biodanzaLa Biodanza è un sistema creato negli anni ‘60 in Cile dall’antropologo e psicologo Rolando Toro Araneda. Nel 1965 Rolando Toro inizia a sperimentare l’uso della danza con pazienti in cura psichiatrica. Nel 1971 si trasferisce a Buenos Aires,dove continua a utilizzare le tecniche sviluppate aprendo il campo anche a tutti coloro che desiderano espandere il proprio potenziale umano. Quasi vent’anni dopo si trasferisce in Italia per dirigere l’espansione del “Movimento Biodanza” in Europa, mentre in Gran Bretagna fonda la International Biocentric Foundation, dalla quale si coordinano tutte le scuole di Biodanza nel mondo.

Secondo Rolando la biodanza possiede sette poteri di trasformazione dati da:

  • la danza integratrice. Il movimento è pieno di emozione e può produrre alterazioni fisiologiche in grado di risvegliare potenzialità assopite.
  • la musica. Le musiche selezionate sono di alto valore emotivo, sono musiche degli dei, universali, senza frontiere, che danno conforto.
  • il gruppo. Per le sue caratteristiche di rispetto e affettività il gruppo si converte in un laboratorio in cui i partecipanti sentono la vita e i suoi aspetti con forte intensità. Il nostro infinito potenziale latente, che spesso non si manifesta a causa di stimoli negativi che lo reprimono o per l’assenza di stimoli positivi, trova nel gruppo un ambiente fecondo.
  • lo stato di trance. La trance è uno stato alterato di coscienza che se ben guidato riporta la persona a stadi originari della propria vita, a sentire il calore e la protezione di un tempo anteriore alla nascita. Gli esercizi di trance conducono l’individuo a rafforzarsi e riconfortarsi, a sperimentare una rinascita in un contesto d’amore.
  • la “vivencia“, ossia la sensazione di essere vivi qui e ora. La vivencia è uno stato d’essere concentrato nella presenza, in questo istante unico e irripetibile che va formando la vita.
  • espansione della coscienza. È uno stato di percezione amplificata, uno spazio di freschezza mentale per ripensare tutto nuovamente, per ristabilire il vincolo primordiale con l’universo.
  • la carezza. La connessione con le persone è essenziale per la riabilitazione e la cura, per la crescita. La carezza non è solo contatto ma connessione e protezione.

Il movimento generato dall’emozione che la musica suscita trasporta il soggetto in un qui e ora che è atemporale, senza passato né futuro. La danza, la musica e il gruppo inducono stati di vivencias e stimolano la manifestazione del nostro potenziale latente. La Biodanza mira a restaurare l’ armonia tra cinque dimensioni fondamentali della persona umana quali sono la vitalità, la sessualità, la creatività, l’affettività e la trascendenza. Fisicità e spiritualità si fondono nell’armonia del movimento.

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