Per quello che riguarda l’allattamento al seno l’Italia è nelle posizioni più basse della classifica dei paesi europei. In realtà moltissime donne allattano il proprio bambino subito dopo il parto ma dopo 3-6 mesi il numero si dimezza.
Questo abbandono è dovuto al fatto che spesso le madri non comprendono appieno l’utilità dell’allattamento al seno perché grazie ai media e agli operatori sanitari il messaggio che viene trasmesso è che il latte in polvere e il biberon non sono esattamente come il latte materno ma sono altrettanto buoni e molto meno vincolanti per una mamma.
Allattamento Materno. Tutto ciò (o quasi) che bisogna sapere chiarisce come e perché l’allattamento materno fa realmente la differenza per la salute del bimbo e della madre e lo spiega supportato dai moltissimi studi (biochimici, clinici, epidemiologici) che negli ultimi venti anni si sono moltiplicati e che hanno reso evidente come la scelta del latte in polvere si ripercuota poi sulla salute a breve, medio e lungo termine.
I vantaggi a breve termine dell’allattamento al seno sono sicuramente quelli più conosciuti. Gli studi hanno ampiamente dimostrato che il latte materno è migliore per la presenza degli anticorpi; per cui nei bambini allattati al seno la mortalità e le frequenza delle malattie sono decisamente minori, rischiano 10 volte meno di essere ospedalizzati per una qualsiasi grave infezione batterica. Questa differenza diventa ancora più evidente nei paesi poveri dove le malattie infettive sono diffusissime. Altri studi dimostrano che anche nelle malattie respiratorie (polmoniti, riniti, faringiti, laringiti e otiti) la protezione del latte materno è più alta.
Tra i differenti vantaggi a lungo termine è da segnalare che i bambini allattati naturalmente avranno bisogno di minori trattamenti odontoiatrici perché la suzione al seno permette uno sviluppo migliore dei muscoli facciali, dei denti e delle mascelle. Inoltre saranno meno soggetti al diabete e rischieranno di soffrire di obesità in maniera minore. Diversi studi hanno rilevato una correlazione positiva tra la durata dell’allattamento e lo sviluppo intellettivo in età adulta, altri risultati dimostrano come l’allattamento lungo abbassi il rischio di leucemia acuta, uno dei tumori infantili più frequenti.
Ma Allattamento Materno. Tutto ciò (o quasi) che bisogna sapere sfata anche molte credenze erronee, convinzioni sbagliate e falsi miti sull’insufficienza e sulla qualità del latte materno, sul numero e sulle modalità delle poppate e indica le posizioni migliori per il bambino e per la madre (per evitare dolori, tensioni muscolari, ragadi ecc.)
Ecco un paio di siti che si riveleranno molto utili per chi vuole approfondire l’argomento:
http://www.lalecheleague.org/
http://www.allattiamo.it/












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