Come crescere i vostri figli con amore…

Besame Mucho GonzalesCarlos Gonzales è un pediatra spagnolo, che avevamo già apprezzato per il suo libro “Il mio bambino non mi mangia“, edito da Bonomi Edizioni. Con Besame Mucho (edito da Coleman Editore) ha superato se stesso.

E’ uno dei quei libri che si vendono tanto grazie al passaparola e agli scambi di idee tra genitori sui forum internet e newsgroup. Non è pubblicizzato da nessuna parte, eppure, da mesi, il libro è sempre tra i primi della nostra classifica di vendita. Significa che da marzo 2006 ne vendiamo oltre 100 copie al mese.

Basta fare una ricerca su internet, nei forum e nei blog delle neo-mamme, e ti rendi conto di quanto sia apprezzato. Spesso è posto in contrapposizione con un altro libro, “Fate la Nanna” di Estivill, che Il Giardino dei Libri non ha in catalogo per scelta, perchè propone un metodo alquanto criticato, volto a migliorare la vita dei genitori a scapito probabilmente della salute psichica del bambino.

Il libro di Carlos Gonzales, invece, smentisce tutti i miti, rompe i tabù e critica qualsiasi metodo contro-natura. Sta dalla parte del bambino, rifiuta di vederlo come un piccolo tiranno, capriccioso e manipolatore, lo considera un essere dipendente, indifeso e fondamentalmente buono che deve essere cresciuto nella sicurezza dell’affetto, del contatto fisico, dell’abbraccio.

Lo consigliamo vivamente a tutte le neo-mamme, ai papà , ai nonni, ai pediatri e agli educatori. A chi vuole conoscere i bisogni dei bambini piccoli e i motivi del loro comportamentoA chi vuole sapere quali sono i metodi che è meglio non applicare e perchè.

Gonzales scrive nell’introduzione: “…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.

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7 Commenti per “Besame Mucho – Carlos Gonzales”

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  1. Sibilla
    03:07 del 01 novembre 2007

    Confermo tutto ciò che dite sul libro: sulla sua bellezza e sul passaparola… Io lo consiglio appena posso a chiunque ha a che fare con bambini o sta per averli.
    Vi apprezzo molto per non avere Estivill in catalogo: mi fa capire che dietro il sito ci sono delle persone che hanno a cuore il loro lavoro :)

  2. nena
    17:06 del 26 dicembre 2007

    quoto i primo commento e confermo tutto. io l’ho comprato per passaparola ed ho a mia volta passato parola e regalato, libro per amare ancora di più bambino e il suo essere “bambino – piccolo adulto”.

  3. mimma
    15:25 del 08 febbraio 2008

    Stupendo, meraviglioso, estremamente vero.
    Sarebbe da rendere obbligatorio per tutti coloro che desiderano un figlio!!!!

  4. Laura
    13:24 del 09 gennaio 2009

    Non ho mai letto tante sciocchezze tutte insieme come in questo libro. Una cozzaglia di nozioni, dati e citazioni senza alcun senso condito con una buona dose di senso di colpa. In sostanza il Nostro ci consiglia semplicemente di dare la tetta ai nostri figli fino a quando se ne ha voglia (francamente non è molto chiaro se si tratti di voglia della madre o del piccolo) e di farlo dormire con mamma, papà e perchè no, fratelli e sorelle fino a che…. se ne andrà da solo! Per rafforzare le proprie teorie cita “manuali” risalenti dal 1700… al 1940. Per non parlare dei continui riferimenti politici (si POLITICI) all’ educazione dei bambini, in sostanza se date delle regole ai vostri figli… siete dei fascisti! Cito, Pag. 114: “Alberto e Sergio, due compagnetti di conque anni, giocano al parco mentre i loro genitori chiacchierano… Ad un certo punto arriva Luigi, un altro bambino… Luigi è molto soddisfatto con il triciclo nuovo regalatogli per il compleanno! Tre bambini, un solo triciclo. Chi può stupirsi se sorge un conflitto, quando abbiamo già visto morire migliaia di persone per cose molto più brutte, come un pozzo di petrolio o una miniera di diamanti? Alberto e Sergio, come tutti gli spodestati, sono di sinistra, e ritengono che la ricchezza debba ripartirsi fra i compagni. Luigi, come tutti i nuovi ricchi, è diventato di destra…..”
    E via via tutto così, da accuse di fascismo a citazioni di come venivano allevati i bambini 100.000 anni fa… Le teorie del Nostro in pratica sono: Non permetti a tuo figlio di dormire con voi? Sei una pessima madre! Vuoi dare delle rogole a tuo figlio? Sei fascista! Non dai la tetta a tuo figlio tutte le volte che te lo chiede 24 ore su 24? Sei una madre egoista!
    Cosa ci sia di amorevole in questo libro francamente mi sfugge…

    Laura

  5. serena
    12:35 del 27 marzo 2009

    Il libro è fantastico, per fortuna un pediatra, uomo, che ha capito qualcosa che noi mamme avremmo dovuto capire da tanto: essere madri è una delle esperienze più belle che faremo nella nostra vita, non facciamoci rubare i momenti più importanti e pieni di dolcezza da persone che, per convinzioni strampalate o anche per biechi interessi, ci hanno per decenni convinte che coccolare, sostenere, sfamare, consolare, cercare di capire il tuo bambino abbia come conseguenza quelle famosissime “cattive abitudini” che sono lo spauracchio della nostra cultura dell’allevamento dei bambini…ho cresciuto i miei bambini secondo i suggerimenti del dott. Gonzales (che sono nient’altro che: fidati del tuo istinto di mamma) anni prima che lui scrivesse i suoi libri, e ora che i miei figli sono grandi mi ripagano di tutto, abbiamo un rapporto meraviglioso, di rispetto reciproco e di comunicazione su tutto. Non si può non ascoltarli quando hanno 8 mesi, un anno, due anni (non reagendo all’unico modo che hanno per comunicare, cioè piangendo se hanno un disagio e ridendo se sono contenti) e poi chiedersi perchè, a 15 anni, con te non comunicano: hanno imparato presto, molto presto che o non capisci quello che cercano di dirti, o non te ne frega niente. Amore non se ne darà mai troppo, ai nostri figli, “viziare” è un’altra cosa. Alle mamme che sono incerte, combattute tra il loro istinto e i consigli sul “non abituarlo”, non creare “un dittatore” ecc dico solo questo: il vostro bambino crescerà troppo velocemente, e non si può tornare indietro: dategli fiducia perchè possa aver fiducia in voi, è una cosa che resterà per sempre. Il dott. Gonzales ha scritto due libri meravigliosi, che aprono gli occhi a chi dentro di se già sa quello di cui lui parla, spero che abbiano la massima diffusione per evitare che ancora tante e tante mamme si facciano rubare il loro essere madre da testi come quello del dott. Estivill.

  6. Antonella
    16:55 del 29 settembre 2009

    Quanto al commento di Laura (n. 4) temo che ci sia di mezzo una buona dose di coda di paglia, di cattiva fede oppure di mancanza di capacità di lettura e interpretazione di un testo: nulla di quanto hai scritto risponde ai tuoi deliri paranoici. Gonzalez non accusa nessuno di essere fascista o madre egoista. Semplicemente rivendica (da uomo, generosamente a nome delle donne sottomesse e umiliate da decenni di pediatria e di ostetricia deliranti), la libertá di educare (sottolineo educare, il che sí che implica dare delle regole) secono la natura e non secondo le allucinazioni “scientifiche” di un pugno di pazzi.
    Per millenni l’umanità se l’é cavata egregiamente dando il seno per vari anni ai bambini, e dormendo con loro. Poi qualcuno ha deciso che il seno andava dato ogni 3 o 4 ore, oppure non andava dato di notte, oppure che era meglio il biberon; e che i bambini piccoli dovevano dormire da soli, possibilmente zitti e se si lamentano, un bel ciuccio in bocca così non distrubano.
    Ti sei mai chiesta, cara Laura, perché ci sono così tanti bambini con disturbi di attenzione, cognitivi e palle varie?
    Sará l’educazione “permissiva” di cui parla Gonzalez (che mi sembra lungi dall’essere di moda, almeno nei termini in cui la specifica lui)? O sarà la solitudine a cui sono relegati i bambini sin dal momento della nascita? Ma sí, diamogli meno tetta e più schifezze artificiali, più ciuccio e meno coccole, più televisione e meno dialogo, più “indipendenza” e meno sicurezza…ed ecco fatto un adulto dipendente dai “ciucci” che il mondo si affretta ad offrire anche a noi adulti.
    Rileggilo, cara, se ne hai voglia, senza sentirti in colpa, che non ne vale la pena.

  7. barbara
    16:04 del 25 maggio 2012

    quoto tutto quello che ha detto Antonella (ultimo commento), cara Laura secondo me il libro non l’hai letto con l’attenzione dovuta o non ne hai capito il contenuto.
    Forse tu preferisci libri sullo stile del dott. Estivil, ognuno fa quello che meglio crede per i suoi figli…c’e’ chi vuole togliere la tetta presto , chi alzarsi di notte lo considera un peso , chi pretende molto dai suoi figli……
    Io che do la tetta a richiesta, che alzarmi di notte, o dormire con la mia bimba lo considero del tutto naturale (anche prima di legggere questo libro)finalmente ho letto un libro dove nn si diceva alle mamma quello che dovevano fare altrimenti erano pessime o causavano problemi ai loro bimbi ma semplicemente gli si CONSIGLIA di ascoltare solo il loro cuore e fare quello che piu normalmente viene spontaneo…stare con i loro bimbi e arrabbiarsi quando questo nn è possbile (vedi il tornare a lavorare presto….)
    Quindi concludo dicendo che è un libro stupendo e verissimo……….e consiglio a tutte di leggerlo almeno 1 volta :-P

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