<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogLibri.it &#187; Comunicazione</title>
	<atom:link href="http://www.bloglibri.it/categoria/comunicazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bloglibri.it</link>
	<description>Libri - Salute Naturale, Sviluppo Personale, Crescita Spirituale - Approfondimenti e recensioni.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 11:39:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La sacra danza delle relazioni</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/la-sacra-danza-delle-relazioni/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/la-sacra-danza-delle-relazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 15:37:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Marshall Rosenberg]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=2200</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ogni relazione è una danza sacra. Ci sono momenti in cui le persone sono così allineate che si muovono come se fossero una sola. In altre occasioni possiamo discutere su chi è colui che conduce e ci calpestiamo i piedi a vicenda. La pace e il successo nella vita richiedono il nostro essere maestri delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2199" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="parlare_pace" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/11/parlare_pace.jpg" alt="parlare_pace" width="124" height="180" />&#8220;Ogni relazione è una danza sacra. Ci sono momenti in cui le persone sono così allineate che si muovono come se fossero una sola. In altre occasioni possiamo discutere su chi è colui che conduce e ci calpestiamo i piedi a vicenda. <strong>La pace e il successo nella vita richiedono il nostro essere maestri delle relazioni</strong>. Sebbene possiamo basarci sugli schemi che abbiamo imparato quando eravamo giovani, le risposte condizionate che usavamo allora potrebbero non permetterci di creare quelle interazioni profondamente nutrienti e armoniose di cui abbiamo bisogno da adulti.</p>
<p>Ci sono alcuni principi essenziali che sostengono le relazioni sane. Se sei in grado di integrare questi punti basilari nella visione che hai di te stesso e delle persone nella tua vita, sperimenterai un rinnovato senso di libertà e ottimismo nelle tue relazioni.</p>
<p><strong>Siamo responsabili della nostra vita emotiva</strong><br />
Se vogliamo avere relazioni soddisfacenti e arricchenti dobbiamo rinunciare all’idea che qualcun altro può farci sentire in un determinato modo. Se diamo la responsabilità a un’altra persona quando ci sentiamo turbati rinunciamo al nostro potere e ciò ci rende meno capaci di creare il risultato che cerchiamo.</p>
<p>Il <strong>linguaggio</strong> che usiamo è una chiave <strong>per capire quanta responsabilità ci stiamo assumendo per la nostra vita</strong> <strong>emotiva</strong>. Per esempio, se ti trovi spesso a dire cose come ‘il mio capo mi fa diventare matta/o’, ‘mi sento usata/o’, o ‘mi sento svalutata/o, data/o per scontata/o’ stai usando un linguaggio che ti mette in una posizione di impotenza perché essenzialmente stai dicendo che qualcun altro controlla e dirige come ti senti.</p>
<p>Dà molto più potere <strong>usare un linguaggio che esprime direttamente come ti senti piuttosto che un linguaggio che interpreta le azioni delle altre persone</strong>.</p>
<p>Ecco un campionario di <strong>parole </strong>prese da <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/audio/__la-comunicazione-nonviolenta.php?pn=62">La comunicazione non violenta</a> di Marshall Rosenberg <strong>che contribuiscono al sentimento di vittimismo</strong>:<br />
abbandonato,  non appoggiato, attaccato, non ascoltato, costretto, non voluto, dato per scontato, piantato in asso, frainteso, privato di fiducia, ignorato, provocato, imbrogliato, rifiutato, imprigionato, sfruttato, ingannato, sminuito, interrotto, sottovalutato, intimidito, strumentalizzato, manipolato, tradito, messo con le spalle al muro, trascurato, messo sotto pressione, emarginato, minacciato, ferito, molestato, umiliato, usato.</p>
<p>Ed ecco altre <strong>parole che esprimono i nostri sentimenti senza perdere il nostro potere sulla nostra vita emotiva</strong>:<br />
abbattuto, distaccato, pessimista, addolorato, esasperato, preoccupato, afflitto, esitante, affannato, senza fiato, pieno di rancore, affaticato, timoroso, pieno di  risentimento, agitato, freddo, sbigottito, allarmato, frustrato, scettico, allibito, furioso, scomodo, a malincuore, geloso, scontento, amareggiato, imbronciato, scoraggiato, amaro, impaziente, scosso, angosciato, impotente, seccato, annoiato, inacidito, senza interesse, ansioso, inasprito, sfinito, apatico, indifferente, solo, apprensivo, indignato, sospettoso, assonnato, indispettito, spaventato, astioso, inerte, spento, pieno di avversione, infelice, spezzato, innervosito, spossato, in collera, irrequieto, straziato, colpevole, irritato, commosso, lamentoso, svogliato, confuso, lento, terrorizzato, contrariato, letargico, tiepido, corrucciato, pigro, timoroso, costernato, malinconico, tormentato, cupo, nero, trafelato, demoralizzato, nervoso, tremante, desolato, triste, a disagio, turbato, ostile, vacillante, disgustato, vendicativo, disorientato, con la pelle d’oca, vergognoso, disperato, perplesso, dispiaciuto, pesante, impaurito.</p>
<p>Come afferma <strong><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_marshall-b--rosenberg.php?pn=62">Rosenberg</a></strong>, aumentando il nostro potere di <strong>esprimere i nostri sentimenti senza incolpare</strong> possiamo approfondire le nostre relazioni con gli altri e <strong>migliorare la nostra capacità di risolvere i conflitti</strong>.</p>
<p>Se c’è qualcosa che manca in una delle tue principali relazioni, è<strong> importante che ti liberi dal ruolo di vittima </strong>e<strong> ti impegni a creare l’armonia e l’amore</strong> che meriti. In alcuni casi ciò significa decidere di terminare una relazione tossica. Anche se la decisione può risultare difficle normalmente sappiamo ad un livello profondo se un rapporto onora la nostra anima e quando è il momento di andare avanti. Allo stesso tempo può essere difficile rompere schemi di comportamento condizionati e credenze limitanti.</p>
<p><strong>Le relazioni sane sono basate sull’uguaglianza</strong><br />
I rapporti radicati sull’ego rafforzano le insicurezze. Quando una persona critica, svilisce o afferma la propria autorità su di un’altra, può temporaneamente incrementare la propria autostima abbassando quella dell’altro, ma questa assunzione di potere è sempre vulnerabile. Le relazioni basate sul rispetto reciproco liberano energia che diventa disponibile per la creatività.</p>
<p><strong>Pratica la comunicazione consapevole</strong><br />
Determina ciò di cui hai bisogno e chiedilo. I bambini piccoli contano sulla capacità di coloro che li assistono di scoprire perché non si sentono comodi e cosa li potrebbe fare sentire meglio. Da adulti abbiamo molte più possibilità di soddisfare un bisogno se siamo capaci di identificarlo ed esprimerlo come richiesta di un comportamento specifico. Esplora il lavoro di Marshall Rosenberg che ha scritto circa gli strumenti della comunicazione consapevole. La sua pagina web offre molte risorse che puoi immediatamente iniziare ad usare per diventare un comunicatore più consapevole e felice.</p>
<p><strong>Dai ciò che cerchi</strong><br />
Gli esseri umani hanno <strong>quattro bisogni basici</strong> in una relazione: <strong>attenzione, affetto, apprezzamento e accettazione</strong>. Diamo attenzione attraverso il contatto visivo. Esprimiamo affetto comunicando fisicamente con sensibilità. Dimostriamo apprezzamento dicendo e mostrando alle persone che loro aggiungono valore alle nostre vite. Stabiliamo l’accettazione e l&#8217;accoglienza coltivando una conversazione interna che riconosce noi stessi nell’altro e l’altro in noi.  Dato che ognuno di noi desidera queste espressioni d’amore, sii generoso con le persone nella tua vita e ti vedrai spontaneamente contraccambiato. Questa è l’essenza della <strong>legge del Dare e del Ricevere</strong>. <strong>Qualsiasi cosa di valore nella vita si moltiplica solo quando è dato</strong>. Se qualcosa non si moltiplica attraverso il dare, non vale la pena di essere dato o ricevuto. Per questo dai liberamente, sapendo che il flusso dei doni della vita è infinito.</p>
<p><strong>Alleggerisci</strong><br />
Le persone a volte dicono di volere realmente una relazione seria con la propria anima gemella, ma il risultato è raramente arricchente. In realtà, spesso è quando le persone decidono che i loro rapporti devono diventare seri che evapora tutta la spontaneità e il divertimento. Una scelta più evolutiva consiste nel cercare un rapporto a cuor leggero che permetta a te e al tuo partner di esprimere chi siete veramente. Queste relazioni tendono ad essere più appaganti e durevoli. C’è un principio secondo cui quando siamo morbosamente attaccati e timorosi in una relazione stiamo quasi garantendo il risultato temuto.</p>
<p><strong>Ricorda che la vita è breve</strong><br />
Goditi quello che hai. Non perdere il tempo abbandonandoti a futili lamentele. A volte evitiamo di guarire le nostre relazioni perché ci aspettiamo che ci sarà un sacco di tempo nel futuro o perché effettivamente otteniamo qualche piccolo beneficio dal negare il nostro amore o perdono incondizionato. Fai quel che puoi da parte tua per creare pace ora. Libera il tuo cuore dalle lamentele e dai rimpianti ora. Non permettere che il tuo presente rimanga intrappolato nel passato. &#8221;<br />
<em>The Sacred Dance of Relationship, </em>dalla newsletter del Chopra Center<em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/la-sacra-danza-delle-relazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bambini sicuri, adulti equilibrati</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/bambini-sicuri-adulti-equilibrati/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/bambini-sicuri-adulti-equilibrati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 08:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori ed Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia per bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=2122</guid>
		<description><![CDATA[I bambini imitano gli adulti, ed è per questo che è importante dar loro buoni esempi. Se non vengono ascoltati e nutrono una bassa stima di se stessi è probabile che si trascineranno questi disagi nell’età adulta. Ecco un messaggio di Louise Hay per bambini e genitori:
&#8220;Lasciate che i vostri figli crescano.
I bambini sono benedizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2121" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="crescere_bambino_sicuro" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/10/crescere_bambino_sicuro.jpg" alt="crescere_bambino_sicuro" width="130" height="180" />I bambini imitano gli adulti, ed è per questo che è importante dar loro buoni esempi. Se non vengono ascoltati e nutrono una bassa stima di se stessi è probabile che si trascineranno questi disagi nell’età adulta. Ecco un messaggio di Louise Hay per bambini e genitori:</p>
<p>&#8220;Lasciate che i vostri figli crescano.<br />
I <strong>bambini</strong> sono benedizioni dall’Universo. Sono anime luminose indipendenti – vecchie anime spirituali venute per avere un’altra esperienza umana. Sono qui per <strong>insegnarci molte cose</strong> se siamo aperti per imparare da loro.</p>
<p>Applaudite l’unicità dei vostri bambini.<strong> Lasciate che si esprimano nel loro proprio stile</strong>, anche se pensate che si tratti solo di una moda passeggera. Non trattateli male, non abbatteteli. Dio solo sa attraverso quante mode sono passata nella mia vita, e così farete voi e i vostri figli!</p>
<p>Non dobbiamo essere genitori perfetti. <strong>Se siamo amorevoli, i nostri figli </strong>avranno più opportunità di crescere come il genere di persone che vorremmo come amici. <strong>Saranno individui di successo e soddisfatti di se stessi</strong>. La propria realizzazione, la soddisfazione porta pace interiore.</p>
<p>La cosa migliore che possiamo fare per i nostri figli è<strong> imparare ad amare noi stessi, perché i bambini imparano sempre dall’esempio</strong>. Avremo una vita migliore, e anche loro l’avranno.</p>
<p>Ecco alcune affermazioni sia per i genitori che per i figli che potete praticare insieme:</p>
<ul>
<li>Amo le cose nuove.</li>
<li>Sono disposto ad imparare. La vita è formazione. Sono uno studente. Faccio del mio meglio e ogni giorno diventa più facile.</li>
<li>Il bambino che è in me sa come amare e cantare e ballare e curare. Mi rispetto e mi prendo cura di me.</li>
<li>Vedo il meglio in ogni persona.</li>
<li>Contribuisco ora a una vita familiare unita, amorevole e pacifica.</li>
<li>Per avere più amore, ho solo bisogno di amare di più me stesso.</li>
<li>Mi concedo di pensare grandi sogni.</li>
<li>Sono un individuo unico con il mio proprio sentiero da seguire.&#8221;</li>
</ul>
<p><em> Let Your Children Grow</em>, Louise Hay</p>
<p>Nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come_crescere_un_bambino_sicuro_di_se.php?pn=62"><strong>Come crescere un bambino sicuro di sé</strong></a>, Paola Santagostino, psicologa e psicoterapeuta, ci spiega come nutrire nei bambini la fiducia in se stessi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/bambini-sicuri-adulti-equilibrati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le sette leggi delle relazioni illuminate</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/le-sette-leggi-delle-relazioni-illuminate/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/le-sette-leggi-delle-relazioni-illuminate/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 08:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni di coppia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=2069</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La maggior parte delle persone immagina una relazione intima ideale basata su interessi comuni, una comunicazione aperta, arricchimento reciproco e passione. Siccome molti non sono stati capaci di creare questo livello di connessione emotiva, ne deducono che hanno bisogno di ‘lavorare’ duramente per creare l’amore che cercano. Le persone spesso mi dicono che sono alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2068" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="amore_limpido" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/amore_limpido.jpg" alt="amore_limpido" width="117" height="180" />&#8220;La maggior parte delle persone immagina una relazione intima ideale basata su interessi comuni, una comunicazione aperta, arricchimento reciproco e passione. Siccome molti non sono stati capaci di creare questo livello di connessione emotiva, ne deducono che hanno bisogno di ‘lavorare’ duramente per creare l’amore che cercano. Le persone spesso mi dicono che sono alla ricerca di un rapporto ‘serio’, ma l’esperienza mi dice che quelli spensierati sono in genere più desiderabili e più duraturi.</p>
<p>Sebbene non esista una formula collaudata da applicare a tutte le relazioni, accogliere alcuni principi chiave nel tuo cuore ridurrà i conflitti e migliorerà il fluire dell’amore. Questi sette <strong>principi </strong>sono <strong>preziosi nell’amicizia e nei rapporti di lavoro, così come in famiglia, nel matrimonio e nelle relazioni intime</strong>:</p>
<p><strong>1.</strong> Le mie relazioni sono basate sull’uguaglianza<br />
<strong>2. </strong> Le mie relazioni sono specchi di me stesso<br />
<strong>3.</strong> Le mie relazioni hanno lo spazio per il cambiamento<br />
<strong>4.</strong> Nelle mie relazioni lascio che il passato sia passato<br />
<strong>5.</strong> Nelle mie relazioni scelgo di essere felice piuttosto che avere ragione<br />
<strong>6. </strong>Nutro le mie relazioni con attenzione, affetto e tempo<br />
<strong>7.</strong> Nelle mie relazioni sono pronto a comunicare le mie aspettative e a negoziarne il prezzo</p>
<p><strong>Le mie relazioni sono basate sull’uguaglianza</strong><br />
Le relazioni basate sulla disuguaglianza possono sopravvivere ma non potranno mai prosperare. L’amore è l’unità che scaturisce dal vedere te stesso in un’altra persona e l’altra persona in te. <strong>Nonostante le inevitabili differenze</strong> per quanto riguarda il rendimento economico, il percorso formativo, la bellezza fisica o il quoziente intellettivo, il tuo profondo e inattaccabile pensiero deve essere ‘<strong>Non sono al di sopra o al di sotto di te</strong>. Siamo espressioni diverse dello stesso essere fondamentale, e come tali, <strong>siamo di pari valore</strong>&#8216;.</p>
<p><strong>Le mie relazioni sono specchi di me stesso</strong><br />
Se c’è discordia in una relazione, chiediti come puoi aver contribuito al conflitto. Prima d’incolpare l’altra persona per quello che ha fatto o non ha fatto, cerca nel tuo cuore e guarda cosa potresti essere in grado di pensare, dire o fare in modo diverso per cambiare le dinamiche. Se stai cercando più attenzione, puoi essere più attento? Se stai cercando più affetto, puoi essere più affettuoso? Se cerchi più riconoscimento, puoi essere più riconoscente? Se stai cercando una maggiore accettazione, puoi essere più disposto ad accettare?<br />
È molto più impegnativo cambiare un’altra persona di quanto sia cambiare te stesso (che non è comunque facile!). Vedere gli altri come specchi di te stesso ti permette di cambiare qualcuno su cui hai il controllo (tu), piuttosto che sentirti frustrato per la tua incapacità di cambiare qualcun altro. <strong>Il vero segreto è che quando trasformi te stesso, il mondo attorno non può fare altro che cambiare</strong>.</p>
<p><strong>Le mie relazioni hanno lo spazio per il cambiamento</strong><br />
Spesso siamo attratti da una relazione per la stabilità che offre, ma troppa stabilità può gettare i semi per il conflitto. È comune per la gente dire ‘Non sei la persona che ho sposato’, o ‘Non sei la stessa persona che eri quando ti ho conosciuto’. Sebbene ciò venga normalmente usato come un’accusa, è una dichiarazione di fatto. Ognuno è trascinato dal fiume del cambiamento, e due persone non cambieranno necessariamente nella stessa maniera allo stesso ritmo.<br />
La porta al cambiamento si apre solo dal di dentro, e l’evoluzione ci chiede di <strong>adattarci al cambiamento con creatività</strong>. Cerca i modi in cui la tua relazione può adattarsi e festeggia gli inevitabili cambiamenti che la vita presenta, cercando allo stesso tempo di mantenere la connessione e l’impegno che trascende il campo del cambiamento.</p>
<p><strong>Nelle mie relazioni lascio che il passato sia passato</strong><br />
In ogni rapporto le persone vivono conflitti o difficoltà che lasciano un residuo di risentimento, dolore o delusione. Questi resti di battaglie passate sono spesso usati come armi nelle discussioni successive ‘Tu hai fatto questo!’ ‘Tu non hai fatto questo!’</p>
<p><strong>Nelle mie relazioni scelgo di essere felice piuttosto che avere ragione</strong><br />
Se t’impegni in un orientamento di vittoria-sconfitta, ci saranno momenti in cui proverai la fugace ebbrezza di vincere una discussione, così come la frustrazione temporanea o l’imbarazzo di perdere. Comunque sia, né il vincere né il perdere si traducono nell’amare. Le persone non sono d’accordo perché credono che il loro punto di vista sia corretto – o almeno migliore rispetto ad un’altra prospettiva – ed è raro che qualcuno cambi una posizione consolidata a seguito di un acceso dibattito.<br />
L’alternativa è quella di<strong> guardare al di là delle ovvie differenze e cercare un terreno comune</strong>. Le persone si mettono sulla difensiva quando sentono che il loro punto di vista viene svalutato. Considera se puoi fare un piccolo passo in direzione della posizione dell’altra persona e chiedi un simile livello di compromesso.<strong> Interrompi lo schema del conflitto </strong>riconoscendo le tue differenze, mentre cerchi una soluzione creativa che consenta a entrambi di soddisfare i propri bisogni.</p>
<p><strong>Nutro le mie relazioni con attenzione, affetto e tempo</strong><br />
Qualsiasi cosa su cui riponiamo la nostra attenzione cresce più forte nelle nostre vite. Pertanto, <strong>se vuoi che una relazione prosperi devi essere disposto a coltivarla</strong>.<br />
Molti disaccordi e reazioni emotive hanno le loro radici nei desideri basilari insoddisfatti di attenzione e affetto. Le discussioni riguardo a quanto tempo trascorre il partner al lavoro può essere risolta con un amorevole abbraccio e una tranquilla conversazione. Anche solo ascoltare con attenzione può nutrire il rapporto. Ciò significa impegnarsi coscientemente a non rispondere fino a che l’altra persona non abbia finito di esporre i propri pensieri, ed essersi presi qualche momento per ‘digerire’ l’informazione.</p>
<p>Anche <strong>l’affetto fisico fornisce nutrimento essenziale alla relazione</strong>. Degli studi sul <strong>potere curativo del contatto</strong> ci ricordano quanto esso sia necessario per uno sviluppo umano sano. I bambini prematuri che ricevono un contatto regolare si sviluppano più velocemente e lasciano l’incubatrice prima dei bambini che non lo ricevono. I bambini con infezione da HIV mostrano una stabilizzazione del sistema immunitario se vengono abbracciati regolarmente. Il tocco amorevole rilascia una doccia di antidolorifico naturale e chimici elevatori dell’umore per tutto il corpo. In poche parole, il tocco amorevole è buono per il tuo corpo, cuore e anima, perciò<strong> sii generoso con il tuo affetto</strong>.</p>
<p>Mostriamo le nostre priorità dalla quantità di tempo che vogliamo investire. Perché le relazioni prosperino devono avere tempo assegnato per loro. Ho constatato più volte che uno degli interventi più efficaci che posso offrire per una relazione in difficoltà è quello di suggerire che la coppia esca per un fine settimana insieme. Quando i partner sono in grado di <strong>ri-sperimentarsi l’un l’altro come esseri umani amorevoli piuttosto che meramente come  ruoli definiti</strong> (mio marito, mia moglie, il mio socio in affari), la passione originaria che ha dato inizio al rapporto spesso può essere riaccesa.</p>
<p><strong>Nelle mie relazioni sono pronto a comunicare le mie aspettative e a negoziarne il prezzo</strong><br />
Le relazioni si sono sviluppate milioni di anni fa perché forniscono vantaggi evolutivi, ma hanno un prezzo da pagare nella rinuncia alla propria autonomia.  Impegnare la tua attenzione implica che ci saranno altre aree di interesse che non potrai esplorare. Significa che ci saranno momenti in cui non otterrai tutto ciò che vorresti in una situazione data e in cambio otterrai più di quanto avresti voluto in altre situazioni.<br />
Quanto più consapevolmente puoi identificare e comunicare le tue aspettative, più probabilità avrai di <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__amore_limpido.php?pn=62"><strong>creare un legame sano e maturo</strong></a>. Se il tuo cuore dà segnali di disagio perché non stai ricevendo un buon ritorno del tuo investimento emotivo, chiediti di cosa hai bisogno che non hai ricevuto. Quindi esprimi le tue esigenze in modo tale da massimizzare le possibilità che vengano soddisfatte. Ciò include ascoltare cosa richiede l’altra persona ed essere disposto a negoziare soluzioni di pari vittoria per entrambi. Questi principi si applicano sia se stai cercando di guarire una relazione esistente sia se hai intenzione di crearne una nuova.</p>
<p>Affidati al potere dell’amore e<strong> non permettere l’accumulo di emozioni tossiche </strong>che ti stringono il cuore. Mantieni invece la mira sull’essere amorevole che puoi e meriti di essere. Se ascolti la saggezza del tuo cuore ti guiderà verso le più alte espressioni d’amore.<br />
Con affetto,<br />
David&#8221;<br />
<em>The 7 Laws of Enlightened Relationships</em>, David Simon</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/le-sette-leggi-delle-relazioni-illuminate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicare meglio per il benessere emotivo</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/comunicare-meglio-per-il-benessere-emotivo/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/comunicare-meglio-per-il-benessere-emotivo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 08:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza emozionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=2045</guid>
		<description><![CDATA[Nell’articolo di ieri si parlava del fatto che il benessere emotivo nasce dalla capacità di comunicare chiaramente ciò che si vuole nella vita. Questo non è un dono innato ma una capacità che si può imparare, e se attualmente non la possediamo probabilmente è perché abbiamo imparato da persone che a loro volta non erano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2044" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="comunicazione-non-violenta" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/09/comunicazione-non-violenta.jpg" alt="comunicazione-non-violenta" width="131" height="180" />Nell’articolo di ieri si parlava del fatto che <strong>il benessere emotivo nasce dalla capacità di comunicare chiaramente ciò che si vuole nella vita</strong>. Questo non è un dono innato ma una capacità che si può imparare, e se attualmente non la possediamo probabilmente è perché abbiamo imparato da persone che a loro volta non erano in grado di esprimere i propri bisogni.<br />
Nella pagina web del Centro Deepak Chopra troviamo alcuni consigli per migliorare la nostra comunicazione:</p>
<p>“Il principio chiave della <strong>comunicazione cosciente </strong>è <strong>rendere il più semplice possibile per un’altra persona soddisfare i tuoi bisogni chiedendo il comportamento specifico che li può soddisfare</strong>. Tuttavia, quando le persone si sentono vulnerabili normalmente compensano diventando esigenti e minacciose, credendo che la forza aumenterà la probabilità di ottenere ciò che vogliono. La maggior parte delle volte questo approccio ha l’effetto opposto.</p>
<p>Il mio esigere da te implica che tu sia di minor valore di quanto sia io, e che quindi io abbia il diritto di impormi su di te. Anche se cedi alle mie richieste, è probabile che lo farai con resistenza e risentimento. Prima o poi non sarai più disposto ad acconsentire alle mie imposizioni e smetterai di soddisfare i miei bisogni. Questo principio si applica a tutti i rapporti, inclusi quelli con i nostri colleghi di lavoro, collaboratori, amici, figli e genitori.</p>
<p>Praticare la comunicazione consapevole: approfondendo il lavoro perspicace dello psicologo <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/audio/__la-comunicazione-nonviolenta.php?pn=62"><strong>Marshall Rosenberg</strong></a>, ecco un semplice processo che ti aiuterà a diventare un maestro della comunicazione cosciente:</p>
<p>1.   <strong> Identifica l’evento che ha causato il tuo turbamento emotivo</strong>. Descrivi ciò che è successo il più oggettivamente possibile. Descrivi semplicemente i fatti come se fossi un osservatore esterno. Per esempio dire ‘Mio marito non è mai in orario’ è meno utile del dire ‘Ha concordato di incontrarci al cinema alle 19 e non si è fatto vedere fino alle 19.30’<br />
2.    <strong>Assumi la responsabilità per i tuoi sentimenti</strong>. Nel descriverli scegli le parole che esprimono le sensazioni che stai provando, come ‘Mi sento triste, solo, frustrato o geloso’. Evita parole che rinforzano il senso di vittimismo: ‘Mi sento trascurato, tradito o rifiutato’. Quando assumi la responsabilità per le tue emozioni stai informando piuttosto che incolpando le persone nella tua vita.<br />
3.   <strong> Identifica ciò di cui avevi bisogno e che non hai ricevuto</strong>. Da bambini abbiamo avuto persone che si prendevano cura di noi e che cercavano di immaginare ciò di cui avevamo bisogno perchè noi non potevamo identificare i nostri bisogni e comunicarli. Da adulti inconsciamente ci aspettiamo che i nostri cari capiscano di cosa abbiamo bisogno e che vi provvedano spontaneamente. Questo accade raramente. <strong>Hai molte più probabilità di vedere i tuoi bisogni soddisfatti se puoi identificarli e comunicarli chiaramente</strong>.<br />
4.    <strong>Chiedi quello che vuoi</strong>. Quali particolari comportamenti o azioni potrebbero soddisfare le tue necessità? Per esempio, se vuoi più attenzione dal tuo partner, non chiedere a lui o lei semplicemente di passare più tempo con te; chiedi di fare una passeggiata insieme dopo cena, o di andare al cinema il sabato sera. Esprimi il tuo bisogno sotto forma di una richiesta piuttosto che di una esigenza. Abbiamo tutti un impulso intrinseco a resistere alle esigenze, mentre la nostra autostima aumenta quando siamo in grado di soddisfare alle richieste.</p>
<p>Sebbene l’utilizzo di questo processo non garantisca che tu possa soddisfare sempre le tue necessità, aumenterà sostanzialmente la possibilità di trascorrere più tempo sentendoti bene e a tuo agio e meno tempo soffrendo emotivamente.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/comunicare-meglio-per-il-benessere-emotivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come progettare un sistema completo di acquisizione clienti</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/come-progettare-un-sistema-completo-di-acquisizione-clienti/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/come-progettare-un-sistema-completo-di-acquisizione-clienti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 08:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbondanza]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[acquisizione clienti]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Marsala]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1739</guid>
		<description><![CDATA[Oggi dalle 17.00 sarà possibile assistere gratuitamente alla video conferenza “Come progettare un sistema completo di acquisizione clienti” presentata dal dottor Giulio Marsala, imprenditore del web esperto in acquisizione di clienti con internet, che si occupa di trovare clienti anche per l’azienda di Alfio Bardolla, dottore in Economia Bancaria, Finanziaria e Assicurativa e autore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1738" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="secret-of-the-web" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/secret-of-the-web.jpg" alt="secret-of-the-web" width="108" height="180" /><strong>Oggi dalle 17.00</strong> sarà possibile assistere<strong> gratuitamente alla video conferenza “Come progettare un sistema completo di acquisizione clienti”</strong> presentata dal <strong>dottor Giulio Marsala</strong>, imprenditore del web esperto in acquisizione di clienti con internet, che si occupa di trovare clienti anche per l’azienda di <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_alfio-bardolla.php?pn=62">Alfio Bardolla</a>, dottore in Economia Bancaria, Finanziaria e Assicurativa e autore di numerosi libri su investimenti e gestione del denaro.</p>
<p>Il webinar (una specie di &#8220;seminario&#8221;, che però si segue da casa o dall&#8217;ufficio con una semplice connessione internet ADSL) è gratuito, e durerà tra i 60 e i 120 minuti.</p>
<p>Tra le altre cose verrà spiegato:</p>
<ul>
<li> Come <strong>creare velocemente un sistema completo di acquisizione clienti</strong> (i 5 pilastri)</li>
<li><strong>Superare la concorrenza</strong> crescente (grazie alle &#8220;sorgenti multiple&#8221;).</li>
<li>Come <strong>coniugare una attività tradizionale con internet </strong>(per acquisire più clienti a costi inferiori)</li>
<li>Come <strong>abbassare il costo medio per contatto commerciale</strong> (3 strategie inconsuente)</li>
<li>Come<strong> raggiungere direttamente il &#8220;decision maker&#8221;</strong> in azienda.</li>
</ul>
<p>Per ragioni tecniche, la conferenza online sarà visibile solo ai primi 500 iscritti.<br />
Tuttavia a tutti gli utenti registrati che non potranno collegarsi il giorno dell&#8217;evento, verrà inviata una registrazione. Per registrarsi è disponibile la pagina http://www.webinaritalia.com/100708acpc/registrazione-ab.php</p>
<p>Ecco<strong> 5 insegnamenti o nozioni di “marketing pratico </strong>che qualsiasi imprenditore e libero professionista dovrebbe sempre conoscere… prima di tentare di farsi conoscere” che Giulio dà basandosi sulle sue esperienze personali (le puoi trovare spiegate nei dettagli seguendo<a href="http://" target="_blank"> </a><a href="http://www.internetbusinessvincente.com/files/5_consigli_pratici_di_marketing_per_imprenditori_www_AcquisireClienti_com_Giulio_Marsala.pdf" target="_blank">questo link</a>)</p>
<p>1. <strong>Un Cliente apprezza la qualità del tuo prodotto solo DOPO che è già cliente</strong> (quindi se non usi strategie di “brand positioning” per chi non ti conosce sei “uguale” agli altri, anche se se hai il miglior prodotto o servizio del mondo.</p>
<p>2. <strong>I clienti ti trovano per l&#8217;efficacia del tuo marketing</strong>, non perché hai prodotti di qualità (quindi il tuo focus deve essere PRIMA quello di acquisire il cliente, poi di sviluppare un vantaggio competitivo di prodotto!</p>
<p>3. <strong>Non promuoverti con i metodi che vedi in TV e che usano le grandi aziende </strong>(brand awareness e altri sistemi del genere NON vanno bene per un piccolo imprenditore, meglio strategie di marketing scientifico).</p>
<p>4. <strong>L&#8217;unica ragione per cui devi SPENDERE soldi in pubblicità è portare nuovi clienti alla tua porta </strong>(quindi cerca strategie di marketing “misurabile”, dove in caso dovessi sperimentare canali poco efficaci, potrai individuarli ed eventualmente eliminarli dal tuo budget pubblicitario).</p>
<p>5. <strong>Se c&#8217;è un settore dove l&#8217;imprenditore DEVE dedicare il proprio tempo, questo è il MARKETING della sua azienda </strong>(ecco perché ti consiglio davvero di dedicare il giusto tempo a questo settore, anche se poi vuoi rivolgerti a consulenti la tua competenza in questo campo può risparmiarti davvero molti problemi! Ovviamente il primo corso che ti consiglio in questo senso è il Corso fondamentale di Web Marketing scientifico (per imprenditori, aspiranti imprenditori, liberi professionisti e dirigenti), perché è pensato per darti con il minimo investimento di tempo il massimo della “consapevolezza” che ti serve per la tua azienda o per realizzare la tua idea di business).</p>
<p>Puoi trovare un intervento di Giulio Marsala anche nel documentario film <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__the_secret_of_the_web.php?pn=62"><strong>The Secret of the Web</strong></a>, assieme a quelli di Roberto Re, Italo Cillo, Giacomo Bruno, Marco De Veglia, Livio Sgarbi, Silvia Minguzzi, Piernicola De Maria, Matteo Salvo e Italo Pentimalli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/come-progettare-un-sistema-completo-di-acquisizione-clienti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il quinto accordo</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/il-quinto-accordo/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/il-quinto-accordo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sciamanismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[don Miguel Ruiz]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1724</guid>
		<description><![CDATA[Miguel Ruiz, autore del best-seller I quattro accordi, torna con l’atteso seguito Il quinto accordo, un libro nato dalla collaborazione con il figlio don Jose Ruiz, che amplia il precedente con nuove intuizioni e che ci invita a non credere a qualsiasi cosa, ma a imparare ad ascoltare.
Il quinto accordo usa il dubbio come strumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1723" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="quinto-accordo" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/07/quinto-accordo.jpg" alt="quinto-accordo" width="132" height="180" /><strong>Miguel Ruiz</strong>, autore del best-seller<em> I quattro accordi</em>, torna con l’atteso seguito<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-quinto-accordo.php?pn=62"><strong> Il quinto accordo</strong></a>, un libro nato dalla collaborazione con il figlio don Jose Ruiz, che amplia il precedente con nuove intuizioni e che ci invita a non credere a qualsiasi cosa, ma a imparare ad ascoltare.</p>
<p>Il quinto accordo usa il<strong> dubbio come strumento per discernere la verità</strong>. Il dubbio ci porta dietro alle parole che sentiamo e ci conduce a scoprire l’intento che esse celano. Se siamo scettici non crediamo ad ogni messaggio che ascoltiamo, non riponiamo la nostra fiducia nelle menzogne, e quando la nostra fede non è nelle bugie ci muoviamo rapidamente al di là dell’inganno e dei sistemi di credenze limitanti con i quali siamo stati programmati nel nostro ‘addomesticamento’.</p>
<p>Il quinto accordo ci prepara per tornare alla nostra saggezza innata e per vivere le nostre vite basate sulla verità. <strong>La verità conduce alla padronanza di sé</strong>, mentre <strong>credere nelle menzogne conduce ad inutili conflitti e alla sofferenza</strong>. Come messaggeri della verità siamo liberi di esprimerci e possiamo vivere una vita senza paura, rimpianto o vergogna.</p>
<p>È comune accettare le cose con molta facilità, soprattutto se provengono da persone che godono della nostra simpatia o ammirazione. Ciò ci fa commettere errori e ci porta a prendere come verità dei pensieri che sono solo opinioni senza fondamento. Se con <em>I quattro accordi</em>, Miguel Ruiz insegnava le tecniche sciamaniche per liberarci dai vecchi sistemi di credenze, ne<em> Il quinto accordo</em> si spinge oltre insegnandoci a<strong> guardare la realtà con gli occhi della verità e non delle parole</strong>.</p>
<p>Miguel Ruiz ci invita ad <strong>utilizzare le parole per avanzare nella direzione della verità e dell’amore</strong>, ad essere immuni alle opinioni e alle azioni altrui, a <strong>comunicare con chiarezza </strong>per evitare malintesi e dolore, ad essere scettici e ad ascoltare l’intenzione che si nasconde dietro alle parole per capirne il vero messaggio.</p>
<p>“Molti anni fa, ho iniziato a insegnare il quinto accordo, ma ho poi scoperto che nessuno era pronto per imparare l’avanzato insegnamento tolteca che sta alla sua base. I quattro accordi rappresentavano già una sfida per quel tempo.” spiega don Miguel Ruiz. “Il quinto accordo tratta in ultima analisi del vedere l’intera realtà attraverso gli occhi della verità. Il risultato della pratica di questo accordo è la<strong> completa accettazione di noi stessi proprio nella maniera in cui siamo, e la completa accettazione di tutti gli altri proprio nel modo in cui sono</strong>. La <strong>ricompensa è la nostra felicità eterna</strong>.”</p>
<p>In questo nuovo libro ci viene ricordato di comunicare con la nostra natura divina, che ci permette di creare il nostro paradiso personale sulla terra e una vita di libertà e benessere personale.<br />
“Immagina di vivere senza la paura di assumere il rischio di esplorare la vita. Non hai niente da perdere. Senza la paura di essere vivo nel mondo e senza la paura di morire. Immagina di amare te stesso così come sei… di amare il tuo corpo così com’è e i tuoi sentimenti così come sono. Sapere di essere perfetto proprio come sei.”<br />
don Miguel Ruiz</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/il-quinto-accordo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nessuna tempesta dura per sempre</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/nessuna-tempesta-dura-per-sempre/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/nessuna-tempesta-dura-per-sempre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 08:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[risentimento]]></category>
		<category><![CDATA[tao te ching]]></category>
		<category><![CDATA[wayne dyer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1696</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il 79° verso del Tao Te Ching, che personalmente mi è stato particolarmente utile, può essere chiamato &#8216;Vivere senza risentimento&#8216;. Ci viene chiesto di cambiare la maniera in cui manteniamo il risentimento in seguito ad una divergenza di opinioni o ad un vero e proprio litigio.
Ora, cos’è che provoca fastidio e rabbia dopo una lite? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1695" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="via-dell-armonia-dvd" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/06/via-dell-armonia-dvd.jpg" alt="via-dell-armonia-dvd" width="125" height="180" />&#8220;Il 79° verso del Tao Te Ching, che personalmente mi è stato particolarmente utile, può essere chiamato &#8216;<strong>Vivere senza risentimento</strong>&#8216;. Ci viene chiesto di cambiare la maniera in cui manteniamo il risentimento in seguito ad una divergenza di opinioni o ad un vero e proprio litigio.</p>
<p>Ora, cos’è che provoca fastidio e rabbia dopo una lite? La risposta generica sarebbe una lista dettagliata sul perché l’altra persona sbagliava e su come si è comportata in modo illogico e irragionevole, concludendo con qualcosa del tipo ‘Ho una ragione per essere sconvolto quando il/la mio/mia (figlia, suocera, ex marito, capo o chiunque tu stia pensando) mi parla in quel modo!’ Ma <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__via_dell_armonia_dvd.php?pn=62">se sei interessato a vivere una vita piena di Tao</a>, è obbligatorio cambiare questa maniera di pensare.</p>
<p><strong>I risentimenti </strong>non derivano dal comportamento dell&#8217;altra parte in un litigio – no, loro <strong>sopravvivono e prosperano perché tu non sei disposto a porre fine al litigio</strong> con un’offerta di gentilezza, amore e autentico perdono.</p>
<p>Lao-tzu dice: ‘<strong>Qualcuno deve rischiare rispondendo al torto con la bontà, altrimenti l’ostilità non si trasformerà mai in benevolenza</strong>’. Così quando tutte le urla, le grida e le parole minacciose sono state dette, è arrivato il momento della calma. Ricordati che nessuna tempesta dura per sempre, e che nascosti all’interno ci sono sempre i semi della tranquillità. Esiste un tempo per l’ostilità e un tempo per la pace.</p>
<p>Quando la tempesta di un litigio si placa, devi trovare un modo per ignorare il bisogno del tuo ego di avere ragione. È il momento di estendere la gentilezza lasciando andare la rabbia. È finita, quindi offri il perdono a te stesso e all’altra persona e incoraggia a dissipare il risentimento. <strong></strong></p>
<p><strong>Sii quello che cerca un modo per dare</strong>, piuttosto che quello che cerca di ottenere qualcosa. Indipendentemente da ciò che fanno gli altri intorno a te, se tu vivi con la vera virtù, cercherai un modo per dare. Questa verità si allinea completamente con il Tao; dopotutto, il creatore della vita sta sempre dando, mai prendendo.</p>
<p>Per questo cambia il tuo modo di pensare circa la carenza e il risentimento, ed inizia a sentire realmente la domanda ‘Come posso servire?’. L’universo sembrerà rispondere ‘Finalmente, hai capito, ti stai comportando come me! Farò in modo che questa corrente continui ad entrare nella tua vita in modi che ti stupiranno e delizieranno. Come dice Lao-tzu: ‘<strong>Per colui che dona arriva la pienezza della vita; per colui che prende, solo una mano vuota</strong>.’</p>
<p><em>No storm will last forever. . .<strong><br />
</strong></em><strong>Wayne W. Dyer</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/nessuna-tempesta-dura-per-sempre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Responsabile ma non colpevole</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/responsabile-ma-non-colpevole/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/responsabile-ma-non-colpevole/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità personale]]></category>
		<category><![CDATA[senso di colpa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1648</guid>
		<description><![CDATA[Dagli estremi del ‘non è colpa mia’ al ‘mi sento sempre in colpa’ la responsabilità è spesso mal interpretata. La chiave del rispetto tra le persone e della qualità delle relazioni sta nell’assumersi tutte le proprie responsabilità, ma nient’altro che queste. Nel libro Responsabile si, colpevole no! Yves Alexandre Thalmann spiega proprio questo, utilizzando esempi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1647" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="responsabile-si" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/06/responsabile-si.jpg" alt="responsabile-si" width="125" height="180" />Dagli estremi del ‘non è colpa mia’ al ‘mi sento sempre in colpa’ la responsabilità è spesso mal interpretata. La chiave del rispetto tra le persone e della <strong>qualità delle relazioni</strong> sta nell’<strong>assumersi tutte le proprie responsabilità, ma nient’altro che queste</strong>. Nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__responsabile-si-colpevole-no.php?pn=62"><strong>Responsabile si, colpevole no!</strong></a> Yves Alexandre Thalmann spiega proprio questo, utilizzando esempi di vita quotidiana. Per riscoprire la spontaneità di un vivere senza la sgradevolezza di inutili sensi di colpa che proviamo quando assumiamo responsabilità che non abbiamo, o per recuperare il controllo della nostra vita e la libertà di cambiarla in meglio riconoscendoci padroni e responsabili delle nostre emozioni e delle nostre reazioni.</p>
<p>Ecco due articoli dalla pagina web dell’autore sull’argomento:</p>
<p>&#8220;<strong>Scuse, ancora scuse..</strong><br />
Capita frequentemente di <strong>attribuire i nostri comportamenti a cause esterne</strong>. È un modo di <strong>non assumersi le proprie responsabilità</strong>. L’inconveniente di pensare in questo modo è che così <strong>perdiamo la libertà di cambiare</strong>. Sono regolarmente sorpreso nel constatare quanto sia difficile assumersi l’intera responsabilità delle proprie azioni. Ostentiamo un tesoro di ingegnosità per inventarci delle scuse più o meno credibili. Succede anche che cominciamo a credere alle nostre proprie scuse. Ci convinciamo allora che le nostre azioni dipendono da fattori esterni a noi e tutto questo in buona fede! (…)</p>
<p>Reagiamo in modo diverso allo stesso stimolo a seconda del nostro stato d’animo del momento. Un giorno, il ritardo del postino ci lascia contrariati mentre il giorno dopo reagiamo con indifferenza. Le stesse sciocchezze dei nostri bambini un giorno possono divertirci mentre in un altro momento ci esasperano. Di fatto, <strong>la natura della nostra reazione dipende principalmente da noi</strong>. È dunque nostro compito assumerci la responsabilità delle nostre emozioni. (…)</p>
<p>Le persone che attribuiscono la responsabilità di un loro comportamento a una causa esterna rinunciano ad assumere la responsabilità delle loro azioni. Senza dubbio pensare così è rassicurante, ma c’è un inconveniente: <strong>dato che essi non sono responsabili dei loro comportamenti non possono cambiarli. Diventano i giocattoli di forze esteriori</strong>: l’attitudine di un’altra persona, la disobbedienza di un figlio o la pressione sociale. Abdicano al loro potere di decisione e rinunciano alla loro libertà. Di conseguenza, <strong>solo colui che assume pienamente le proprie responsabilità dispone della libertà per cambiare</strong>. Da prigionieri di forze esteriori diventiamo un po’ più padroni dei nostri comportamenti. Possiamo allora scegliere coscientemente le reazioni soddisfacenti in accordo coi nostri valori. &#8221;<br />
Des excuses, encore des excuses</p>
<p>&#8220;<strong>Gestire il senso di colpa</strong><br />
Sono rare le persone che non provano mai sentimenti di colpa. È per questo motivo che la colpa è utilizzata dai manipolatori per ottenere ciò che vogliono dalle altre persone. Imparare a tollerare il proprio senso di colpa equivale ad eludere la loro influenza e guadagnare in rispetto. (…) Il mio proposito è quello di analizzare gli effetti della colpevolezza sulla comunicazione. Ciò permetterà di far emergere un modo di gestire questo particolare sentimento.</p>
<p>Esiste un senso di colpa sano legato alla coscienza di avere agito male che porta a riconoscere i propri sbagli e a provare  a porvi rimedio. Ma esiste anche <strong>un senso di colpa più diffuso che mina la gioia di vivere</strong>. Questo è spesso<strong> legato a una responsabilità esagerata</strong>. In effetti, se io mi sento responsabile di qualcosa, corro il rischio di sentirmi colpevole quando questa va male. In altre parole, mi sento colpevole quando non riesco ad influenzare gli avvenimenti come vorrei, sebbene questi siano chiaramente fuori dal mio controllo.</p>
<p>Colpa e illusione di potere vanno di pari passo. Prendiamo il caso della madre divorziata che si sente colpevole di privare i propri figli del loro padre. Pensa di aver avuto il potere di evitare il divorzio? Ma ciò non tiene in conto che una relazione coniugale si costruisce in due! Anche con la migliore volontà, lei non poteva da sola far andare bene la relazione. Qualunque cosa facesse, il suo partner poteva decidere lo stesso di andarsene.</p>
<p>Il senso di colpa condiziona la qualità della comunicazione. Prepara il terreno alla manipolazione. Infatti <strong>le persone che provano senso di colpa sono facilmente manipolabili</strong>. Sono pronte ad agire contro il proprio bene per attenuare il proprio sentimento di colpa. È sufficiente usare le parole giuste per ottenere ciò che si vuole da loro. (…)</p>
<p>Come si può gestire il proprio senso di colpa senza lasciarsi manipolare? Io suggerisco di<strong> differenziare il sentimento dalle azioni che ci può portare a compiere.</strong> Provare un senso di colpa è una cosa. Agire per attenuare questo sentimento sgradevole è un’altra cosa. Si tratta di <strong>tollerare il senso di colpa, di accettarlo</strong>. Così, la madre divorziata potrebbe dirsi: ‘Ok. È vero che mi sento colpevole di avere privato i miei figli dal loro padre. Ma questa non è una buona ragione per autorizzarli a vedere questo film che secondo me è troppo violento per loro.’</p>
<p>Riassumendo, consiglio di vivere i sentimenti di colpa piuttosto che volerli evitare a qualsiasi prezzo. Ciò toglie appiglio alle persone che cercano di manipolarci. Potremmo dire quindi: ‘È vero, mi sento in colpa. Ma non per questo farò ciò che tu desideri.&#8217; &#8221;<br />
<em>Gérer la culpabilité</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/responsabile-ma-non-colpevole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scegli la libertà</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/scegli-la-liberta/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/scegli-la-liberta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 08:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[formulazione degli obiettivi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1622</guid>
		<description><![CDATA[ “Joe prese il dépliant dal tavolo di cucina e gli diede una rapida occhiata, finché una frase catturò la sua attenzione.
Nella maggior parte dei casi le persone finiscono per vivere una vita difficile e per porre dei limiti alla propria felicità, perché il loro modo di pensare e le loro convinzioni precludono la possibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1621" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="scelgo_liberta" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/06/scelgo_liberta.jpg" alt="scelgo_liberta" width="138" height="180" /> “Joe prese il dépliant dal tavolo di cucina e gli diede una rapida occhiata, finché una frase catturò la sua attenzione.<br />
<em><strong>Nella maggior parte dei casi le persone finiscono per vivere una vita difficile e per porre dei limiti alla propria felicità, perché il loro modo di pensare e le loro convinzioni precludono la possibilità di ottenere il meglio che la vita ha da offrire</strong>.</em></p>
<p>Rilesse la frase con attenzione. In effetti, l’idea era accattivante: “ottenere il meglio che la vita ha da offrire”. Allo stesso tempo, il fatto che fosse il suo modo di pensare a fare la differenza lo lasciò abbastanza perplesso. Sapeva che il suo approccio al mondo era migliorabile. Al contempo, però, questo fatto gli sembrava insufficiente a spiegare i suoi problemi. Una cosa comunque era certa: qualche miglioramento nella sua vita avrebbe di certo giovato. Si trattava però di capire cosa fare.</p>
<p>Joe lesse un’altra frase:<br />
<em><strong>Agisci come se fossi l’elemento che controlla la tua vita. Quando lo farai, allora lo sarai.</strong></em></p>
<p>Mentre rifletteva sul senso di quelle parole, lasciò il dépliant sul tavolo e decise che era ora di andare a letto. Si infilò sotto le coperte. Era sfinito, eppure, come spesso gli capitava nell’ultimo periodo, invece di addormentarsi all’istante si ritrovò a fissare il soffitto con gli occhi sbarrati, la mente assediata da preoccupazioni e pensieri spiacevoli. I suoi problemi di insonnia erano dovuti allo stress, come gli aveva detto il dottore. Be’, a questa conclusione era arrivato anche da solo, per quanto non fosse un medico ma un area manager di una grossa azienda.<br />
Anche quella sera, Joe si ritrovò a esaminare le varie sfaccettature della sua attuale posizione lavorativa: le sue mansioni lo rendevano insoddisfatto, il rapporto con la sua responsabile era pessimo e, ciliegina sulla torta, aveva sentito voci di corridoio riguardo a una possibile ristrutturazione aziendale.</p>
<p>Per quanto adesso gli risultasse difficile ricordarlo, la sua vita in altri momenti era stata diversa. Per un lungo periodo era stato più sereno, più soddisfatto di se stesso e delle cose che faceva. Negli ultimi tempi, invece, i suoi pensieri dominanti erano lavoro e soldi, aveva abbandonato la palestra, era ingrassato e aveva ripreso a fumare. E Lisa lo aveva lasciato per un altro. <strong>Perché sono stato così sfortunato? Joe se lo domandava spesso</strong>. Sua sorella Maria, al riguardo, gli aveva spiegato che era inutile chiedersi il “perché”. Una volta gli aveva detto: “<strong>Sforzarsi per scoprire la ragione di un problema è molto meno utile che concentrarsi sul modo per risolverlo</strong>. Nella vita trovi quel che cerchi: se ti concentri sui problemi, avrai in mente i problemi; se ti concentri sulla ricerca di soluzioni, troverai soluzioni”.</p>
<p>Lo squillo del telefono riscosse Joe dai suoi pensieri. Alzò la testa dal cuscino, domandandosi chi mai potesse chiamarlo a quell’ora. Afferrò il cellulare e guardò il display: era proprio Maria.<br />
“Ciao, stavo giusto pensando a te.”<br />
“Eri già a letto? Ti ho chiamato per ricordarti del corso di venerdì… Hai ancora il dépliant che ti ho dato? (…) Fidati di me, vedrai che imparerai un sacco di cose utili. Come avrai letto sul dépliant, è un corso di PNL, Programmazione Neuro-Linguistica. Sai almeno cos’è?”<br />
“So solo che ne sei entusiasta, anche se non sei mai entrata nei particolari.” Fortunatamente, aggiunse mentalmente Joe, ma si guardò bene dal dirlo.<br />
“Allora te lo spiego in poche parole: <strong>la PNL è un sistema per pensare e comunicare in modo più efficace</strong>. Secondo me è una delle applicazioni più pratiche nell’ambito del miglioramento personale. Alcuni la definiscono la ‘psicologia del successo’.”<br />
“E a cosa servirebbe, in pratica, questa PNL?”<br />
“Be’, ad esempio a <strong>liberarti da pensieri, emozioni e comportamenti negativi</strong>.”<br />
“Senti, so che sei convinta che mi aiuterà, ma mi sembra un po’ troppo bello per essere vero. Insomma, dubito che un corso di tre giorni possa sistemare tutto.”<br />
“Considerala un’ottima occasione per cambiare, anche se è ovvio che non potrà sistemare ‘tutto e subito’. Tre giorni sono comunque utili per cominciare a riflettere sul tuo modo di ragio nare e iniziare ad assumere un maggior controllo dei tuoi pensieri. Ossia, della tua vita.”<br />
“Scusa, Maria, ma come fa un tizio che racconta le sue teorie ad aiutarmi a ‘cambiare’, come dici tu?”<br />
“È proprio questo il punto, Joe. Non si tratta mai solo di teorie. La persona che tiene il seminario ti racconterà alcune sue esperienze e poi ti farà mettere in pratica diverse tecniche di PNL. Ti renderai conto fin da subito di come funziona. Credimi, ho seguito anch’io quel corso: è utile e divertente… E adesso piantala con le lagne! Puoi capire solo andandoci. Perciò, vacci.”<br />
“Ti ho già detto che ci andrò, stai tranquilla…”<br />
Improvvisamente, a Joe venne in mente una domanda che Maria gli aveva posto un paio di mesi prima e che, in qualche modo, sembrava legata al genere di discorsi che stavano facendo. “Mi ricordo che un po’ di tempo fa mi hai chiesto se sapessi perché alcune persone vivono felicemente e altre no. In questo corso troverò la soluzione?”<br />
“Può darsi”, rispose Maria. “Ascolta, Joe, ti chiedo solo di andare e goderti i tre giorni, senza troppi preconcetti.<strong> Ti renderai conto di quanto tu possa influire su ciò che ti succede</strong>. E non essere troppo sorpreso quando ti accorgerai di divertirti…”</p>
<p>Si augurarono vicendevolmente la buona notte. A quel punto, la speranza di prendere sonno ero poco più di un miraggio. Joe si trascinò fuori dal letto e andò in cucina per bere un bicchiere d’acqua. Guardò fuori dalla finestra. Si sentiva bloccato, intrappolato nel suo stile di vita. Pensò a quanto i suoi giorni, in quel momento, fossero diversi da come se li era immaginati. Sospirò e si incamminò nuovamente verso la camera da letto, riprendendo il dépliant dal tavolo della cucina.</p>
<p>Lo sfogliò ancora una volta: “I segreti della libertà personale. Tre giorni con Richard Bandler”. Un’altra frase lo colpì.<br />
<em><strong>Il nostro limite più grande non è costituito da ciò che vogliamo e non siamo in grado di fare, ma da ciò che non abbiamo nemmeno considerato di poter fare.</strong></em></p>
<p>A Joe sembrò che quelle parole fossero indirizzate direttamente a lui. Con questa frase in mente tornò a letto, e questa volta, nel giro di pochi minuti, si addormentò.”</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__scelgo-la-liberta.php?pn=62"><strong>Scelgo la libertà </strong></a>narra la storia di Joe e del suo approccio al mondo della PNL. <strong>Accompagnando il protagonista nel suo cammino personale, possiamo anche noi fare assieme a lui lo stesso percorso</strong>, imparando gli strumenti per cambiare le nostre convinzioni limitanti, stabilire degli obiettivi e portare più felicità nella nostra vita.</p>
<p>Un libro scritto dal padre della PNL Richard Bandler , assieme ad Alessio Roberti e Owen Fitzpatrick, che spiega per la prima volta la PNL attraverso la storia di un partecipante ad un corso tenuto dallo stesso Bandler, mostrando quindi il primo approccio e il percorso di apprendimento di una persona come tante.</p>
<p>Joe ha in sé la capacità di migliorare la propria vita, ma si trova in una situazione in cui ha bisogno di un aiuto esterno. Come dice lo stesso Bandler, siamo noi che portiamo noi stessi verso la felicità; la <strong>PNL </strong>può essere però un valido aiuto in questo cammino personale  perché<strong> ci fornisce gli strumenti per superare brutti ricordi del passato ed arricchire le nostre rappresentazioni del futuro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/scegli-la-liberta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Segreti della Leadership</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/i-segreti-della-leadership/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/i-segreti-della-leadership/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[DVD]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1598</guid>
		<description><![CDATA[“Il compito del Leader è quello di muoversi per primo verso l&#8217;esplorazione di nuovi territori certo della propria visione guidando e coinvolgendo gli altri nel raggiungimento di un obiettivo.&#8221; &#8220;La Leadership per me è un argomento di grande passione: Leadership è, in fin dei conti, questo processo di creazione di un mondo di cui gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1597" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="segreti_leadership_dvd" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/06/segreti_leadership_dvd.jpg" alt="segreti_leadership_dvd" width="122" height="180" />“Il <strong>compito del Leader</strong> è quello di muoversi per primo verso l&#8217;<strong>esplorazione di nuovi territori</strong> certo della propria visione <strong>guidando e coinvolgendo gli altri nel raggiungimento di un obiettivo</strong>.&#8221; &#8220;La Leadership per me è un argomento di grande passione: Leadership è, in fin dei conti, questo processo di creazione di un mondo di cui gli altri vogliono far parte.&#8221; Robert Dilts</p>
<p>Se non hai potuto partecipare al workshop tenuto a Milano da <strong>Robert Dilts, Roberto Re e Charlie Fantechi</strong> nel dicembre del 2008, ora hai la possibilità di acquisire le conoscenze che furono impartite allora da questi tre esperti di crescita personale e PNL. Nel libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i-segreti-della-leadership.php?pn=62"><strong>I</strong><strong> Segreti della Leadership</strong> </a>sono infatti trascritti gli <strong>interventi effettuati durante il corso: &#8220;Leadership Seminar for Business People&#8221;</strong>. Oltre al libro troverai <strong>2 DVD</strong> che ti offrono <strong>4 ore con gli estratti migliori</strong> dei loro contributi. Robert Dilts è tradotto in consecutiva dal traduttore ufficiale di Anthony Robbins.<br />
<em><br />
I Segreti della Leadership</em> è il percorso ideale per la <strong>formazione del Manager Leader</strong>: illustra nel dettaglio le tecniche per sviluppare la leadership personale, contiene esercizi e spunti di riflessione per imparare a costruire e guidare il proprio gruppo e applicare da subito le migliori strategie di leadership per il mondo degli affari.</p>
<p>Il mercato oggi chiede ai manager non solo di saper identificare strategie vincenti ed implementarle, ma anche di saperle comunicare all&#8217;interno della propria struttura, rendendo gli obiettivi condivisi da tutti. <strong>Leadership</strong> significa dunque <strong>fare scelte giuste e allo stesso tempo comunicarle efficacemente</strong>. Questo volume ti guida nel percorso di individuazione degli obiettivi e delle scelte giuste, ma soprattutto nel compito di condurre il tuo team nel migliore dei modi.</p>
<p>Durante questo corso imparerai a:</p>
<ul>
<li>Avere una Vision chiara del business e imparare a trasferirla in modo efficace ai collaboratori</li>
<li>Motivare un team di lavoro, stimolando allo stesso tempo la crescita personale e professionale</li>
<li>Delegare in modo efficace</li>
<li>Sviluppare un Focus costante su risultati, obiettivi e utili</li>
<li>Acquisire maggior flessibilità nello stile di leadership</li>
<li>Creare aggregazione e coesione all&#8217;interno del team</li>
<li>Valorizzare le capacità di ogni singolo membro, e sviluppare creatività ed innovazione.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/i-segreti-della-leadership/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per una cultura della pace</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/per-una-cultura-della-pace/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/per-una-cultura-della-pace/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 08:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1470</guid>
		<description><![CDATA[Domani 14 maggio si apre a Perugia il Forum per la pace, un evento che si colloca all’interno di una settimana di incontri e manifestazioni che culminerà domenica 16 maggio nell’annuale marcia della pace Perugia-Assisi. Questa settimana del 10-16 maggio è stata rinominata “T’illumino di +” per sottolineare l’importanza e la necessità di dare risalto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1469" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="segreti_pace_terra" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/05/segreti_pace_terra.jpg" alt="segreti_pace_terra" width="147" height="165" />Domani<strong> 14 maggio</strong> si apre <strong>a Perugia il Forum per la pace</strong>, un evento che si colloca all’interno di una settimana di incontri e manifestazioni che culminerà domenica 16 maggio nell’annuale marcia della pace Perugia-Assisi. Questa <strong>settimana del 10-16 maggio</strong> è stata rinominata <strong>“T’illumino di +” </strong>per sottolineare l’importanza e la necessità di <strong>dare risalto a coloro che normalmente non hanno voce</strong>. <strong>Una settimana per un’informazione e <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i_segreti_per_portare_pace_sulla_terrra.php?pn=62">una comunicazione di pace</a></strong>, contro la censura, per la libertà e il diritto all’informazione.</p>
<p>“T’illumino di +” è un’iniziativa che prende vita dall’unione di LiberaInformazione, la Tavola della pace, Caterpillar (Radio 2), Articolo 21, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Federazione Nazionale della Stampa e Usigrai e ha lo scopo di dare voce agli invisibili: “Ci sono persone, popoli, problemi, tragedie umane, guerre, conflitti, ma anche storie positive, idee, valori, progetti, iniziative e proposte che vengono costantemente nascoste, oscurate, ignorate e deformate da un mondo dell’informazione sempre più chiuso e sempre meno libero.”</p>
<p>Tutti i giornalisti e i mezzi d’informazione pubblici, privati e indipendenti sono invitati ad aderire all’iniziativa e a trovare e definire spazi, trasmissioni, speciali, interventi nei programmi in palinsesto per far parlare questi invisibili.</p>
<p>Il Forum della pace che si terrà<strong> il 14 e il 15 maggio</strong> vuole riunire persone da tutta Italia per un confronto e approfondimento su numerosi temi e problemi: la cittadinanza, la Costituzione, la pace, la guerra e le guerre, la miseria, i diritti umani, la scuola e l’educazione, la televisione, l’informazione, il lavoro, le mafie, l’immigrazione, i nuovi italiani, la nonviolenza, il disarmo, la politica, la terra madre, il clima e l’ambiente, la cultura, la paura, la giustizia, la libertà, l’economia, i beni comuni, l’acqua, la responsabilità, la speranza, l’Italia e il mondo, l’Europa, l’Africa, Israele e la Palestina, l’Afghanistan, l’Iran, l’Iraq, la Colombia, il popolo Saharawi, l’Onu.</p>
<p>Il Forum della pace sarà una grande occasione per<strong> riscoprire insieme cosa vuol dire “fare pace” dalle nostre case, dalle strade, dal quartiere in cui viviamo fino all’Europa e all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno</strong>, persone, gruppi e istituzioni.<br />
Sarà una grande “Università della pace” aperta alla partecipazione di migliaia di persone, scuole, giovani, gruppi, associazioni, Enti Locali: donne e uomini che rappresentano le vittime della miseria e dell’ingiustizia, delle guerre e della violenza e che testimoniano l’impegno civile sui grandi problemi sociali, politici, ambientali, culturali del nostro tempo.<br />
Durante il Forum si svolgeranno il Meeting nazionale delle scuole per la pace “Cittadinanza e Costituzione”; il Meeting dei giovani per la pace; conferenze, dibattiti, seminari e lezioni di pace.<br />
Per il programma completo consultare questa pagina: http://www.perlapace.it/download<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/prodotti/__adesivo-energetico-pace.php?pn=62"><img class="alignleft size-full wp-image-1471" title="adesivo-pace2" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/05/adesivo-pace2.jpg" alt="adesivo-pace2" width="254" height="210" /></a>/ProgrammaForumdellaPace.pdf</p>
<p><strong>La Marcia per la Pace </strong>avrà luogo il <strong>16 maggio</strong> con <strong>partenza da Perugia</strong>, Giardini del Frontone, <strong>alle ore 9.00 ed arrivo alle 15 ad Assisi</strong>, Rocca Maggiore, dove si terrà la Manifestazione conclusiva. L’argomento di quest’anno è “<strong>Abbiamo bisogno di un’altra cultura</strong>”: quella della responsabilità, della giustizia, dei diritti umani, della legalità, della libertà, della solidarietà e della speranza, contro ogni violenza, indifferenza, mafia, censura o guerra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/per-una-cultura-della-pace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Charlie Fantechi a Milano Marittima e a casa tua con un audiocorso</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/charlie-fantechi-a-milano-marittima-e-a-casa-tua-con-un-audiocorso/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/charlie-fantechi-a-milano-marittima-e-a-casa-tua-con-un-audiocorso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[miracoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1431</guid>
		<description><![CDATA[Il 22 e 23 maggio 2010 avremo l’opportunità di conoscere Charlie Fantechi, psicologo e psicoterapeuta esperto nel tema dell’ipnosi. Durante quel fine settimana si terrà infatti a Milano Marittima un seminario dal titolo “Credere nei miracoli” in cui si parlerà di miracoli e si apprenderanno tecniche e rituali per facilitare le guarigioni miracolose.
Il miracolo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1430" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="potere-ipnosi-box-new" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/05/potere-ipnosi-box-new.jpg" alt="potere-ipnosi-box-new" width="112" height="180" />Il<strong> 22 e 23 maggio 2010</strong> avremo l’opportunità di conoscere <strong>Charlie Fantechi</strong>, psicologo e psicoterapeuta esperto nel tema dell’ipnosi. Durante quel fine settimana si terrà infatti <strong>a Milano Marittima</strong> un seminario dal titolo “<strong>Credere nei miracoli</strong>” in cui si parlerà di miracoli e si apprenderanno tecniche e rituali per facilitare le guarigioni miracolose.</p>
<p>Il miracolo è presente nella vita dell’uomo probabilmente da sempre, e in ogni cultura e in ogni tempo, dalle civiltà primitive a quelle sciamaniche fino ad arrivare ai giorni nostri, sono riportati fenomeni straordinari, storie di guarigioni impossibili e di eventi inspiegabili.</p>
<p>Questo seminario si fonda sull&#8217;esperienza diretta di Charlie Fantechi che ha lavorato a lungo attorno alle trasformazioni personali e alle guarigioni psicofisiche di molte persone, alcune delle quali davvero miracolose.<br />
I due giorni di corso vogliono aiutare a <strong>predisporre la mente al miracolo</strong>, a <strong>capire che cosa c&#8217;è alla base delle guarigioni miracolose</strong> e come sia possibile <strong>diventare noi stessi veicoli di piccoli e grandi miracoli</strong> nella nostra vita quotidiana. Fantechi insegnerà come eseguire il rituale, guarire se stessi e condividere la guarigione, come vivere il miracolo quotidiano.<br />
Prenotando l’assistenza al seminario <strong>entro il 9 maggio si ha il diritto a un 20% di sconto</strong>. Per informazioni e iscrizioni: http://dialogika.it/credere_miracoli.php</p>
<p>L’impegno di Charlie Fantechi è quello di aiutare le persone a intraprendere un cammino di conoscenza personale e di trasformazione.  Recentemente dell’autore è uscito un audiocorso che pretende aiutarci a sviluppare le nostre competenze comunicative. Si tratta di un comodo<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/audio/__il-potere-dell-ipnosi-conversazionale.php?pn=62"><strong> cofanetto contenente 3 CD ed un manuale</strong> </a>per poter seguire un intero <strong>corso sull’ipnosi conversazionale®</strong> tranquillamente con i propri tempi da casa.</p>
<p>Il box contiene 3 Cd audio per un totale di 3 ore di corso direttamente dalla voce di Charlie Fantechi, un manuale dettagliato, 49 lezioni ed esercizi per portare la conoscenza teorica su di un piano pratico e testare ciò che viene appreso.</p>
<p>Questo audiocorso è utile per tutti coloro che vogliono<strong> affinare le proprie competenze comunicative</strong> e imparare<strong> l’uso del linguaggio ipnotico per negoziare e convincere</strong>: per chi vuole trasmettere fiducia e per chi vuole essere riconosciuto e rispettato, per chi vuole concludere con successo e in tempi brevi qualsiasi tipo di negoziazione, per chi vuole convincere e attrarre l’attenzione di chi ascolta, per chi vuole motivare la propria squadra o trasmettere affetto e sicurezza ai propri figli, per chi deve gestire un’ampia rete di comunicazione, per chi vuole rendere più efficace una lezione scolastica…</p>
<p>Due opportunitá, con il seminario e con l&#8217;audiocorso, per impare qualcosa di piú su di noi e sulle potenzialitá che abbiamo e possiamo sviluppare per raggiungere i nostri obiettivi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/charlie-fantechi-a-milano-marittima-e-a-casa-tua-con-un-audiocorso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicazione efficace</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/comunicazione-efficace/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/comunicazione-efficace/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 08:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[DVD]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1413</guid>
		<description><![CDATA[Che cos’è che rende una comunicazione efficace, in grado di raggiungere il suo obiettivo?
Le parole costituiscono solo il 7% della comunicazione, mentre il 93% è costituito da un altro tipo di comunicazione, non verbale (gesti, espressione del volto) e paraverbale (tono di voce, pause). Come migliorare in tutti gli aspetti la nostra forma di comunicare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1412" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="modello-plus-comunicazione" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/04/modello-plus-comunicazione.jpg" alt="modello-plus-comunicazione" width="125" height="180" />Che cos’è che rende una comunicazione efficace, in grado di raggiungere il suo obiettivo?<br />
<strong>Le parole costituiscono solo il 7% della comunicazione</strong>, mentre<strong> il 93%</strong> è costituito da un altro tipo di comunicazione, <strong>non verbale</strong> (gesti, espressione del volto) e <strong>paraverbale </strong>(tono di voce, pause). Come migliorare in tutti gli aspetti la nostra forma di comunicare, senza fermarci solo a questo 7%? <strong> Il modello PLUS® prende in considerazione tutte le componenti del nostro comportamento che influiscono sulla riuscita o meno della comunicazione</strong>, indirizzando al meglio la comunicazione verbale, non verbale e paraverbale verso i nostri obiettivi.</p>
<p>PLUS è un acronimo composto dalle lettere iniziali delle parole:<br />
<strong>P </strong>- <strong>Paradigm</strong>: il paradigma è<strong> il modo in cui percepiamo l’interlocutore e noi stessi</strong>;<br />
<strong>L </strong>- <strong>Listening</strong>: l’<strong>ascolto empatico</strong> ci permette di capire in profondità il nostro interlocutore;<br />
<strong>U </strong>- <strong>Upgrade</strong>: il miglioramento, l&#8217;<strong>arricchimento </strong>del nostro punto di vista con quello dell’altro, individuando una soluzione o una sinergia:<br />
<strong>S </strong>- <strong>Smile</strong>, il <strong>sorriso</strong>, il sincero <strong>miglioramento degli aspetti relazionali </strong>coi nostri interlocutori che riporta al punto primo, cioè al paradigma, rafforzandolo positivamente e portando alla formazione di rapporti solidi che valorizzano potenzialità e risorse. Il sorriso include il riconoscimento del contributo dell&#8217;interlocutore nella ricerca di una soluzione comune. Riconoscere i meriti dell’altro porta a percepirlo in maniera positiva.</p>
<p>Paradigma, Ascolto, Miglioramento e Sorriso sono componenti di una comunicazione legate tra loro, e si influenzano reciprocamente. La prima componente è data dai <strong>nostri preconcetti nei confronti dell’altro</strong> – ci è simpatico? Ci è antipatico? Pensiamo già che accoglierà in modo favorevole o negativo le nostre proposte? A volte non proviamo neanche a comunicare quello che vorremmo perché siamo convinti che l’altro non capirebbe, non trattiamo un problema perché diamo per scontato che l’altro la pensa in un modo determinato e immaginiamo già la sua risposta. Ma <strong>se cerchiamo di ascoltare davvero l’altro</strong>, non per rispondere o controbattere, ma <strong>per capire</strong>, stiamo facendo un <strong>passo avanti per migliorare la comunicazione</strong> con lui, per trovare un compromesso, una soluzione che sia utile ad entrambi. Il miglioramento della relazione, il trovare un punto d’accordo, l’approfondimento della conoscenza dell’altro attraverso l’ascolto, fanno sì che cambi anche il nostro modo di percepirlo, fatto che a sua volta non fa che migliorare ulteriormente la comunicazione.</p>
<p>Il modello PLUS® può essere applicato<strong> nell’ambito lavorativo</strong> per<strong> migliorare le relazioni all’interno dell’azienda</strong> sviluppando la<strong> capacità di vedere situazioni sotto prospettive nuove</strong>, la capacità di <strong>ascoltare</strong>, con empatia, colleghi e collaboratori, soprattutto quando hanno un parere diverso, la capacità di <strong>proporre soluzioni che soddisfino esigenze diverse</strong> , la capacità di <strong>gratificare </strong>e di <strong>motivare</strong>.  La qualità delle relazioni all’interno dell’azienda, così come dei rapporti che l’azienda stessa intrattiene con l’esterno è spesso determinante per il successo della stessa.</p>
<p>Allo stesso tempo il Modello PLUS® della Comunicazione Sinergica può essere utilizzato con buoni risultati anche <strong>in ambiti privati, nella relazione con la famiglia o con gli amici</strong>. Anche in questo caso è importante potenziare la nostra capacità di <strong>allargare la nostra visuale</strong>, di <strong>cercare una soluzione che sia adatta a esigenze diverse</strong>, di <strong>ascoltare</strong>, con empatia.</p>
<p>Il videocorso <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__il-modello-plus-della-comunicazione-sinergica.php?pn=62"><strong>Il Modello PLUS della Comunicazione Sinergica</strong></a> ti permette di conoscere questo sistema di comunicazione, per utilizzare al meglio gli strumenti offerti, <strong>migliorare le tue relazioni e raggiungere l’efficacia in ogni tipo di comunicazione</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/comunicazione-efficace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Intelligenza Sociale</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/lintelligenza-sociale/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/lintelligenza-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1282</guid>
		<description><![CDATA[“Ti sbagli, ti sbagli enormemente. E ti dirò perché”. Una frase sbagliata detta alla persona sbagliata può avere conseguenze molto negative. Nel caso in questione Karl Albrecht riporta la frase pronunciata da un collega durante l’incontro con un tecnico di alto rango del Dipartimento di difesa americano. Karl e il collega avevano il compito di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1281" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="intelligenza-sociale-scienza" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/04/intelligenza-sociale-scienza.jpg" alt="intelligenza-sociale-scienza" width="117" height="180" />“Ti sbagli, ti sbagli enormemente. E ti dirò perché”. Una frase sbagliata detta alla persona sbagliata può avere conseguenze molto negative. Nel caso in questione Karl Albrecht riporta la frase pronunciata da un collega durante l’incontro con un tecnico di alto rango del Dipartimento di difesa americano. Karl e il collega avevano il compito di presentare le capacità tecniche della propria azienda, di mostrare i vantaggi di una possibile collaborazione e di iniziare un rapporto di cooperazione con la persona che erano andati a incontrare e col suo dipartimento. L’esperto del governo aveva espresso in modo molto forte la sua opinione circa le prospettive future di un particolare tipo di tecnologia. Il collega di Karl non aveva resistito alla provocazione e in breve tempo era nato un acceso dibattito. Il risultato di ciò fu l’impossibilità di ottenere un secondo incontro e la perdita di un forte guadagno. Karl ne dedusse che il suo collega era ben fornito in termini di intelligenza astratta (IQ) ma che era a corto di intelligenza sociale.</p>
<p>Nel corso di più di due decenni dopo questo episodio illuminante, Karl Albrecht ha cominciato ad osservare le <strong>differenze nel modo in cui le persone gestiscono l&#8217;esperienza interpersonale</strong>, fino ad arrivare a considerare questa capacità di andare d’accordo con le persone come una sorta di &#8220;intelligenza&#8221; a sé, indipendente dal quoziente d&#8217;intelligenza studiato da accademici, psicologi ed educatori. Osservando e studiando tutta una serie di competenze, Karl è riuscito a creare un quadro per descrivere questo tipo d’intelligenza.</p>
<p>Secondo Karl molte persone hanno perso posti di lavoro, amici e compagni più a causa di una incompetenza sociale che per qualsiasi altra ragione. Attingendo ai lavori del professore di Harvard Howard Gardner, che ha introdotto il concetto di &#8220;intelligenze multiple&#8221;, Karl ha esplorato e sviluppato la dimensione dell’intelligenza interpersonale, che ha definito<strong> intelligenza sociale</strong>. Egli definisce l’Intelligenza sociale (SI) come la capacità di andare d&#8217;accordo con gli altri, e di indurli a collaborare con noi.<br />
Nel suo libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__intelligenza-sociale-albrecht.php?pn=62"><em><strong>Intelligenza sociale: la nuova scienza del successo</strong></em></a> ritrae cinque dimensioni critiche del &#8220;SI&#8221; quali la consapevolezza della situazione, la presenza, l’autenticità, la chiarezza e l’empatia.<br />
Andando ben oltre i soliti cliché dei talenti delle persone, egli sfida il suo pubblico a riflettere attentamente sul proprio &#8220;SQ&#8221;, il quoziente di intelligenza sociale. Basandosi sul suo strumento del “Profilo di intelligenza sociale”, Karl offre una valutazione sintetica, esempi, storie e strategie per assumersi l’impegno di <strong>sviluppare l’intelligenza sociale e l’efficacia nel trattare con altre persone</strong>.</p>
<p>Ognuno di noi conosce almeno una persona con la quale non si trova particolarmente bene in compagnia. Allo stesso tempo tutti abbiamo qualcuno che consideriamo speciale, una persona con la quale ci sentiamo a nostro agio, rispettati, considerati. Se confrontiamo i comportamenti di questi due tipi di persone ci accorgeremo non solo che una delle due si comporta in modo più positivo e partecipe, ma anche che<strong> la persona con la quale ci sentiamo più a nostro agio sembra conoscere e capire meglio le altre persone</strong>. In cosa consiste <strong>questa virtù, questo potere sociale </strong>che va al di là di semplici formule di cortesia?<br />
Come ci dice Karl l’intelligenza sociale è quell’abilità di andare d’accordo con le altre persone e far sì che collaborino con noi. Karl Albrecht ci spiega meglio come funziona e come svilupparla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/lintelligenza-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tua grande occasione</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/la-tua-grande-occasione/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/la-tua-grande-occasione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 09:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbondanza]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[raggiungere il successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1190</guid>
		<description><![CDATA[È uscito il secondo volume di “La tua grande occasione” di Robert Sharma, autore di 10 best seller sulla leadership e lo sviluppo personale, giunto alla fama con “Il monaco che vendette la sua Ferrari”, e il cui lavoro è stato pubblicato in oltre 50 paesi e quasi 70 lingue. Nel suo blog è presente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1189" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="tua-grande-occasione-2" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/03/tua-grande-occasione-2.jpg" alt="tua-grande-occasione-2" width="119" height="180" />È uscito il <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-tua-grande-occasione-libro-secondo.php?pn=62">secondo volume di “<strong>La tua grande occasione</strong>”</a> di <strong>Robert Sharma</strong>, autore di 10 best seller sulla leadership e lo sviluppo personale, giunto alla fama con “Il monaco che vendette la sua Ferrari”, e il cui lavoro è stato pubblicato in oltre 50 paesi e quasi 70 lingue. Nel suo blog è presente un articolo che ci introduce all’idea di leadership che ha in mente Sharma. Si chiama <em>Lo spazzino con il tatuaggio nel cervello</em>:</p>
<p>&#8220;Non mi sono mai considerato un guru. Il primo capitolo de<em> La tua grande occasione</em> spiega proprio questo. Sono solo un ragazzo ordinario che fa del suo meglio per aiutare le persone a dirigere senza un titolo e a entrare a contatto con il potere con il quale sono nati, ma che possono aver dimenticato. Ma di tanto in tanto, mi riesce bene. Un esempio.</p>
<p>Una mattina stavo lavorando a casa piuttosto che nel nostro ufficio perché avevo bisogno di addentrarmi in un compito profondamente creativo e questo è un luogo che mi permette di svolgere bene il lavoro.<br />
Sentì un rumore forte, mi fermai e corsi alla finestra a vedere cos’era successo. L’uomo che raccoglie la spazzatura stava raccogliendo quelli che sembravano essere centinaia di pezzi che erano caduti sulla strada. Era successo qualcosa al sistema idraulico del camion e tutta la spazzatura era caduta fuori. Non era una bella scena.<br />
Mi precipitai fuori per assicurarmi che stesse bene e gli chiesi se aveva bisogno di una mano. Disse che stava bene ma si capiva che era agitato. Chi non lo sarebbe stato? Gli chiesi poi se gli piaceva il caffè. Mi disse ‘certo.’</p>
<p>Ero appena tornato da una serie di presentazioni di leadership per manager ad alto potenziale in America Latina e nel mio frigo c’erano dei bei sacchetti freschi di caffè che mi ero riportato a casa. Ne ho preso uno e sono tornato dal ragazzo fuori, gliel’ho presentato e ho detto ‘Apprezzo veramente tutto ciò che fai e spero che questo ti faccia sentire un po’ meglio. Grazie mille’. Lui sorrise. Quindi riprese il lavoro.</p>
<p>Bene, ora succede qualcosa di veramente speciale ogni settimana, nel giorno in cui si raccoglie la spazzatura. Il mio contenitore blu non solo viene svuotato, ma &#8220;cammina&#8221; verso casa mia e viene ordinatamente collocato in un certo angolo. Potreste dire che è poca cosa, ma succede con la pioggia o con la neve, in primavera o in autunno. È il gesto di ringraziamento dell’uomo che incontrai. Per il mio piccolo e semplice atto di gentilezza. E ogni volta accende un sorriso sul mio volto.</p>
<p>Ecco l’idea di leadership che sto cercando di trasmettere come meglio posso:<strong> piccoli atti di supporto/incoraggiamento/gentilezza si tatuano nelle cellule del cervello di coloro che li ricevono</strong>. In questo mondo di traboccante tecnologia le persone soffrono per il bisogno di umanità. E i leader che non hanno titoli che fanno ciò sono le persone che vincono.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/la-tua-grande-occasione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La voce dell&#8217;anima</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/la-voce-dellanima/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/la-voce-dellanima/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 08:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Energie di guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[medicina vibrazionale]]></category>
		<category><![CDATA[soul voice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1156</guid>
		<description><![CDATA[Ogni essere umano possiede una voce in grado di curare. È solo necessario ricordarla, scoprirla, allenarla. Questo è ciò che ci aiuta a fare Karina Schelde invitandoci ad avvicinarci all’utilizzo della voce come medicina vibrazionale.  Attraverso la storia, la voce umana è stata usata come strumento per curare il corpo, la mente e lo spirito. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1155" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="voce-dell-anima" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/03/voce-dell-anima.jpg" alt="voce-dell-anima" width="127" height="180" />Ogni essere umano possiede una voce in grado di curare. È solo necessario ricordarla, scoprirla, allenarla. Questo è ciò che ci aiuta a fare <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__soul-voice-libera-la-voce-dell-anima-con-cd-allegato.php?pn=62"><strong>Karina Schelde </strong>invitandoci ad avvicinarci </a>all’utilizzo della <strong>voce come medicina vibrazionale</strong>.  Attraverso la storia, la voce umana è stata usata come strumento per curare il corpo, la mente e lo spirito. La vita è vibrazione, e attraverso le frequenze vocali possiamo accedere al luogo dove risiede la<strong> nostra matrice vibrazionale</strong>.</p>
<p>Creatrice e fondatrice del <strong>metodo Soul Voice</strong> in cui ha sintetizzato 25 anni di esperienza professionale nella guarigione alternativa, Karina Schelde è insegnante di eccellenza nella terapia di guarigione con la voce.</p>
<p>A volte ci sentiamo incapaci di esprimere ciò che proviamo. Il metodo sviluppato da Karina permette di<strong> liberare le nostre potenzialità espressive </strong>attraverso esercizi mirati sulla voce. L’<strong>aprire il chakra della gola</strong> ci consente di migliorare la nostra capacità di espressione aiutandoci a ritrovare la nostra energia originaria e a rimuovere i blocchi che ci limitano e ci ammalano. La voce è lo specchio del nostro io interiore ed è in grado di rivelare le nostre paure, le tensioni, le speranze, i pensieri e i desideri. Quando urliamo, ridiamo, piangiamo, bypassiamo i nostri meccanismi di controllo,<strong> liberiamo le emozioni represse e facilitiamo il processo di autoguarigione</strong>. La nostra voce ricorda ciò che abbiamo dimenticato e riflette il nostro vissuto. Dentro di noi c’è un grido che vuole essere ascoltato, esiste un bisogno di liberare la nostra voce e ricordare che siamo forza vibrazionale.</p>
<p>ll Soul Voice insegna a liberare il suono, a<strong> ritrovare la nostra voce autentica</strong>, a comunicare al mondo chi siamo veramente, a riscoprire la nostra creatività innata.</p>
<p>Karina Schelde sarà presente oggi pomeriggio<strong> a Bologna al Centro Natura </strong>(via degli Albari 6, dalle 17,30 alle 18,30) per far conoscere il metodo del Soul Voice a terapeuti e operatori del benessere. Per confermare la partecipazione chiamare il numero 0547 346339. <strong>Al termine della presentazione Karina condurrà un workshop</strong> aperto al pubblico, che si terrà la sera stessa della presentazione dalle 19 alle 22.<br />
<strong><br />
Il 22 e 23 maggio a Firenze </strong>sarà invece possibile partecipare a un workshop di 2 giorni con<strong> Maria Cristina Franzoni</strong> , insegnante autorizzata del metodo Soul Voice in Italia. Durante i due giorni gli assistenti potranno provare il Soul Voice per scoprire l&#8217; unicità della risonanza spirituale della propria voce, liberare la creatività, rafforzare l’autostima e lasciare andare problemi repressi, per rinforzare le capacità di ascolto, di canto e comunicazione.<br />
Per informazioni scrivere a  franzoni.mc.koine@lamiamail.net</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/la-voce-dellanima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suggestione e autosuggestione</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/suggestione-e-autosuggestione/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/suggestione-e-autosuggestione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[subconscio]]></category>
		<category><![CDATA[suggestione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=1151</guid>
		<description><![CDATA[Cos’è la suggestione e come agisce sul nostro pensiero e sulle nostre azioni? William Walker Atkinson presenta un manuale per poter comprendere meglio il suo potere spesso nascosto.
La parola “suggestione” indica un suggerimento o altre forme indirette utilizzate per sottoporre una questione all’attenzione di qualcuno. Ma accanto a quest’uso ne è nato un altro più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1150" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="suggestione-autosuggestione" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/03/suggestione-autosuggestione.jpg" alt="suggestione-autosuggestione" width="135" height="180" />Cos’è la <strong>suggestione </strong>e come agisce sul nostro pensiero e sulle nostre azioni? <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__suggestione-e-autosuggestione.php?pn=62">William Walker Atkinson presenta un manuale </a>per poter comprendere meglio il suo potere spesso nascosto.<br />
La parola “suggestione” indica un suggerimento o altre forme indirette utilizzate per sottoporre una questione all’attenzione di qualcuno. Ma accanto a quest’uso ne è nato un altro più sottile, e la parola ha cominciato ad essere usata per indicare l’insinuazione scaltra e accorta di un’idea nella mente di un’altra persona, un suggerimento talmente velato da far credere all’altro di non averlo ricevuto, ma di aver avuto un’idea propria, generata da un processo mentale personale. Per questo secondo uso Atkinson utilizza la parola ‘insinuare’ perché rende bene l’idea di qualcosa che viene suggerito indirettamente, poco a poco, soavemente e ad arte.<br />
Anche in psicologia s’iniziò ad utilizzare la parola ‘suggestione’ per indicare l’introduzione di qualcosa nella mente di un altro per vie indirette, o anche l’impressione lasciata nella mente da oggetti, gesti, segni, parole, sensazioni…</p>
<p><strong>Il nostro presente è condizionato dal vissuto passato, dai ricordi, dalle immagini ricevute, da ciò che viene detto intorno a noi</strong>. Senza che ce ne rendiamo conto, poco a poco certe idee si formano nella nostra testa quando prima non le avevamo mai avute, sentiamo di avere nuovi bisogni creati dalle pubblicità e raccogliamo e facciamo nostre opinioni trasmesse indirettamente dalla televisione o da chi ci sta accanto.<br />
L’interesse per l’<strong>area subconscia della mente</strong> riaccende l’attenzione riguardo alla suggestione, che sarebbe particolarmente efficace lavorando su questa zona del nostro cervello.</p>
<p>Quando un’idea viene introdotta nella mente di qualcuno attraverso la suggestione, lo fa seguendo tre metodi che l’autore classifica come:</p>
<ul>
<li> Suggestione come impressione attraverso dichiarazioni autorevoli e ripetizioni.</li>
<li>Suggestione come induzione di un’idea attraverso insinuazioni indirette, suggerimenti, accenni casuali che eludono la resistenza istintiva della volontà.</li>
<li>Suggestione, generalmente per vie associative, nella quale le apparenze, gli oggetti, l’ambiente ecc. agiscono sia per impressionare che per provocare l’idea nella mente.</li>
</ul>
<p>Alcuni potrebbero pensare che l’argomentazione sia la forma più potente di suggestione, però<strong> spesso ci si lascia convincere di qualcosa senza bisogno di nessuna prova né di nessun argomento</strong>.</p>
<p>Nella forma di suggestione che utilizza l’impressione, l’azione è generalmente aperta e diretta. Questo è il metodo utilizzato spesso con buoni risultati da uomini forti. La forma che utilizza invece l’induzione è simile al metodo di un diplomatico, dove anche i piccoli gesti ( l’alzare un sopracciglio, scrollare le spalle, porre un accento particolare della voce) sono importanti. Questa forma di suggestione è molto più diffusa di quanto si possa pensare.</p>
<p>Un altro tipo di <strong>suggestione </strong>è quella <strong>terapeutica</strong>, utilizzata allo scopo di indurre la mente ad esercitare il suo potere intrinseco per regolare le funzioni del corpo. Una parte del libro affronta proprio il tema della suggestione terapeutica che ha acquisito sempre più importanza come metodo di cura della malattia.</p>
<p>Un altro ramo importante del tema della suggestione riguarda l’<strong>autosuggestione</strong>, utilizzata proficuamente<strong> come metodo terapeutico, nella formazione del carattere e in tutte le forme di sviluppo personale e mentale</strong>.</p>
<p>Il nostro modo di pensare, le nostre scelte, le nostre azioni e addirittura la nostra salute sono fortemente condizionate da suggestioni esterne, nonché dall’autosuggestione. Per questo è importante<strong> riconoscere i fattori di condizionamento che intervengono quotidianamente nella nostra vita</strong>, dall’infanzia alla vita adulta, nel lavoro, tra gli amici, nella politica.<br />
Atkinson attinge dalle proprie conoscenze per svelarci i meccanismi del pensiero, per poter utilizzare il suo potere per rendere più piena e appagante la nostra vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/suggestione-e-autosuggestione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Insegnare con l&#8217;aiuto della PNL</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/insegnare-con-laiuto-della-pnl/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/insegnare-con-laiuto-della-pnl/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=950</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro stato interiore, i comportamenti esteriori e i processi interni sono relazionati tra di loro. Alcuni atteggiamenti possono condizionare queste aree anche in coloro che sono destinatari della comunicazione. Il comportamento di un professore in una classe è molto importante al momento di captare o no l’attenzione degli alunni. Come ci si guadagna la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-951" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="pnl-per-insegnanti" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/02/pnl-per-insegnanti.jpg" alt="pnl-per-insegnanti" width="115" height="180" />Il nostro stato interiore, i comportamenti esteriori e i processi interni sono relazionati tra di loro. Alcuni atteggiamenti possono condizionare queste aree anche in coloro che sono destinatari della comunicazione. Il comportamento di un professore in una classe è molto importante al momento di <strong>captare o no l’attenzione degli alunni</strong>. Come ci si guadagna la fiducia di ragazzi diffidenti, o <strong>come si gestisce una classe</strong> considerata ‘difficile’? <strong>Gli insegnanti possono trovare un ottimo alleato nella PNL.</strong></p>
<p>Il libro <em><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__pnl-per-gli-insegnanti.php?pn=62"><strong>PNL per gli insegnanti</strong></a> </em>fornisce una vasta gamma di<strong> strumenti pratici per migliorare l’efficacia interpersonale e l’abilità oratoria </strong>dentro e fuori dall’aula, e spiega come il linguaggio e i processi interiori condizionano il comportamento delle persone che ci stanno accanto.</p>
<p>La Programmazione Neuro-Linguistica offre una serie di validi principi per l’insegnamento, l’apprendimento e lo sviluppo personale. Questo libro esplora questi principi fondamentali della PNL e la loro possibile applicazione nella vita professionale ma anche in quella personale, per aiutarci a <strong>comprendere meglio noi stessi e gli altri</strong>, ad aprire la nostra mente.</p>
<p><strong>Richard Churches</strong> è consulente per la CfBT Education Trust, un’organizzazione di consulenza nel campo dell’educazione a scala mondiale. Ha lavorato a numerose iniziative del governo britannico per il Dipartimento dell’Istruzione. È stato insegnante a Greenwich e ha ricoperto cariche direttive in due scuole di Londra. È lettore per un dottorato di ricerca presso la Surrey University School of Management.</p>
<p><strong>Roger Terry</strong> è professore di PNL, conduce seminari e consulenze per compagnie in Inghilterra, Stati Uniti ed Europa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/insegnare-con-laiuto-della-pnl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli inganni della nostra mente</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/gli-inganni-della-nostra-mente/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/gli-inganni-della-nostra-mente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[illusioni]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazione]]></category>
		<category><![CDATA[trappole mentali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=922</guid>
		<description><![CDATA[Come arriviamo a conoscere? Perché seguiamo certe strade e non altre? Su cosa basiamo i nostri giudizi e le nostre decisioni? Qual è il peso delle aspettative e dei ricordi nell’elaborazione di nuove esperienze? Qual è il rapporto fra esperienza, conoscenza e memoria? Le nostre intuizioni forniscono risposte efficaci agli stimoli e ci danno una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-921" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="trappole-mentali-motterlini" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/01/trappole-mentali-motterlini.jpg" alt="trappole-mentali-motterlini" width="116" height="180" />Come arriviamo a conoscere? Perché seguiamo certe strade e non altre? Su cosa basiamo i nostri giudizi e le nostre decisioni? Qual è il peso delle aspettative e dei ricordi nell’elaborazione di nuove esperienze? Qual è il rapporto fra esperienza, conoscenza e memoria? <strong>Le nostre intuizioni</strong> forniscono risposte efficaci agli stimoli e ci danno una percezione immediata di una situazione risparmiandoci complessi calcoli mentali. <strong>Ci aiutano a reagire con immediatezza alle sollecitazioni dell’ambiente, ma allo stesso tempo sono approssimative, poco accurate e difficili da controllare</strong>. Il pensiero intuitivo ci guida in modo automatico.</p>
<p>Le nostre azioni più spontanee sono condizionate dal nostro <strong>“inconscio cognitivo”</strong>, dalle reazioni veloci e associative dell’intuizione che sostituiscono il ragionamento consapevole. Nell’atto del comunicare ad esempio avvengono processi di cui non ci rendiamo conto: l’attività di codifica e decodifica di suoni e significati è infatti (e per fortuna) inconscia. Il fatto di non doverci concentrare ogni volta che parliamo o prendiamo una decisione ci permette di muoverci più rapidamente e di non mandare in tilt il cervello.</p>
<p>Il nostro inconscio cognitivo ci permette di ricostruire determinate situazioni per mezzo anche di pochi elementi, basandosi sull’esperienza passata. Sono operazioni che il nostro cervello compie tantissime volte al giorno senza che ce ne rendiamo conto e che ci aiutano ad aggirare un’incertezza che altrimenti ci manterrebbe paralizzati e impossibilitati all’azione. <strong>Completiamo l’informazione che ci fornisce la nostra percezione sulla base delle nostre aspettative, integrandone le lacune.</strong> Alcune volte le nostre intuizioni sono giuste, altre volte no. Ci capita di giudicare e di prendere decisioni seguendo il nostro intuito, credendo però di averlo fatto secondo un ragionamento o un calcolo. Ed è così che<strong> le nostre semplificazioni ci conducono a errori, a trappole mentali</strong>.</p>
<p>Spesso le trappole sono dovute alla nostra <strong>attenzione selettiva che tende a semplificare e a generalizzare</strong>, oltre che <strong>a captare solo un certo tipo di informazione </strong>che si ritiene più importante, ma che in realtà risponde al nostro bisogno di certezza o soddisfa meglio certe nostre convinzioni previe. Siamo portati così a dare risposte rapide senza pensare realmente e possiamo arrivare a dare valutazioni opposte degli stessi fatti a seconda di come ci vengano presentati. Alcuni degli errori che commettiamo sono ostinati, ripetitivi, e ci portano a <strong>credere vere delle impressioni false</strong>. Queste <strong>“illusioni” sono dovute a processi automatici</strong> attraverso i quali decodifichiamo la realtà in maniera rapida e intuitiva, ma anche approssimativa e fuorviante.  <strong>Questi nostri limiti possono essere sfruttati per dirigere e controllare i nostri comportamenti</strong>, e per questo risulta <strong>importante riconoscere le trappole</strong>, sapere quando è giusto fidarsi delle nostre intuizioni e quando invece dobbiamo prestare attenzione.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__trappole-mentali.php?pn=62">Il libro di <strong>Matteo Motterlini</strong> </a>si presenta come una specie di <strong>manuale per sopravvivere ai tranelli</strong> che ogni giorno possono ingannarci. Partendo da casi concreti ed esperimenti Motterlini ci invita ad effettuare<strong> un po’ di sano esercizio critico per conoscere meglio i meccanismi della nostra mente e difenderci dalle sue trappole</strong>. La sua ricerca si centra sul modo in cui tendiamo a essere sistematicamente irrazionali e sulle ragioni di tale comportamento.</p>
<p>Scopri <strong>come veniamo influenzati dall’informazione irrilevante</strong>, perché <strong>gli altri ci sembrano più simili a noi quando abbiamo bisogno di consenso</strong>, perché “il vino caro è più buono”, come mai “nove maschi su dieci hanno il pene più lungo della media”, e <strong>come la nostra memoria creativa ci fa ricordare cose che non sono mai successe. </strong></p>
<p>Matteo Motterlini è professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove è direttore del CRESA &#8211; Centro di Ricerca in Epistemologia Sperimentale e Applicata. È collaboratore de <em>il Sole24ore</em> e del <em>Corriere economia</em>.<br />
Il CRESA riunisce gruppi di ricerca su differenti progetti multidisciplinari. I rappresentati di questi gruppi sono caratterizzati dall’interesse per le ricerche di confine, una significativa esperienza e contatti di studio all&#8217;estero, e sono pronti a mettere in discussione i propri presupposti teorici e metodologici, e a tradurre le proprie conoscenze in modo che siano comprensibili anche a coloro che lavorano in campi distanti.<br />
Attualmente alcuni dei percorsi comuni di questi ricercatori riguardano mente, linguaggio e cognizione, biologia della conoscenza, teoria della decisione  e dell&#8217;azione, ergonomia cognitiva e teorie del ciberspazio, cognizione sociale e scienze sociali cognitive.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/gli-inganni-della-nostra-mente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come usare la propria energia per migliorare il rapporto con noi e con gli altri</title>
		<link>http://www.bloglibri.it/come-usare-la-propria-energia-per-migliorare-il-rapporto-con-noi-e-con-gli-altri/</link>
		<comments>http://www.bloglibri.it/come-usare-la-propria-energia-per-migliorare-il-rapporto-con-noi-e-con-gli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 16:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[DVD]]></category>
		<category><![CDATA[Energie di guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione spirituale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloglibri.it/?p=929</guid>
		<description><![CDATA[Rossella Panigatti si occupa da diciotto anni di guarigione spirituale. Il suo lavoro si basa sull&#8217;approccio energetico-spirituale e parte dalla convinzione che esista in ogni momento una comunicazione energetica che si svolge tra noi e le altre persone, tra noi e l’ambiente, ma anche tra noi e la nostra stessa interiorità. Quando prestiamo attenzione a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-928" style="border: 0pt none; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="relazioni-energetiche-dvd" src="http://www.bloglibri.it/wp-content/uploads/2010/01/relazioni-energetiche-dvd.jpg" alt="relazioni-energetiche-dvd" width="119" height="180" /><strong>Rossella Panigatti </strong>si occupa da diciotto anni di<strong> guarigione spirituale</strong>. Il suo lavoro si basa sull&#8217;<strong>approccio energetico-spirituale</strong> e parte dalla convinzione che esista in ogni momento una <strong>comunicazione energetica che si svolge tra noi e le altre persone, tra noi e l’ambiente, ma anche tra noi e la nostra stessa interiorità</strong>. Quando prestiamo attenzione a questa comunicazione energetica, prendiamo decisioni coerenti con quello che siamo e restiamo in equilibrio; altrimenti, creiamo dei <strong>muri energetici che si traducono</strong> inizialmente <strong>in disagi interiori</strong> (insicurezza, cattivi rapporti personali e lavorativi, frustrazione eccetera) per poi manifestarsi<strong> in malattia fisica</strong> se rimangono inascoltati e irrisolti.</p>
<p>Quando la comunicazione interiore non viene ascoltata a livello emozionale, il messaggio cerca altri canali di espressione e si manifesta quindi su un altro livello, quello del corpo attraverso la malattia.<br />
<strong>Comprendere il linguaggio di questi campanelli d’allarme</strong> può aiutarci a capire quali sono le cose che non funzionano nella nostra vita e sulle quali dovremmo lavorare per cambiarle. Essere consapevoli di possedere le capacità e gli strumenti energetici necessari per realizzarci pienamente significa anche assumersi la responsabilità della propria vita, sapere che possiamo scegliere la nostra strada.</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__relazioni-energetiche-dvd-panigatti.php?pn=62">Nel<strong> DVD <em>Le relazioni energetiche</em></strong></a> Rossella Panigatti offre gli strumenti necessari per <strong>prendere coscienza della propria energia e di come possiamo usarla</strong> in una comunicazione più diretta ed efficace con le altre persone. Usando questa energia <strong>per sciogliere i blocchi e i muri di incomprensione con gli altri </strong>potremo <strong>trasformare i conflitti in relazioni</strong>, e riuscire a comunicare esattamente quello che vogliamo, senza distorsioni, facendo arrivare il nostro messaggio in maniera forte e chiara.</p>
<p>Se riusciamo ad ascoltare la nostra comunicazione energetica e a trovare un nostro equilibrio, ci sarà più facile arrivare ad una comunicazione più vera anche con gli altri, a prestare più attenzione alle nostre relazioni. Il DVD alterna<strong> spiegazioni e approfondimenti </strong>a <strong>meditazioni guidate ed esercizi pratici per sentire l’energia che è in noi</strong> e sperimentare come questa energia può essere utilizzata per riequilibrarci.</p>
<p>Il metodo sviluppato da Rossella mira alla comprensione della comunicazione energetica su tre livelli: la <strong>comunicazione verso noi stessi </strong>per diventare consapevoli di quello che siamo realmente; la <strong>comunicazione verso l’esterno</strong> per relazionarci meglio con gli altri; la<strong> comunicazione verso l’ambiente </strong>per ripristinare il senso di appartenenza alla Madre Terra.</p>
<p>Per i prossimi mesi Rossella Panigatti ha in programma le seguenti conferenze:</p>
<p><strong>Conferenza del 28/01/2010</strong> alle 19:00<br />
si svolgerà a Milamo  (info: Tel. 0289511806, e-mail. ross.healer@tin.it)<br />
<strong><br />
Conferenza del 10/02/2010</strong> alle 18:30<br />
si svolgerà a Milano (info: Tel. 0289511806, e-mail. ross.healer@tin.it)</p>
<p><strong>Conferenza del 02/03/2010 </strong>alle 21:00<br />
si svolgerà a Curtarolo (PD) (info: Tel. 0499301268, e-mail. realtaallospecchio@libero.it)</p>
<p><strong>Conferenza del 05/03/2010</strong> alle 20:00<br />
si svolgerà a Milano (info: Tel. 0272080619,  e-mail. segreteria@animanews.it)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloglibri.it/come-usare-la-propria-energia-per-migliorare-il-rapporto-con-noi-e-con-gli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

