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	<title>BlogLibri.it &#187; Salute e benessere</title>
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	<description>Libri - Salute Naturale, Sviluppo Personale, Crescita Spirituale - Approfondimenti e recensioni.</description>
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		<title>Un buon proposito per l’anno nuovo: volersi più bene</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche per il corpo]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio corpo-mente]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Un dono d’amore… a te stesso.
Pensa a qualcuno che ami con ogni cellula del tuo corpo. Potrebbe essere tuo figlio, un genitore che ti ha sempre incoraggiato, o la tua sposa o sposo. O forse il tuo caro animale domestico o un amico di vecchia data. Se puoi sentire o immaginare questo grande stato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un dono d’amore… a te stesso.<br />
Pensa a qualcuno che ami con ogni cellula del tuo corpo. Potrebbe essere tuo figlio, un genitore che ti ha sempre incoraggiato, o la tua sposa o sposo. O forse il tuo caro animale domestico o un amico di vecchia data. Se puoi sentire o immaginare questo grande stato di amorevolezza, sai che è possibile amare qualcuno così tanto da desiderare solo che questa persona o essere sia felice. Ora pensa a come ti sentiresti se potessi arrivare a questo livello di amore verso te stesso.</p>
<p><strong>Se amassi te stesso tanto quanto una madre ama i suoi bambini</strong>, quali scelte faresti? Probabilmente, come una madre devota, vorresti che i tuoi figli avessero cura di se stessi. Vorresti vederli mangiare cibi sani, che si riposassero abbastanza e che evitassero comportamenti autodistruttivi. Li incoraggeresti a unirsi a persone intelligenti, creative e compassionevoli. Li incoraggeresti a trovare la loro passione nella vita e a sviluppare abilità che permettessero loro di creare abbondanza materiale facendo ciò che a loro piace maggiormente. Vorresti che avessero una vita di felicità, salute, amore e libertà.</p>
<p>Queste sono esperienze che tutti vorremmo, e la mia speranza è che se non ti stai già trattando come la persona magnifica e amabile che sei, tu possa cominciare oggi. Puoi iniziare chiedendoti come stai attualmente nutrendo il tuo corpo, il tuo cuore e la tua mente.</p>
<p>Ecco alcune domande per la riflessione:</p>
<ul>
<li> <strong>Corpo</strong></li>
</ul>
<p>Sto nutrendo il mio corpo con cibi sani?<br />
Mi concedo abbastanza sonno riposante oppure ho bisogno di renderlo una priorità?<br />
Mi concedo del tempo ogni giorno per calmare la mia mente con la meditazione o altre pratiche di consapevolezza?<br />
Sto dando al mio corpo l’opportunità di muoversi consapevolmente per mezzo di attività che migliorano la mia flessibilità, forza e resistenza (come lo yoga, la camminata, le escursioni, lo sport…)<br />
Sto sfruttando il potere curativo dei sensi circondandomi di visioni, suoni, sapori, contatti e odori nutrienti?<br />
Ho bisogno di abbandonare qualche abitudine negativa o qualche dipendenza, come l’eccesso di cibo, la spesa sfrenata, o il fumo?</p>
<ul>
<li><strong>Cuore</strong></li>
</ul>
<p>C’è qualcosa che sto trattenendo dal passato che mi causa sofferenza nel presente? Se la risposta è si, sto prendendo provvedimenti per rilasciare la tossicità emotiva e curare il mio cuore?<br />
Sono capace di mantenere limiti sani e di rispettare le mie esigenze?<br />
Pratico la comunicazione cosciente con le persone nella mia vita?<br />
Faccio parte di una comunità amorevole di individui simili che condividono credenze e intenzioni?<br />
Affronto la vita a cuor leggero? Sono capace di essere responsabile ma di non prendermi troppo sul serio, permettendomi di entrare in contatto con gli altri da un più esteso senso dell’Io?</p>
<ul>
<li><strong>Mente</strong></li>
</ul>
<p>Ogni giorno stabilisco le mie intenzioni pensando che o miei desideri saranno esauditi o imparerò qualcosa d’importante?<br />
Sono disposto a guardare il mondo da nuove prospettive, anche quelle che sembrano opposte al mio normale punto di vista?<br />
Sto continuando a imparare cose nuove che espandono la mia mente e aumentano il mio entusiasmo per la vita?<br />
Sto coltivando un dialogo interiore che sostiene infinite possibilità per me stesso, i miei cari e il mondo?</p>
<p>Mentre leggi queste domande nota se qualcuna risuona in te come qualcosa che vorresti cambiare nella tua vita. Quindi scegli un’area per cominciare e scrivi i più <strong>piccoli passi possibili</strong> che puoi iniziare a compiere <strong>per dare di più al tuo corpo, al tuo cuore e alla tua mente</strong>.</p>
<p>In realtà essi sono inestricabilmente connessi, e per questo<strong> i benefici che vengono dal nutrire un aspetto si ripercuoteranno su tutte le aree della tua vita</strong>, e oltre. Divertiti e guarda quello che puoi creare!&#8221;<br />
<em>A gift of love&#8230; to yourself</em>,  <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_david-simon.php?pn=61">David Simon</a></p>
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		<title>Prendiamoci cura del nostro cuore</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione malattie cardiovascolari]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;Si sono aperti oggi, a Firenze, i lavori del congresso Conoscere e Curare il Cuore, un evento promosso dalla Fondazione Onlus ”Centro Lotta contro l’Infarto” giunto ormai alla sua XXVIII edizione e che vede riuniti nel capoluogo toscano i più autorevoli cardiologi italiani.
Nella tre giorni si parlerà di prevenzione dei fattori di rischio delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2296" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="voler-bene-cuore" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/03/voler-bene-cuore.jpg" alt="voler-bene-cuore" width="131" height="179" /> &#8220;Si sono aperti oggi, a <strong>Firenze</strong>, i lavori del congresso<strong> Conoscere e Curare il Cuore</strong>, un evento promosso dalla Fondazione Onlus ”Centro Lotta contro l’Infarto” giunto ormai alla sua XXVIII edizione e che vede riuniti nel capoluogo toscano i più autorevoli cardiologi italiani.</p>
<p>Nella tre giorni si parlerà di <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__volere-bene-al-cuore.php?pn=62"><strong>prevenzione dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari</strong></a>, imparando a conoscere meglio l’infarto, spettro numero uno per il cuore, e ancora<strong> diagnosi tempestiva, nuove cure</strong> ed argomenti più specifici e meno noti ai più ma non per questo meno importanti. Primo tra tutti il <strong>ruolo svolto dalla genetica</strong> nelle patologie a carico del miocardio.</p>
<p>Più conosciuti, ma la vale la pena ricordarli e ricordarsene nella vita di tutti i giorni, i fattori di rischio per l’infarto che sono invece modificabili. Parliamo di<strong> cattive abitudini e dipendenze</strong> come il fumo e l’alcol, ma anche di un nemico spesso sottovalutato per la salute del cuore quale è lo <strong>stress</strong>.</p>
<p>E ancora l’<strong>alimentazione scorretta</strong>, ricca di grassi saturi, la vita sedentaria, l’obesità, il diabete mellito, l’ipertensione. Fattori, questi, responsabili, pensate un po’, del 90% degli infarti negli uomini e del 94% nelle donne. E se pensiamo che sono tutti suscettibili del nostro intervento, supportato dalla forza di volontà, arriviamo a comprendere che<strong> da soli, senza farmaci o elisir miracolosi, possiamo fare molto per proteggere il cuore</strong>.</p>
<p>Eppure, lo riconoscono gli stessi esperti, non tutte le persone viziose effettivamente vengono colpite da infarto e malattie cardiache. Da cosa dipende? Non può trattarsi solo di fortuna. La scienza sta indagando a tal proposito. Ed indaga, come anticipavamo, anche sul <strong>ruolo della predisposizione genetica</strong>. Sono già state individuate alcune varianti genetiche che vengono associate all’insorgenza di cardiopatia ischemica e ad infarto miocardico.<br />
In termini di prevenzione, questo si tradurrebbe, in concreto, nella possibilità di effettuare dei <strong>test genetici</strong> per capire quanto siamo a rischio di ammalarci di cuore.<br />
Ultima arrivata in questo filone di ricerca la metodica di analisi genomica,<em> genome-wide association study</em>.&#8221;</p>
<p>fonte: Leonardo.it</p>
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		<title>Più belli con la dieta vegetariana</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Dietetica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetarianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione e salute]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[dieta vegetariana]]></category>

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		<description><![CDATA[La pelle è l’organo più grande del corpo umano. Se l’organismo funziona male la pelle ne risente e perde freschezza. È una corazza di fronte agli agenti esterni, ma tanti fattori, tra cui lo stress, la carenza di sonno, il tabacco, una cattiva alimentazione e conseguentemente una digestione pesante, la disidratazione ecc., contribuiscono a provocarne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2272" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="alimentazione-vegetariana" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2011/02/alimentazione-vegetariana.jpg" alt="alimentazione-vegetariana" width="72" height="110" />La <strong>pelle </strong>è l’organo più grande del corpo umano. Se l’organismo funziona male la pelle ne risente e perde freschezza. È una corazza di fronte agli agenti esterni, ma<strong> tanti fattori</strong>, tra cui lo stress, la carenza di sonno, il tabacco, una cattiva alimentazione e conseguentemente una digestione pesante, la disidratazione ecc., <strong>contribuiscono a provocarne la perdita di salute</strong>.</p>
<p>Una corretta idratazione contribuisce a mantenere la pelle tersa e giovane, ma per la gioia di tutti i vegetariani recenti studi hanno mostrato quanto sia importante anche seguire una dieta vegetariana per poter sfoggiare un viso da copertina.</p>
<p>Ecco un articolo uscito qualche giorno fa su Treehugger:<br />
“Appari meglio quando mangi bene. Alcuni ricercatori all’Università di Nottingham hanno rivelato in un recente studio che <strong>mangiare verdura fa apparire più belli</strong> agli occhi degli altri.</p>
<p>Nonostante i molti vantaggi del mangiare frutta e verdura, tra cui il vivere più a lungo, l’essere più in forma, l’evitare l’esposizione chimica (con cibi biologici), e il ridurre le emissioni di anidride carbonica, il vegetarianesimo continua ad essere una scelta alimentare non condivisa da molte persone. Ora ci potrebbe essere un altro valido motivo per rinunciare alle proteine animali.</p>
<p>I risultati dello studio universitario affermano che<strong> mangiare carote, pomodori e mango migliora la tua pelle</strong> e fa sì che il tuo viso splenda in maniera naturale. Il dottor Ian Stephen che ha esaminato la percezione del colore della pelle, ha condotto l&#8217;investigazione in un campus dove i partecipanti hanno mangiato cinque porzioni extra di frutta e verdura ogni giorno per due mesi.</p>
<p>Gli studenti hanno poi esaminato le fotografie dei partecipanti, hanno confrontato le varie pigmentazioni e hanno scelto le più attraenti. Quelli che avevano assunto maggior quantità di frutta e verdura hanno vinto il concorso di bellezza. Tale dieta aveva alzato i livelli di carotenoidi che avevano dato un bel tono alla pelle (ne combattono l’ossidazione e conservano meglio i tessuti).</p>
<p>Altri<strong> cibi ricchi in carotenoidi</strong> sono i broccoli, il pompelmo, i peperoni gialli, l’avocado, le fragole, i mirtilli, le verdure a foglia verde scuro, i semi di lino, le noci, i semi e i fagioli.</p>
<p>(…) Il vegetarianismo (cominciando con il ‘weekday vegetarianism’ di chi evita la carne almeno durante la settimana) può essere una <strong>buona maniera di mangiare verde, avere un bell’aspetto e ridurre il cambio climatico</strong>.”<br />
<em>Eating Vegetables Makes You More Attractive, Too</em> di Roberta Cruger</p>
<p>Per chi volesse approfondire principi e aspetti dell’alimentazione vegetariana, <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__teoria_pratica_alimentazione_vegetariana.php?pn=62"><strong>Alimentazione Vegetariana</strong></a> di Aurelia Rottigli esamina l&#8217;argomento dal punto di vista teorico e pratico fornendo informazioni, consigli e ricette da tutto il mondo.</p>
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		<title>Omeopatia e armonia del corpo, della mente e dello spirito</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 08:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio corpo-mente]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti noi abbiamo sentito parlare dell’omeopatia, ma per molti rimane un mistero come metodo curativo. L’omeopatia considera l’organismo nella sua totalità occupandosi di squilibri tanto nella sfera fisica come in quella emotiva e mentale.
Il suo fondatore fu Samuel Hahnemann. Laureatosi in medicina nel 1779, Hahnemann era molto rispettato per i suoi lavori su medicina e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2194" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="organon" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/11/organon.jpg" alt="organon" width="120" height="180" />Tutti noi abbiamo sentito parlare dell’omeopatia, ma per molti rimane un mistero come metodo curativo. L’<strong>omeopatia </strong>considera l’organismo nella sua totalità occupandosi di <strong>squilibri tanto nella sfera fisica come in quella emotiva e mentale</strong>.</p>
<p>Il suo fondatore fu <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_c_f_samuel_hahnemann.php?pn=62"><strong>Samuel Hahnemann</strong></a>. Laureatosi in medicina nel 1779, Hahnemann era molto rispettato per i suoi lavori su medicina e chimica, ma non trovandosi d’accordo con le correnti di pensiero medico dell’epoca arrivò ad abbandonare la professione e si dedicò alla traduzione di opere mediche, mosso sempre da uno spirito di ricerca.  Mentre si trovava a tradurre una materia medica di Cullen, Hahnemann incontrò l’idea che sfociò nella sua rivoluzionaria scoperta.</p>
<p>Nella sua opera, Cullen attribuiva il successo del chinino per curare la malaria al suo sapore amaro. Hahnemann, non soddisfatto per la spiegazione, decise di provare la sostanza su se stesso. Durante questo esperimento osservò che poco a poco cominciava a provare gli effetti delle febbri intermittenti e che le stesse cessavano quando smetteva di assumere la sostanza. Scoprì in questo modo uno dei principi più importanti dell’omeopatia: ‘<strong>Similia similibus curentur</strong>’ (i simili si curano con i simili). Questa<strong> legge della similitudine</strong> dice che qualsiasi sostanza capace di produrre determinati sintomi in un essere umano sano può curare questi sintomi in un essere umano malato. Questo principio era già noto a Ippocrate che insegnava ai suoi discepoli i due metodi dell’arte medica dei simili e dei contrari, ma Hahnemann  andò oltre combinandolo con il <strong>procedimento di dinamizzazione nella preparazione delle medicine</strong>. Diluendo e agitando la sostanza si aumenta il suo valore terapeutico e allo stesso tempo si annulla l’effetto tossico.</p>
<p>Per l’omeopatia la febbre, il malessere, la mancanza di appetito, il dolore, la confusione mentale e le risposte individuali della persona non sono problemi in se stesse, ma il miglior tentativo possibile del meccanismo di difesa per produrre la cura di uno squilibrio originatosi nel piano dinamico. Nello stato di salute la forza vitale dinamicamente anima l’organismo conservandolo nell’armonia. <strong>L’obiettivo dell’omeopatia è cooperare con la forza vitale della persona</strong> per darle lo stimolo di cui ha bisogno e curare la malattia. Nella pratica omeopatica non è importante quindi solo trovare il rimedio adeguato, ma occorre anche somministrarlo nella potenza adeguata, è necessario cioè che ci sia <strong>anche similitudine tra il grado o piano dinamico della malattia e il grado o piano dinamico della medicina</strong>, definito dalla sua potenza farmacologica. Per trovare il rimedio e la potenza adeguata e conoscere la giusta frequenza di somministrazione l’omeopata ha bisogno di realizzare un colloquio approfondito con il paziente per raccogliere più dati possibili anche su aspetti della vita personale che possono risultare importanti per raggiungere l’obiettivo.</p>
<p>Secondo <strong>George Vithoulkas</strong>, uno dei più famosi omeopati attuali, la <strong>salute è la libertà dal dolore nel corpo fisico</strong>, avendo raggiunto uno stato di benessere, la<strong> libertà dalla passione sul piano emotivo</strong>, avendo come risultato uno stato dinamico di serenità e calma, la <strong>libertà dall&#8217;egoismo nella sfera mentale</strong>, avendo come risultato l’unità totale con la Verità. Se ci atteniamo a questi parametri non ci sorprende la quantità di malattie con le quali ci troviamo a che fare quotidianamente nonostante viviamo in una società avanzata. Apparentemente ci interessano solo gli squilibri del nostro corpo fisico e non ci rendiamo conto che i nostri stati d’animo, i nostri atteggiamenti e le nostre abitudini ci danneggiano, logorano la nostra forza vitale e turbano il nostro ambiente.</p>
<p>Se manteniamo il nostro sistema immunitario il più sano e forte possibile abbattiamo la propensione dell’organismo alla malattia e non ci colpiranno neanche i virus e batteri che stanno colpendo le persone a noi vicine.<br />
Per <strong>mantenere in uno stato ottimale il nostro sistema immunitario</strong> è molto importante considerare <strong>non solo l’alimentazione o i nutrienti </strong>che possiamo assumere per rinforzarlo, <strong>ma anche il mantenimento di uno stato emotivo e mentale il più armonioso possibile</strong>. È stato infatti ampiamente dimostrato che le forti frustrazioni, gli shock emotivi e anche le paure o lo stress continuativo possono produrre un calo importante del nostro sistema difensivo.</p>
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		<title>La relazione mente-corpo in medicina</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[5 leggi biologiche]]></category>
		<category><![CDATA[dottor Hamer]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Medicina Germanica]]></category>

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		<description><![CDATA[ Dal 29 al 31 di ottobre si svolgerà a Genova, presso il Centro Congressi, il 4° Convegno Nazionale di Studi ALBA:  “Conoscere per curare. La relazione mente-corpo in medicina alla luce delle 5 leggi biologiche scoperte dal dottor Ryke Geerd Hamer.
L&#8217;associazione A.L.B.A. (Associazione Leggi Biologiche Applicate) è un&#8217;associazione senza fini di lucro, nata per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2162" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="cinque-leggi-hamer" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/cinque-leggi-hamer.jpg" alt="cinque-leggi-hamer" width="126" height="180" /> <strong>Dal 29 al 31 di ottobre</strong> si svolgerà <strong>a Genova</strong>, presso il Centro Congressi, il<strong> 4° Convegno Nazionale di Studi ALBA</strong>:  <strong>“Conoscere per curare. La relazione mente-corpo in medicina alla luce delle 5 leggi biologiche scoperte dal dottor Ryke Geerd Hamer</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-malattia-e-un-altra-cosa.php?pn=62">L&#8217;associazione A.L.B.A.</a> (Associazione Leggi Biologiche Applicate) è un&#8217;associazione senza fini di lucro, nata per studiare e verificare le scoperte scientifiche del dr. Ryke Geerd Hamer.<br />
Tali scoperte sono state denominate dallo stesso Hamer &#8220;Nuova Medicina Germanica&#8221;. Il termine Nuova Medicina definisce un nuovo modo di intendere ed integrare la medicina, avente ad oggetto la fenomenologia dell&#8217;<strong>essere umano nel suo complesso di Psiche-Cervello-Organo</strong>.</p>
<p>Le 5 Leggi Biologiche scoperte dal dr. Hamer evidenziano la logica con la quale si muove la natura dell&#8217;organismo e permettono al medico di avere una più chiara consapevolezza di ciò che accade al paziente per potergli offrire soluzioni efficaci. Queste cinque leggi biologiche scoperte pongono le basi per  una nuova e rivoluzionaria comprensione della malattia e per<strong> un  approccio al paziente imprescindibile dalla sua esperienza personale e soggettiva</strong>.</p>
<p>L&#8217;Associazione A.L.B.A . organizza corsi e promuove lo studio delle 5 Leggi Biologiche, al fine di permettere ad ognuno di trovare maggiore serenità di fronte alla malattia, di non soccombere al panico davanti a diagnosi o prognosi apparentemente ineluttabili evitando così di perdere la naturale fiducia in sé stessi per  ritrovare consapevolmente la via verso la propria possibile guarigione.</p>
<p>Il titolo pensato per il convegno di quest’anno, “Conoscere per curare”, sottolinea l’importanza di una comprensione allargata nella presa in carico del paziente. Da questo punto di vista, il <strong>modello psico-neuro-biologico derivante dalle scoperte del dr. Hamer </strong>rappresenta la base teorica di riferimento imprescindibile per una cura al “malato” sia per le precise correlazioni tra mente e corpo, sia per la sua focalizzazione tissutale della malattia, che permette maggiore precisione nella comprensione del decorso.</p>
<p>“Conoscere per curare” vuole quindi portare un ulteriore contributo nello sviluppo della<strong> medicina &#8216;centrata sul paziente&#8217;</strong>, con esempi, dati sperimentali e testimonianze di una metodologia clinica fondata sulla comprensione del processo di malattia come evento sensato, sull’abilità di facilitare la risposta soggettiva e la compliance terapeutica e sulla relazione quale elemento integrante del processo di cura.</p>
<p>Il Convegno si terrà a Genova, presso il Centro Congressi, magazzini del cotone, Porto Antico di Genova. Per maggiori informazioni: http://www.albanm.com/downloads/convegnoALBA2010.pdf</p>
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		<title>Influenza e malattie invernali</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 08:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dottor Attilio Speciani]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[malattie invernali]]></category>

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		<description><![CDATA[Un ‘piccolo sbalzo’ di temperatura inaspettato, un po’ di vento di troppo, ed eccomi ad affrontare il primo (e spero l’ultimo) raffreddore autunnale. Non si può bloccare, bisogna farlo sfogare, ma esistono dei rimedi naturali per alleviare i sintomi e soffrire un po’ di meno.
Dalle pagine di Eurosalus vengono offerti alcuni utili consigli. Prima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2141" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="influenza_malattie_invernal" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/influenza_malattie_invernal.jpg" alt="influenza_malattie_invernal" width="116" height="180" />Un ‘piccolo sbalzo’ di temperatura inaspettato, un po’ di vento di troppo, ed eccomi ad affrontare il primo (e spero l’ultimo) raffreddore autunnale. Non si può bloccare, bisogna farlo sfogare, ma esistono dei rimedi naturali per alleviare i sintomi e soffrire un po’ di meno.<br />
Dalle pagine di Eurosalus vengono offerti alcuni utili consigli. Prima di tutto: <strong>prevenire, rafforzare le difese immunitarie, diminuire il rischio di contrarre infezioni delle vie aeree</strong> con una corretta alimentazione, l’intestino in perfetta salute, l’utilizzo di vitamine e minerali, l’impiego di piante immunostimolanti, un’attività fisica regolare e la giusta quantità di sonno (quanto è capace di rigenerare un buon riposo!).</p>
<p>Se ormai il danno è fatto è possibile intervenire anche nel trattamento di <strong>raffreddore, mal di gola e tosse</strong>, ricordando però di<strong> assumere i rimedi specifici già a partire dai primi sintomi</strong>.</p>
<p>“Molti conosceranno la vecchia battuta secondo la quale il raffreddore, senza medicine, guarisce in sette giorni, con i farmaci in una settimana&#8230; In realtà, questa affermazione è solo parzialmente vera: l&#8217;assunzione dei più idonei prodotti naturali, anche quando tardiva, può comunque <strong>facilitare la risoluzione delle malattie invernali</strong> e in genere diminuisce<strong> la severità dei fastidiosi sintomi che le accompagnano</strong>, quali naso che cola, respirazione difficoltosa, starnuti, tosse ecc.</p>
<p>La <strong>naturopatia </strong>consiglia innanzitutto di <strong>eliminare per qualche giorno dalla dieta latte e latticini</strong> (formaggi, yogurt, burro, panna), che favoriscono la produzione di muco, <strong>oltre allo zucchero</strong> (e tutto ciò che lo contiene: dolci, bibite ecc.) <strong>e al caffè</strong>, che diminuiscono le difese dell&#8217;organismo.</p>
<p><strong>Via libera invece a frutta e verdura</strong> (soprattutto cruda) in abbondanza, che sono ricche di vitamine e minerali indispensabili per il buon funzionamento del sistema immunitario.</p>
<p>Alcuni <strong>alimenti </strong>specifici hanno poi proprietà assai utili in queste circostanze, o perché<strong> immunostimolanti o</strong> perché<strong> antisettici</strong>, quando non addirittura perché aventi entrambe queste caratteristiche: se <strong>aglio, arancia, cipolla e limone</strong> probabilmente sono in grado di creare qualche problema a chi lamenta disturbi gastrici, altri, come il <strong>cavolo</strong>, possono essere tranquillamente assunti anche in queste circostanze. Il cavolo tra l&#8217;altro ha una validissima azione cicatrizzante e antinfiammatoria delle mucose dello stomaco.</p>
<p>L&#8217;<strong>oligoelemento rame</strong> è <strong>antinfettivo e antinfiammatorio</strong> e può essere utilizzato per qualche giorno anche alla dose di 4-6 fiale, opportunamente distribuite nel corso della giornata e da ridurre progressivamente con la scomparsa dei sintomi. Questo oligoelemento può essere sostituito dal <strong>bismuto </strong>se i problemi riguardano soprattutto la gola (laringiti, faringiti, tonsilliti). Al rame o al bismuto potrebbe anche essere associata, se fosse il caso, una dose al giorno del complesso di oligoelementi rame-oro-argento.</p>
<p>La<strong> vitamina C</strong>, utile a dosaggi medio-bassi nella prevenzione, è in grado di rivelarsi decisiva a malattia già in corso se assunta ad alto dosaggio (diversi grammi al giorno), sulla scorta delle esperienze di diversi autori &#8211; da Linus Pauling a Andrew Weil &#8211; e, più in generale, in accordo ai principi della nutrizione ortomolecolare. Chi soffra di problemi gastrici non deve far altro che scegliere le forme tamponate di vitamina C.</p>
<p>La <strong>propoli </strong>è un buon <strong>antivirale, antibatterico e antinfiammatorio naturale</strong>, efficacissimo in tutti i disturbi della gola. Si trova in commercio in un&#8217;infinità di forme diverse (compresse, pastiglie, spray, gomme da masticare ecc.): vanno quasi tutte bene, a patto di accertarsi che contengano una quantità sufficiente di principio attivo (galangina), non inferiore al 12-14%. <strong>La propoli è anche utile nei disturbi gastroesofagei</strong> e rappresenta quindi un rimedio che consente di prendere i due classici piccioni con l&#8217;altrettanto proverbiale unica fava. Chi abbia problemi di stomaco deve però evitare la propoli in tintura madre (estratto idroalcolico), dato il contenuto in alcol di queste preparazioni.</p>
<p>Un altro rimedio vegetale molto importante nei malanni invernali è l&#8217;<strong>echinacea</strong>. Tutte le specie di echinacea (Echinacea angustifolia, E. purpurea, E. pallida) sono indicate nelle malattie da raffreddamento. Anche l&#8217;echinacea è un prodotto che può essere impiegato non solo a scopo preventivo, sfruttandone le <strong>proprietà immunostimolanti</strong>, ma anche in fase acuta, poiché <strong>ostacola la proliferazione microbica</strong>. Anche qui, nel suo caso, andrebbero evitati gli estratti idroalcolici e preferite le compresse, meglio se titolate e standardizzate in echinacoside.”</p>
<p>Vengono consigliati anche <strong>alcuni oli essenziali che fungono da antisettici naturali</strong>, per il cui uso corretto si suggerisce però di rivolgersi a uno specialista:</p>
<p>“Oltre alla plurimenzionata<strong> melaleuca</strong> (Melaleuca alternifolia) <strong>o tea tree oil</strong>, trovano utile impiego nelle malattie da raffreddamento <strong>gli oli essenziali a fenoli</strong>, come quelli di chiodi di garofano, cannella, timo a timolo, origano e santoreggia, che, però, per le loro caratteristiche, devono essere adoperati per via interna solo con grande cautela e la supervisione di un esperto in materia. L&#8217;ingestione degli oli essenziali opportunamente diluiti in un veicolo grasso (come il comune olio di oliva), dopo i pasti e per tempi brevi non crea in genere problemi alle mucose di esofago e stomaco.”</p>
<p>Nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__influenza_malattie_invernali.php?pn=62"><strong>Influenza e malattie invernali</strong></a>, Attilio e Luca Speciani coniugano medicina allopatica e medicina naturale per aiutarci ad alleviare i disagi della stagione invernale.</p>
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		<title>Problemi a scuola? Controlla la sua vista</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Genitori ed Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
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		<description><![CDATA[Problemi a scuola? Controlla la sua vista.
L’80% dell’apprendimento del bambino durante i primi 12 anni di vita avviene attraverso gli occhi. Per questo è indispensabile preservare la sua salute oculare, proteggere la vista dai raggi del sole e stare attenti alla sua evoluzione scolastica.
Molti genitori sanno che i raggi solari possono far male alla pelle, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2130" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="vista-dei-bambini" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/vista-dei-bambini.jpg" alt="vista-dei-bambini" width="127" height="180" />Problemi a scuola? Controlla <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-vista-dei-bambini.php?pn=62">la sua vista</a>.<br />
L’80% dell’apprendimento del bambino durante i primi 12 anni di vita avviene attraverso gli occhi. Per questo è indispensabile preservare la sua salute oculare, proteggere la vista dai raggi del sole e stare attenti alla sua evoluzione scolastica.</p>
<p>Molti genitori sanno che i <strong>raggi solari</strong> possono far male alla pelle, ma non sono coscienti del <strong>potenziale pericolo che un’esposizione prolungata può comportare per la salute della vista</strong>. È importante che comprendano che gli effetti nocivi delle radiazioni ultraviolette sono cumulativi e che proteggere ogni giorno gli occhi dei propri figli da questo tipo di radiazioni gioca un ruolo importante nel mantenimento della loro salute visiva nel tempo. La protezione dai raggi solari dovrebbe avvenire anche nei giorni nuvolosi, considerando che il 90% della radiazione passa attraversa le nuvole anche se non lo percepiamo. Il cristallino dei bambini è incapace di filtrare questa radiazione.</p>
<p>Anche i videogiochi hanno le loro colpe. <strong>L’abuso di videogiochi</strong>, così come <strong>il restare in spazi chiusi a lungo</strong>, <strong>riduce il campo di visione </strong>dei bambini e impedisce loro di sviluppare la vista da lontano, aumentando la loro miopia. La vista dei bambini si sviluppa dalla nascita fino ai sei o otto anni, ma per far questo deve essere esercitata. Se il bambino non ha la possibilità di giocare in spazi aperti non potrà imparare a vedere da lontano.</p>
<p>Le abitudini di vita attuali, con i bambini che trascorrono ore in luoghi chiusi o davanti ad uno schermo, contribuiscono a far sì che i bambini tendano sempre più ad essere miopi. Alcuni oculisti incolpano anche l’eccesso di igiene ambientale che avrebbe aumentato l’incidenza di allergie, e con queste un altro tipo di patologia prodotta dalla costante pressione nell’occhio.</p>
<p>Un<strong> esame completo degli occhi</strong> può aiutare a identificare alcuni problemi che potrebbero dare origine in futuro a deficit della visione come la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo e lo strabismo che possono inoltre influenzare negativamente la capacità di apprendimento e attenzione del bambino in classe.</p>
<p>Il <strong>14 ottobre </strong>sarà indetta la <strong>Giornata Mondiale della vista</strong>, ma per tutto il mese decine di centri sparsi in tutta Italia offriranno un esame gratuito.</p>
<p>Organizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, grazie a questa manifestazione sarà possibile sottoporsi a dei <strong>check-up oculistici gratuiti</strong> chiamando il numero verde 800-973489.</p>
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		<title>Il mal di schiena nei bambini</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 08:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Genitori ed Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche per il corpo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il mal di schiena nei bambini e negli adolescenti spesso viene sottovalutato, ma degli studi dimostrano che il soffrirne durante l’infanzia aumenta il rischio di ritrovarselo da adulti in una forma cronica. Alcuni elementi sotto accusa: la sedentarietá, l’obesità, carichi eccessivi (come la cartella piena zeppa di libri per la scuola).
Dalla Fondazione Kovacs per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2109" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="yoga-per-i-bambini-dvd" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/yoga-per-i-bambini-dvd.jpg" alt="yoga-per-i-bambini-dvd" width="130" height="180" />Il<strong> <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-grande-libro-del-mal-di-schiena.php?pn=62">mal di schiena</a> nei bambini e negli adolescenti</strong> spesso viene sottovalutato, ma degli studi dimostrano che il soffrirne durante l’infanzia aumenta il rischio di ritrovarselo da adulti in una forma cronica. Alcuni elementi sotto accusa:<strong> la sedentarietá, l’obesità, carichi eccessivi </strong>(come la cartella piena zeppa di libri per la scuola).<br />
Dalla Fondazione Kovacs per la ricerca e la promozione della salute, alcune considerazioni e consigli:</p>
<p>L’assenza di attività fisica e il passare tutto il giorno seduti portano a una perdita di forza nella muscolatura della schiena che aumenta il rischio di dolore. Oltre alla sedentarietá anche altri fattori, come il peso eccessivo del materiale scolastico, la forma di trasportarlo e la pratica di sport a livello agonistico, si associano ad un maggior rischio di soffrire di questi dolori, soprattutto a partire dai 10 anni d’età.</p>
<p>Di tutte le misure preventive la più importante è <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__yoga-per-i-bambini-dvd.php?pn=62"><strong>fomentare l’attività fisica sin dall’infanzia</strong></a>: è indispensabile <strong>perché la colonna vertebrale acquisisca</strong> <strong>la sua forma definitiva</strong> e ha <strong>effetti benefici su tutto l’organismo</strong>. La sedentarietá rende difficile lo sviluppo osseo normale della colonna, porta a una perdita di forza e resistenza muscolare e fa sì che la schiena sia più vulnerabile all’eccesso di peso. Per questo è importante l’esercizio fisico, tanto per ridurre l’influenza negativa di altri fattori, come l’eccessivo peso della cartella, come perché si formino le curvature normali della colonna. Degli studi realizzati hanno infatti dimostrato che la correzione della colonna è più frequente tra gli adolescenti sedentari.</p>
<p>Per quanto riguarda<strong> le cartelle e gli zaini</strong>, la comunità scientifica internazionale raccomanda che<strong> il peso trasportato dal bambino non ecceda il 10% del suo peso</strong> corporeo. L’ideale sarebbe perciò ridurre il peso che portano i bambini e la durata del trasporto, per esempio lasciando parte del materiale in classe o frazionando i libri di testo in più volumi.</p>
<p>A quanto dicono gli studiosi  il riposo a letto non é raccomandabile per alleviare il dolore, anzi, è meglio mantenere il grado di attività che ci permette il dolore. <strong>Il riposo a letto sembrerebbe prolungare la durata del dolore e facilitare la ricaduta</strong>. Per questo il riposo dovrebbe essere breve e durare in ogni caso meno di 48 ore; a partire da allora infatti si accelera la perdita del tono muscolare e della forza.</p>
<p>Consigli perché il bambino sviluppi una schiena sana:<br />
1.    <strong>Mantieniti attivo ed evita di stare tutto il giorno seduto</strong>, altrimenti perderai forza nella muscolatura della schiena e aumenterà il rischio che ti faccia male.<br />
2.   <strong> Fai esercizio con costanza</strong>: nuotare, correre o andare in bici ti manterranno in buona forma fisica.<br />
3.   <strong> Scalda i muscoli prima di fare esercizio e stirali quando finisci</strong>. Se gareggi in qualche sport segui scrupolosamente i consigli del tuo allenatore per evitare di avere mal di schiena.<br />
4.    Quando devi stare <strong>seduto</strong>: fallo<strong> il più indietro possibile nella sedia e mantieni dritto lo schienale</strong>. Mantieni la <strong>schiena </strong>relativamente<strong> dritta e le braccia e i gomiti appoggiati</strong>. Cambia frequentemente posizione e cerca di alzarti ogni 45-50 minuti. Se la mobilia della scuola ti impedisce di sederti correttamente dillo al tuo professore.<br />
5.    Quando usi il <strong>computer </strong>colloca lo schermo <strong>di fronte agli occhi all’altezza della tua testa</strong>.<br />
6.   <strong> Se ti fa male la schiena</strong> a letto<strong> dillo ai tuoi genitori</strong>.<br />
7.    Per<strong> trasportare il materiale scolastico</strong>: usa la testa al posto della schiena, cerca di portare il minor peso possibile e lascia in casa o negli armadietti della scuola tutto quello che non ti serve. Usa una cartella con ruote e di altezza regolabile. Oppure usa uno zaino con le bretelle larghe e passale per entrambe le spalle. Porta lo zaino il più possibile attaccato al corpo. Evita caricarti con più del 10% del tuo peso.<br />
8.  <strong> Se ti fa male la schiena</strong> cerca di non smettere con le tue solite attività, <strong>evita solo quello che realmente aumenta il dolore</strong>. È probabile che tu non abbia niente di grave e che il dolore sia dovuto solo al fatto che i tuoi muscoli non stanno lavorando bene. Evita il riposo, conduci una vita il più normale possibile e mantieniti attivo come puoi perché i tuoi muscoli possano tornare a funzionare bene.<br />
9.    Se ti fa male la schiena dillo ai tuoi genitori e <strong>consultate un medico</strong>. Prima si prendono le misure necessarie, meglio è.</p>
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		<title>Prevenzione e salute</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 08:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Prende il via domani in Versilia la terza edizione del Festival della Salute che vedrá susseguirsi, dal 21 al 26 settembre,  convegni, intrattenimento, attività ludico-sportive e momenti educativi. Gli incontri si terranno principalmente a Viareggio, oltre che in altri comuni della Versilia quali Pietrasanta, Seravezza e Lido di Camaiore.
Tantissimi gli appuntamenti per parlare di prevenzione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2048" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="calendario_salute" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/calendario_salute.jpg" alt="calendario_salute" width="70" height="110" />Prende il via domani <strong>in Versilia la terza edizione del Festival della Salute </strong>che vedrá susseguirsi, <strong>dal 21 al 26 settembre</strong>,  convegni, intrattenimento, attività ludico-sportive e momenti educativi. Gli incontri si terranno principalmente a Viareggio, oltre che in altri comuni della Versilia quali Pietrasanta, Seravezza e Lido di Camaiore.</p>
<p>Tantissimi gli appuntamenti per <strong>parlare di prevenzione, alimentazione, medicina, stili di vita e invecchiamento, del rapporto tra energia, ambiente e salute</strong>, ma anche di politica, delle emergenze del nostro sistema sanitario, di economia e federalismo e delle tematiche etiche.</p>
<p>Gli appuntamenti sono affiancati da eventi sportivi, teatrali e musicali, oltre che da presentazioni di libri, attività ludiche e didattiche per bambini e corner predisposti per screening di prevenzione gratuiti.</p>
<p><strong>Domenica 26</strong> settembre a Viareggio nella Terrazza Centro Congressi Principe di Piemonte si svolgerà <strong>una Maratona letteraria</strong>. Patrizio Roversi, conduttore e autore televiso, e Paola Maugeri, giornalista e conduttrice radio e tv,  dialogheranno con alcuni autori dei loro libri. Tra i libri presentati “<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-zona-ti-cambia-la-vita.php?pn=62">La zona ti cambia la vita</a>” di Gigliola Braga.</p>
<p>Non mancherà lo <strong>spazio per i più piccoli</strong> con attività legate ai temi dell’alimentazione, della prevenzione, delle curiosità scientifiche e del gioco vero e proprio: “Si va dalle ‘Tavole per la salute’ ai laboratori, dalle ‘rilevazioni’ scientifiche all’analisi del mondo in cui viviamo, dall’espressività declinata in tutte le sue diverse sfaccettature e modalità al gioco che si può sviluppare in uno spazio costruito appositamente dal Festival: la Ludoteca.”</p>
<p>Grande importanza assume il tema della prevenzione: <strong>dal 23 al 26 settembre al Centro Congressi Principe di Piemonte</strong> (a Viareggio) all’interno di strutture attrezzate sarà possibile<strong> sottoporsi gratuitamente ad alcuni dei principali test in grado di diagnosticare le malattie più diffuse</strong>.</p>
<p>“Lo scopo dello screening è quello di prevenire le malattie di una comunità permettendo così di giungere ad interventi terapeutici tempestivi ed alla gestione standardizzata della cura in modo da ridurre sistematicamente la mortalità e le sofferenze derivate dalle malattie più diffuse e facilmente diagnosticabili.<br />
Per <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_calendario_della_salute.php?pn=62"><strong>prevenzione </strong></a>si intende l’applicazione di conoscenze, metodi e strumenti, sia da parte del clinico che del paziente, <strong>per il raggiungimento ed il mantenimento dello stato di salute</strong>.”<br />
Per informazioni dettagliate sul programma degli incontri consultare la pagina www.festivaldellasalute.com</p>
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		<title>Aromatologia per il benessere e per la bellezza della pelle</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 08:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti naturali]]></category>
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		<category><![CDATA[aromaterapia]]></category>
		<category><![CDATA[oli essenziali]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 25 settembre dalle 9,30 alle 17, 30 si svolgerà a Bologna il seminario di aromatologia “Trattamento aromaterapico per il viso” tenuto da Laura Savo.
L’aromatologia studia l’utilizzo dei profumi naturali, estratti unicamente dalle piante, per valorizzarne i loro effetti benefici. Per l’estrazione degli oli essenziali non sono impiegati metodi che prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1928" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="profumi_di_benessere" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/profumi_di_benessere.jpg" alt="profumi_di_benessere" width="138" height="180" />Il <strong>25 settembre dalle 9,30 alle 17, 30</strong> si svolgerà a <strong>Bologna </strong>il<strong> seminario di aromatologia</strong> “<strong>Trattamento aromaterapico per il viso</strong>” tenuto da Laura Savo.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__profumi_di_benessere.php?pn=62">L’<strong>aromatologia </strong>studia l’<strong>utilizzo dei profumi naturali</strong></a>, estratti unicamente dalle piante, per valorizzarne i loro effetti benefici. Per l’estrazione degli oli essenziali non sono impiegati metodi che prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche e solventi. L’estrazione degli oli essenziali a marchio <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/prodotti/__olio-vegetale-per-il-viso-alla-carota.php?pn=62">Primavera </a>(dei laboratori di Flora che organizzano il corso) viene effettuata esclusivamente con: distillazione in corrente di vapore, pressione a freddo dalle bucce degli agrumi, estrazione con alcool.<br />
Gli<strong> oli essenziali</strong> così ottenuti sono di alta qualità e utilizzati nella medicina naturale <strong>per equilibrare le energie del corpo, dell’anima e dello spirito, e per contribuire al nostro benessere globale</strong>. Tutti gli oli essenziali Primavera sono: puri 100%, autentici, genuini, di origine vegetale.<br />
<strong><br />
Obiettivo del corso</strong> di aromatologia è quello di <strong>conoscere le proprietà rigeneranti degli oli vegetali e oli essenziali</strong> 100%, per prendersi cura del proprio aspetto in modo completamente naturale ed efficace.</p>
<p>Gli argomenti trattati saranno:</p>
<ul>
<li>Cosa sono gli oli essenziali</li>
<li>Il profumo e l’umore: psico-somatica della pelle (le rughe d’espressione)</li>
<li>Funzionalità degli Oli Essenziali sulla cute e controindicazioni</li>
<li>Approfondimento degli Oli Essenziali più indicati per gli inestetismi della pelle del viso</li>
<li>I vettori da utilizzare per preparare maschere, creme, oli, peeling, tonici e detergenti personalizzati con gli Oli Essenziali (argille, idrolati, detergenti naturali, oli grassi, ecc.)</li>
<li>Auto massaggio del viso</li>
</ul>
<p>La docente <strong>Laura Savo</strong> ha maturato una esperienza ventennale nel settore olistico con lo studio e l’insegnamento di alcune pratiche di massaggio come: shiatsu, riflessologia plantare, massaggio aromaterapico, tecniche energetiche, floriterapia. Ha approfondito l’uso degli oli essenziali nel settore cosmetico e nelle problematiche psico-somatiche della pelle.</p>
<p>Il corso si terrà presso Iacai Bellezza Bio, in via Santo Stefano 23 D, a Bologna. Tel. 051-232422<br />
La quota di partecipazione è di 70 euro. Ai partecipanti verrà consegnato materiale didattico informativo e un kit di prodotti omaggio. al termine verrà rilasciato un attestato di frequenza e un abbonamento annuale gratuito alla rivista &#8220;Medicina naturale&#8221;.</p>
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		<title>I benefici del sonno</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 08:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire bene]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sonno non solo porta consiglio ma anche benessere. Privarsene significa predisporsi ad essere più fragili nei confronti della malattia. I medici sostengono infatti che  dormire meno di sette ore a notte abbassa le nostre difese immunitarie e ci fa ammalare fino a tre volte in più di chi riposa regolarmente. Dormire bene e a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1932" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="dormire_bene_ten" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/dormire_bene_ten.jpg" alt="dormire_bene_ten" width="77" height="110" /><strong>Il sonno non solo porta consiglio ma anche benessere</strong>. Privarsene significa predisporsi ad essere più fragili nei confronti della malattia. I medici sostengono infatti che  dormire meno di sette ore a notte abbassa le nostre difese immunitarie e ci fa ammalare fino a tre volte in più di chi riposa regolarmente. <strong>Dormire bene e a sufficienza </strong>inoltre <strong>tiene a banda l’ormone dello stress</strong>, il cortisolo, e della fame, la grelina.</p>
<p>Alcuni studi dimostrano che le persone che dormono soltanto cinque ore a notte hanno fino al 500% di probabilità in più di sviluppare ipertensione e di ammalarsi di diabete.</p>
<p>Uno studio recente evidenzia i<strong> danni che può provocare al cervello un riposo insufficiente</strong>. Ne parla Chiara Cirelli, esperta in scienza del sonno e professoressa associata di psichiatria presso la University of Wisconsin-Madison School of Medicine and Public Health:</p>
<p>“Invece di andare a letto quando sono stanche, come dovrebbero, le persone guardano la tv e vogliono avere una vita sociale attiva. <strong>La gente conta sul recupero di sonno durante il fine settimana, ma potrebbe non essere sufficiente</strong>. Anche restrizioni del sonno relativamente miti per diverse notti possono influire sulla capacità dell’individuo di eseguire compiti cognitivi. Ad esempio, recenti studi sugli esseri umani hanno dimostrato che con cinque giorni con solo quattro ore di sonno a notte hanno accumulato deficit nella vigilanza e cognizione, e da questi deficit non si sono pienamente ripresi dopo una sola notte di sonno, anche se hanno passato 10 ore a letto.<strong> La limitazione del sonno può anche aumentare la resistenza all’insulina, che porta ad un rischio di diabete</strong>.”</p>
<p>Secondo questo studio insomma meno di quattro ore di sonno per cinque notti consecutive può influenzare il cervello in modo simile ad una privazione totale del sonno. I ricercatori hanno osservato che molte persone dormono così poco sia per necessità che per scelta. Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.  (fonte: health24.com)</p>
<p>Per chi soffre d’insonnia o ha a che fare con turni di lavoro che scombussolano i ritmi sonno-veglia, e per tutti coloro che vogliono saperne di più sulla<strong> natura del sonno</strong>, su <strong>come favorirlo</strong> e sul <strong>ruolo che hanno i sogni</strong>, può essere interessante il libro<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dormire_bene_2.php?pn=62"> <strong>Dormire bene </strong>di Sheila Lavery</a> che nella prefazione viene così presentato da Adrian Williams, direttore del centro per i disturbi del sonno del Guy’s and St Thomas’s Hospital di Londra:</p>
<p>“<em>Dormire bene</em> può essere definito tanti libri in uno: dà ottimi consigli sull’igiene del sonno e su come affrontare i turni di lavoro e il jet lag, il cambiamento di fuso orario, e fornisce un’esauriente rassegna dei rimedi per combattere e alleviare i disturbi del sonno.”</p>
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		<title>Aromaterapia in cucina</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 08:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Aromaterapia nella tua cucina: cucinare con le erbe.
Come fare del cibo la tua medicina e della medicina il tuo cibo, iniziando con alcune erbe comuni che puoi usare nelle tue ricette e nella cucina di ogni giorno.
L’odore del nostro cibo è inesorabilmente legato al nostro godimento dello stesso. In realtà il gusto e l’olfatto sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1907" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="dominare_mal_di_testa" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/dominare_mal_di_testa.jpg" alt="dominare_mal_di_testa" width="110" height="180" />&#8220;<strong>Aromaterapia nella tua cucina: cucinare con le erbe</strong>.<br />
Come fare del cibo la tua medicina e della medicina il tuo cibo, iniziando con alcune erbe comuni che puoi usare nelle tue ricette e nella cucina di ogni giorno.</p>
<p>L’odore del nostro cibo è inesorabilmente legato al nostro godimento dello stesso. In realtà il gusto e l’olfatto sono i due sensi più direttamente collegati.<strong> L’aroma è l’essenza del cibo</strong>, ma così come rende buono il cibo <strong>può anche aumentare il nostro senso di benessere</strong>.</p>
<p>Mentre il concetto di aromaterapia è diventato come un’espressione polivalente per un’ampia gamma di tecniche curative, come il massaggio e l’inalazione di vapore, che implicano l’uso di oli altamente concentrati derivati da piante e fiori, raramente se non mai pensiamo al nostro cibo come avente proprietà aromaterapiche.</p>
<p>I <strong>benefici per la salute dei cibi gustosi</strong> sono ben conosciuti nella medicina ayurvedica e in quella cinese. Nonostante sia improbabile che tu abbia mangiato erbe e spezie in qualcosa di simile a quantità medicinali, è stato dimostrato che molte sono fonti concentrate di antiossidanti, e se prese regolarmente in quantità sufficienti alcune possono avere effetti medicinali.  La <strong>cannella</strong>, per esempio, aiuta a regolare lo zucchero nel sangue; in Germania la <strong>salvia </strong>è accreditata come un tè medicinale ordinario per trattare disturbi gastrointestinali e sudorazione notturna.</p>
<p>Il gusto può essere importante anche per il senso di sazietà e quindi può essere influente nella gestione dell’obesità e dell’ingordigia.  Ci sono prove che suggeriscono che i<strong> cibi saporiti</strong>, presi a piccoli bocconi, possono aumentare la soddisfazione di una persona riguardo al pasto e <strong>aiutano a regolare il consumo di cibo</strong>.</p>
<p>Sebbene sia un’area che avrebbe bisogno di più studi, i disordini dell’olfatto sono stati collegati a molti problemi di salute inclusa l’obesità, e uno studio ha rivelato che nel 20% dei bambini coinvolti l’abilità di determinare pienamente gli aromi dei cibi era compromessa.<br />
Un altro studio ha rivelato che coloro che avevano più papille gustative, e quindi maggior sensibilità ai sapori e agli odori dei cibi, erano quelli con il minor indice di massa corporea.</p>
<p>Una ragione per cui mangiamo così tanti cibi fritti potrebbe risiedere nel fatto che la frittura può  evidenziare i complessi e soddisfacenti aromi del cibo. Ma ci sono altre vie più sane. Perciò se la tua preparazione del cibo non va oltre al condimento con sale e pepe considera queste alternative e ricorda, qualsiasi cosa tu stia mangiando, <strong>non cuocere troppo, e mastica lentamente e completamente per rilasciare tutti i sapori e gli aromi benefici</strong>.</p>
<p><strong>Erbe salutari</strong><br />
Le erbe aggiungono un sapore delicato a quasi tutti i piatti. A differenza delle spezie, che spesso vengono da lontano, le erbe <strong>possono crescere facilmente nel tuo giardino ed essere raccolte fresche</strong> al bisogno. Usa sempre l’erba fresca e strappa, non tagliare le foglie. Schiacciare delicatamente le foglie accartocciandole nelle mani o pestarle leggermente con un mortaio è una buona maniera per rilasciare i loro aromi.</p>
<p>Il <strong>Basilico fortifica il sistema nervoso e l’apparato digerente e può essere un <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dominare_il_mal_di_testa.php?pn=62">buon rimedio per il mal di testa</a> e l’insonnia</strong>. È anche un buon diuretico. Se lo usi in cucina opta per le foglie fresche e aspetta fino all’ultimo momento prima di aggiungerle ai tuoi piatti. Prova a spargerle nell’insalata di pomodoro, nelle minestre e con le uova, il riso e i piatti di funghi. Fai il tuo proprio pesto, o metti alcune foglie fresche nell’olio d’oliva per un condimento pungente per l’insalata (non ti preoccupare se le foglie diventano nere).</p>
<p>L’<strong>Aneto </strong>ha un sapore dolce/amaro, tra la menta e l’anice. È un <strong>battericida naturale, diuretico e digestivo e può essere efficace contro la cistite e altre infezioni della vescica</strong>. Usalo liberamente con i frutti di mare, specialmente col salmone. Cospargilo sull’insalata o sulle verdure al vapore, specialmente su patate novelle o al forno. Puoi anche aggiungere i semi agli stufati, alle minestre o come condimento per le verdure cotte o in piatti di riso.</p>
<p>Il <strong>Finocchio </strong>è parente dell’aneto ed ha un sapore leggermente più delicato. I suoi usi tradizionali sono per <strong>mancanza di appetito, cattiva digestione, stanchezza, ritenzione idrica, mal di testa e infezioni della vescica</strong>. È utile anche nei casi di <strong>anemia</strong>. Il finocchio è buono cotto da solo o con il pesce, ma è altrettanto appetitoso crudo in molte insalate. In alternativa, metti i semi in un macinapepe e trituralo su carne, piatti di legumi o pesce.</p>
<p>La <strong>Melissa</strong> è utile <strong>per la depressione e l’ansietà</strong>. Può anche<strong> alleviare i sintomi dello stress, come il mal di testa, l’emicrania e l’insonnia</strong>. Usa le foglie fresche in cocktails non alcolici, in ripieni e in insalate sia di frutta che salate. Va bene con il pesce e può essere usata in infusione nel latte.</p>
<p>La <strong>Menta </strong>è un <strong>sedativo</strong> ed è <strong>buona per il sistema nervoso</strong>. È considerata tradizionalmente<strong> un aiuto per la disintossicazione e possiede proprietà antisettiche e antibatteriche</strong>. La menta è la salsa tradizionale per l’agnello ma ha molti altri usi. La menta fresca può essere messa in infusione come tè o in bevande fresche in estate. Mescolala con grano bulgaro per un’insalata deliziosa. Cospargila sulle patate novelle o i piselli o usala nell’insalata o nei condimenti. È deliziosa anche mischiata col chutney (salsa di spezie e frutta) o con lo yogurt come accompagnamento rinfrescante di cibi speziati, come i piatti al curry.</p>
<p>Il <strong>Prezzemolo </strong>ha numerosi impieghi incluso come<strong> tonico</strong> generale, <strong>diuretico e aiuto digestivo</strong>. È un trattamento<strong> efficace per la costipazione </strong>e i francesi lo venerano più o meno allo stesso modo in cui i cinesi venerano il ginseng. Non lasciarlo solo di lato nel tuo piatto, mischialo nelle omelette, nelle verdure e nei piatti di riso. Mischialo con un po’ di burro, spargilo poi su crostini di pane e cuoci brevemente per uno spuntino veloce. Aggiungilo al purè di patate oppure usalo quando fai le polpette di carne o di pesce.</p>
<p>Il <strong>Rosmarino </strong>è un <strong>antiinfiammatorio e antisettico naturale</strong>. È un prodotto principale nella cucina mediterranea e può essere usato su tutto, dall’agnello, il pollo, il maiale, il vitello e il manzo alle patate al forno, i fagiolini, i piselli, i funghi con un sapore fresco.  Preparalo come un tè per <strong>calmare i nervi</strong> a fior di pelle. Usalo per fare oli e aceti saporiti o prova qualcosa di realmente diverso e usalo per insaporire la crema.</p>
<p>La <strong>Salvia </strong>è un antico rimedio usato per <strong>‘normalizzare’ il sistema riproduttivo femminile</strong>. Mangiata cruda può anche essere efficace <strong>contro reumatismi, il catarro, la sudorazione eccessiva e i disturbi di pancia</strong>. Aggiungila all’insalata, alle minestre e ai ripieni per carni grasse come il maiale e l’oca. Fai un condimento macinando foglie di salvia secca con sale marino grosso. Può essere usato in quasi qualsiasi piatto salato. In alternativa, fai un miele aromatizzato aggiungendo foglie di salvia appena seccate. Questo può essere poi usato in tè alle erbe e piatti dolci per dar loro una spinta terapeutica.</p>
<p>Il <strong>Dragoncello mette a posto lo stomaco e allevia la costipazione</strong>. Può <strong>pulire il corpo dai parassiti intestinali, diminuire la ritenzione idrica e migliorare l’appetito</strong>. Siccome è molto salato potresti non aver bisogno di usare molto sale nei piatti preparati, un vantaggio in più per coloro che soffrono di ipertensione. Il suo uso più popolare è col pollo, ma può essere anche utilizzato in insalate e omelette. Mettine un po’ in una bottiglia di aceto di buona qualità per un condimento gustoso.</p>
<p>Il <strong>Timo</strong> è un <strong>tonico </strong>generale e un <strong>aiuto per la digestione</strong>. È utile anche <strong>per i raffreddori, le tossi, l’influenza, l’asma e la sinusite</strong>. Alcune fonti affermano che agisce anche come antiossidante. Il timo è meglio se usato fresco in salse e marinate, brodo e ripieni. È un prodotto principale degli stufati a fuoco lento ed è noto per fissare il ferro nella carne così come per renderla più digeribile. Le foglie schiacciate danno oli e aceti alle erbe eccellenti. &#8221;<br />
Pat Thomas<em>, Aromatherapy in your kitchen: part one &#8211; cooking with herbs<br />
</em>da <em>The Ecologist</em></p>
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		<title>Compulsività e disagi emotivi</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Mangiare consapevole: nutrire mente e anima
&#8216;Una persona che mangia nell’ignoranza può rendere velenoso qualsiasi cibo&#8217; Antico detto ayurvedico.
Per molte persone, la parte più impegnativa nella ricerca e nel mantenimento del peso ideale, è avere a che fare con voglie di cibo e abbuffate. Come già abbiamo visto, seguire una dieta bilanciata che includa tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1873" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="anima_ha_bisogno_di_un_luog" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/anima_ha_bisogno_di_un_luog.jpg" alt="anima_ha_bisogno_di_un_luog" width="128" height="180" />&#8220;<strong>Mangiare consapevole: nutrire mente e anima</strong></p>
<p>&#8216;Una persona che mangia nell’ignoranza può rendere velenoso qualsiasi cibo&#8217; Antico detto ayurvedico.<br />
Per molte persone, la parte più impegnativa nella ricerca e nel mantenimento del peso ideale, è avere a che fare con voglie di cibo e abbuffate. Come già abbiamo visto, seguire <strong>una dieta bilanciata che includa tutti i sei gusti</strong> in ogni pasto è uno dei passi più importanti che si possono compiere.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__anima_bisogno_luogo.php?pn=62">Mangiare in modo improprio</a> conduce ad avere voglie perché non ci si sente soddisfatti alla fine del pasto. Non importa quanto mangi, guarderai nel frigorifico dopo mangiato pensando ‘non ho realmente fame, ma voglio qualcos’altro.’ <strong>Mangiare in eccesso è un impulso che proviene da una mancanza di soddisfazione nella tua dieta globale</strong>.</p>
<p><strong>Un’altra fonte importante delle voglie e del mangiare compulsivo è  rappresentata da cause emotive</strong> – concentrarsi sul cibo per tranquillizzarsi quando ci si sente agitati, ansiosi o soli. Eppure mangiare quando non hai fame non soddisferà mai i tuoi bisogni emotivi in modo duraturo. Come osserva lo scrittore e coach Michael Neill ‘Non ci sono abbastanza biscotti nel mondo per farti sentire amato e completo.’</p>
<p>Ogni volta che pensi che potresti essere sul punto di mangiare in modo compulsivo, ecco qui un esercizio efficace che puoi fare:<br />
1.    Metti una mano sopra lo stomaco e chiediti ‘<strong>Su una scala da 1 a 10</strong> (dove 1 sta per affamato e 10 per più che pieno),<strong> qual è il mio livello di fame </strong>in questo momento?<br />
2.    Se scopri che la tua fame è inferiore a 2, chiudi gli occhi e siediti tranquillo per venti o trenta secondi e chiediti ‘<strong>c’è un disagio emotivo che sto cercando di soddisfare mangiando?</strong>’. Osserva quali risposte ti giungono. Ora rivolgi la tua attenzione al tuo corpo e osserva se noti qualsiasi sensazione fisica associata con il disagio emotivo. Questa sensazione fisica potrebbe essere nel tuo cuore, nel tuo stomaco, nel collo o in qualsiasi altra parte.<br />
3.    Mantenendo gli occhi chiusi, <strong>concediti di sentire pienamente la sensazione fisica</strong> per qualche secondo. Non cercare di cambiarla o dissolverla, semplicemente sperimenta il sentimento. In uno o due minuti la sensazione fisica normalmente inizia a diminuire o a sparire. Al momento di aprire gli occhi, potresti anche scoprire che il dolore emotivo che stavi provando è diminuito.<br />
4.    Se il turbamento emotivo rimane forte chiediti ‘<strong>Oltre al cibo cosa potrei dare a me stesso in questo momento per consolarmi?</strong>’. Forse hai bisogno di chiudere la porta per 10 minuti di tranquillità, o di una breve passeggiata attorno all’isolato, o di un bagno caldo. Datti il permesso di <strong>nutrirti veramente</strong>.</p>
<p>Praticando questa tecnica, sii paziente e gentile con te stesso. Se hai mangiato in modo compulsivo per tanto tempo, può essere difficile a volte interrompere lo schema all’inizio. Comunque ogni volta che sei in grado di controllarti consapevolmente e di chiederti cosa stai provando, anche se finisci per scegliere di mangiare quando non hai fame, <strong>allenterai la presa di uno schema abituale</strong>. Continuando con questa pratica e concentrandoti anche sul seguire una dieta bilanciata con i sei gusti, vedrai diminuire naturalmente e finalmente<strong> sparire le tue voglie di cibo</strong> mentre <strong>entri in contatto e nutri i bisogni reali del tuo corpo e della tua anima</strong>.&#8221;</p>
<p><em>Addictive Behavior</em>, dalla newsletter del Chopra<em> </em>Center<em><br />
</em></p>
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		<title>Alimentazione e salute</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione e salute]]></category>
		<category><![CDATA[macrobiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Rudolf Steiner]]></category>

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		<description><![CDATA[Andrea Biggio, autore di Come cucinare la nostra vita, cura la rubrica ‘Salute’ su  www.agricolturabiodinamica.it. Ecco l’estratto di un articolo da lui scritto a proposito della relazione tra alimentazione e salute:
&#8220;La salute nell&#8217;alimentazione secondo i principi integrati dello Zen Macrobiotico di George Ohsawa e della Concezione Biodinamica di Rudolf Steiner.
L&#8217;interesse principale dell&#8217;esistenza, per noi, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1858" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="come_cucinare_nostra_vita" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/08/come_cucinare_nostra_vita.jpg" alt="come_cucinare_nostra_vita" width="127" height="180" /><strong>Andrea Biggio</strong>, autore di<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come_cucinare_nostra_vita.php?pn=62"><strong> Come cucinare la nostra vita</strong></a>, cura la rubrica ‘Salute’ su  www.agricolturabiodinamica.it. Ecco l’estratto di un articolo da lui scritto a proposito della relazione tra alimentazione e salute:</p>
<p>&#8220;<strong>La salute nell&#8217;alimentazione</strong> secondo i principi integrati dello Zen Macrobiotico di George Ohsawa e della Concezione Biodinamica di Rudolf Steiner.</p>
<p>L&#8217;interesse principale dell&#8217;esistenza, per noi, non deve essere tanto quello di dare più anni alla nostra vita, bensì quello di <strong>dare più vita ai nostri anni</strong>. Vivere a lungo non vuol dire necessariamente vivere sani. Perciò, un numero sempre maggiore di persone sceglie un&#8217;alimentazione semplice e naturale, perché ha deciso di prendersi cura della direzione di vita e della propria salute ed è alla ricerca di nutrimento di origini sane e adatto alle proprie scelte, anche quando esce di casa e viaggia.</p>
<p>Qualche anno fa un medico ha festeggiato il suo centesimo compleanno. A chi gli chiedeva il segreto della sua lunga e sana esistenza ha risposto: &#8220;<strong>Abbiate cura del vostro stomaco per i primi cinquant&#8217;anni di vita, e lui si prenderà cura di voi nei successivi cinquanta</strong>&#8220;.</p>
<p>Il messaggio principale che un corso di cucina avrebbe il dovere di trasmettere, dunque, non è formato soltanto da un elenco di gustose ricette culinarie ma da tutte le indicazioni possibili, teoriche e pratiche, affinché <strong>la scelta e l&#8217;elaborazione del cibo</strong> che mettiamo sulla nostra tavola, aldilà del senso materiale del gusto, possano diventare <strong>la chiave di volta della salutogenesi</strong>, per una buona salute fisica, mentale, spirituale; ciò anche a scopo di prevenzione delle malattie ed in armonia con ognuna delle stagioni dell&#8217;anno (tempo) e in ogni ambiente e clima (spazio). E questo senza tuttavia rinunciare al gusto ed al piacere di mangiare.</p>
<p>Alimentarsi è un &#8220;processo&#8221; non un fattore acquisibile con una singola dieta o imparando qualche ricetta senza una base chiara e solida: allora è bene considerare il processo come un work in progress, qualcosa di continuamente mutevole ed adattabile. Iniziamo, dunque, un processo di cambiamento alimentare consapevoli che, come scriveva Goethe, &#8220;non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa dove si va…!</p>
<p>(…)  <strong>L&#8217;alimentazione e la qualità del nutrimento sono una scelta che riguarda lo stile di vita </strong>e che ha a che fare con la durata, con il ritmo del vivere di ciascuno. L&#8217;alimentazione è come il linguaggio: si dice comunemente alimentazione materna così come si dice lingua materna. Dunque siamo in presenza di codici culturali inconsci e quindi molto profondi e difficili da modificare da un giorno all&#8217;altro.</p>
<p><strong>L&#8217;alimentazione</strong>, inoltre, è molto di più della soddisfazione di un bisogno fisiologico, <strong>è una forma di comunicazione che ci lega all&#8217;ambiente nel quale viviamo</strong> (criterio d&#8217;identità, simbolo di gruppo, atto ostentatorio, scambio sociale, costume, tradizione, superstizione, ecc). Nello scegliere il cibo vi è pertanto una complessità di relazioni tra aspetti visibili ed invisibili per i quali spesso risulta più facile mettersi a dieta e molto più difficile cambiare stile di alimentazione e quindi di vita. È vero che risulta irritante, ai più, che l&#8217;attività dell&#8217;alimentarsi, in apparenza solo fisiologica e materiale, possa invece essere anche un atto profondamente impregnato di aspetti simbolici, energetici e spirituali che non andrebbero studiati separatamente dagli altri. Sarebbe importante, quindi, <strong>adottare un punto di vista olistico per affrontare il tema del cambiamento e della nutrizione per comprenderlo in un tutto unico</strong>, proprio come hanno fatto due importanti scuole di pensiero: lo Zen Macrobiotico di George Ohsawa e la Scuola Steineriana (Goethe &#8211; Steiner &#8211; Hauschka).</p>
<p>La conclusione più saggia sarebbe dunque quella di cercare uno stile alimentare più appropriato a noi ed alle nostre esigenze anziché passare da una dieta all&#8217;altra sottoponendo le cellule del corpo all&#8217;indicibile stress di espandersi e restringersi continuamente.</p>
<p>(…) oggi l&#8217;alimentazione viene trattata, soprattutto in occidente, semplicemente come aspetto della cultura materiale, tecnologica e economica o, al massimo, come aspetto inferiore e residuo della sfera spirituale e psicologica. Quando siamo molto malati, o anche solo malati, ricorriamo a interventi chirurgici (il massimo della dipendenza da altri e quindi dalle spese); se non funzionano ci affidiamo, anche contemporaneamente, a farmaci allopatici e terapie invasive terribili. Dopo, in caso di persistenza della sofferenza scopriamo le medicine non convenzionali e, possibilmente, il lavoro sul corpo. Solo alla fine scopriamo l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione e dello stile di vita. Ma questo è un circolo vizioso e non virtuoso come quello che invece dovrebbe<strong> partire dal cibo per mantenere lo stato di salute e migliorarlo</strong> e che rappresenta il massimo dell&#8217;autonomia e dell&#8217;indipendenza da altri e del risparmio delle spese.</p>
<p>Secondo il circolo virtuoso l&#8217;intervento chirurgico dovrebbe costituire solo l&#8217;extrema ratio dopo che gli altri strumenti a nostra disposizione si sono dimostrati insufficienti. Il principio della salutogenesi è un focus particolare che noi portiamo nel campo della salute prima che si sviluppi la malattia, per poterla meglio prevenire.</p>
<p>Nel mondo occidentale la ricerca sulla salute è stata sempre trascurata prediligendo lo studio della patogenesi (che dal greco antico significa genesi della sofferenza) che pensa soltanto all&#8217;uomo quando è malato ed ai modi per farlo guarire. La nostra società moderna si preoccupa maggiormente di individuare le cause che determinano le malattie anziché indagare, favorire ed incoraggiare i c.d. determinanti della salute, che sono costituiti principalmente dalla qualità del cibo e dello stile di vita adottato (ambiente, filosofia, cultura, etc.).</p>
<p>Con il principio della <strong>salutogenesi </strong>(che dal greco antico significa genesi dello stato di salute), negletto dalla medicina ufficiale occidentale,<strong> si cominciano finalmente a studiare le forze e le difese corporee individuali, la capacità di autocura insita nell&#8217;organismo umano</strong> e le possibilità di scegliere autonomamente le modalità per mantenersi in uno stato sano soddisfacente. La salutogenesi ci aiuta a scoprire perché virus e batteri attaccano un individuo e l&#8217;altro no, ponendo nuove domande: Cosa ha mantenuto l&#8217;individuo sano? Quali sono le risorse, le difese e le scelte che consentono alla persona di restare sana e come fare a svilupparle, sostenerle e rafforzarle? Come si realizza uno stato di integrazione corpo-mente che consente resistenza e capacità di cambiamento all&#8217;individuo in salute?</p>
<p><strong>La linea di studio patogenetica, che si occupa solo della malattia, relega l&#8217;essere umano ad un ruolo passivo che vede sempre all&#8217;esterno di noi ciò che nuoce</strong> e quindi le cause dei nostri mali e delle nostre malattie: batteri virus e smog sono i &#8220;colpevoli&#8221; principali dei malanni che ci colpiscono, per cui è importante sviluppare questa &#8220;ricerca del colpevole&#8221;, che è sempre fuori di noi, per debellarlo. A tale ricerca se ne affianca purtroppo sempre anche un&#8217;altra indispensabile, che le fa da contraltare, quella della &#8220;ricerca dell&#8217;eroe&#8221; che ci salverà e che è sempre fuori di noi: antibiotici, integratori, omega3, etc. Se infatti la causa della malattia è esterna a noi, per la comune mentalità, anche l&#8217;aiuto per la guarigione deve venire dall&#8217;esterno.</p>
<p>Il principio di salutogenesi, invece, ci consente di dare una direzione alla nostra salute e di prevenire lo squilibrio senza partire da esso come fa la patogenesi.<strong> L&#8217;attivazione delle difese corporee ed il rafforzamento del sistema di autocura</strong> che la natura ci ha fornito <strong>hanno un punto di partenza</strong>, un nocciolo duro molto importante, che precede in assoluto tutti gli altri:<strong> alimentazione e stile di vita!</strong> Solo una sana alimentazione con cibi energeticamente bilanciati, e coltivati in modo sano come fa l&#8217;agricoltura biodinamica, ci consente di stimolare l&#8217;attività dell&#8217;organismo e mantenere in forma il campo di forze che in esso è preposto al mantenimento della salute.</p>
<p>Il principio di una sana alimentazione è un principio di scelte, di attività e non di passività, ove ciò che conta è l&#8217;attivazione non lo sgravio ed il risparmio delle forze che consentono al sistema immunitario di difenderci dallo squilibrio. Quest&#8217;ultimo è facilmente connesso ad un&#8217;alimentazione errata, cioè a disordine, sovrabbondanza, cucinare erroneamente, combinare male, introdurre sostanze nocive, scegliere cose sbagliate, non tener conto degli effetti che i cibi provocano in noi.</p>
<p>Crediamo di risparmiare tempo e forze nutrendoci di cibi già pronti, scatolame, precotti, integratori, surgelati, merendine, pillole vitaminiche, etc. ma tutto ciò ci fa solo perdere quelle forze. Noi guadagniamo forze quando mettiamo a cuocere sul fuoco un bel pugno di cereali integrali, possibilmente biodinamici ed in chicco! Perché in chicco? Perché così il seme (il cereale è un seme) non si indebolisce con la frantumazione in farina e mantiene la sua integrità consentendo anche a noi di essere integri (anima-spirito-corpo). Perché biodinamici? Perché il chicco, per essere completo, deve conservare la sua antica ed originaria doppia valenza: di fungere oltreché da alimento, che si smaterializza nel nostro corpo, anche da organo riproduttore, capace cioè, se piantato, di generare una nuova pianta. Purtroppo oggi ciò non avviene nella stragrande maggioranza dei cereali, anche biologici, composti di chicchi non in grado di autoriprodursi come è invece per il seme nato biodinamicamente. Non bisogna dimenticare che nelle piramidi d&#8217;Egitto sono stati trovati chicchi di cereali ancora in grado di germogliare a distanza di migliaia di anni: questa è la potenza del mondo di Demetra, la mitologica dea greca della fertilità dei campi, identificata con Cerere, donde appunto &#8220;cereale&#8221;, dagli antichi Romani.&#8221;</p>
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		<title>Il bagno derivativo, pratica arcaica da riscoprire</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 08:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bagni Derivativi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bagno derivativo]]></category>
		<category><![CDATA[France Guillain]]></category>

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		<description><![CDATA[La terra si sta surriscaldando ma il corpo umano non è da meno… In sessanta anni la nostra temperatura interna è salita in media da 0,3 a 0,8° C, provocando non poche conseguenze al nostro corpo: abbassamento delle difese immunitarie, produzione ridotta di serotonina con conseguente aumento dello stress, cattivo smaltimento dei grassi e quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1791" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="nuovo-libro-bagni" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/nuovo-libro-bagni.jpg" alt="nuovo-libro-bagni" width="118" height="180" />La terra si sta surriscaldando ma il corpo umano non è da meno… In sessanta anni la nostra temperatura interna è salita in media da 0,3 a 0,8° C, provocando non poche conseguenze al nostro corpo: abbassamento delle difese immunitarie, produzione ridotta di serotonina con conseguente aumento dello stress, cattivo smaltimento dei grassi e quindi aumento dell’obesità.</p>
<p>La <strong>temperatura interna del corpo</strong> è generalmente <strong>troppo elevata</strong> per consentire lo svolgimento di tutte le funzioni fondamentali dei nostri grassi &#8220;buoni&#8221;  e in special modo, otto delle nostre funzioni fisiologiche non agiscono a pieno regime. Ad esempio il rinnovamento cellulare è rallentato.<br />
Le cause di questo innalzamento della temperatura sono riconducibili all’abbigliamento per l’utilizzo di calze e pantaloni, allo stazionare in ambienti molto riscaldati, all’ingurgitare troppo velocemente alimenti che riscaldano o fermentano.</p>
<p>Quale soluzione possiamo adottare per far fronte a ciò? Il bagno derivativo è la risposta naturale.  <strong><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-nuovo-libro-dei-bagni-derivativi.php?pn=62">Il bagno derivativo</a> migliora la circolazione delle sostanze nutritive e dei grassi</strong>. Questa circolazione è indispensabile per il buon funzionamento del nostro corpo. Favorendo la pulizia interna, il bagno derivativo <strong>dinamizza varie funzioni</strong>, assicurando una migliore resistenza ai cambiamenti di temperatura, una maggior energia, un buon riposo, una maggiore resistenza alle infezioni e un rimodellamento del corpo.</p>
<p>L’alimentazione occidentale negli ultimi cinquanta anni ha causato un addensamento dei grassi corporei che assumono una colorazione biancogiallastra, come si può osservare anche negli animali di allevamento.</p>
<p>I <strong>grassi fluidi</strong> svolgono delle funzioni molto importanti nell’organismo, contribuendo al buon funzionamento del nostro corpo, mentre al contrario<strong> </strong>i<strong> grassi densi </strong>provocano ritenzione idrica, abbassamento delle difese immunitarie, riduzione della memoria e della velocità mentale, perdita della massa ossea e muscolare, spossatezza generalizzata, carenza di energia, produzione ridotta di serotonina, aumento dello stress, vampate di calore, secchezza delle fauci e della pelle, incanutimento, caduta dei capelli, obesità, stitichezza, e altro ancora.</p>
<p>Mangiare bene è importantissimo, ma se nel corpo non c’è una buona circolazione delle sostanze nutritive e dei grassi fluidi, risulta molto utile eseguire il bagno derivativo.</p>
<p>Le testimonianze dell’efficacia del metodo di France Guillain sono innumerevoli, come confermano anche gli atleti olimpionici che l’hanno applicato. Tra i principi di base vi sono:<br />
- un’<strong>alimentazione “viva”, completa e diversificata</strong>, un equilibrio nelle proporzioni tra fattori nutritivi, l’importanza degli olii salutari ricchi dei preziosi “omega” (3, 6, 9);<br />
- ristabilire una funzione fondamentale dell’organismo con il bagno derivativo, per l’<strong>eliminazione delle “eccedenze”</strong> e l’<strong>assimilazione delle sostanze nutritive riparatrici</strong>;<br />
- l’associazione della<strong> luce moderata del sole</strong> che favorisce una regolazione dell’equilibrio ormonale, essenziale alla conservazione di una voce sana e giovane, e alla buona forma fisica ad ogni età.</p>
<p>Le chiavi fondamentali del suo metodo risiedono nell’applicazione del <strong>bagno derivativo</strong>, in <strong>corretti principi alimentari</strong> da seguire per produrre i grassi fluidi salutari, nello sfruttamento dei <strong>benefici del sole</strong> di cui possiamo far rifornimento attraverso l’alimentazione, attraverso la nostra pelle, energizzando così la nostra mente, nelle preziose proprietà dell&#8217;<strong>argilla </strong>per drenare e risanare il corpo.</p>
<p>France Guillain segue da vicino i risultati della ricerca scientifica internazionale sull’alimentazione ed è riuscita, grazie al rigore del suo metodo, a creare un interesse crescente e una collaborazione efficace con l’ambiente medico francese.</p>
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		<title>Quali sono le cose che ci fanno invecchiare?</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 08:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Positivo]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiare]]></category>
		<category><![CDATA[louise hay]]></category>
		<category><![CDATA[relazione corpo mente]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Non importa quanti anni abbiamo, tutti invecchieremo. Avremo anche un grande controllo sul come invecchieremo.
Quali sono le cose che ci fanno invecchiare? Alcune credenze riguardo l’invecchiamento, come la convinzione che quando diventiamo vecchi dobbiamo ammalarci. La credenza nella malattia. Odiare il corpo. Credere nella mancanza di tempo. La rabbia e l’odio. L’odio verso se stessi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1787" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="verde-vecchiaia" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/verde-vecchiaia.jpg" alt="verde-vecchiaia" width="116" height="180" />&#8220;Non importa quanti anni abbiamo, tutti invecchieremo. Avremo anche un grande controllo sul <em>come </em>invecchieremo.</p>
<p><strong>Quali sono le cose che ci fanno invecchiare?</strong> Alcune credenze riguardo l’invecchiamento, come la convinzione che quando diventiamo vecchi dobbiamo ammalarci. La credenza nella malattia. Odiare il corpo. Credere nella mancanza di tempo. La rabbia e l’odio. L’odio verso se stessi. L’amarezza. La vergogna e la colpa. La paura. Il pregiudizio. L’ipocrisia. L’essere critici. Portare fardelli. Dare il nostro controllo ad altri. Queste son tutte <strong>credenze che ci invecchiano</strong>.</p>
<p><strong>Cosa credi personalmente riguardo all’invecchiamento? </strong>Ti guardi attorno, vedi il fragile e il malato e presupponi che anche tu sarai così? Vedi povertà tra le persone che invecchiano e pensi che quello è anche il tuo destino? Noti come molti anziani sono soli e ti chiedi se sarai nella stessa condizione?</p>
<p>Non dobbiamo accettare questi concetti negativi. Possiamo trasformare tutto ciò. Non deve per forza continuare ad essere in questa maniera. Possiamo riappropriarci del nostro potere.</p>
<p><strong>Sentirsi vitali ed energici è molto più importante</strong> di una o due (ma anche più) linee sul viso, eppure abbiamo convenuto che a meno che non siamo giovani e belle non siamo accettabili. Perché dovremmo accettare una tale convinzione? Dove abbiamo perso il nostro amore e compassione per noi stessi e per gli altri? Abbiamo reso la vita nei nostri corpi un’esperienza scomoda. <strong>Ogni giorno cerchiamo qualcosa che non va in noi, e ci preoccupiamo per ogni ruga</strong>. Questo ci fa solo sentire male e crea più rughe. Questo non è amor proprio. Questo è odio verso se stessi e contribuisce solo alla nostra mancanza di autostima.</p>
<p><strong>Cosa state insegnando ai vostri bambini riguardo all’invecchiamento?</strong> Qual è l’esempio che state dando loro? Vedono essi una persona dinamica, affettuosa, che gode di ogni giorno e guarda al futuro? O siete persone tristi, spaventate, che hanno il terrore della vecchiaia e si aspettano di essere malate e sole? <strong>I nostri bambini imparano da noi!</strong> E così i nostri nipoti.<br />
Che genere di vecchiaia vogliamo aiutarli a immaginare e creare?</p>
<p>Un tempo si vivevano vite brevi – prima solo fino all’adolescenza, poi fino ai 20 anni, poi ai 30, poi ai 40. Ancora al cambio del secolo, si veniva considerati vecchi se si avevano 50 anni. Nel 1900 la nostra aspettativa di vita era di 47 anni. Ora stiamo accettando gli 80 anni come durata della vita normale. Perché non facciamo<strong> un salto quantico nella coscienza</strong> e facciamo il nuovo livello di accettazione di 120 o 150 anni?!</p>
<p>Non è fuori dalla nostra portata. Penso che vivere più a lungo possa diventare una cosa normale e naturale per la maggior parte di noi in una generazione o due. 45 era considerata la mezza età, ma ciò non è più vero. Vedo i 75 diventare la nuova mezza età (ora io mi trovo nel mio 84esimo anno). Per generazioni, abbiamo permesso ai numeri che corrispondono alla quantità di anni che siamo stati sul pianeta di dirci come sentirci e comportarci. Come con altri aspetti della vita, <strong>ciò che mentalmente accettiamo e crediamo riguardo all’invecchiamento diventa vero per noi</strong>. Bene, è tempo di cambiare le nostre convinzione sull’invecchiare!</p>
<p>Quando mi guardo intorno e vedo persone anziane fragili, malate e spaventate, mi dico ‘non dev’essere così’. Molti di noi hanno imparato che <strong>cambiando i nostri pensieri possiamo cambiare le nostre vite</strong>.<br />
So che possiamo cambiare le nostre convinzioni sull’invecchiamento e rendere tale processo un’esperienza positiva, intensa e salutare.</p>
<p>Possiamo cambiare il nostro sistema di credenze. Ma per fare ciò, noi ‘Anziani d’Eccellenza’ abbiamo bisogno di <strong>uscire dalla mentalità della vittima</strong>. Finché vediamo noi stessi come individui deboli e sfortunati, finché dipendiamo dal governo perché aggiusti le cose per noi, non progrediremo mai come gruppo. Tuttavia, quando ci riuniamo e ci inventiamo soluzioni creative per i nostri ultimi anni, allora abbiamo potere reale, e possiamo cambiare la nostra nazione e il nostro mondo in meglio.</p>
<p>È tempo per i nostri anziani di riprendersi il potere dalle industrie mediche e farmaceutiche. Sono sballottati da una medicina altamente tecnologica, che è molto costosa e distrugge la loro salute. È tempo per tutti noi (e specialmente per gli anziani) di<strong> imparare a prendere il controllo della nostra salute</strong>. Abbiamo bisogno di imparare circa la connessione corpo-mente, di sapere che <strong>ciò che facciamo, diciamo e pensiamo contribuisce tanto alla malattia come a una vivace salute</strong>.</p>
<p>Affermiamo:<br />
<strong><em>Rilascio tutte le paure relazionate con l’età<br />
Sono bello/a in corpo e mente<br />
Le persone mi apprezzano ad ogni età<br />
Ho una salute piena, non importa che età io abbia</em></strong>.&#8221;</p>
<p><em>75 Is the New Middle Age!</em> <strong>Louise Hay</strong></p>
<p>Nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__per-una-verde-vecchiaia.php?pn=62"><strong>Per una verde vecchiaia</strong></a> Guido Petter analizza quelle attività che aiutano a rinnovare quotidianamente la gioia di vivere e permettono di rimanere attivi anche nella vecchiaia.</p>
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		<title>Chinesiologia e linguaggio del corpo</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 08:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[chinesiologia]]></category>

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		<description><![CDATA[ La chinesiologia applicata offre un’interpretazione del linguaggio dei muscoli.
“Tramite la lettura chinesiologica è possibile compiere un&#8217;attenta indagine di qualsiasi problema e individuare le cause che ne stanno alla base, arrivando a comprendere dove sono localizzate, come si correlano nella catena lesionale di causa ed effetto, quali siano le più importanti e come si differenziano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1779" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="chinesiologia" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/chinesiologia.jpg" alt="chinesiologia" width="123" height="180" /> La chinesiologia applicata offre un’interpretazione del linguaggio dei muscoli.<br />
“Tramite la<strong> lettura chinesiologica</strong> è possibile compiere un&#8217;attenta indagine di qualsiasi problema e individuare le cause che ne stanno alla base, arrivando a comprendere dove sono localizzate, come si correlano nella catena lesionale di causa ed effetto, quali siano le più importanti e come si differenziano tra di loro sotto l&#8217;aspetto strutturale, chimico ed emotivo.</p>
<p>Questa tecnica d&#8217;indagine fonda la propria esistenza sul fatto che <strong>tutte le funzioni dell&#8217;organismo, tra cui quella muscolare, sono gestite da un unico sistema che attraverso il loro funzionamento manifesta nel bene e nel male le condizioni in cui opera</strong>.</p>
<p>Data la premessa, un&#8217;attenta analisi dei muscoli può fornire preziose indicazioni sul funzionamento dell&#8217;intero sistema e il test chinesiologico è un ottimo strumento per valutare lo stato di salute proprio attraverso la valutazione dell&#8217;efficienza che i singoli muscoli dimostrano nell&#8217;opporre resistenza a una forza portata lungo il loro asse principale di movimento.</p>
<p>La resistenza che il muscolo è in grado di esprimere nel corso del test, permette di classificarlo come muscolo forte, capace di opporsi validamente alla forza su di esso applicata dall&#8217;operatore, o come muscolo debole, incapace di compiere tale operazione in quanto sede di un evidente stato disfunzionale.</p>
<p>A partire da questo muscolo è possibile intraprendere un <strong>lungo percorso di indagine nei meandri funzionali del corpo umano per cogliere la causa o, più spesso, le cause che hanno spinto il sistema oltre i livelli massimi di tolleranza biologica</strong>, in una situazione di disfunzionalità di cui il muscolo debole è la manifestazione concreta. L&#8217;applicazione sistematica di questa tecnica offre la possibilità di<strong> valutare l&#8217;equilibrio complessivo di una persona</strong> rispetto a tutto ciò che avviene al suo interno o che dall&#8217;esterno su di essa influisce, e fa sì che la chinesiologia possa a ragione essere giudicata una metodica di approccio globale ai problemi di salute dell&#8217;uomo.</p>
<p>Alla base dell&#8217;approccio chinesiologico alla salute c&#8217;è una visione globale dell&#8217;uomo il cui equilibrio è regolato da tre fattori fondamentali -<strong> struttura, biochimica, psiche</strong> &#8211; e dal loro fluttuare all&#8217;interno di un&#8217;area di normalità definita di tolleranza biologica.</p>
<p>La salute e la malattia sono semplicemente due aspetti estremi e contrapposti dell&#8217;unico processo di un sistema chiamato globalmente a svolgere il proprio compito: mantenere sempre, in qualsiasi situazione e con il variare delle più diverse condizioni, il miglior equilibrio funzionale possibile.</p>
<p>La <strong>salute </strong>è quindi la manifestazione oggettiva del prevalere su situazioni avverse di un buon equilibrio che è sintesi finale di una <strong>corretta integrazione tra funzioni strutturali biochimice e psico-emozionali</strong>.</p>
<p>La chinesiologia insegna a comprendere e a interpretare il linguaggio del corpo in maniera tale da trarre utili suggerimenti e chiare indicazioni su come attuare le correzioni necessarie.</p>
<p>Lo scopo dell&#8217;esame del muscolo proposto dalla chinesiologia applicata è trovare tra le numerose cause possibili quelle che determinano la alterata gestione del muscolo e rimuoverle in maniera da ridare al muscolo la sua primitiva normofunzionalità, vale a dire la capacità di contrarsi e di rilasciarsi nel rispetto delle esigenze funzionali corporee.</p>
<p>Per poter dare un giusto aiuto e fare sì che le persone aiutino se stesse, è determinante fornire adeguate informazioni al paziente circa la complessità delle cause della sua malattia, poiché<strong> la guarigione</strong>, raggiunta anche attraverso percorsi terapeutici diversi, <strong>non può mai prescindere</strong>, per essere veramente tale, <strong>dal coinvolgimento totale della persona ammalata</strong>.</p>
<p>Solo comprendendo la catena degli eventi, che da un generico squilibrio porta alla malattia, il paziente è in grado di <strong>dare per tempo il giusto peso ai molti segnali che il corpo utilizza per avvisare che qualcosa non funziona</strong>: primo fra tutti il dolore.<br />
Per esso, come per altri sintomi, vige la legge di non sopprimerli o almeno non immediatamente, poiché proprio essi ci potranno guidare alla ricerca delle cause che li hanno determinati.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_chinesiologia.php?pn=62"><strong>La Chinesiologia</strong></a>, Fabio Burigana, Roberto Stefani</p>
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		<title>Sessualità consapevole</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/sessualita-consapevole/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 08:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicofisico]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo di vacanze, tempo di relax, ma anche di passioni e amori estivi…
La Sigo (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) ha presentato, col patrocinio del Ministero della Gioventù, la campagna nazionale per i giovani in viaggio: “Per una vacanza senza rischi segui i consigli sul sesso sicuro”.
L’iniziativa si inserisce in un progetto più vasto, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1760" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="sessualita" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/sessualita.jpg" alt="sessualita" width="128" height="180" />Tempo di vacanze, tempo di relax, ma anche di passioni e amori estivi…<br />
La Sigo (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) ha presentato, col patrocinio del Ministero della Gioventù, la <strong>campagna nazionale per i giovani in viaggio</strong>: “Per una vacanza senza rischi segui i consigli sul sesso sicuro”.</p>
<p>L’iniziativa si inserisce in un progetto più vasto, la campagna itinerante “<strong>Scegli tu</strong>”, che toccherà 10 città italiane (a partire dalla Capitale) dal 14 al 21 agosto, per un’intera settimana ciascuna. La campagna pretende informare e ricordare alle persone i rischi che si possono correre quando si hanno rapporti non protetti, in particolare<strong> gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmesse</strong>.</p>
<p>In realtà l’invito all’attenzione e all’uso di contraccettivi è rivolto non solo ai giovani, ma a tutti e in particolare a coloro che non hanno una vita di coppia stabile. A volte infatti, nonostante si conoscano le conseguenze di determinati comportamenti, si tende a considerarle possibilità remote, a pensare che certe cose capitino solo agli altri e ad abbassare così la guardia. Per questo va bene tornare a ricordare i rischi che si corrono quando non si prendono precauzioni.</p>
<p>Presso il Policlinico di <strong>Milano </strong>è stato attivato un “<strong>Laboratorio di Intelligenza Sessualmente Trasmissibile</strong>”, a cui possono accedere i ragazzi per richiedere colloqui individuali, scoprire se sono affetti da qualche malattia venerea (proprio a Milano si sta registrando una crescita del tasso di malattie sessualmente trasmesse) e conoscere le cure possibili.</p>
<p>Nonostante la sessualità occupi uno spazio importante della comunicazione televisiva e cartacea, spesso non se ne parla realmente e in famiglia l&#8217;argomento provoca inibizione e imbarazzo. Nel libro<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_sessualita.php?pn=62"><strong> La Sessualità</strong></a>, il dottor Paul Sos risponde a varie domande che vanno dai disturbi sessuali alla menopausa, dalle malattie ai fattori dell&#8217;attrazione.</p>
<p>Visitando questa pagina è possibile consultare il<strong> programma di informazione sulla contraccezione</strong> promosso dalla Sigo: www.sceglitu.it/, con notizie, risposte, sondaggi e test sul tema della sessualità.</p>
<p>E a proposito di test, l’Assessorato alla Salute del Comune di Milano ne propone uno alla pagina www.saluteinformami.it per<strong> valutare il proprio benessere psicofisico</strong>. Le domande riguardano, oltre la sessualità responsabile, l’attività fisica, l’alimentazione, il consumo di alcool, il fumo di sigarette, la quantità di stress quotidiano e la capacità di gestirlo …<br />
Concluso il test online, degli smile colorati vi diranno se siete sulla strada del benessere (smile verde), se è meglio cambiare certe abitudini (smile giallo) o abolirle completamente (smile rosso).</p>
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		<title>La danza: espressione e terapia</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/la-danza-espressione-e-terapia/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche per il corpo]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psico-fisico]]></category>
		<category><![CDATA[danza terapia]]></category>
		<category><![CDATA[malattie psicosomatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando la danza è espressione e conoscenza di se stessi… La DanzaMovimento Terapia (DMT) viene utilizzata per la ricerca del benessere, per l’evoluzione personale,  per trattare disturbi fisici, psicosomatici o relazionali.
La DMT si è sviluppata nel continente americano, in Europa e in altre parti del mondo, diversificandosi in una pluralità di modelli e orientamenti teorici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1749" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="danza-del-se" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/danza-del-se.jpg" alt="danza-del-se" width="127" height="180" />Quando la danza è espressione e conoscenza di se stessi… La <strong>DanzaMovimento Terapia (DMT)</strong> viene utilizzata <strong>per la ricerca del benessere, per l’evoluzione personale,  per trattare disturbi fisici, psicosomatici o relazionali</strong>.</p>
<p>La DMT si è sviluppata nel continente americano, in Europa e in altre parti del mondo, diversificandosi in una pluralità di modelli e orientamenti teorici, tecnici ed applicativi.<br />
Idealmente si ricollega ad antiche tradizioni nelle quali la danza era considerato un mezzo fondamentale nelle pratiche di guarigione, e ripropone le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per <strong>promuovere l&#8217;integrazione psicofisica, relazionale e spirituale</strong>, il benessere e la qualità della vita della persona.</p>
<p>Associata di frequente con altre forme di cura, la DMT trova applicazione nel trattamento di numerosi disturbi psichiatrici: dalle psicosi ai disturbi d&#8217;ansia e dell&#8217;umore, dalle malattie psicosomatiche ai disturbi del comportamento alimentare e alle tossicodipendenze. Inoltre è stata sperimentata positivamente come modo di approccio a diverse forme di handicap psichico, fisico e sensoriale.</p>
<p>La DanzaMovimento Terapia favorisce l&#8217;unità mente-corpo-relazione e viene utilizzata in centri diurni, unità riabilitative, comunità terapeutiche, centri socio-educativi, ospedali, studi professionali, carceri, scuole e consultori per le possibilità che offre grazie alle sue<strong> diverse dimensioni, terapeutica e riabilitativa, ma anche formativa ed educativa</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-danza-del-se.php?pn=62"><strong>Paola de Vera d’Aragona</strong></a>, simbolista e DanzaMovimento Terapeuta ha ideato la<strong> DMT in chiave simbolica®</strong>: un originale Modello di intervento terapeutico che si è strutturato agli inizi degli anni &#8216;80 e che affonda le sue radici nei concetti di Simbolo, Archetipo ed Immagine (Jung) da un lato e poggia sul contributo della Psicologia Transpersonale di Maslow e di Wilber  dall’altro. Si ispira anche al concetto di Medicina Archetipica (Ziegler).</p>
<p>In un’ottica psicosomatica l’inconscio è “psichico” e “corporeo”: il linguaggio dinamico del corpo – il movimento -  è strettamente legato alla sfera interiore che “rappresenta” in forma simbolica.<br />
Ogni funzione corporea è uno stato di coscienza. La patologia sarebbe allora la metafora della storia personale del soggetto, sarebbe cioè il tentativo di “scorporare” parti del corpo pregne della loro componente emotiva facendole vivere autonomamente. In Terapia viene dato  loro spazio e “voce” per coglierne il messaggio: <strong>il corpo ritrova così la sua capacità  di raccontarsi </strong>&#8230;</p>
<p>La DMT in chiave simbolica® viene utilizzata nella patologia psicosomatica oltre che nella patologia psichiatrica, nel disagio psicologico ed in Area Riabilitativa, Socio-Educativa e Preventiva.</p>
<p>“…dice Paola de Vera d’Aragona che <strong>le persone danzando si liberano dei problemi e scoprono se stesse</strong>, per arrivare a danzare come nelle antiche danze sacre, il proprio Sé…” Manuela Pompas</p>
<p>“ Paola de Vera d’Aragona ci porta l’esempio di una terapia che non richiede l’intervento del medico, l’uso di farmaci o lunghe sedute dallo psicoanalista. Ci propone una tecnica dolce, non violenta di approccio a quelle patologie in cui i soggetti manifestano il loro modo di essere sofferenti attraverso una disarmonica immagine di sé e del proprio corpo e soprattutto attraverso una incapacità a vivere il ritmo, il movimento e le relazioni con gli altri, in sintonia con le proprie emozioni. <strong>Cefalee, disturbi del ritmo cardiaco, depressione e problemi della sfera sessuale incontrano nella dance therapy la possibilità di esprimere i conflitti che, come sintomi, veicolano</strong>.” Daniela Marafante</p>
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		<title>Ipnosi per la vita quotidiana</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 08:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psico-fisico]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>

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		<description><![CDATA[È da poco uscito un cofanetto contenente 7 CD Audio e un manuale in cui Charlie Fantechi ha condensato tutta la sua conoscenza in materia di psicoterapia, ipnosi e counseling per creare uno strumento in grado di veicolare grandi trasformazioni. 21 Giorni di Ipnosi presenta 21 induzioni o procedure per indurre ipnosi o stati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1755" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="21-giorni-ipnosi" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/21-giorni-ipnosi.jpg" alt="21-giorni-ipnosi" width="147" height="136" />È da poco uscito un cofanetto contenente<strong> 7 CD Audio e un manuale</strong> in cui<strong> Charlie Fantechi</strong> ha condensato tutta la sua conoscenza in materia di psicoterapia, ipnosi e counseling per creare uno strumento in grado di veicolare grandi trasformazioni. <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/audio/__21-giorni-di-ipnosi.php?pn=62"><strong>21 Giorni di Ipnosi</strong></a> presenta 21 induzioni o procedure per indurre ipnosi o stati di trance.<br />
All&#8217;interno degli audio ha inserito le suggestioni più potenti per <strong>facilitare il cambiamento</strong>, lavorando su molteplici aspetti della persona.</p>
<p>L&#8217;ipnosi è uno stato particolare della mente in cui è possibile produrre nuovi comportamenti e convinzioni. I CD di Ipnosi possono sostenerci nella nostra vita quotidiana <strong>nelle risoluzioni di problemi e nel superamento di emozioni negative</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>ipnosi </strong>può essere utilizzata <strong>per aumentare il nostro benessere quotidiano</strong>. Essa infatti ha delle specifiche caratteristiche che la rendono molto efficace nel <strong>riequilibrio e mantenimento della salute psicofisica</strong>. Lo stato ipnotico è associato di per sé ad un’attivazione del sistema parasimpatico e di tutte le funzioni ad esso collegato.<br />
L’attività del sistema parasimpatico è fondamentale per i processi di rilassamento e rigenerazione, ma anche di implementazione delle facoltà del sistema immunitario.</p>
<p>Questi alcuni campi di applicazione dell’ipnosi:<br />
• <strong>Gestione delle emozioni</strong><br />
• <strong>Controllo del dolore</strong><br />
• <strong>Potenziamento sistema immunitario</strong></p>
<p>Tutto ciò verrà approfondito durante il seminario ‘<strong>Ipnosi per il benessere</strong>’ che Fantechi terrà <strong>a Milano il 12 settembre 2010</strong>. Per iscriversi occorre scaricare la scheda alla pagina http://www.dialogika.it/file/scheda_iscrizione.pdf,  compilarla e inviarla via fax allo 02.45503767. È consigliabile contattare telefonicamente gli organizzatori allo 02.87365520 per ricevere informazioni sulla disponibilità dei posti.</p>
<p>Charlie Fantechi sarà anche<strong> a Firenze da domani 12 luglio a sabato 18 luglio</strong> per impartire il<strong> Master in Counseling® Breve</strong>. Il Counselor è un professionista della relazione di aiuto che dà un sostegno alle persone nelle fasi difficili della loro vita. Egli si occupa di normali situazioni problematiche che ognuno può attraversare durante la vita e non della patologia ambito di competenza di medici e psicologi. Il Counselor può lavorare privatamente come libero professionista, e allo stesso tempo può essere richiesto presso strutture pubbliche e private.</p>
<p>Il Master in Counseling Breve® fornisce ai partecipanti un&#8217;esperienza specifica e approfondita su tutti gli strumenti di base, necessari per operare in determinati contesti secondo il Modello ABC® (Approccio Breve Cinque incontri) elaborato dal Dottor Fantechi in anni di intensa attività nella relazione d&#8217;aiuto e nella crescita personale.</p>
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