viaggio con voi, spero che anche voi vi prenderete del tempo ogni giorno per riconoscere, rallegrarvi e sperimentare la gratitudine per questa <strong>incredibile opportunità di avere un’incarnazione umana cosciente</strong>. Se c’è qualcosa nella vostra vita che credete non vi serva – forse una relazione che non è arricchente, forse un lavoro che vi fa sentire soffocati, un modello di comportamento che non sta creando benessere emozionale o fisico &#8211; vi incoraggio dal profondo del mio cuore ed essere, a riconoscere che<strong> avete piena capacità e diritto per realizzare i cambiamenti </strong>che ravviveranno la vostra consapevolezza, provocheranno una gioia squisita nel vostro cuore, e vi permetteranno di sperimentare la vitalità che proviene dal vivere in equilibrio con il vostro ambiente.<br />
<strong><br />
Oltre la mente</strong><br />
La mente può sempre comparire con buone ragioni basate su esperienze passate o preoccupazioni circa il futuro riguardo al perché questo non è il momento di affrontare questi cambiamenti evolutivi. Vivendo in questo mondo di luce e buio, abbiamo tutti le nostre sfide da affrontare. Il coraggio viene meno quando vediamo la devastazione della fuoriuscita di petrolio del Golfo, apprendiamo della disparità di opportunità per i bambini in zone di guerra, o vediamo l’infinita sfilata di tragedie al telegiornale della sera.</p>
<p>Eppure, quando <strong>espandiamo la nostra consapevolezza dell’infinita sorgente interna</strong>, ci ritroviamo in una posizione migliore per risolvere i nostri problemi. Voglio ricordarvi che l’unica restrizione a vivere una vita di appagamento, gioia, vitalità e amore è la disinformazione che potete avere accumulato durante la vostra vita. Ad un livello più profondo posso realmente dire che<strong> tutte le risposte sono dentro di noi</strong>, e più a fondo andiamo, più libertà, connessione e felicità avremo a nostra disposizione.</p>
<p>Vi prego di prendervi del tempo per<strong> portare la vostra consapevolezza dal mondo esterno della forma e dei cambiamenti allo spazio interiore dell’eternità</strong> espansa in modo che quando riemergerete al piano relativo dell’esistenza, porterete quell’entusiasmo e quella pace con voi durante la giornata.</p>
<p>Chiudete gli occhi, entrate in sintonia con il vostro cuore, e <strong>ascoltate il dialogo in corso tra la vostra mente e il vostro corpo</strong>. Se non sta celebrando la vostra vita, chiedetevi quali cambiamenti potete fare ora per muoversi in direzione di una più grande gioia, amore e benessere. Quindi, come ci è stato ricordato in <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__un_corso_in_miracoli.php?pn=62"><strong>Un corso di miracoli</strong></a>, impegnatevi ad accogliere un miracolo piuttosto che una lagnanza. Durante il giorno fate delle scelte per le quali, quando chiuderete gli occhi alla fine della giornata, potrete dire: ‘<strong>Questo è stato un giorno che è valso la pena vivere</strong>’.<br />
Con amore,<br />
David”<br />
<em>Journey to the Heart</em>, David Simon</p>
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		<title>Espressioni corporee e patologie alimentari</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/espressioni-corporee-e-patologie-alimentari/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 08:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche per il corpo]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio corpo-mente]]></category>
		<category><![CDATA[patologie alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[Specializzata in Art-Counseling ad indirizzo psicoanalitico relazionale, Elisa Rasotto lavora da anni con bambini e adulti sia in ambito istituzionale che privato proponendo percorsi che, con l’ausilio di tecniche espressive corporee ed artistiche, facilitano l’espressione delle emozioni.
Secondo Elisa la danza e il movimento corporeo hanno una grande importanza nella sfera emotiva e in quella relazionale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1822" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="voce-corpo-rasotto" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/voce-corpo-rasotto.jpg" alt="voce-corpo-rasotto" width="117" height="180" />Specializzata in Art-Counseling ad indirizzo psicoanalitico relazionale, <strong>Elisa Rasotto</strong> lavora da anni con bambini e adulti sia in ambito istituzionale che privato proponendo percorsi che, con l’ausilio di <strong>tecniche espressive corporee ed artistiche</strong>, <strong>facilitano l’espressione delle emozioni</strong>.</p>
<p>Secondo Elisa<strong> la danza e il movimento corporeo hanno una grande importanza nella sfera emotiva e in quella relazionale</strong>, perché sono libere manifestazioni di sé.</p>
<p>Elisa opera inoltre nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare dove l’uso di differenti tecniche espressive mira a facilitare la costruzione di una diversa percezione del proprio corpo e di una migliore relazione con se stessi.</p>
<p>“Le<strong> patologie alimentari</strong>, con la loro ossessione per il corpo, sono l’estrema espressione di un’epoca che ha fatto della corporeità il palcoscenico dove rappresentare e dare voce alle paure e alle angosce umane odierne.<br />
Quello del corpo è un aspetto centrale nella patologia alimentare, è l’ossessione primaria che sembra guidare ogni pensiero, ogni azione, ogni emozione. Il corpo diviene il ‘luogo’ in cui convogliare la grande ansia da prestazione, il bisogno di primeggiare, la necessità di controllare tutto nei minimi dettagli.”</p>
<p>Il proprio corpo  non viene vissuto, ma viene negato nella ricerca di un corpo ideale immaginato.<br />
“Accade che <strong>il corpo reale viene sconfessato in nome di un corpo immaginario</strong> che risponde a canoni di efficienza, bellezza e realizzazione. L’anoressica e la bulimica odiano il proprio corpo e guidate da un modello che non esiste, lo sottopongono a regole ferree e difficilmente perseguibili.”</p>
<p>Viene così ripristinato il dualismo cartesiano: la separazione tra mente e corpo, tra res cogitans e res extensa, dove la prima governa ed è superiore al corpo.<br />
“ Ecco dunque che<strong> tutti i bisogni corporei primari come il nutrimento, il riposo e la relazione restano inascoltati, insoddisfatti</strong>, per essere impietosamente soffocati in funzione di un’idea imperante e assoluta che ha le fattezze della perfezione. <strong>Il corpo viene così deprivato della propria saggezza ancestrale</strong> e viene negata quella che, come dice Umberto Galimberti, era la sua funzione di apertura originaria verso il mondo.”</p>
<p>“Riuscire a ricostruire l’immagine di se stessi, arrivare ad <strong>accettare con consapevolezza il proprio corpo, imparare ad ascoltarlo e a nutrirlo</strong> significa apportare dei cambiamenti nella relazione con la realtà esterna e con le altre persone accettando anche che il mondo, fatto di nutrimento e di relazioni, possa entrare ed uscire dalla propria vita in un rapporto di dentro e fuori, vuoto e pieno.</p>
<p>Per persone malate di una qualsivoglia patologia alimentare è fondamentale costruire una relazione nuova con il proprio corpo, che non sia disfunzionale né dispercettiva.<br />
L’Art-Counseling, un intervento ancora poco conosciuto e poco utilizzato in Italia, può essere la chiave giusta. Comprende un insieme di tecniche espressive corporee ed artistiche che vengono proposte, individualmente o in gruppo, sulla base di un approccio psicoanalitico relazionale.</p>
<p>Offrire percorsi di <strong>Art-Counseling</strong> a persone affette da patologie alimentari significa <strong>offrire esperienze corporee concrete</strong> che eludono la sfera mentale e restano poi nella memoria corporea. Per questi pazienti è fondamentale<strong> sperimentare linguaggi espressivi differenti, inusuali, non verbali</strong>, che li incoraggino ad ascoltare e accogliere i messaggi che il corpo manda.</p>
<p>L’importanza di un tale intervento dunque non è quello di fornire letture o interpretazioni, ma il semplice <strong>fare esperienza di sé, ascoltarsi, udire la voce del corpo</strong>, uscire dalla sfera del controllo e accettare i propri bisogni, a partire da quelli primari che permettono il proprio sostentamento, per arrivare al bisogno di relazionarsi con il mondo e con gli altri.”</p>
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		<title>Incontrare la propria ombra</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/incontrare-la-propria-ombra/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 08:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[autoconoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[Deepak Chopra]]></category>
		<category><![CDATA[lato oscuro]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La natura essenziale dell’universo è la coesistenza degli opposti. Non posso essere un eroe se dentro di me non contengo anche un codardo. Non posso essere generoso se non possiedo anche un avaro interiore.
Non possiamo essere virtuosi se non abbiamo la capacità del male. Eppure la maggior parte di noi è stata condizionata a negare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1809" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="perche-persone-comportano" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/perche-persone-comportano.jpg" alt="perche-persone-comportano" width="115" height="180" />&#8220;La <strong>natura essenziale dell’universo</strong> è la <strong>coesistenza degli opposti</strong>. Non posso essere un eroe se dentro di me non contengo anche un codardo. Non posso essere generoso se non possiedo anche un avaro interiore.<br />
Non possiamo essere virtuosi se non abbiamo la capacità del male. Eppure la maggior parte di noi è stata condizionata a <strong>negare la propria ombra</strong> – quei luoghi nascosti dove reprimiamo la nostra colpa, la confusione e il dolore.</p>
<p>Quando separiamo le parti dolorose del nostro passato, la vergogna non solo non va via, ma marcisce e scurisce nella nostra stessa ombra. Cerca riconoscimento e reintegrazione generando pensieri di auto sabotaggio e anche esagerati sogni scuri.</p>
<p>Possiamo anche finire per <strong>proiettare queste qualità negate in altre persone nella nostra vita</strong>. Hai mai conosciuto persone che continuamente attraggono le ‘persone sbagliate’? In realtà, esse non stanno attraendo quella oscurità, ma non sono disposte a riconoscerla nelle loro vite. Ciò  è triste perché l’<strong>ombra </strong>trae anche un regalo: un’<strong>opportunità di espandere la nostra consapevolezza personale e sperimentare la nostra pienezza</strong>.</p>
<p>Se vogliamo trovare il nostro vero essere, dobbiamo<strong> <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__perche-le-persone-buone-a-volte-si-comportano-male.php?pn=62">immergerci nell’ombra</a></strong>, recuperare le parti di noi che abbiamo scisso e abbracciare il paradosso della coesistenza degli opposti. Con amorevole attenzione possiamo<strong> guarire il nostro passato e sfruttare la potenza del nostro io pienamente illuminato</strong>. Come possiamo fare ciò? Ho trovato utili i seguenti passi:</p>
<p><strong>1°Passo: Smettere di proiettare</strong><br />
La proiezione è una difesa inconscia per la quale ignoriamo le nostre debolezze e le proiettiamo sugli altri. Per esempio possiamo sentirci irritati per il comportamento indulgente di una celebrità perché la nostra ombra contiene un desiderio nascosto di impegnarsi negli stravizi. La proiezione può assumere varie forme, incluso la gelosia, la paranoia, l’arroganza, la superiorità, il pregiudizio e l’idealizzazione di altre persone. Nel momento in cui ti accorgi di stare proiettando un sentimento nascosto, devi avvicinarti a quel sentimento e permetterti di sentirlo. Ciò non sempre è facile, quindi sii paziente con te stesso.</p>
<p><strong>2°Passo: Distaccati e lascia andare</strong><br />
Hai già iniziato questo processo riconoscendo i tuoi sentimenti. Ora hai bisogno di rilasciare la negatività. Il modo più diretto è quello di assumere l’intenzione di essere distaccato, centrato, paziente e consapevole di te stesso.<br />
<strong><br />
3°Passo: Rinuncia ai giudizi su di te</strong><br />
Mentre le emozioni sono comunemente classificate come ‘positive’ o ‘negative’, in realtà ogni emozione è valida in un modo o in un altro. Ma <strong>quando aggiungi un giudizio, qualsiasi emozione può essere dannosa</strong>. Comincia invece a coltivare la comprensione per qualsiasi emozione sorga nella tua esperienza. Invece di accumulare giudizi su di te per ciò che stai sentendo, guarda se puoi offrirti compassione. Così facendo toglierai il giudizio dalle tue emozioni e ti darai il permesso di essere chi sei.</p>
<p><strong>4°Passo: Ricostruisci il tuo corpo emozionale</strong><br />
Così come il nostro corpo fisico, il nostro corpo emozionale può ammalarsi, stancarsi e ammosciarsi se viene esposto a tossine e influenze malsane. Per mantenere il tuo corpo emozionale energico, flessibile e fonte di piacere, c’è bisogno del nutrimento appropriato. Passa un po’ di tempo sintonizzandoti col tuo corpo emozionale e chiedigli di cosa ha bisogno.</p>
<p>Mentre pratichi questi passi, sii consapevole che anche le persone più stabili e sicure di sé sminuiranno il significato della loro zona d’ombra. Questo è istinto di conservazione perché è duro accettare di avere questa materia oscura in noi quando abbiamo lavorato tutta la vita per costruire una personalità attorno agli ideali di amore, compassione e generosità. Ciò nonostante, quando puoi guardare questa sostanza e accettarla come parte di te, sapendo che non è la tua vera essenza, inizi una <strong>guarigione profonda di perdono e reintegrazione</strong>.</p>
<p>Queste aree dolorose che hanno contenuto la rabbia, il risentimento e il giudizio su di te non dovranno più essere rinchiuse nel seminterrato e possono ora essere curate e riportate in armonia con la tua anima. Noterai anche che mentre i contenuti dell’ombra diventano pienamente trasparenti alla luce, libererai tutta quell’energia che era rinchiusa nella tua guerra civile, e che sarà ora disponibile per espressioni più creative e per un più completo apprezzamento della vita intorno a te.&#8221;</p>
<p><em>The Shadow</em>, Deepak Chopra</p>
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		<title>Chinesiologia e linguaggio del corpo</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 08:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[chinesiologia]]></category>

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		<description><![CDATA[ La chinesiologia applicata offre un’interpretazione del linguaggio dei muscoli.
“Tramite la lettura chinesiologica è possibile compiere un&#8217;attenta indagine di qualsiasi problema e individuare le cause che ne stanno alla base, arrivando a comprendere dove sono localizzate, come si correlano nella catena lesionale di causa ed effetto, quali siano le più importanti e come si differenziano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1779" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="chinesiologia" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/chinesiologia.jpg" alt="chinesiologia" width="123" height="180" /> La chinesiologia applicata offre un’interpretazione del linguaggio dei muscoli.<br />
“Tramite la<strong> lettura chinesiologica</strong> è possibile compiere un&#8217;attenta indagine di qualsiasi problema e individuare le cause che ne stanno alla base, arrivando a comprendere dove sono localizzate, come si correlano nella catena lesionale di causa ed effetto, quali siano le più importanti e come si differenziano tra di loro sotto l&#8217;aspetto strutturale, chimico ed emotivo.</p>
<p>Questa tecnica d&#8217;indagine fonda la propria esistenza sul fatto che <strong>tutte le funzioni dell&#8217;organismo, tra cui quella muscolare, sono gestite da un unico sistema che attraverso il loro funzionamento manifesta nel bene e nel male le condizioni in cui opera</strong>.</p>
<p>Data la premessa, un&#8217;attenta analisi dei muscoli può fornire preziose indicazioni sul funzionamento dell&#8217;intero sistema e il test chinesiologico è un ottimo strumento per valutare lo stato di salute proprio attraverso la valutazione dell&#8217;efficienza che i singoli muscoli dimostrano nell&#8217;opporre resistenza a una forza portata lungo il loro asse principale di movimento.</p>
<p>La resistenza che il muscolo è in grado di esprimere nel corso del test, permette di classificarlo come muscolo forte, capace di opporsi validamente alla forza su di esso applicata dall&#8217;operatore, o come muscolo debole, incapace di compiere tale operazione in quanto sede di un evidente stato disfunzionale.</p>
<p>A partire da questo muscolo è possibile intraprendere un <strong>lungo percorso di indagine nei meandri funzionali del corpo umano per cogliere la causa o, più spesso, le cause che hanno spinto il sistema oltre i livelli massimi di tolleranza biologica</strong>, in una situazione di disfunzionalità di cui il muscolo debole è la manifestazione concreta. L&#8217;applicazione sistematica di questa tecnica offre la possibilità di<strong> valutare l&#8217;equilibrio complessivo di una persona</strong> rispetto a tutto ciò che avviene al suo interno o che dall&#8217;esterno su di essa influisce, e fa sì che la chinesiologia possa a ragione essere giudicata una metodica di approccio globale ai problemi di salute dell&#8217;uomo.</p>
<p>Alla base dell&#8217;approccio chinesiologico alla salute c&#8217;è una visione globale dell&#8217;uomo il cui equilibrio è regolato da tre fattori fondamentali -<strong> struttura, biochimica, psiche</strong> &#8211; e dal loro fluttuare all&#8217;interno di un&#8217;area di normalità definita di tolleranza biologica.</p>
<p>La salute e la malattia sono semplicemente due aspetti estremi e contrapposti dell&#8217;unico processo di un sistema chiamato globalmente a svolgere il proprio compito: mantenere sempre, in qualsiasi situazione e con il variare delle più diverse condizioni, il miglior equilibrio funzionale possibile.</p>
<p>La <strong>salute </strong>è quindi la manifestazione oggettiva del prevalere su situazioni avverse di un buon equilibrio che è sintesi finale di una <strong>corretta integrazione tra funzioni strutturali biochimice e psico-emozionali</strong>.</p>
<p>La chinesiologia insegna a comprendere e a interpretare il linguaggio del corpo in maniera tale da trarre utili suggerimenti e chiare indicazioni su come attuare le correzioni necessarie.</p>
<p>Lo scopo dell&#8217;esame del muscolo proposto dalla chinesiologia applicata è trovare tra le numerose cause possibili quelle che determinano la alterata gestione del muscolo e rimuoverle in maniera da ridare al muscolo la sua primitiva normofunzionalità, vale a dire la capacità di contrarsi e di rilasciarsi nel rispetto delle esigenze funzionali corporee.</p>
<p>Per poter dare un giusto aiuto e fare sì che le persone aiutino se stesse, è determinante fornire adeguate informazioni al paziente circa la complessità delle cause della sua malattia, poiché<strong> la guarigione</strong>, raggiunta anche attraverso percorsi terapeutici diversi, <strong>non può mai prescindere</strong>, per essere veramente tale, <strong>dal coinvolgimento totale della persona ammalata</strong>.</p>
<p>Solo comprendendo la catena degli eventi, che da un generico squilibrio porta alla malattia, il paziente è in grado di <strong>dare per tempo il giusto peso ai molti segnali che il corpo utilizza per avvisare che qualcosa non funziona</strong>: primo fra tutti il dolore.<br />
Per esso, come per altri sintomi, vige la legge di non sopprimerli o almeno non immediatamente, poiché proprio essi ci potranno guidare alla ricerca delle cause che li hanno determinati.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_chinesiologia.php?pn=62"><strong>La Chinesiologia</strong></a>, Fabio Burigana, Roberto Stefani</p>
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		<title>Corpo dell&#8217;alimentazione e corpo energetico</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/corpo-dellalimentazione-e-corpo-energetico/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Patanjali divide la personalità umana in cinque semi, cinque corpi. Afferma che non hai solo un corpo; hai strati su strati di corpi, esattamente cinque.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1733" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="yoga-potenza-liberta" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/yoga-potenza-liberta.jpg" alt="yoga-potenza-liberta" width="114" height="180" />&#8220;<strong>Patanjali divide la personalità umana in cinque semi, cinque corpi. Afferma che non hai solo un corpo</strong>; hai strati su strati di corpi, esattamente cinque.</p>
<p>Il<strong> primo corpo</strong> è chiamato<em> <strong>annamaya kosha</strong></em> —<strong> il corpo dell&#8217;alimentazione, il corpo della terra</strong>, che è fatto di terra e deve essere costantemente nutrito col cibo. Il cibo viene dalla terra. Se smetti di mangiare, il tuo annamaya kosha inaridisce e muore. Quindi è necessario essere molto <strong>attenti riguardo a ciò che si mangia: quel cibo ti forma e ti influenza</strong> in mille modi, dato che il cibo prima o poi diventa qualcosa di diverso. Diventa sangue, ossa, midollo. Circola nel tuo essere e continua a influenzarti. Quindi la purezza del cibo crea un <em>annamaya kosha</em> puro, un corpo alimentare puro.</p>
<p>E <strong>se il primo corpo è puro, leggero</strong>, non greve, allora<strong> è facile entrare nel secondo corpo</strong>; altrimenti sarà difficile, sarai sovraccarico.<br />
Hai mai osservato cosa accade quando hai mangiato troppo e troppo pesante? Subito senti una specie di sonno, di letargia. Vorresti andartene a letto; la consapevolezza inizia subito a sparire. Quando il primo corpo è carico, è difficile creare grande consapevolezza. Per questo il digiuno è sempre stato importante per tutte le religioni. Ma digiunare è una scienza e non bisognerebbe prenderla alla leggera.</p>
<p>Proprio l&#8217;altra sera una donna è venuta da me e mi ha detto che ha fatto un digiuno e ora il suo corpo, il suo essere, sono incredibilmente disturbati. Ora il suo stomaco non funziona più bene. Quando lo stomaco non funziona bene, tutto il corpo ne viene indebolito, perdi vitalità e non puoi essere davvero vivo. Diventi sempre più insensibile e morto.</p>
<p><strong>Digiunare è importante e dovrebbe essere fatto con grande attenzione</strong>, solo quando si comprende il funzionamento dell&#8217;<em>annamaya kosha</em>. Dovrebbe essere fatto con una guida esperta, la guida di qualcuno che è passato attraverso tutte le fasi del proprio <em>annamaya kosha</em>. Non solo questo; dev&#8217;essere uno che è andato al di là, e che è in grado di osservare il suo <em>annamaya kosha </em>come testimone. Altrimenti il digiuno può essere pericoloso. Anche allora si deve trovare la giusta quantità e la giusta qualità di cibo: non è necessario digiunare.</p>
<p>Ma digiunare è importante perché questo è il primo corpo e, quasi tutti, rimangono attaccati al primo corpo; non vanno mai nel secondo. Milioni di persone non si rendono nemmeno conto di avere un secondo corpo, un corpo più profondo, nascosto dietro il primo rivestimento. La prima copertura è grossolana.</p>
<p>Il <strong>secondo corpo</strong> viene chiamato da Patanjali <em><strong>pranamaya kosha</strong></em> — <strong>corpo energetico, corpo elettrico</strong>: consiste di campi elettrici. L&#8217;agopuntura ha a che fare proprio con questo. Questo secondo corpo è più sottile del primo, e <strong>chi va dal primo corpo al secondo diventa un campo di energia, straordinariamente attraente, magnetico, ipnotico</strong>. Se ti avvicini a questa persona, ti sentirai rivitalizzato, caricato.</p>
<p>Se ti avvicini a un uomo che vive solo nel suo corpo alimentare, ti sentirai svuotato, risucchiato. Tante volte incontri delle persone e ti sembra che ti tolgano energia. Quando ti lasciano, ti senti esaurito, svuotato, come se avessero sfruttato la tua energia. <strong>Il primo corpo è uno sfruttatore, ed è grossolano</strong>. Perciò se vivi troppo nel primo – se sei una persona orientata al corpo fisico – ti sentirai sempre sovraccarico, teso, annoiato, addormentato, senza energia, sempre al punto più basso della tua energia; e non avrai alcuna energia da usare per la crescita, per andare più in alto.</p>
<p>Questo tipo, il primo tipo di persona, orientata all&#8217;<em>annamaya kosha</em>, vive per il cibo. Mangia e mangia e mangia, e quella è tutta la sua vita. Rimane in qualche maniera infantile. La prima cosa che il bambino deve fare quando arriva nel mondo è di succhiare, prima aria e poi latte. La prima cosa che il bambino deve fare è di sostenere il corpo alimentare, ma se una persona conserva questa assuefazione al cibo, rimane infantile. La sua crescita ne soffre.&#8221;<br />
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